Trascrizione informale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 233 del 30 ottobre 1970 - Resoconto

OGGETTO N. 233/70 - Finanziamento di spese per l'esecuzione di opere di pubblica utilità in Comune di Saint Vincent per l'anno 1970, ai sensi del capoverso n. 6 della deliberazione consiliare n. 29 in data 11.4.1949. Delega alla Giunta.

Rollandoz (D.P.) - È un provvedimento ordinario che si fa tutti gli anni per l'approvazione del programma lavori previsto dal Comune di Saint Vincent per il 5% di sua spettanza sui proventi della Casa da gioco. Con provvedimento deliberativo n. 29, in data 11 aprile 1949, il Consiglio regionale stabiliva di stanziare nel bilancio regionale un fondo fino a un importo annuo massimo di spesa non superiore al 5%. Il Comune di Saint Vincent quest'anno ha provveduto a far mettere questo programma dei lavori che noi sottoponiamo all'esame e all'approvazione del Consiglio.

Savioz (P.C.I.) - Ricordo che in Consiglio, sempre in argomento di questa famosa questione di Saint Vincent, si era discusso ampiamente sui lavori di grande importanza per la valorizzazione della stazione climatica e curativa. Tra le altre cose, era stata sollevata, da varie parti in Consiglio, la necessità che il Comune di Saint Vincent acquistasse delle aree per l'ampliamento e la costruzione delle attività di carattere agonistico, sportivo, ricreativo, turistico che in Saint Vincent mancano. E si era anche preparato già un progetto di massima, di larga massima, per recuperare tutta un'area che si trova a ponente della frazione di Moron, dove si sarebbero costruiti i nuovi tiri a volo, i parchi, parco pubblico ecc. Ora, di tutto questo, il Comune non ne fa più menzione o meglio, non ne ha mai fatto menzione... (Voci) ...No, questo è l'acquisto dei terreni per la strada di accesso al nuovo campo di tiro a volo. Ma io dico che, a un certo punto, il Comune di Saint Vincent dovrebbe farsi parte interessata e comperare i terreni per essere proprietario dei terreni. Perché sennò lì, un po' alla volta la SITAV diventa proprietaria del Comune di Saint Vincent. Questa è la verità, la realtà che si sta concretizzando a Saint Vincent.

Se, a un certo momento, i terreni intorno al Casinò sono della SITAV, i campi di tennis sono della SITAV, i campi di tiro a volo sono della SITAV, tutto il resto diventa della SITAV, io mi chiedo, quando ci sarà da vendere le concessioni della Casa da gioco, cosa faremo. Cosa faremo in quelle occasioni lì, quando tutto sarà in mano a una Società che determinerà il bello e cattivo tempo in quella zona. Questo è l'interrogativo che si pone e che in Consiglio, non solo da parte nostra ma da parte di diversi settori, è stato chiesto, previsto questo pericolo.

Ora, noi vediamo che qua c'è una spesa di 225 milioni, però i famosi terreni per il campo di tiro al piccione e via di questo passo qui, non ci sono e, naturalmente, li comprerà la SITAV. Ora, se sembra che sia un'economia di far comprare agli altri i terreni per realizzare delle opere di carattere turistico, è altrettanto vero che dobbiamo vedere un po' più lontano e la SITAV ha altre opere da fare, altre cose che devono essere fatte, ma i terreni dovrebbero essere di proprietà comunale. E che poi si diano pure in concessione alla SITAV che possa realizzare le opere sopra. Ma la proprietà dovrebbe essere del Comune. Mi sembra che questa dovrebbe essere una saggia amministrazione previdente per il futuro.

Manganoni (P.C.I.) - Io non ribadisco quanto ha detto Savioz e concordo pienamente. Noi abbiamo già il Casinò che è assediato, nel senso che attorno è tutta proprietà SITAV. Io voglio solo porre, chiedere due spiegazioni all'Assessore. Primo, strada per la collina di Châtillon-La Tour, 4° stanziamento dieci milioni, a che punto è questa strada, cioè quando è stata iniziata, quanti chilometri sono stati fatti o, andando a rovescio, se hanno già fatto il progetto e se hanno già i terreni e quanti fondi ci sono residui su questa voce, strada de La Tour. Primo.

Secondo: mi risulterebbe e non so se è esatto e quindi chiederei delucidazioni e precisazioni alla Giunta, che di tutti questi piani che noi annualmente approviamo per il Comune di Saint Vincent, un numero notevole di milioni rimangono residui, cioè non si spendono, nel senso che su questi piani si prevedono opere e spese ecc. e poi quelle spese non vengono fatte perché le opere non vengono eseguite e i fondi vanno a residuo.

Cito un altro caso: la questione del canale del Colle di Joux. È da anni che stiamo, questa volta no, si parla dell'acquedotto di Joux ma non del canale, ma sul canale irriguo è da anni che stanziamo decine di milioni, a che punto è? Questi milioni sono sempre lì a svalutarsi.

Quindi, la risposta che chiedo è questa: quanto dei passati piani del Comune di Saint Vincent, quale cifra è stata spesa e quale cifra oggi, sommando tutti gli anni, a quale cifra ammontano i residui passivi.

Chantel (P.S.I.) - Dunque, su questo argomento io devo anticipare un argomento che porterò in Consiglio e voglio precisare due cose. Sulla questione della SITAV, se non mi sbaglio, ancora quando c'era la Giunta Marcoz, avevamo avuto la possibilità di comprare dei terreni, invece abbiamo rinunciato per una questione di cinque milioni e li ha comprati la SITAV a suo tempo. Erano terreni offerti da Colla ecc. ecc. Però, al giorno d'oggi, io vi devo dire una cosa, che per la questione che riguarda il tiro a volo, la Giunta e l'Assessorato, per conto della Giunta, ha già provveduto a fare dei compromessi per comprare già quasi tutti i terreni che faranno parte del tiro a volo.

Infatti, io qui ho l'esito acquisto di terreni per la costruzione in Comune di Saint Vincent di un campo di tiro a volo. Non solo, sono già stati presi anche i contatti con l'Amministrazione comunale di Saint Vincent perché i terreni che riguardano anche la strada, sarà bene che siano trattati attraverso l'incaricato fissato dalla Giunta e per la Giunta dall'Assessore alle Finanze, perché una parte dei terreni che farà parte della strada sono già qui in compromesso e a una valutazione il cui prezzo può essere interessante, in quanto il geometra che è stato incaricato ha trattato privatamente con i proprietari.

Qui c'è già un elenco di terreni divisi in valori, in proprietà e in pezzetti, già tutti bloccati e, in via di massima, potrei dire che i terreni sono stati classificati in zona A, B, C, D ed E, secondo il loro valore e il valore più alto arriva a 2.500 lire per scendere a 1.000 lire, a 700 lire, a 500 lire e, addirittura, a 200 lire al metro. E di questi terreni del valore di circa 96 milioni e rotti, li ho già tutti compromessi, valevoli fino al 31 dicembre.

L'unica cosa... è che questa Giunta qui, naturalmente, vuole avere una certa qual garanzia e vuole un anticipo dal 10 al 20%.

L'anticipo del 10% era stato offerto, eventualmente, dal Casinò che io ho rifiutato, in quanto preferisco chiedere al Consiglio una delega alla Giunta perché possa portare a termine e possa portare in Consiglio, prima che scadano i termini, tutti questi fattori.

Io ho ancora qualche terreno da contrattare ma la massima parte dei terreni sono già contrattati e potrò dirvi che circa 93.936 mq. arrivano a 96 milioni di spesa. Poi, naturalmente, c'è una discussione che è rimasta su questi terreni ancora che, naturalmente, chi mi cede il terreno a 200 lire con boschi cedui ha fatto la questione se il legname deve essere acquistato e la Valle ha ecceduto: questa è una questione che ha un valore molto relativo. Io ritengo che la Valle li lascerebbe nel terreno, come fabbricati, io ho già contrattato in partenza che i fabbricati... rustici, però se li devono demolire o no, risparmiando delle spese alla Valle e si piglino pure le tegole, i serramenti ecc., ma a noi diano il terreno pulito. Questi cono i compromessi che, ripeto, sono già stati fatti proprio per non permettere alla SITAV di essere padrona del tiro a volo e proprio perché intervenga la Regione a comprare questi terreni. A suo turno, il Comune di Saint Vincent dovrà acquistare una parte di terreni che sono in questi terreni che fanno parte del tiro a volo e gli altri terreni che devono servire per fare la strada e vi avverto che i 20 milioni che sono qui sopra non sono 20 ma sono 15 in realtà, perché cinque vengono stornati, mi ha detto ieri il Sindaco ecc., non saranno certamente sufficienti per fare tutto il tronco stradale. L'importante, però, è che i terreni siano acquistati e dal Municipio e dall'Amministrazione regionale e che si dia possibilità al tiro a volo di funzionare già nella prossima primavera.

Ora, io chiedo formalmente al Consiglio di dare questa delega alla Giunta per avere la possibilità di confermare, di concludere questi terreni e poi, nello stesso tempo, portarli rapidamente in Consiglio prima del 31 dicembre, ma io questa delega la chiedo perché non voglio affatto servirmi dei milioni offerti dal Casinò, voglio che la questione sia fatta esclusivamente dalla Valle e con mezzi della Valle.

In quanto all'altra questione citata dell'accerchiamento del Casinò, è una preoccupazione che anche la Giunta e il Consiglio a suo tempo avrà una soluzione in cui sarà dimostrato che l'accerchiamento non esiste più. Io, quanto dovevo dire su questo argomento, mi sono inserito proprio sull'ultima parte dei 20 milioni e vi chiedo, se possibile, una delega alla Giunta per poter pagare il 20% per bloccare questi terreni al prezzo che sono stati contrattati. E, per me, sono prezzi, diciamo così, non sono rimarcati ma favorevoli per quel che voglio, perché a 200 lire al metro, a 500 e a 700, non so cosa si vuol comprare a Saint Vincent.

Tonino (P.S.I.U.P.) - Io vorrei sapere alcune cose inerenti alla distribuzione di 225 milioni per l'esecuzione di opere di pubblica utilità al Comune di Saint Vincent: 1) vorrei sapere quanto vengono al metro quadrato i terreni che sono stati approvati dal piano regolatore generale; 2) vorrei sapere anche per l'acquisto dei terreni che servono per l'accesso al nuovo campo di tiro a volo quanto vengono a costare al metro quadrato... (voce) ....Va bene la somma complessiva ma non si conoscono i metri quadrati... (voci) ...Vorrei sapere però una terza cosa e vorrei chiedere, inoltre, e questo lo chiedo alla Giunta, se è proprio tanto convinta che il progettato ospedale civile di Saint Vincent, di cui è previsto il primo stanziamento di 30 milioni, soddisfi le esigenze delle popolazioni. Se il Comune di Saint Vincent è sede adatta per un ospedale generico o se non era forse meglio costruire un ospedale con una certa specializzazione che poteva servire tutta la Valle d'Aosta, proprio per la sua ubicazione centrale rispetto alla configurazione del territorio della Regione. Qui, invece, a me pare che si fanno le cose contrarie al buon senso. Io non so chi abbia programmato un ospedale civile e generico a Saint Vincent, so però che, se ci fosse stata la volontà di fare le cose per bene, giacché una programmazione ospedaliera regionale non avviene ogni dieci anni, si sarebbe potuta rivedere una scelta sbagliata, si sarebbe dovuto tenere conto delle pressanti e continue richieste che chiedevano un'altra soluzione geograficamente più consona alle esigenze di un quarto della popolazione valdostana.

Gli ospedali generici civili, se si vuole seguire il senso per cui si fa una programmazione ospedaliera, devono sorgere là dove vi è carenza di opere ospedaliere. Gli ospedali generici devono sorgere là dove vi sono le industrie che creano le malattie, gli infortuni e i vari malanni. Al tappeto verde del Casinò di Saint Vincent non si prendono le malattie, la silicosi; difficilmente ci si rompe una gamba o la testa stando seduti attorno a un tavolo da gioco mentre, invece, un ospedale di una certa specializzazione, in quella zona avrebbe potuto favorire tutta la popolazione della Valle d'Aosta.

Ma io qui non vorrei solo richiamare...

Montesano (P.S.D.I.) - No, non è su questo, non c'è una mozione su questo. Io vorrei non solo richiamare l'attenzione di tutti i Consiglieri ma voglio responsabilizzare i Consiglieri su questo problema. Ognuno si prende la sua responsabilità politica su una scelta che per me è sbagliata, che si vuole portare avanti pur essendo sbagliata. In questo consesso vi sono vari partiti politici che, purtroppo, ho avuto la sensazione che ad alcuni di questi, questo problema non gli interessi troppo. Ebbene, ognuno si prenda la sua responsabilità, prima come amministratore delle Regione e poi come politico. Da parte mia non cesserò di denunciare una intolleranza simile.

Per quanto si riferisce all'acquisto dei terreni da parte della SITAV, io avevo già annunciato una volta questo pericolo al Consiglio. Avanti di questo passo, piano piano, la SITAV non solo s'impossessa di tutti i terreni di Saint Vincent, ma si crea le condizioni di essere la sola a dover in futuro gestire la Casa da gioco. E questo è certo.

Milanesio (P.S.I.) - Intervengo brevissimamente per completare la proposta che aveva fatto l'Assessore Chantel a proposito della deliberazione sull'approvazione in via di massima della concessione al Comune di Saint Vincent di 225 milioni.

Propongo che si istituisca un punto 3 nel quale si dice "di delegare altresì alla Giunta regionale l'adozione dei provvedimenti deliberativi necessari per l'acquisto dei terreni da occupare per la costruzione del nuovo campo di tiro a volo di Saint Vincent, nonché per l'approvazione e il finanziamento delle relative spese".

Questo proprio per venire incontro alle preoccupazioni che, giustamente, sono state sollevate dai Consiglieri Savioz e Tonino, in ordine alla necessità che il campo di tiro a volo di Saint Vincent, innanzitutto, sorga rapidamente e sorga su aree di proprietà regionale.

Noi abbiamo chiesto al Comune semplicemente di fare la strada di accesso perché, altrimenti, quest'area non è agibile, essendo dislocata qui in una zona che non è abitata, ovviamente... (voce) ...Dunque l'area è quella già prevista là in cima su quel cocuzzolo, ecco. Ora, Chantel ha letto così i risultati delle trattative cui siamo già giunti, ci sono dei compromessi impegnativi per conto dell'Amministrazione regionale che scadono il 31 dicembre di quest'anno. È per questo che chiediamo la delega alla Giunta per l'adozione dei successivi provvedimenti.

I valori delle aree, voglio rispondere a Tonino, sono buoni, buoni per la Regione, s'intende, cioè si passa da cifre come ha detto già Chantel di 2500 al metro, a 100, a 700, a 500, a 200, a seconda delle zone. Comunque, per un'area interessata di circa 93.936 metri quadri, si arriva a una cifra di 96 milioni. Quindi, meno di mille lire al metro quadrato complessivamente e tenendo conto che sono compresi gli acquisti di alcuni fabbricati rustici per 4.642.000 di lire. La trattativa si sta concludendo, occorre quindi dare alla Giunta questa delega per l'adozione dei provvedimenti successivi che ho chiesto di introdurre come terzo punto della deliberazione.

Le preoccupazioni espresse dagli altri Consiglieri che sono intervenuti in ordine alla necessità che l'Amministrazione regionale non... cioè compia degli acquisti nel Comune di Saint Vincent per valorizzare la propria proprietà dove sorge la Casa da gioco, è una preoccupazione che investe la Giunta. Tra qualche giorno, nei prossimi Consigli, saremo qui per farvi delle proposte risolutive in ordine al problema dell'ampliamento della Casa da gioco e del piano di sviluppo di Saint Vincent.

Per quanto riguarda le preoccupazioni di Tonino in ordine all'ospedale, anch'io concordo con lui, questo ospedale non so bene a cosa serva, comunque è una di quelle cose che, a un certo punto, ha fatto gesto di una trattativa con gli amministratori comunali e, in qualche modo, la Regione deve anche rispettare la volontà dei rappresentanti degli enti locali, in qualche modo. Comunque c'è un Comitato di programmazione ospedaliera che è stato nominato e quindi, certamente, su questo argomento parlerà l'Assessore Benzo.

In ordine al valore dei terreni vincolati del piano regolatore, Tonino, qui non posso darti una risposta, a parte il fatto che il piano regolatore, così, non dico che sia in alto mare, ma è stato approvato dalla Giunta regionale, c'è stato un ricorso pendente al Consiglio di Stato sull'approvazione da parte del Comune di Saint Vincent, in questo momento è valido, in questo momento, solo che è pendente un ricorso al Consiglio di Stato che tende ad annullarne la validità per effetto del meccanismo di approvazione adottato dalla Giunta regionale.

La situazione, come voi capite, in questa materia è sempre conflittuale, non è mai tanto comoda e scontata. Comunque certe preoccupazioni sollevate dai Consiglieri, sono da noi pienamente, pienamente condivise. Questo volevo dire e invito il Consiglio regionale ad approvare la deliberazione così com'è stata formulata dal sottoscritto, in ordina anche al punto 3° per la delega alla Giunta per l'acquisto di quei terreni relativi al campo di tiro a volo.

Benzo (D.P.) - Consigliere Tonino, rispondo brevemente in ordina alla domanda fatta alla Giunta per l'ospedale di Saint Vincent.

Lei ricorderà certamente che lo stanziamento di questo ospedale, che è stato ottenuto dal Comune di Saint Vincent, risale al 1963, cioè quattro anni prima che uscisse la nuova legge ospedaliera che, giustamente, prevedeva un programma generale nelle singole Regioni. Ora, l'iter per quanto riguarda l'ospedale di Saint Vincent è compiuto in tutte le sue parti, cioè il Comune di Saint Vincent, essendo stato approvato perfino dalla Corte dei Conti, potrebbe e può fare questo ospedale. Lei ha richiamato giustamente la tipologia di questo ospedale, va bene, vediamo un po', visto che c'è un Comitato di programmazione ospedaliera, qual è la destinazione che dovremmo dare a questo ospedale ed è quanto è stato fatto e richiesto dal Comitato di programmazione ospedaliera a quel Comitato tecnico di cui le parlai la volta precedente, il quale darà questa risposta tecnica sempre rispondente al numero dei posti letto in generale della Regione, tenendo però presente, io l'ho fatto presente, l'osservazione per la creazione di quella astanteria a Pont-Saint-Martin. Quindi, su questo piano, giustamente, vedremo se risponderanno che necessita un ospedale specializzato che, invece, non è più un ospedale civile di carattere normale, come rientrerà in fase successiva nell'Ente ospedaliero regionale, come tutti i successivi istituti che la Regione via via andrà a creare.

Chantel (P.S.I.) - Io ho chiesto, io dicevo questo, vero, visto che questo dopo pranzo c'è una riunione di Capigruppo alle quattro no, per quel che riguarda quella richiesta di delega alla Giunta, vero, diamo la possibilità alle quattro...

Montesano (P.S.D.I.) - No, è stata già inserita, Chantel, tu forse eri assente, l'Assessore Milanesio ha proposto già un terzo comma aggiuntivo per quello che aveva richiesto, no.

Chantel (P.S.I.) - Va beh! In ogni modo allora parla Fosson.

Fosson (U.V.) - No, io chiedo scusa perché non avevo sentito bene e volevo chiedere un chiarimento ma me l'ha già dato così, personalmente, cioè che chiedeva un terzo punto aggiuntivo per dare una delega alla Giunta per un acconto a quei terreni trattabili. Io, proprio su questo, anche per una questione formale, ritengo di non essere d'accordo, ritengo che questa delibera prevede un finanziamento al Comune di Saint Vincent, quindi non prevede dei finanziamenti o degli acquisti diretti dell'Amministrazione regionale, questa delibera. Quindi sarebbe mettere i cavoli con le patate e mi sembrerebbe una cosa assurda. Quindi la proposta che ha fatto l'Assessore Chantel, l'avevo un po' suggerita in questo senso, proprio per evitare questa cosa che ritengo non corretta dal punto di vista formale, in maniera che noi votiamo la delibera così com'è, oggi pomeriggio c'è una riunione dell'Ufficio di Presidenza con i Capigruppo, la Giunta o l'Assessore fa presente quello che intende fare e, se tutti i Capigruppo saranno d'accordo con il Presidente, con l'Ufficio di Presidenza di mettere come oggetto a parte questa delega, così siamo a posto anche dal punto di vista formale. Questa è la cosa che io propongo.

Chantel (P.S.I.) - Nella stessa occasione chiederei al Presidente del Consiglio che riporti la questione della SITAV, dell'argomento 16 e consegnerei, perché nella stessa Commissione venga visto, la nuova bozza di convenzione tra la Regione Autonoma Valle d'Aosta, vero, e la SITAV per quel famoso passaggio che, tra parentesi, oggi stesso è già stato aperto. Di modo che consegni una copia.

Montesano (P.S.D.I.) - Io desideravo precisare questo, oggi c'è una riunione dell'Ufficio di Presidenza e dei Capigruppo alla quale riunione è bene che venga l'Assessore Chantel, alle 16.

Milanesio (P.S.I.) - Io aderisco alla proposta del Consigliere Fosson perché mi pare che sia risolutiva.

Montesano (P.S.D.I.) - Allora un rappresentante della Giunta viene oggi alla riunione e, per intanto, diamo la parola al Consigliere...

Bordon (D.C.) - Signor Presidente, non vorrei essere per la seconda volta irrispettoso ma noi sentiamo qui, come Consiglieri, oggi alle quattro c'è una riunione dei Capigruppo, ci rivolgiamo al nostro Capogruppo che, combinazione, è assente e quindi ci siamo rivolti ad altri per sapere che cos'è questa discussione, per poter dire al nostro Capogruppo "comportati in un modo o nell'altro".

Montesano (P.S.D.I.) - Bordon, non so se tu eri presente all'inizio di seduta, quando ci sono delle comunicazioni del Presidente del Consiglio. Come? Forse non c'eri. Allora io, se permetti, ripeto. Alle sedici c'è una riunione dell'Ufficio di Presidenza e dei Capigruppo.

Bordon (D.C.) - E noi diremo al nostro Capogruppo che ci venga a dire che cosa ha detto perché noi non possiamo dire niente al Capogruppo, il Capogruppo rappresenta pure il gruppo consiliare, dovrà pur venire dai Consiglieri suoi a dire: "oggi c'è una riunione perché discutiamo dell'atterraggio sulla luna".

Montesano (P.S.D.I.) - Non c'entra questo, questa è una proposta che fanno adesso, i Capigruppo sono riuniti per il programma di lavoro che bisogna fare nel mese di novembre.

Bordon (D.C.) - Oh! Per il programma di lavori, adesso ringrazio per aver saputo che cos'era.

Andrione (U.V.) - Bordon, seulement deux choses. Normalement on devait se réunir pour le programme de travaux à faire dans le mois de novembre, maintenant de suite il y a eu deux propositions d'élargir cette réunion pour établir une solution pour le problème de la contribution à la Commune de Saint Vincent et de l'avance qu'on veut faire de 20% pour acheter ces terrains et la question de la SITAV a été ajoutée maintenant à la fin de cette discussion.

Bordon (D.C.) - (non si sente)...Maintenant j'ai compris, j'avais compris les deux arguments qui devaient être ajoutés mais je n'avais pas compris qu'est-ce qu'elle était la réunion originelle, quand on disait les Chefs de groupes se réunissent; à présent j'ai compris que c'est pour les travaux du mois de décembre ou de novembre.

Montesano (P.S.D.I.) - Io, però, desidero dire a Bordon che quello che riguarda gli oggetti delle riunioni dei Capigruppo, quella è una cosa che riguarda la Presidenza del Consiglio. Se viene espressa dal Consiglio, la proposta d'inserimento di un qualche cosa che dev'essere esaminato dai Capigruppo, io non vedo l'impossibilità di inserire questo oggetto.

Bordon (D.C.) - Io chiedevo semplicemente questo: so che alle quattro c'è una riunione dei Capigruppo, io ho capito quello... mi rivolgo al mio Capogruppo. Il mio Capogruppo mi dice: "Ma io non so di che cosa si discuterà", allora io devo dire al nostro Capogruppo, a nome dei Consiglieri: "Vai a sentire e ce lo vieni a riferire", perché lui non potrà esprimere nessun giudizio. Questo è il discorso in sé e per tre, ho capito che è programmazione di lavori, quindi siamo d'accordo. Perché noi arriviamo a un certo momento che il Capogruppo va lì dentro, come fa a prendere un impegno, a dare una risposta, se non ha potuto parlare con i suoi Consiglieri che lui rappresenta, quindi deve pur sapere, il Capogruppo, perché è riunito a un determinato momento, a una determinata ora, perché se no noi che cosa possiamo dirgli? Deve venir da noi e dire scusi programma, noi dobbiamo discutere un determinato oggetto e noi diremo a questo signore, a questo nostro amico, a un certo momento tu ti comporti in questo modo ma, se nessuno ne sa niente, non so che cosa può fare questo Capogruppo. Perché se deve andare lì come fa a impegnarsi se non ci sa dire che cosa va a discutere?

Montesano (P.S.D.I.) - Io non so, francamente, che cosa va a discutere: va a discutere di questo oggetto qui. È stato detto che l'oggetto che va a discutere è una proposta fatta dall'Assessore Milanesio e dall'Assessore Chantel. Si va a discutere se si è d'accordo. Come?

Bordon (D.C.) - Io su questo non ho niente da dire, io chiedevo semplicemente al mio Capogruppo che cos'era la riunione di oggi alle sedici per potergli dire come si doveva comportare, adesso mi è stato detto che è per i lavori, quindi siamo d'accordo.

Montesano (P.S.D.I.) - Allora, a parte il fatto della riunione di questo pomeriggio alle ore sedici, nessun altro chiede la parola? E allora viene portata al voto del Consiglio.

Manganoni (P.C.I.) - Io ho chiesto la parola non sulla riunione, sull'argomento in discussione ho chiesto io.

Ora, io qui voglio: primo, io avevo posto delle domande dicendo a che punto è la strada della Tour, che qui si fa il 4° stanziamento? A che punto è il canale irriguo del Col de Joux, per cui sono stati svariati stanziamenti nei piani precedenti; a quanto ammontano i residui passivi di questi piani.

Cioè non so se è il caso di spiegar meglio, basta così?

Terzo, sulla questione dell'ospedale io qui, brevissimo, non vi faccio perdere tempo. Io sono della tesi che a Saint Vincent si debba costruire un ospedale di una certa specializzazione, diciamo, non un ospedale generico. Una certa specializzazione nel senso che serva per particolari cure, malattie e, che so io, no, per tutta la Valle in modo che l'ospedale generico possa essere costruito nella Bassa Valle, dove veramente è l'ubicazione più appropriata, per il fatto che nella Bassa Valle vi è un certo numero di abitanti, vi è la confluenza delle valli laterali più popolate, vero? In questo modo noi non pregiudichiamo, con un ospedale di una certa specializzazione a Saint Vincent, la costruzione di un ospedale generico nella bassa Valle.

Rollandoz (D.P.) - Dunque, per quanto riguarda il canale del Colle di Joux, mi risulta che è stato messo all'appalto e, forse, l'Assessore Maquignaz potrà chiarire meglio.

Per la strada della Tour, quella della collina di Châtillon, questo è il quarto stanziamento, dovrebbero esserci circa 40 milioni a residuo. Le Amministrazioni comunali di Saint Vincent e Châtillon stanno concordando per l'acquisto dei terreni e stanno facendo redigere il progetto esecutivo.

L'ammontare complessivo dei residui passivi è di 397 milioni.

Maquignaz (D.P.) - Per quanto riguarda la richiesta del Consigliere Manganoni sul canale Ru Courtoud, debbo dire che le somme a residuo per quest'opera sono: 100 milioni da parte della Regione, 35 milioni da parte del Comune di Saint Vincent. Il Comune di Saint Vincent aveva deliberato nel 15 luglio 1963 lo stanziamento di 195 milioni da prelevarsi su quel programma di opere pubbliche del 5%, però di impegnati ne ha 35 milioni il Comune, 100 invece sono impegnati dalla Regione. Inoltre ci sono 184.500.000 fondi del Feoga e del Ministero e 184.000.000 mutuo a tasso agevolato del 3%. La somma tutt'oggi disponibile per quell'opera è di 504 milioni e i lavori sono stati iniziati in base a una sentenza del Pretore di Donnaz. Mi risulta però che ci sia adesso un'ordinanza del Sindaco di Brusson per la sospensione dei lavori.

Comunque i lavori erano avviati, solo che c'è questa difficoltà, c'è questo dissidio tra le consorterie di Brusson e il consorzio di Saint Vincent.

Manganoni (P.C.I.) - Una breve considerazione: mezzo miliardo di residui passivi per il canale di Joux, mezzo miliardo... (voci) ...come, Comune, d'accordo, d'accordo, però il Comune ne darebbe cinque, nell'insieme mezzo milione a svalutarsi che, praticamente, denaro che è fermo, denaro che si svaluta. Sospensioni, pratiche, revisioni di prezzi, spese maggiori. Sia chiaro, qui non voglio fare delle colpe a nessuno... (voci) ...però è un'ordinanza, dice l'Assessore per sospenderlo, Sindaco di Brusson, consorterie e che so io... (voce) ...auguriamocelo. La Tour 40 milioni no, del Comune, residui passivi. Dice l'Assessore: i due Comuni stanno trattando i terreni e stanno vedendo il progetto.

Ma io mi chiedo: è possibile che da anni, e sono già tre o quattro anni, che noi portiamo dei milioni su questa strada e abbiamo 40 milioni che giacciono a svalutarsi e non si dice: inizieremo i lavori quest'anno, si dice: i Comuni stanno trattando i terreni e i progetti. Ma e questi milioni staranno lì ancora quanto? Quando si inizieranno questi lavori?

Totale dei lavori precedenti dice l'Assessore no, piano di Saint Vincent 397 milioni di residui passivi, 397 milioni degli anni scorsi stanziati per delle opere che non sono state eseguite, se i soldi sono ancora qui no, e che i soldi sono svalutati. Ora, abbiate pazienza, questo non è serio perché, a mio parere, si stanziano i fondi per i lavori che si possono eseguire, non per dei lavori che non si possono eseguire e i soldi stanno lì a svalutarsi e non vengono impegnati. Allora io inviterei la Giunta a richiamare questi Amministratori di Saint Vincent e dirgli: "Voi di soldi ne avete troppi, 400 milioni residui che non spendete, prima spendete quelli e poi ve ne daremo altri". E, io ho visto il piano che avete presentato ma io non so se tutte quelle opere possono essere realizzate subito, non so se ci sono i terreni, se ci sono i progetti, se è possibile appaltare, però io raccomando alla Giunta, che questi accertamenti può farli, io non posso farli perché non ho tempo di correre a Saint Vincent, vedere, ecc..., porti degli stanziamenti solo ed esclusivamente per quelle opere che si possono eseguire entro l'anno. Per quelle opere per cui mancano progetti, mancano terreni, ci sono altre grane, gli si dica: "questo stanziamento lo faremo quando potrete eseguire le opere ma non ve li facciamo più per continuare ad accumulare". Ma insomma, 400 milioni di residui passivi solamente su questo piano di lavori, questa è una questione inconcepibile! I giornali hanno fatto un can can giustamente sulle migliaia di miliardi di residui passivi dello Stato, no, è giusto, l'opinione pubblica si è scandalizzata di questo ma noi, fatte le dovute proporzioni, in questo caso stiamo seguendo quella via e questo si chiama sprecare, buttar via il denaro pubblico perché questi soldi, il 5%, tutto quello che vogliamo, però è denaro pubblico, è denaro di tutti e noi dovremmo avere, non so, l'onestà di spenderli bene, di non lasciarli anni e anni lì a svalutarsi.

Fosson (U.V.) - Moi, je voulais seulement demander quelques éclaircissements sur certaines voix, si pratiquement on peut avoir l'ordre, dans quel ordre de dépenses il a, combien coûtent pratiquement les terrains qu'on veut acheter "vincolati dal piano regolatore" pour la construction de parkings.

Le funiculaire, ici nous avons 20 millions, j'aimerais savoir si on peut me le dire ou on me le dira un autre moment, combien est venu à coûter, parce que nous avions discuté à son temps ici au sein du Conseil régional.

Et, à propos du Ru Courtoud, je voudrais seulement faire une petite remarque: il faudrait dire à qui passe les communiqués au bulletin, al Gazzettino della Valle, qui soient exactes parce que, combinaison, je n'entends pas toujours le bulletin mais j'ai entendu l'autre jour que le Président de la Junte et quelqu'un d'autre, sont allés officiellement inaugurer les travaux du Courtoud et je ne pense pas qui soit le Président de la Junte ni l'Assesseur qu'il a donné le bulletin mais on a dit que, on a fait un peu d'histoire, que du 1963 on avait... la Commune de Saint Vincent avait mis les premiers fonds à disposition pour le Ru Courtoud et après est intervenue la Vallée et finalement on fait l'œuvre.

C'est une petite chose que je veux dire ici parce que les premiers qui ont mis les 20 millions à disposition c'est l'Administration régionale, modestement nous étions nous alors, mais ce n'est pas ceci, mais il y a une tendance dans ce consorce, on disait alors, en 1963, on prétendait que, après six mois, on ait commencé les travaux et on donnait toute la faute à l'Assesseur Fosson qui les travaux ne commençaient pas. Je veux seulement remarquer que l'Assesseur Fosson, la Junte d'alors, avait mis les 20 millions du consorce, avait fait tout le possible mais les travaux, malheureusement, sont commencés en 1970 et nous sommes bien contents que les travaux commencent. Il y a encore sur ce point, peut-être, une recommandation et nous espérons que la Junte puisse surmonter toutes les difficultés qui seront posées par les consorteries et tout, parce que, effectivement, avec les financements qu'on a, l'œuvre, on a décidé de la faire, il faut aller en avant et donc, je me souhaite qu'on puisse surmonter toutes ces difficultés. Il y a une chose que je voudrais recommander parce que comme ça, il m'est arrivé aux oreilles, c'est-à-dire que l'entreprise qui fait ces travaux qui fasse attention de ne pas faire un "macello" de tous les arbres qu'il y a près du Col de Joux pour aller en avant avec les moyens mécaniques parce que avant que ces arbres reviennent et donnent de nouveau celle ambiance qu'il avait cette partie du Col de Joux qui est très jolie et qu'on fasse attention, qu'on fasse attention, je fais seulement la recommandation qu'on insiste, qu'on envoie quelqu'un à suivre ces travaux, de façon qu'on ne porte pas des dégâts au paysage qui serait vraiment un dommage, parce que s'il y a même à dépasser quelques millions de plus pour certaines protections quand on donne des coups de mines et tout cela il faut le faire parce que il faut sauvegarder tout de même cette beauté qu'il a le Col de Joux et voilà.

Germano (P.C.I.) - Io volevo fare una considerazione, non intendevo parlare sull'argomento, ma le cifre date mi obbligano a intervenire. Il fatto che il Comune di Saint Vincent su questa voce abbia residui passivi per 397 milioni, è cosa che impressiona.

Noi abbiamo tutta una serie di Comuni che vengono qui alla Regione a pietire elemosine per opere che sono importanti per quei Comuni e abbiamo qui un Comune che mette in banca 397 milioni... (voci) ...nelle banche della Regione ma la svalutazione avviene come in qualsiasi altra banca. Quello che si poteva fare ieri non si può più fare oggi con quei soldi. E abbiamo, d'altro canto, dei Comuni che hanno bisogno di piccoli/medi aiuti e non possono disporre di questo. Il caso della piazzuola lì, davanti al Castello di Issogne, è un caso di 20-25 milioni che sono sei anni che si trascina, un'opera che tutti ritengono sia giusto farla, bisogna farla però non ci sono i soldi per fare questo.

Ora, io conosco anche la situazione dell'Amministrazione di Saint Vincent perché siamo intervenuti altre volte su questo argomento e abbiamo lamentato che un determinato tipo di Amministrazione con un determinato Sindaco anche, bisogna dire le cose come stanno, ha sempre agito in questo modo.

Ora è cambiata quell'Amministrazione, io non sono in grado di dare nessun giudizio però io inviterei la Giunta, nel pieno rispetto dell'autonomia del Comune, che bisogna rispettare l'autonomia del Comune, far rilevare ciò che questo non può andare avanti. Che noi al prossimo anno, quando si tratterà di discutere sulla delibera del 5%, se vi è questa situazione, siamo costretti ad adottare dei provvedimenti che sono solo dei provvedimenti di giustizia, cioè non fare questi stanziamenti finché non siano stati spesi utilmente i fondi che sono lì a disposizione e aiutare, piuttosto, altri Comuni.

Parliamo tanto dell'integrazione dei bilanci, di tutte le necessità, ci vuole un atteggiamento fermo nei confronti dell'Amministrazione. Io questo chiederei alla Giunta, in modo da togliere questo inconveniente che abbiamo visto nel Convegno delle Regioni, che la nostra Regione, nei confronti dei residui passivi, ha delle posizioni migliori nei confronti delle altre a Statuto speciale, bisogna che anche nei Comuni si veda di fare in modo che questo sia fatto bene.

Maquignaz (D.P.) - Per quanto riguarda l'osservazione fatta dal Consigliere Fosson, le posso dire che, in occasione dell'inaugurazione dei lavori, il Presidente della Giunta e io ci siamo recati a vedere l'andamento dei lavori e abbiamo notato che i lavori vengono eseguiti, secondo me, con una buona diligenza da parte dell'impresa, anche perché c'è stata la raccomandazione, fin dall'inizio, di porre tutta l'attenzione per evitare delle distruzioni del bosco sottostante.

Di più, abbiamo notato che, giunti a un certo punto, c'era una roccia di una sessantina di metri, il cui abbattimento sarebbe stato veramente un disastro per il bosco sottostante che era in buono stato, quindi ne abbiamo parlato in Giunta e abbiamo autorizzato di fare, in quel tratto, una galleria anziché passare all'esterno, con un aggravio di spesa, questo è vero, quindi raccorceremo il tratto, però si è ritenuto necessario proprio per evitare questa distruzione.

Posso aggiungere che è una pratica che seguiremo attentamente anche sotto questo aspetto della difesa e di evitare danni ingenti però, rispondendo qui a quello che era intervenuto precedentemente, a Manganoni se non mi sbaglio, per quanto riguarda l'Amministrazione regionale, qui non c'entra, cioè l'opera non viene eseguita dalla Regione bensì dal consorzio. Le difficoltà sono sorte tra il consorzio e le consorterie di Brusson, l'Amministrazione regionale ha cercato sempre di fare un po' da intermediario per salvaguardare gli interessi degli uni e degli altri però, evidentemente, non è che si sia potuto risolvere perché fino adesso non c'è mai stata quella trattativa aperta per esaminare le varie soluzioni. I lavori mi risulta che, malgrado l'ordinanza, vanno avanti proprio in base alla sentenza.

Per tutelare gli interessi degli uni e degli altri, noi lo faremo certamente e faremo tutto il nostro possibile.

A proposito del comunicato a cui aveva accennato il Consigliere Fosson, mi pare che questo non sia stato fatto da parte della Regione, né dalla Presidenza della Giunta né dall'Assessorato, quindi noi non ne rispondiamo.

(voci in lontananza)

Montesano (P.S.D.I.) - Rollandoz, lei aveva chiesto la parola. La parola all'Assessore Rollandoz.

Rollandoz (D.P.) - La giusta indignazione di Germano, quando vede il residuo di 397 milioni, è stata la giusta indignazione del Presidente della Giunta, quando ci siamo incontrati con gli Amministratori dei Saint Vincent per esaminare il programma dei lavori del 1970 ed è proprio in quella sede che il presidente della Giunta ha pregato gli amministratori comunali di Saint Vincent di preparare un resoconto per giustificare tutti questi residui passivi e dei motivi per cui sono a residuo queste cifre.

È stato inoltre detto tutto quanto ha detto prima Manganoni e all'incirca quello che è stato detto da noi a questi amministratori, la svalutazione dei soldi, le opere che non vengono fatte e tutto quanto è stato detto che per l'anno prossimo il programma lavori verrà approvato soltanto con il progetto esecutivo...

Montesano (P.S.D.I.) - Allora credo che la discussione sia esaurita e il Consiglio è chiamato a votare sulla... (voce) ...non ho capito.

Allora chi approva la delibera dell'oggetto n. 32 alzi la mano. Contrari? Astenuti?

Il Consiglio approva.

Allora si passa all'oggetto n. 33.

(si sentono voci in lontananza)

Montesano (P.S.D.I.) - Va bene, allora rimandato alla fine della seduta, non di questa mattina, ma di questo pomeriggio.

L'altra che è già stata rimandata con questa...

Allora si passa all'altro oggetto. Oggetto n. 34.