Oggetto del Consiglio n. 336 del 30 dicembre 1970 - Resoconto
OGGETTO N. 336/70 - Disegno di legge regionale concernente provvedimenti di variazione del bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario 1970.
Chantel (P.S.I.) - Sono le solite variazioni che si fanno a fine anno per sistemare il bilancio.
Manganoni (P.C.I.) - Io vorrei chiedere alcune delucidazioni.
Vedo qui, pagina 4, capitolo 512 - Spese, contributi, sussidi per la manutenzione delle strade comunali e consorziali - Sgombro neve e spese accessorie, ecc.: 38 milioni. Io qui non ho nessuna osservazione da fare sullo stanziamento, però io vorrei sollecitare l'Assessore affinché convochi la Commissione dei Lavori Pubblici che deve studiare una regolamentazione per la distribuzione di questi fondi ai Comuni.
Invece, come avvengono oggi queste distribuzioni di fondi? Io non vorrei provocare la suscettibilità dell'Assessore ai Lavori Pubblici Rollandoz perché il sistema non è stato instaurato da lui, ma dalla Regione ed è sempre esistito così.
Praticamente i Sindaci che vengono con più insistenza in Regione ottengono, quelli che vengono meno, insistono meno, in genere - dico in genere - e la distribuzione non è sempre fatta con criteri di equità, non per colpa dell'Assessorato, perché la situazione è questa. Ora, la Commissione aveva il mandato di stabilire una regolamentazione che stabilisse, vero, una distribuzione, diciamo, equa e senza bisogno che i Sindaci tutti gli anni vengano a pregare e a chiedere l'elemosina all'Assessorato.
C'era anche una mozione, mi pare, che il Consiglio ha approvato, che richiedeva questo demandando alla Commissione la soluzione del problema. Bisognerebbe, però, riunire questa Commissione, in modo che si vada avanti e si cambino questi criteri. Prima cosa.
Secondo. Capitolo 804, sempre nella medesima pagina: "Spese di gestione per il campo di aviazione, ecc.". Qui io vorrei chiedere all'Assessore competente se è possibile avere, - non oggi no, ma se me lo può mandare, - un bilancio delle spese fra gestione, manutenzione, insomma tutte le spese che la Regione ha affrontato sotto qualsiasi aspetto, sotto qualsiasi forma, per il campo d'aviazione.
Poi, non ho visto qui un aumento, uno stanziamento in aumento, per il risanamento del bestiame, perché a me risulterebbe che vi è un certo ritardo, diciamo, nel versamento di questi fondi agli agricoltori che hanno dovuto abbattere le loro bovine o sostituirle con altre. Io penso che questo sia dovuto particolarmente al fatto che i fondi - se mi sbaglio prego l'Assessore di correggermi - verso la fine dell'anno manchino.
Allora, io chiedevo: se io mi sbaglio, cioè se i fondi sono sufficienti, allora la mia richiesta cade, se, invece, corrisponde al vero il fatto che i fondi non sono sufficienti annualmente per fare fronte a queste spese - ragion per cui gli interessati devono aspettare molti mesi, magari anche anni il versamento di questi fondi - allora io chiederei che se ne tenga conto in questo assestamento di bilancio.
Savioz (P.C.I.) - Io vorrei solo pregare l'Assessore all'Agricoltura di tenere conto di una situazione che viene a determinarsi in modo abbastanza pesante nel Paese ed in modo anche particolare in Valle d'Aosta, cioè l'abuso degli anticrittogamici di carattere fosforico, che sono nocivi. È vero che distruggono gli afidi delle piante, ma è altrettanto vero che distruggono tutto, i buoni e i cattivi. Ora, ci sono in commercio degli insetticidi che distruggono una parte, ma non tutta la gamma degli insetti. Perché lei mi insegna che c'è una parte di insetti nocivi e c'è una parte di insetti che non sono nocivi, ma sono utili all'agricoltura.
Quindi, non so se non sia il caso di fare un piccolo pensiero in materia, perché il fatto di distruggere, così, tutta la gamma degli insetti non è certamente una cosa buona.
Montesano (P.S.D.I.) - Altri che chiedono la parola? Allora, vuol rispondere, se crede, l'Assessore ai Lavori Pubblici?
Rollandoz (D.P.) - Per quanto riguarda quanto ha fatto osservare il Consigliere Manganoni devo dire che l'Assessorato sta predisponendo uno studio di tutte le strade comunali, Comune per Comune, da portare alla Commissione Lavori Pubblici.
Dunque, facendo prima uno studio di quanto spendiamo, di quanto diamo di contributi a questi Comuni, uno studio di quanto costa la manutenzione ordinaria delle strade comunali, per vedere il tipo e la forma di intervento a favore di queste strade comunali, portiamo in Commissione Lavori Pubblici questo studio. La Commissione Lavori Pubblici deciderà in base a questo studio.
Maquignaz (D.P.) - A quanto diceva il Consigliere Manganoni devo rispondere che, oggi come oggi, i fondi per la bonifica sanitaria sono sufficienti in base al programma che noi abbiamo effettuato.
C'è stato un ritardo - è vero - però il ritardo non è dovuto alla mancanza di fondi, è dovuto, era dovuto, invece, al fatto che prima noi avevamo uno stanziamento, la legge prevedeva uno stanziamento di 125 milioni, ma noi lo avevamo superato.
Quindi, nel bilancio del 1970 si è dovuto mettere solo i 125 milioni e, con una successiva legge, adeguare questo stanziamento che è stato poi portato a 420 milioni. Naturalmente, questo ha comportato un po' di pausa nella distribuzione di questi contributi - direi anche un 6-7 mesi - effettivamente, di ritardo perché abbiamo dovuto aspettare che la nuova legge fosse vista prima di poter stanziare questi contributi.
Però, con i 420 milioni di fondi oggi sono sufficienti. Direi, piuttosto, che il ritardo, certe volte, è dovuto al fatto che le pratiche non sono a posto, cioè ci sono dei chiarimenti che gli agricoltori debbono dare. Quindi io non so adesso a quale ritardo abbia fatto allusione il Manganoni, la pregherei comunque, se c'è qualche caso specifico, di volermelo segnalare.
Però, oggi come oggi, noi abbiamo fatto fronte a tutte le domande regolari che avevamo in Assessorato. Al Consigliere Savioz direi che il problema che lui ha sollevato è veramente un po' preoccupante. Però, adesso, c'è la nuova legge del 30 aprile del 1962, legge nazionale, che, appunto, modifica tutte le norme concernenti la disciplina, il commercio e la vendita dei fitofarmaci.
In questa nuova legge è previsto che chi usa e chi commercia questi prodotti deve avere una autorizzazione da parte degli ispettorati compartimentali, qui in Valle dall'Assessorato dell'Agricoltura. Questa autorizzazione viene data previo colloquio con gli interessati, in occasione di questo colloquio i tecnici, i funzionari dell'Assessorato, fanno effettivamente presente quali sono i rischi e consigliano quali sono i prodotti che debbono usare che sono validi, senza però essere troppo nocivi.
Questo lavoro di assistenza lo facciamo già, direi che c'è solo da continuare e di cercare di istruire proprio bene gli agricoltori, in modo che l'uso di questi anticrittogamici nocivi venga limitato allo stretto indispensabile.
Montesano (P.S.D.I.) - Altri che chiedono la parola? Allora, prima di passare alla votazione, bisogna che si tenga conto del fatto che la Commissione consiliare per gli Affari generali ha proposto di inserire, dopo l'articolo 10, un articolo 11. L'Assessore è d'accordo, mi pare.
Il testo dell'articolo 11 voi lo leggerete sugli allegati che sono stati distribuiti.
Allora, si passa alla votazione articolo per articolo. Ci sono dichiarazione di voto?
Art. 1 - Chi approva alzi la mano. Contrari? Astenuti? Il Consiglio approva.
Art. 2 - Chi approva alzi la mano. Contrari? Astenuti? Il Consiglio approva.
Io non so se nel mio allegato, io vedo qui articolo 1 e articolo 2, sì. Il Consiglio approva.
Art. 3 - Il Consiglio approva.
Art. 4 - Il Consiglio approva.
Art. 5 - Il Consiglio approva.
Art. 6 - Il Consiglio approva.
Art. 7 - Il Consiglio approva.
Art. 8 - Il Consiglio approva.
Art. 9 - Il Consiglio approva.
Art. 10 - Il Consiglio approva.
Art. 11 - Che viene inserito dopo il 10, essendo 11. Il Consiglio approva.
Art. 12 - Il Consiglio approva.
Si passa alla votazione a scrutinio segreto.
Votanti 26. Favorevoli 21. Contrari 5. Il Consiglio approva.
Si passa all'oggetto n. 4.
