Oggetto del Consiglio n. 279 del 15 maggio 1979 - Verbale

OGGETTO N. 279/79 - Disegno di legge regionale concernente: Concessione di garanzia fideiussoria della Regione, per l'anno 1979, presso Istituti di credito per la concessione di prestiti e di fido bancario a favore dell'Azienda Autonoma "Agraria Regionale Valdostana".

L'Azienda Agraria Regionale nei primi quattro anni di attività ha svolto una intensa azione a vantaggio degli imprenditori agricoli della Regione ed in particolare nel settore delle macchine agricole dove maggiormente si rendeva necessaria e urgente un'azione calmieratrice.

La situazione di mercato in questi ultimi anni è stata caratterizzata da un progressivo e spesso incontrollato aumento dei prezzi e da una sempre più frequente carenza di prodotti agricoli di primaria importanza per l'agricoltura, quali concimi ed antiparassitari.

Tale situazione obbliga l'Azienda a costituire scorte e ricorrere ad acquisti anticipati in notevole quantità per avere la sicurezza di poter soddisfare le richieste degli agricoltori.

La formazione di scorte richiede disponibilità di capitali di anticipazione che l'Azienda Agraria non dispone e quindi è costretta di ricorrere al credito presso i vari Istituti bancari.

Per questi motivi l'Amministrazione regionale ha concesso la garanzia fideiussoria della Regione all'Agraria Regionale per l'anno 1978 e per un importo di lire 500 milioni.

Nel bilancio di previsione dell'Azienda per il 1979 è previsto un notevole aumento di attività in particolare nel settore dei mangimi e dei concimi.

Si ripropone quindi l'opportunità di concedere anche per il 1979 una garanzia fideiussoria regionale a favore dell'Agraria regionale Valdostana, per una concorrenza massima di lire 500 milioni.

A tale scopo è stato predisposto l'allegato disegno di legge che si sottopone all'esame del Consiglio.

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Disegno di legge regionale n. 68

REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA

Legge regionale ......................................... n. ..... : "CONCESSIONE DI GARANZIA FIDEIUSSORIA DELLA REGIONE, PER L'ANNO 1979, PRESSO ISTITUTI DI CREDITO PER LA CONCESSIONE DI PRESTITI E DI FIDO BANCARIO A FAVORE DELL'AZIENDA AUTONOMA "AGRARIA REGIONALE VALDOSTANA".

Il Consiglio regionale ha approvato;

Il Presidente della Giunta regionale

PROMULGA

la seguente legge:

ART. 1

La Giunta regionale è autorizzata a concedere la garanzia fideiussoria della Regione, per l'anno 1979, presso Istituti di credito a favore dell'Azienda Autonoma "Agraria Regionale Valdostana", istituita con legge regionale 23 maggio 1973, n. 27, fino alla concorrenza massima di complessive lire cinquecentomilioni, per operazioni di finanziamento delle spese di esercizio inerenti alle finalità statutarie dell'azienda stessa.

La garanzia fideiussoria comprende, altresì, gli interessi, le spese, le imposte e gli altri accessori richiesti dagli istituti di credito mutuanti.

Tale garanzia fideiussoria ha carattere sussidiario a norma del secondo comma dell'art. 1944 del Codice Civile ai fini della preventiva escussione del debitore principale.

ART. 2

La concessione della garanzia fideiussoria regionale è subordinata all'impegno, da parte dell'Azienda Autonoma "Agraria regionale Valdostana", di sottoporre la propria contabilità e operazioni commerciali e di gestione a periodici controlli in ogni più ampia forma disposti dalla Giunta regionale, nonché all'impegno di trasmettere alla Regione - Assessorato Agricoltura e Foreste - gli elenchi mensili delle operazioni effettuate.

La concessione della garanzia fideiussoria regionale è altresì, subordinata all'impegno da parte degli istituti di credito, di trasmettere alla Regione gli estratti dei conti trimestrali bancari relativi alle operazioni finanziarie e contabili dell'azienda.

ART. 3

Il Presidente della Giunta regionale, e in caso di sua assenza o impedimento, l'Assessore regionale alle finanze, sono autorizzati a sottoscrivere gli atti necessari per la concessione, a nome e per conto della Regione della garanzia fideiussoria di cui ai precedenti articoli, secondo le condizioni e le modalità in vigore presso gli Istituti di credito nonché a provvedere agli atti conservativi dei diritti della Regione e al recupero delle somme eventualmente risultanti a credito della Regione.

La Giunta regionale è, altresì, autorizzata a revocare, in ogni tempo la garanzia fideiussoria dandone tempestiva comunicazione al Consiglio.

ART. 4

Ai sensi della legge regionale 1° aprile 1975, n. 7, alla copertura degli eventuali oneri derivanti dalla garanzia sussidiaria prevista dalla presente si provvederà, ove occorra, per l'esercizio in corso, con l'assegnazione al capitolo 2610 della somma necessaria da prelevarsi dallo stanziamento del capitolo 2145.

La presente legge sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione.

È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla osservare come legge della Regione Autonoma della Valle d'Aosta.

Dolchi (P.C.I.) - Il relatore è l'Assessore all'Agricoltura e Foreste; ha la parola l'Assessore Marcoz.

Marcoz (U.V.) - Dunque, sia sul punto 11 che sul punto 12, se il Consiglio mi permette, farei un'unica relazione. Visto che le due Cooperative, cioè sia l'Agraria Regionale Valdostana e sia la Cooperativa Produttori Latte e Fontina hanno finalmente chiuso i loro bilanci consuntivi per l'anno 1978, dico che finalmente abbiamo avuto una relazione del nuovo Consiglio di Amministrazione per quanto riguarda l'Agraria Regionale molto ben fatta, in quanto non si è limitato solamente a darci delle mere cifre, ma è sceso nelle singole voci e nei singoli particolari.

Dopo le discussioni fatte in questo Consiglio per vedere di migliorare questo grosso danno, questo deficit sia all'Agraria Regionale che alla Cooperativa Fontina per gli interessi passivi devoluti alle banche, io chiederei al Presidente del Consiglio di invitare il Presidente della Commissione Agricoltura di convocare una riunione al più presto possibile per l'esame del bilancio dell'Agraria Regionale fatto ultimamente dal nuovo Consiglio di Amministrazione; sono sorte diverse considerazioni molto approfondite che è bene che la Commissione Agricoltura esamini e poi, di seguito, diciamo, le sottoponga al Consiglio regionale per l'indirizzo che si vuole dare a queste fideiussioni.

Chiaramente la fideiussione non è che un piccolo incentivo, è una possibilità per far continuare l'attività di queste due società, sia l'Agraria che la Cooperativa, e quindi che tutto quanto venga rinviato per una discussione approfondita e poi successivamente al Consiglio regionale, quando tutti i singoli Commissari avranno in mano sia la relazione del Consiglio di Amministrazione che i bilanci consuntivi, si potranno fare delle proposte nuove in Consiglio regionale.

Quindi che venga convocata al più presto possibile la Commissione Agricoltura con all'oggetto i documenti sia dell'Agraria Regionale, sia della Cooperativa Produttori Latte e Fontina.

Dolchi (P.C.I.) - Allora, se ho ben capito, l'Assessore Marcoz, con un'unica relazione concernente i punti 11 e 12, chiede che quanto è stato dibattuto in sede di Commissione formi oggetto di un'ulteriore riunione da parte della Commissione Agricoltura e, sempre ai sensi dell'articolo 51, il Consiglio rinvii a questa Commissione l'esame degli oggetti.

Marcoz (U.V.) - ...che vengano approvate le due fideiussioni per le due Aziende e quindi come proposta già per l'anno '80 vengano di nuovo...

Dolchi (P.C.I.) - Allora qui dietro la Presidenza sente meno in quanto i microfoni si rivolgono verso la sala e il pubblico. Allora, c'è la richiesta di discussione e di riunione comunque della Commissione Agricoltura per approfondire nei dettagli gli argomenti iscritti ai nn. 11 e 12.

La parola al Consigliere Tonino. Allora trattiamo il punto n. 11.

Tonino (P.C.I.) - Alcune considerazioni che valgono anche per il n. 12, di carattere generale.

In effetti votiamo ancora una volta un provvedimento di dubbia efficacia, perché il problema grosso è che l'indebitamento di queste Aziende deriva soprattutto da tassi di interesse che pagano alle banche, molto elevati. La fideiussione serve soltanto per poter accedere a questo credito di esercizio a tassi molto elevati. Non è concepibile che ogni volta si arrivi in Consiglio a votare in bianco, con promesse di rivedere poi il metodo d'intervento rispetto a queste Aziende.

Noi siamo evidentemente d'accordo che adesso si debba passare in Commissione ad un esame più approfondito, però la cosa poteva essere fatta preventivamente, prima di portare in Consiglio queste delibere, per cui ogni volta voteremo, perché non votare questi provvedimenti diventa difficile. In effetti il credito di esercizio di queste Aziende è una cosa importante, però i provvedimenti per sanare la situazione debbono, a nostro avviso, venire soprattutto dalla maggioranza, soprattutto dal Governo regionale.

Ora andremo a votare dei provvedimenti, e qui faccio notare che se la minoranza esce dall'aula questi provvedimenti non passano, ancora una volta è una considerazione che va fatta; voglio ancora una volta denunciare che, rispetto a questi problemi, c'è una carenza che a nostro avviso è soprattutto una carenza del Governo regionale.

Dolchi (P.C.I.) - Altri che intendono prendere la parola? Nessuno chiede più la parola? Allora per proseguire con la trattazione del punto e con l'esame articolo per articolo del disegno di legge n. 68 dobbiamo attendere il rientro in aula dei Consiglieri che si sono assentati perché si ristabilisca il numero legale. La Presidenza intende in questo modo sottolineare come su un argomento di notevole importanza il Consiglio...

(interruzione di alcuni Consiglieri, fuori microfono)

Articolo 1. C'è qualcuno che prende la parola? Metto in approvazione l'articolo 1 per alzata di mano. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano. Chi non è d'accordo? Chi si astiene?

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 22

Il Consiglio approva all'unanimità.

Articolo 2. Stesso risultato.

Articolo 3. Stesso risultato.

Articolo 4. Stesso risultato.

Si passa alla votazione segreta.

VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO

Esito della votazione concernente l'approvazione del punto n. 11, disegno di legge n. 68:

Presenti: 23

Votanti: 23

Maggioranza: 12

Favorevoli: 21

Contrari: 2

Il Consiglio approva.

Il Consiglio approva il soprariportato disegno di legge n. 68.

Dolchi (P.C.I.) - Passiamo all'esame del punto n. 12.