Oggetto del Consiglio n. 35 del 3 febbraio 1956 - Verbale
OGGETTO N. 35/56 - CONCESSIONE DI UN CONTRIBUTO STRAORDINARIO ALL'ASSOCIAZIONE SPORTS INVERNALI DELLA VALLE D'AOSTA (ASIVA) PER LA STAGIONE SCIISTICA 1955-1956 E PER L'ORGANIZZAZIONE DELLA GARA REGIONALE "COPPA CONSIGLIO VALLE" - DELEGA ALLA GIUNTA.
L'Assessore al Turismo riferisce al Consiglio in merito alla seguente relazione, concernente la proposta di concessione di un contributo straordinario all'Associazione sports invernali della Valle d'Aosta (A.S.I.V.A.) per la stagione sciistica 1955-1956 e per l'organizzazione della gara regionale "Coppa Consiglio Valle", relazione trasmessa ai Signori Consiglieri, unitamente all'ordine del giorno:
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La Presidenza dell'Associazione Sports Invernali della Valle d'Aosta (A.S.I.V.A.) - Comitato Valdostano F.I.S.I. - ha richiesto la concessione, in analogia a quanto praticato nelle decorse stagioni, di un contributo per l'attuazione del programma normale di attività durante la corrente stagione sciistica 1955-1956, nonché per l' organizzazione della "Coppa Consiglio Valle".
L'A.S.I.V.A. controlla e finanzia i 37 sodalizi dello sci attualmente funzionanti nella Regione, organizza centri di addestramento per giovani sciatori, promuove e sostiene la partecipazione di atleti valdostani a varie importanti gare ed organizza e finanzia, in Valle d'Aosta, competizioni internazionali di grande rinomanza.
Per l'espletamento di tale molteplice attività, che costituisce anche ottima propaganda turistica a favore dei centri turistici e sportivi della Valle d'Aosta, conta essenzialmente sui contributi elargiti annualmente dalla Regione.
Per l'attuazione della propria normale attività, durante la corrente stagione invernale 1955-1956, l'A.S.I.V.A. ha chiesto la concessione, da parte della Regione, di un contributo straordinario di lire 6.500.000, oltre all'assunzione a carico regionale - in analogia a quanto praticato nei decorsi anni - delle spese relative alla organizzazione della competizione internazionale "Coppa Consiglio Valle".
La Giunta regionale, allo scopo di permettere di far fronte alle prime e più urgenti spese inerenti la attività sciistica durante la corrente stagione invernale, ha già concesso alla Associazione stessa un primo contributo straordinario di lire 1 milione, con deliberazione n. 2800, in data 21-12-1955.
Quanto sopra premesso, si propone che il Consiglio regionale
Deliberi
1) di stabilire in Lire ......... (....) il contributo regionale da concedere all'Associazione Sports Invernali della Valle d'Aosta (A.S.I.V.A.) per la attività sciistica durante la stagione invernale 1955-1956, contributo comprensivo del precedente contributo di Lire 1.000.000 già concesso con la deliberazione di Giunta n. 2800, in data 21-12-1955;
2) di approvare la relativa spesa di Lire ......... (....), (al netto del contributo di lire un milione già concesso), e di ordinare l'emissione del mandato di pagamento, con quietanza del Dr. Perolino Guido e con imputazione all'articolo .... del bilancio per il corrente esercizio finanziario, che presenta la necessaria disponibilità;
3) di approvare, in via di massima, l'assunzione a carico dell'Amministrazione regionale della spesa per l'organizzazione - a cura dell'A.S.I.V.A. - della "Coppa Consiglio Valle", delegando alla Giunta regionale l'approvazione, il finanziamento e la liquidazione della relativa spesa (previa approvazione di regolare rendiconto delle spese consuntive), con imputazione all'articolo ... del bilancio corrente esercizio, che presenta la necessaria disponibilità.
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L'Assessore BORDON rammenta che, lo scorso anno, il Consiglio ha approvato la concessione, a favore dell'A.S.I.V.A., di un contributo straordinario di lire 5 milioni per l'attuazione del programma normale di attività sportiva durante la stagione sciistica 1955-1956 e, inoltre, ha approvato, in via di massima, l'aumento da lire 2 milioni a lire 3 milioni della misura massima della spesa da assumersi a carico regionale per l'organizzazione della "Coppa Kurikkala" e della "Coppa Consiglio Valle" in memoria del compianto Prof. Alberto DEFFEYES.
Informa che, quest'anno, l'A.S.I.V.A., ha chiesto alla Regione, per l'espletamento della sua normale attività sportiva, la concessione di un contributo di L. 6.500.000 e che, per quanto riguarda la organizzazione della "Coppa Consiglio Valle" o "Coppa Deffeyes", l'A.S.I.V.A. ha chiesto che la spesa da assumersi a carico regionale sia prevista e approvata nella misura massima di L. 2.000.000.
Rileva che nel 1956 la Coppa Kurikkala non ebbe luogo in Valle d'Aosta. Fa presente che, per la "Coppa Consiglio Valle", l'Amministrazione regionale ha erogato, lo scorso anno, la somma di lire 1.500.000.
Dichiara di essere d'avviso che il Consiglio Valle debba elargire un contributo superiore a quello dello scorso anno per il finanziamento della normale attività sportiva dell'A.S.I.V.A., anche perché, dal voluminoso dossier che è in suo possesso, risulta che a Sci Clubs sovvenzionati dall'A.S.I.V.A. non sono più 32 ma sono oggi ben 37.
Per quanto riguarda il finanziamento della "Coppa Consiglio Valle", osserva che, se l'A.S.I.V.A. ha chiesto che sia stabilito un plafond massimo di lire 2 milioni di spese, è perché prevede forse di poter fare fronte alle spese con la somma di lire 1.500.000.
In base a tali elementi, ritiene che il Consiglio potrebbe elargire all'A.S.I.V.A., per la attuazione della normale attività sciistica durante la stagione invernale 1956-1957, un contributo straordinario di L. 5.500.000, se non è possibile giungere a 6 milioni.
Per l'organizzazione della "Coppa Consiglio Valle", propone che il Consiglio approvi l'assunzione a carico dell'Amministrazione regionale della spesa sino ad un massimo di L. 1.500.000.
Informa che il Collegio dei revisori dei conti dell'A.S.I.V.A., in seno al quale la Regione ha un proprio rappresentante, ha esaminato la contabilità dell'esercizio scorso e ha redatto una relazione che è visibile presso la Sede dell'ASIVA: precisa che, se qualche Consigliere intendesse prenderne visione, l'Assessorato potrebbe chiedere alla ASIVA di voler lasciare in deposito per pochi giorni, presso l'Ufficio Turismo, la contabilità relativa all'esercizio scorso.
Questo - egli dice - per quanto riguarda la normale attività, perché la contabilità relativa alle spese sostenute per l'organizzazione della "Coppa Kurikkala" e della "Coppa Consiglio Valle", si trova già nel mio ufficio, in quanto intendo esaminarla, perché l'ASIVA ha precisato che lo stanziamento di Lire 3 milioni, approvato come cifra massima dal Consiglio regionale, non è stato sufficiente per coprire le spese ed ha chiesto che l'Amministrazione regionale voglia elargire un ulteriore contributo di Lire 500.000.
Riferisce che la Giunta, in sede di esame della richiesta della ASIVA, lo ha incaricato di fare presente alla Presidenza dell'ASIVA, che l'Amministrazione regionale intenderebbe avere uno o due suoi rappresentanti in seno al Consiglio direttivo dell'ASIVA.
Rammenta che l'Associazione Sports Invernali della Valle d'Aosta comprende ben 37 Sci-Clubs associati funzionanti in Valle d'Aosta ed informa che i Presidenti di tali Sci-Clubs si riuniscono annualmente in Assemblea generale per nominare il Presidente del Consiglio direttivo dell'ASIVA.
Precisa che non vi sono dubbi sull'ottimo funzionamento del Consiglio direttivo dell'ASIVA e sui concreti risultati della sua amministrazione; osserva, però, che la Giunta ha rilevato, molto giustamente, che non è logico che la Regione non abbia suoi rappresentanti nel Consiglio direttivo dell'ASIVA, rappresentanti che potrebbero riferire sulla attività dell'ASIVA all'Assessorato al Turismo ogni qualvolta la Giunta o il Consiglio debbano prendere in esame le richieste di contributi presentate dall'ASIVA.
Riconosce che l'ASIVA funziona molto bene e svolge una buona attività, ma osserva, però, che quest'anno l'ASIVA ha chiesto all'Amministrazione regionale un contributo di L. 6.500.000 per il finanziamento dell'attività normale, cifra che sarà forse appena sufficiente; che nell'anno venturo l'ASIVA potrebbe chiedere, ad esempio, un contributo di L. 8.500.000 e che l'Amministrazione regionale, non essendo rappresentata nel Consiglio direttivo dell'ASIVA, non avrebbe la possibilità di controllare se la richiesta sia motivata o no.
Comunica che il preventivo di massima datogli dall'ASIVA prevede, per il finanziamento dell'attività normale, una spesa di lire 7.400.000.
Dà lettura di uno stralcio di detto bilancio, nel quale risultano stanziate, fra l'altro, le seguenti spese:
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L. |
1.400.000 |
per il funzionamento di un centro addestramento durante la stagione sciistica 1955-1956. Precisa che a detto corso (che quest'anno si svolge a La Thuile sotto la direzione del maestro di sci Panei) vengono inviati tutti i migliori elementi dei vari Sci-Clubs della Valle d'Aosta; |
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L. |
400.000 |
per preparazione atletica degli sciatori; |
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L. |
600.000 |
per addestramento di sciatori fondisti; |
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L. |
400.000 |
per acquisto materiale sciistico; |
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L. |
1.200.000 |
per sovvenzioni a società sciistiche aderenti. |
Informa che vi è un allegato al bilancio preventivo che spiega i criteri seguiti dal Consiglio direttivo dell'ASIVA per l'elargizione delle sovvenzioni di cui si tratta agli Sci-Clubs della Valle d'Aosta.
Riferisce che una volta veniva erogato ad ogni Sci-Club un contributo di uguale importo, mentre ora l'ASIVA ha stabilito il seguente principio: ad ogni Sci-Club viene erogato un contributo fisso base di lire 30.000, che può essere aumentato in base all'attività svolta dallo Sci-Club, che dà diritto ad un certo numero di punti che corrispondono ad un determinato valore e vengono, quindi, ad aumentare la quota di contributo spettante.
Comunica che la Giunta, al fine di mettere in grado l'ASIVA di fare fronte alle prime ed urgenti spese inerenti alla sua attività sciistica, ha concesso all'ASIVA, con deliberazione assunta in via d'urgenza, un primo contributo straordinario di lire 1 milione (deliberazione n. 2800, in data 21-12-1955). Ad evitare la possibilità di malintesi, chiarisce che tale primo contributo è da intendersi compreso nel contributo massimo che il Consiglio riterrà di elargire all'ASIVA per l'attuazione del programma normale delle attività durante la stagione sciistica 1955-1956.
Il Consigliere MANGANONI rammenta che, in sede di trattazione dell'oggetto n. 33, "Corresponsione della somma di Lire 14 milioni 600.000 al Consorzio regionale per la pesca, ecc.", aveva espresso il proprio compiacimento all'Assessore Arbaney per aver allegato al referto parecchi atti, in modo che il Consiglio ha potuto avere una idea chiara dell'argomento oggetto delle proposte sottoposte alla sua approvazione dalla Giunta.
Osserva che, con suo vivo rincrescimento, non può rivolgere lo stesso elogio all'Assessore Bordon, perché la proposta non è corredata da alcun atto. Ammette che l'Assessore Bordon ha dato lettura di uno stralcio del bilancio preventivo di massima datogli dall'ASIVA, ma fa presente di non ricordare più alcuna delle cifre che sono state lette.
Rileva che, se si fosse provveduto ad allegare al referto il bilancio preventivo di massima e il conto consuntivo del contributo elargito lo scorso anno all'ASIVA, i Consiglieri potrebbero decidere con maggior cognizione di causa.
Rammenta che, nell'adunanza odierna del mattino, il Consigliere Barmasse ha raccomandato all'Assessore alla Pubblica Istruzione che si provveda a richiedere agli Asili infantili il resoconto delle somme loro elargite dall'Amministrazione regionale a titolo di sussidi o contributi, cosa sulla quale è pienamente d'accordo.
Rileva però che, se si pretende l'invio di rendiconti da parte degli Asili infantili, per le somme esigue che tali enti percepiscono a titolo di sussidi della Amministrazione regionale, è tanto più doveroso pretendere un resoconto dell'ASIVA, che beneficia di un contributo regionale dell'importo di lire 7.500.000.
Invita, quindi, l'Assessore al Turismo, ogni qualvolta vengano portate al Consiglio proposte sulle richieste di contributo inoltrate dall'ASIVA e dall'Associazione Sportiva Calcio di Aosta, ad allegare alle proposte stesse i consuntivi delle spese finanziate con il contributo elargito l'anno precedente dall'Amministrazione regionale ed un preventivo di massima delle spese del nuovo esercizio, per sapere come l'ASIVA intende spendere il contributo richiesto al Consiglio regionale.
Rammenta poi che, già l'anno scorso, aveva chiesto che l'Assessorato al Turismo presenti al Consiglio un programma di ripartizione delle somme stanziate in bilancio per lo sport.
Rileva che al Consiglio vengono annualmente sottoposti per l'esame e l'approvazione, da parte degli Assessori dei Lavori Pubblici e della Agricoltura e Foreste, programmi di lavori di pubblica utilità e programmi di lavori interessanti l'agricoltura; insiste affinché anche l'Assessore al Turismo predisponga e presenti al Consiglio un programma di ripartizione dei 20 milioni stanziati in bilancio per le attività sportive. Osserva che il Consiglio non sa come vie ne spesa tale somma, perché non vede altra proposta all'infuori di quelle concernenti stanziamenti di somme per la corsa automobilistica del Gran San Bernardo, per la Società Sportiva Calcio di Aosta e per la ASIVA.
Il Vice Presidente, PASQUALI, premette di ritenere che le misure dei contributi proposti dall'Assessore Bordon per l'ASIVA siano eque e possano, quindi, essere approvate dal Consiglio. Rileva, però, che sarebbe opportuno un controllo della Amministrazione regionale sulle spese generali sostenute dall'ASIVA e sugli importi dei contributi erogati dall'ASIVA ai vari Sci-Clubs per il finanziamento della loro attività sciistica.
Precisa che, a suo avviso, il contributo straordinario che l'Amministrazione regionale concede annualmente all'ASIVA dovrebbe essenzialmente andare a favore degli Sci-Clubs dei piccoli centri, in quanto gli Sci-Clubs dei grandi centri hanno la possibilità di avere altri contributi dalle locali Società di incremento turistico o dagli albergatori, che sono quelli che maggiormente beneficiano dell'afflusso di turisti che giungono in località in occasione di svolgimento di gare sciistiche, o da altre Società.
Fa presente che gli Sci-Clubs dei piccoli centri debbono, invece, finanziare la loro attività esclusivamente con le somme erogate loro dall'ASIVA.
Il Consigliere NICCO Giulio, premesso che è pienamente d'accordo su quanto detto dal Vice Presidente, Pasquali, chiede se gli Sci-Clubs dei grandi centri funzionino soltanto con i contributi che ricevono dall'ASIVA, con il fondo erogato dall'Amministrazione regionale, oppure se usufruiscano anche di contributi e sussidi concessi dalle locali Società di incremento turistico, da albergatori o da altre Società ed Enti vari.
Precisa di aver fatto tale domanda perché, personalmente, è dell'avviso che si dovrebbe ridurre la misura dei contributi agli Sci-Clubs dei grandi centri, in quanto tali Sci-Clubs hanno la possibilità di ottenere altri fondi in loco. Esprime parere che, attenendosi a tale principio, dovrebbero essere riveduti i criteri di finanziamento nei confronti di tali Sci-Clubs.
L'Assessore BORDON rammenta che il Consigliere Manganoni ha lamentato il fatto che al referto della Giunta non è stato allegato un bilancio preventivo di massima dell'ASIVA e un resoconto del contributo erogato gli scorsi anni a detta associazione dalla Amministrazione regionale. Comunica, in proposito, che la richiesta di contributo dell'ASIVA e i documenti giustificativi furono passati alla Segreteria per la predisposizione degli atti da inviare in copia ai Signori Consiglieri. Osserva che la Segreteria non ritenne opportuno di inviare ai Signori Consiglieri tutti i vari documenti allegati alla richiesta di contributo perché ne sarebbe derivato un fascicolo troppo voluminoso.
Dà assicurazione che, per l'avvenire, al referto concernente la concessione di un contributo all'ASIVA saranno allegati in copia i documenti trasmessi dalla ASIVA a giustificazione della sua richiesta.
Per quanto riguarda la predisposizione di un piano annuale di ripartizione, fra le varie Società ed Associazioni sportive, dei fondi stanziati in bilancio per le attività e le manifestazioni turistiche e sportive, rammenta di aver già detto altra volta che non è facile elaborare un piano annuale da sottoporre all'approvazione del Consiglio, perché le richieste delle Società e Associazioni sportive non giungono contemporaneamente; anzi, poche di tali richieste arrivano tempestivamente.
In merito al rilievo del Vice Presidente, Pasquali, dichiara di non essere entrato nei particolari del bilancio preventivo di massima presentato dall'ASIVA, perché era suo intendimento di essere breve nell'esposizione.
Rileva che nella voce "attività" di tale preventivo sono elencati 33 Sci-Clubs con a fianco rispettivamente indicate tutte le somme che detti Sci-Clubs hanno percepito dalla ASIVA.
Osserva che ogni Sci-Club, cioè tanto quelli dei grandi centri turistici come quelli dei piccoli centri, hanno ricevuto indistintamente dall'ASIVA un contributo base di lire 20 mila, contributo che viene integrato da altre somme, erogate in base all'attività svolta, attività che dà diritto ad un determinato numero di punti corrispondenti ad una determinata somma, per ulteriore contributo. Osserva che il punteggio è basato e calcolato a seconda dell'importanza della gara indetta dagli Sci-Clubs.
Osserva che la partecipazione di uno Sci-Club ad una gara regionale dà diritto ad un maggior numero di punti che la sua partecipazione ad una gara locale, in quanto per prendere parte alla prima gara deve sopportare maggiori spese derivanti da vari fattori.
A titolo di esempio, cita il caso dello Sci-Club di Torgnon che, come tutti gli altri Sci-Clubs, ha ricevuto un contributo base di 20.000 lire e l'assegnazione di 266 punti, pari a 31.745 lire, per cui in totale ha percepito dall'ASIVA un contributo di L. 51.745.
Fa presente che lo scorso anno l'ASIVA ha erogato complessivamente ai vari Sci-Clubs contributi per lire 1.040.000.
Rammenta che, in passato, i singoli Sci-Clubs si rivolgevano ogni anno all'Assessorato al Turismo per ottenere la concessione di contributi regionali.
Fa presente che l'ASIVA (Associazione Sports Invernali della Valle d'Aosta) è stata costituita con lo scopo di organizzare meglio la attività sportiva sciistica in Valle di Aosta e che i Presidenti degli Sci-Clubs si riuniscono annualmente in Assemblea generale per eleggere il Presidente e il Comitato direttivo dell'ASIVA.
Osserva che l'Amministrazione regionale può accertare come viene speso dall'ASIVA il contributo regionale ma non può interferire nella amministrazione dell'ASIVA.
Rileva, d'altra parte, che l'Amministrazione regionale non può, per principio, continuare a basarsi, per la concessione del contributo, unicamente sui preventivi di massima presentati dall'ASIVA, pur ammettendo che siano redatti su giuste basi.
Fa presente che spetta all'ASIVA e ai singoli Sci-Clubs di fare pressioni presso gli albergatori del luogo affinché concorrano nelle spese per l'espletamento della loro attività sciistica.
Dichiara che l'Amministrazione regionale non può e non deve fare direttamente richieste agli albergatori in tale senso, ma può ridurre il contributo annuo all'ASIVA, facendole presente che alle spese per lo svolgimento della sua attività debbono, altresì, concorrere altri enti, società e albergatori.
Ribadisce che attualmente, come già detto, l'Amministrazione regionale non può interferire nella gestione dell'ASIVA e che giustamente la Giunta, in sede di esame dell'argomento in discussione, gli affidò l'incarico di vedere presso l'ASIVA se, eventualmente, fosse possibile alla Regione di avere uno o due suoi rappresentanti in seno al Consiglio direttivo dell'ASIVA.
Il Presidente della Giunta, BONDAZ, rileva che nel bilancio dell'ASIVA, in contrapposto al forte contributo annuo elargito dall'Amministrazione regionale, si riscontrano soltanto 10 mila lire quale provento di offerte di privati.
Dichiara che la Giunta regionale intende chiedere all'ASIVA di accettare uno o più rappresentanti della Regione in seno al suo Consiglio direttivo.
Precisa che tale principio deve essere stabilito non soltanto nei confronti dell'ASIVA, che svolge una lodevole attività, ma anche nei confronti delle altre Società, Associazioni ed Enti che ricevono sovvenzioni annue dalla Amministrazione regionale, affinché questa, tramite i suoi rappresentanti, possa prendere parte viva alla vita amministrativa di detti Enti e Associazioni.
Pone in rilievo che il Consiglio regionale deve già sin d'ora, attraverso la corresponsione dei contributi e sussidi regionali, fare intendere agli Enti, Società ed Associazioni sovvenzionati che devono cercare di fare contribuire anche quelle categorie di persone - nel presente caso gli albergatori - che conseguono immediati e diretti vantaggi dalla effettuazione delle attività e delle gare e manifestazioni sportive.
È bene, - egli dice -, che in questo campo, come in altri campi, non accada poi che l'Amministrazione regionale non sia più considerata un Ente pubblico ma soltanto come una opera pia Bonomelli.
Il Consigliere MANGANONI dichiara che le ragioni addotte dall'Assessore Bordon a giustificazione della mancata elaborazione e presentazione di un piano o programma annuo di sovvenzioni a favore delle Società per le manifestazioni sportive non l'hanno soddisfatto.
Insiste, quindi, ancora affinché il piano annuale di cui si tratta sia annualmente predisposto e sottoposto all'approvazione del Consiglio.
Dichiara di concordare pienamente su quanto detto dal Presidente della Giunta e di essere dell'avviso che l'ASIVA direttamente, o tramite gli Sci-Clubs, debba invitare gli albergatori a contribuire alle spese per l'organizzazione delle gare sportive sciistiche, perché essi sono l'unica categoria di persone che traggono un guadagno immediato e diretto da tali manifestazioni.
Ritiene che l'Amministrazione regionale debba concedere all'ASIVA un contributo in misura leggermente inferiore a quello richiesto, per far capire a detta Associazione che essa deve fare contribuire maggiormente altri enti e privati e, in particolare, gli albergatori e non contare totalmente sul contributo della Regione per il finanziamento della normale sua attività sciistica.
Indubbiamente, egli dice, è molto più semplice per l'ASIVA e gli Sci-Clubs di ricorrere alla Amministrazione regionale, anzichè cercare di convincere gli albergatori a versare un quid a titolo di contributo nelle spese per l'organizzazione delle gare sportive.
Fa presente che nella Regione Trentino-Alto Adige, a differenza di quanto avviene in Valle d'Aosta, le manifestazioni di carattere sportivo e la costruzione di impianti di seggiovie sono finanziate in gran parte dagli albergatori.
Osserva che con l'effettuazione di gare sportive in determinati centri turistici affluisce in detti centri un gran numero di amatori di sports e di turisti, i quali apportano guadagni agli albergatori, guadagni che costoro non avrebbero se le predette gare sportive non venissero effettuate.
Ritiene, quindi, giusto e doveroso che gli albergatori eroghino contributi all'ASIVA o agli Sci-Clubs locali.
Il Consigliere NICCO Giulio dichiara di approvare pienamente quanto è stato detto dal Presidente della Giunta, perché, se è vero che le entrate dell'ASIVA sono costituite essenzialmente dal contributo regionale, è giusto che l'Amministrazione regionale abbia suoi rappresentanti in seno al Consiglio direttivo dell'ASIVA.
Dichiara che è necessario far e capire all'ASIVA che anche altri Enti, Associazioni o categorie di persone (albergatori) debbono essere invitati a concorrere nelle spese per l'attuazione del suo vasto programma di attività sportive che interessa tutte le località della Valle d'Aosta.
Il Consigliere SAVIOZ informa che, secondo quanto gli è stato riferito, la "Coppa Consiglio Valle" non ha potuto essere disputata a Courmayeur, ma ha dovuto essere disputata a Cogne. Chiede all'Assessore Bordon se sia al corrente delle ragioni e difficoltà che hanno determinato il cambiamento della località ove, secondo il calendario, avrebbe dovuto effettuarsi la gara in questione.
L'Assessore BORDON precisa che, dal consuntivo presentato dall'ASIVA, risulta in modo chiaro come è stato speso l'importo del contributo regionale erogato lo scorso anno all'ASIVA per l'attuazione del programma della sua attività normale. Aggiunge che al consuntivo sono allegati i documenti giustificativi delle singole spese.
In merito alla proposta di fare contribuire gli albergatori nelle spese sostenute dalla ASIVA e dai vari Sci-Clubs della Valle di Aosta, ribadisce di essere pienamente d'accordo su tale proposta, ma osserva che non spetta all'Amministrazione regionale, ma bensì all'ASIVA e agli Sci-Clubs di rivolgere richieste e inviti in tale senso agli albergatori.
Comunica che, concedendo all'ASIVA un contributo inferiore a quello richiesto, l'Amministrazione regionale fa già intendere all'ASIVA che deve persuadere gli albergatori a contribuire nelle spese per la attuazione del suo programma di normale attività.
Rileva che, se la precedente Amministrazione regionale avesse già provveduto a richiedere all'ASIVA di accettare uno o più rappresentanti della Regione in seno al suo Consiglio direttivo, forse oggi non si sarebbero fatte tante discussioni sulla questione dei contributi regionali da concedere alla ASIVA.
Per quanto riguarda la richiesta del Consigliere Savioz, intesa a conoscere la ragione per la quale la "Coppa Consiglio Valle" è stata disputata a Cogne, anzichè a Courmayeur, dichiara anzitutto che la designazione della località sede della gara in questione non era di competenza dell'Amministrazione regionale.
Riferisce che ben tre Sci-Clubs, cioè quelli di Torgnon, di Cogne e di Courmayeur, avevano chiesto che la gara "Coppa Consiglio Valle" si svolgesse nel territorio del proprio Comune.
Precisa che l'Assemblea generale degli Sci-Clubs, tenutasi a Morgex, prescelse, ad unanimità di voti, per l'effettuazione della gara, la località di Courmayeur.
Informa che, secondo quanto gli è stato detto, gli albergatori di Courmayeur avrebbero mancato in fatto di collaborazione sportiva, in quanto, anzichè applicare prezzi di favore, pur rimanendo sempre nei limiti delle tariffe nazionali, avrebbero preteso una tariffa di pensione giornaliera troppo forte. Fa presente che, venuto a conoscenza di questo fatto, lo Sci-Club di Cogne riuscì ad ottenere condizioni migliori dagli albergatori di Cogne, in modo che la gara, anzichè a Courmayeur, venne disputata a Cogne.
Il Presidente, PAREYSON, constatato che nessun altro Consigliere intende parlare sull'argomento, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione delle seguenti proposte formulate dall'Assessore Bordon:
- concessione a favore dell'ASIVA di un contributo straordinario di L. 5.500.000, comprensivo del precedente contributo di lire l milione già concesso con deliberazione di Giunta n. 2800, in data 21-12-1955, per la attività sciistica durante la stagione invernale 1955-1956;
- approvazione, in via di massima dell'assunzione a carico regionale di una spesa sino all'importo massimo di L. 1.500.000 per la organizzazione, a cura dell'ASIVA, della "Coppa Consiglio Valle".
IL CONSIGLIO
ritenuta la necessità di concorrere nelle spese che l'ASIVA deve sostenere per la stagione sciistica 1955-1956 e per la organizzazione della gara regionale "Coppa Consiglio Valle";
considerato che l'ASIVA e gli Sci-Clubs della Valle d'Aosta dovrebbero chiedere contributi anche agli albergatori delle stazioni turistiche invernali, a titolo di concorso nelle spese per lo svolgimento dell'attività e delle gare sciistiche;
concordando sulla opportunità che i rappresentanti della Regione siano chiamati a far parte del Consiglio di amministrazione dell'ASIVA, in relazione all'entità dei contributi annualmente erogati all'ASIVA dalla Regione;
richiamata la deliberazione di Giunta numero 2800, in data 21-12-1955, con la quale è stato concesso e liquidato all'ASIVA un primo contributo straordinario di lire 1 milione;
ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti e votanti numero ventinove);
Delibera
1) di stabilire in lire 5.500.000 (cinque milioni cinquecento mila) il contributo regionale da concedere all'Associazione Sports Invernali della Valle d'Aosta (ASIVA) per la attività sciistica durante la stagione invernale 1955-1956, contributo comprensivo del precedente contributo di lire 1.000.000 già concesso con la deliberazione di Giunta n. 2800, in data 21-12-1955;
2) di approvare la relativa spesa di lire 4.500.000 (quattro milioni cinquecento mila) (al netto del contributo di lire un milione già concesso) e di ordinare l'emissione del mandato di pagamento con quietanza del Dr. Perolino Guido e con imputazione all'articolo 140 del bilancio per il corrente esercizio finanziario, che presenta la necessaria disponibilità: "Spese per sussidi e contributi a Società sportive e per manifestazioni turistiche e sportive";
3) di approvare, in via di massima, l'assunzione a carico della Amministrazione regionale della spesa sino all'importo massimo di lire 1.500.000 per l'organizzazione - a cura dell'ASIVA - della "Coppa Consiglio Valle", delegando alla Giunta regionale la approvazione, il finanziamento e la liquidazione della relativa spesa (previa approvazione di regolare rendiconto delle spese consunte), con imputazione all'articolo 140 del bilancio corrente esercizio, che presenta la necessaria disponibilità: "Spese per sussidi e contributi a società sportive e per manifestazioni turistiche e sportive".
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