Oggetto del Consiglio n. 33 del 3 febbraio 1956 - Verbale

OGGETTO N. 33/56 - CORRESPONSIONE DELLA SOMMA DI LIRE 14.600.000 AL CONSORZIO REGIONALE PER LA PESCA A SALDO DELLA QUOTA-CONCORSO A CARICO DELLA REGIONE PER LE SPESE DI COSTRUZIONE DELLO STABILIMENTO ITTIOGENICO DI MORGEX.

L'Assessore all'Agricoltura e Foreste, ARBANEY, riferisce al Consiglio in merito alla seguente deliberazione di Giunta n. 22, in data 13 gennaio 1956, concernente l'oggetto: "Pagamento della somma di L. 1.000.000 al Consorzio regionale per la pesca, a titolo di primo versamento per concorso della Regione nelle spese di costruzione dello stabilimento ittiogenico di Morgex - Approvazione e liquidazione di spesa - Proposta al Consiglio regionale".

Fa presente che copia di detta deliberazione è stata trasmessa ai Signori Consiglieri in allegato all'ordine del giorno della adunanza, unitamente a copia degli atti sottoindicati:

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Estratto di deliberazione della Giunta regionale in data 13-1-1956

OGGETTO N. 22 - Pagamento della somma di lire 1.000.000 al Consorzio regionale per la pesca, a titolo di primo versamento per concorso della Regione nelle spese di costruzione dello stabilimento ittiogenico di Morgex - Approvazione e liquidazione di spesa - Proposta al Consiglio regionale.

L'Assessore all'Agricoltura e Foreste, Geometra Arbaney, riferisce alla Giunta in merito alla necessità ed urgenza di approvare il pagamento al Consorzio regionale per la tutela, l'incremento e l'esercizio della pesca, della somma di lire un milione a titolo di primo versamento per concorso regionale nelle spese di costruzione del moderno stabilimento ittiogenico di Morgex, spese ammontanti a complessive lire 49.850.000.

Propone di approvare il primo versamento di lire un milione, con riserva di sottoporre all'approvazione del Consiglio regionale, nella prossima adunanza, la approvazione del pagamento della residua somma di lire 14.600.000.

Fa presene che il predetto stabilimento ittiogenico è stato costruito dal Consorzio regionale Pesca, per conto ed in proprietà della Regione Autonoma della Valle d'Aosta, su terreno di proprietà della Regione stessa, a' sensi degli accordi intercorsi con il Ministero per l'Agricoltura e le Foreste e con la Regione e in relazione:

a) agli obblighi assunti dal Consorzio con la convenzione in data 16-1-1954;

b) alla lettera n. 100.948, in data 19-2-1954, del Ministero dell'Agricoltura e Foreste - Direzione generale della produzione agricola - Divisione XVIII C.P. Sez. III;

c) agli articoli 4, 5 e 6 dello Statuto speciale della Regione Valle d'Aosta, promulgato con legge costituzionale 26-2-1948, n. 4;

d) agli accordi intercorsi con la Regione per la concessione di un contributo regionale per il finanziamento di parte delle spese di costruzione degli impianti ittiogenici di cui si tratta;

e) alla legge regionale 10 maggio 1952, n. 2.

L'Assessore Geom. Arbaney fa presente che lo stabilimento ittiogenico di Morgex sarà trasferito quanto prima al demanio della Regione, unitamente agli annessi impianti immobili.

preso atto di quanto sopra riferito dall'Assessore Geom. Arbaney;

ad unanimità di voti;

Delibera

1) di corrispondere e di liquidare al Consorzio regionale per la tutela, l'incremento e l'esercizio della pesca, la somma di lire 1.000.000 (un milione) a titolo di primo versamento per concorso regionale nella spesa di costruzione dello stabilimento ittiogenico di Morgex;

2) di ordinare l'emissione del relativo mandato di pagamento, con quietanza del Sig. Giovanni Corniolo, Presidente del Consorzio, e con imputazione della spesa all'articolo 223 del bilancio corrente esercizio finanziario (in corso di approvazione) che presenta la necessaria disponibilità: "Spese per la costruzione dello Stabilimento ittiogenico di Morgex";

3) di sottoporre all'esame ed all'approvazione del Consiglio regionale, nella sua prossima adunanza, la proposta di pagamento, al predetto Consorzio regionale pesca, della residua somma di lire 14.600.00, a saldo della quota-concorso a carico regionale nelle spese di costruzione dello stabilimento ittiogenico di Morgex.

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Estratto di deliberazione della Giunta regionale in data 27-1-1954

OGGETTO N. 116 - SCHEMI DI CONVENZIONE DA STIPULARSI DAL CONSORZIO REGIONALE PER LA PESCA CON LA SOCIETÀ S. I. P. DI TORINO E CON LA SOCIETÀ ILSSA-VIOLA DI PONT ST. MARTIN CIRCA GLI OBBLIGHI ITTIOGENICI DELLE PREDETTE SOCIETÀ.

L'Assessore all'Agricoltura e Foreste, Geometra Arbaney, sottopone all'esame e al benestare della Giunta i sottoriportati due schemi di convenzione da stipularsi dal Consorzio regionale per la Pesca rispettivamente con la Società SIP, di Torino, e con la Società ILSSA-VIOLA, di Pont St. Martin, in ordine agli obblighi ittiogenici a carico delle predette Società, schemi riveduti e completati in base alle proposte formulate dalla Giunta regionale nell'adunanza del 1612-1953 (oggetto n. 2601).

CONVENZIONE

tra

il CONSORZIO REGIONALE PER LA TUTELA, L'INCREMENTO E L'ESERCIZIO DELLA PESCA IN VALLE DI AOSTA, costituito con la Legge Regionale 10 maggio 1952, n. 2, (Boll. Atti Uff. 30-5-1952), più brevemente in appresso nominato Consorzio Pesca, rappresentato dal Sig. Corniolo Giovanni fu Vincenzo nella sua qualità di Presidente,

e

la S.I.P. - SOCIETÀ IDROELETTRICA PIEMONTE - per Azioni, con sede in Torino, Via Bertola n. 40, in persona dei suoi legali rappresentanti Sigg. Dr. Ing. Giulio Gentile e Avv. Giorgio Agosti.

Premesso

che la S.I.P. è titolare, nel territorio della Regione Autonoma Valle di Aosta, delle seguenti derivazioni d'acqua:

dalla Dora Baltea:

Impianto di BARD - D.R. 29-10-1936, n. 7677 - Potenza Kw. 3367,76;

Impianto di HONE - D.R. 9-12-1940, n. 7493 - Potenza Kw. 13657,10;

Impianto di MONTJOVET - D.P. 30-5-1953, n. 1179 - Potenza Kw. 12102,-;

Impianto di PONTEY - D. Int. 17-11-1944, n. 2515 e D.C.P.S. 9-8-1946, n. 451 - Potenza Kw. 23916,-;

dalla Dora Baltea, da Valgrisanche ed affluenti:

Impianto di Valgrisanche - D.R. 20-8-1923, n. 8833, e relative varianti - Potenza Kw. 42423,-;

dal Valgrisanche:

Impianto di Planaval - D. P. 25-7-1952, n. 2776 - Potenza Kw. 1620,-;

dal Lago Dessous e torrenti Laures, Comboé, St. Marcel, Arpisson:

Impianto Laures - D.R. 30-11-1942, n. 295 - Potenza Kw. 9934,19;

dal Clavalité:

Impianto di Clavalité - D. Interm. 17-11-1944, n. 2515, e D.C.P.S. 9-8-1946, n. 451 - Potenza Kw. 4707,00;

dal Torrente Chalame:

Impianto di Champdepraz - D.L.L. 11-8-1918, n. 7493 - Potenza Kw. 2907,57;

dal torrente Lys:

Impianto di Pont St. Martin - D.P. 30-1-1917, n. 2503 - Potenza Kw. 21483,66;

Impianto Lys - ex Ilssa - D.R. 11-4-1941, n. 1379, e D.M. 10-6-1950, n. 2610 - Potenza Kw. 13466,78;

dai Torrenti Pacoulla e Borines (Lago Vargno):

Impianto di Pont St. Martin - D. P. 27-10-1918, n. 10403, e D.R. 22-7-1939, n. 3156 - Potenza Kw. 1060,90;

dai Torrenti Moos e Gabiet:

Impianto di Gressoney La Trinité - D. L. 12-9-1918, n. 9079, e D. R. 14-7-1928, n. 4992 - Potenza Kw. 3516,18;

dal Torrente Evançon ed affluenti:

Impianto di Isollaz - D.R. 9-6-1930, n. 4638; e D. R. 21-11-1932, n. 11523 - Potenza Kw. 25941,45;

dal Torrente Marmore ed affluenti:

Impianti Marmore (Perrères-Maen-Covalou-Châtillon) - D. R. 16-9-1926, n. 9919, e D. R. 10-3-1932, n. 195 - Potenza Kw. 49591,11;

dal torrente St. Barthélemy:

D. Interm. 17-11-1944 e D.C.P.S. 9-8-1946, n. 451 - Potenza Kw. 5104,00;

- che tra il Consorzio Pesca e la S.I.P. si sono svolte trattative per la definizione degli obblighi ittici gravanti sulla Società in relazione alle concessioni su elencate e di cui ai verbali 23 giugno 1952 e 29 aprile 1953.

SI CONVIENE E SI STIPULA

QUANTO SEGUE:

1) Il Consorzio Pesca assume integralmente a suo carico, alla firma della presente convenzione, tutti gli obblighi ed oneri a tutela della piscicoltura che sono o che potranno essere a carico della SIP in forza delle concessioni di derivazione d'acqua di cui alle premesse, ai sensi del T. U. di leggi sulla Pesca approvate con R.D. 8-10-1931, n. 1604, e successive varianti, con espressa menzione degli obblighi di cui alla concessione di derivazione dal Torrente Lys ed affluenti, assentata col R. D. n. 1379, in data 11-4-1941, e di cui la SIP venne riconosciuta titolare limitatamente ai primi due impianti, con D. M. n. 2610, in data 10 giugno 1950, fermi restando gli obblighi di deflusso d'acqua a carico della Società, nella misura attualmente stabilita dai vari disciplinari.

A corrispettivo di quanto sopra, la SIP verserà al Consorzio Pesca, tramite l'Amministrazione regionale, la somma forfettaria ed "una tantum" di lire 21.000.000 (ventun milioni), somma che il Consorzio destina alla costruzione dello stabilimento ittiogenico di Morgex.

Inoltre la SIP verserà al Consorzio, il 15 marzo di ogni anno, un contributo di lire 860.000 (ottocento sessanta mila) per le finalità che il Consorzio Pesca persegue.

2) Sia la somma da versarsi "una tantum", sia il contributo annuo sono stati determinati e vengono accettati dalle parti forfettariamente e a titolo di transazione, con esplicito riferimento alla situazione di fatto e di diritto attualmente esistente.

3) La SIP provvederà ad effettuare il versamento "una tantum", di cui all'articolo 1, entro il mese dell'approvazione della presente convenzione a termine del successivo art. 6.

4) Il contributo annuo di lire 860.000 avrà decorrenza dalla data di entrata in vigore del presente accordo e sarà, dalla SIP, dovuto fino a quando saranno in atto le relative concessioni. In caso di decadenza di una o più concessioni, prima della scadenza più remota, il contributo annuo qui stabilito verrà ridotto proporzionalmente alla potenza cessata.

Salvo il caso di cui al precedente capoverso, il contributo annuo sarà invariabile per cinque anni.

Dopo il compimento del 5° anno potrà essere modificato secondo le variazioni del parametro di cui in appresso.

Quale parametro per detto contributo, le parti convengono di assumere il valore di lire 195,18, costituito dalla paga oraria, base, al 1° novembre 1953 (Lire 97,50) dell'operaio di età superiore agli anni 21, assegnato al Gruppo C - Cat. C (Qualificato) di cui al c.c.l. 16 giugno 1953 per i lavoratori di Aziende elettriche, e dalla indennità oraria di contingenza per detto operaio nella Provincia di Torino alla stessa data del 1-11-1953 (Lire 97,68).

Qualora il valore sopraindicato, per mutamenti intervenuti nell'uno, nell'altro od in entrambi i suoi elementi costitutivi, presentasse, a partire dal 1° gennaio 1959, delle variazioni, in più o in meno, non inferiori al 25%, una eguale variazione percentuale verrà apportata all'importo del contributo annuo sopra stabilito.

S'intende che, per tradursi in variazione dell'importo base, anche le variazioni successive alla prima dovranno rispondere alle condizioni di essere, a loro volta, non inferiori al + /- 25% del valore assunto come parametro.

La revisione decorrerà dalla data della domanda, che dovrà essere fatta dalla parte più diligente, a mezzo di lettera raccomandata.

Resta, comunque, inteso che i contraenti si riservano di concordare, ove ciò si renda necessario, in relazione alla soluzione che sarà per avere il c.d. problema del conglobamento delle varie voci di retribuzione, pendente in sede nazionale, una adeguata rettifica del valore parametrico assunto, qualora il conglobamento, anzichè ridursi alla sola e semplice addizione dei sopra precisati valore paga e contingenza, prevedesse anche l'inclusione dei valori di altre voci, quali, ad es., "caro pane, indennità mensa" e similari.

5) L'impegno assunto dal Consorzio col presente atto esonera la SIP integralmente da ogni obbligo ittico in relazione ai seguenti bacini imbriferi e relativi alle concessioni sopra elencate:

- Dora Baltea da Liverogne a Mecoz e da St. Marcel a Pont St. Martin;

- Torrente Lys ed affluenti;

- Torrente Evançon ed affluenti;

- Torrente Marmore ed affluenti;

- Torrente St. Barthélemy ed affluenti;

- Torrente Dora di Valgrisanche ed affluenti;

- Torrente St. Marcel ed affluenti;

- Laghi di Laures e Torrenti Arpisson e Comboé;

- Torrente Clavalité ed affluenti;

- Torrente Chalame ed affluenti.

6) Il presente contratto è soggetto a clausola sospensiva e diverrà efficace ed operante quando otterrà l'approvazione della Regione Autonoma della Valle d'Aosta e, occorrendo, il nulla osta del Ministero dei Lavori Pubblici e dello Stabilimento ittiogenico di Brescia.

Letto, confermato e sottoscritto.

Aosta, li

CONSORZIO REGIONALE PER LA TUTELA, L'INCREMENTO E L'ESERCIZIO DELLA PESCA - VALLE D'AOSTA

SIP SOC. IDROELETTRICA PIEMONTE

Il Presidente: F.to Giovanni Corniolo

F.ti: Giulio Gentile - G. Agosti

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CONVENZIONE

tra

il CONSORZIO REGIONALE PER LA TUTELA, L'INCREMENTO E L'ESERCIZIO DELLA PESCA IN VALLE D'AOSTA, costituito con legge regionale 10 maggio 1952, n. 2, (Boll. Atti Uff. 30-5-1952), più brevemente in appresso denominato Consorzio Pesca, rappresentato dal Sig. Corniolo Giovanni fu Vincenzo, nella sua qualità di Presidente,

e

la Industria Lamiere Speciali, Soc. Azionaria "Carlo Viola" - ILSSA-VIOLA, con sede in Milano - Corso Italia 49, e Stabilimento in Pont St. Martin (Aosta) - in persona del suo Consigliere Delegato Comm. Rag. Francesco Cattaneo,

premesso

- che con disciplinare suppletivo n. 462 di rep., in data 27-9-1940, reso esecutivo con decreto 11-9-1941, n. 1379, la Ditta ILSSA-VIOLA, avente diritto alla derivazione di acqua dal Torrente Lys, venne assoggettata alla costruzione di un impianto ittiogenico come previsto dall'art. 9 del disciplinare;

- che con atto 33274 di rep. 18506 del 13 luglio 1948, del notaio Goggia di Torino, ivi registrato il 2 agosto 1948, al n. 1830, la Società Idroelettrica Piemonte (S.I.P.) è subentrata alla ILSSA-VIOLA per l'utilizzazione dei due salti superiori detti di Sendren e Zuino, restando alla prima concessionaria solo il terzo salto detto di Gran Praz;

- che essendo, con atto costituzionale, passata all'Amministrazione regionale la competenza in materia di caccia e pesca, il Ministero dell'Agricoltura e Foreste - Divisione IV - con lettera 8254/47 di protocollo, in data 25-2-1948, dava parere favorevole affinché la destinazione ed il pagamento della somma destinata all'impianto ittiogenico fossero fatte con l'allora Comitato Pesca della Valle d'Aosta;

- che, a norma dell'art. 17 della legge regionale n. 2, del 10 maggio 1952, al Comitato Pesca è subentrato in toto il Consorzio Pesca;

SI CONVIENE QUANTO SEGUE:

1) La Soc. ILSSA-VIOLA versa "una tantum" la somma di lire 4.000.000 (quattro milioni) al Consorzio Pesca, tramite l'Amministrazione regionale; detta somma forfettaria di quattro milioni sarà destinata alla costruzione dello stabilimento ittiogenico di Morgex.

2) Il Consorzio Pesca assume a suo carico, con la firma della presente convenzione, tutti gli obblighi relativi alla pesca derivanti dall'art. 9 del disciplinare 462, del 27-9-1940, e conseguentemente all'esercizio dello stabilimento di Pont St. Martin, limitatamente alle acque del territorio regionale e nei limiti fissati dal decreto prefettizio 15 maggio 1943 e con le attuali caratteristiche di derivazione e di uso.

3) La ILSSA-VIOLA si impegna di versare ogni anno, e per tutta la durata della concessione, la somma di lire 40.000 (quaranta mila), quale contributo alla gestione dell'anzidetto impianto ittiogenico di Morgex.

4) Il contributo annuo di lire 40.000 avrà decorrenza dalla data di entrata in vigore del presente accordo e sarà dalla stessa dovuto fino a quando sarà in atto la relativa concessione e sarà invariabile per cinque anni. Dopo il compimento del 5° anno potrà essere modificato secondo le variazioni di cui in appresso:

Quale parametro per detto contributo, le parti convengono di assumere il valore di lire 195,18, costituito dalla paga oraria base, al 1° novembre 1953 (Lire 97,50) dell'operaio di età superiore agli anni 21, assegnato al Gruppo C - Cat. C1 - (qualificato) - di cui al c.c.1. 15 giugno 1953 per i lavoratori di aziende elettriche, e dalla indennità oraria di contingenza per detto operaio nella Provincia di Torino alla stessa data del 1° novembre 1953 (Lire 97,68).

Qualora il valore sopraindicato, per mutamenti intervenuti nell'uno, nell'altro od in entrambi i suoi elementi sostitutivi, presentasse, a partire dal 1° gennaio 1959, delle variazioni, in più o in meno, non inferiori al 25%, una uguale variazione percentuale verrà apportata all'importo del contributo annuo sopra stabilito.

S'intende che, per tradursi in variazione dell'importo base, anche le variazioni successive alla prima dovranno rispondere alle condizioni di essere, alla loro volta, non inferiori al + /- 25% del valore assunto come parametro.

La revisione decorrerà dalla data della domanda, che dovrà essere fatta dalla parte più diligente, a mezzo di lettera raccomandata.

Resta, comunque, inteso che i contraenti si riservano di concordare, ove ciò si renda necessario in relazione alla soluzione che sarà per avere il c. d. problema del conglobamento delle varie voci di retribuzione, pendente in sede nazionale, una adeguata rettifica del valore parametrico assunto, qualora il conglobamento, anzichè ridursi alla sola e semplice addizione dei sopra precisati valori di paga e contingenza, prevedesse anche l'inclusione dei valori di altre voci, quali ad es. "caro pane", "indennità mensa" e similari,

5) La presente convenzione è valevole sempre nei limiti di tempo fino alla scadenza anche per gli eventuali successori delle due parti contraenti.

6) La decorrenza ed il pagamento delle somme convenute avverranno non appena le Autorità competenti avranno dato il loro nulla-osta.

Letto, confermato e sottoscritto.

LA GIUNTA

prende atto, con benestare per la stipulazione delle convenzioni di cui si tratta in base agli schemi soprariportati.

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Verbale di deliberazione n. 16 del Consiglio di Amministrazione

Adunanza del 10 gennaio 1956

L'anno 1956, addì 10 gennaio, alle ore 15, previo avviso di convocazione, si è riunito il Consiglio di Amministrazione del Consorzio regionale Tutela Pesca, presieduto dal sig. Corniolo Giovanni.

Sono presenti tutti i signori componenti il Consiglio di Amministrazione.

Sono inoltre presenti tutti i signori componenti il Collegio dei revisori dei conti.

Funge da segretario il sig. Gonrad Geom. Michele.

Assiste e funge da segretario rogante il sig. Ballario Giuseppe.

Il Presidente, constatata la validità dell'adunanza, dichiara aperta la seduta per lo svolgimento del seguente ordine del giorno:

1) RELAZIONE DEL PRESIDENTE SULL'IMPIANTO ITTIOGENICO DI MORGEX.

Il Presidente, nel riferire al Consiglio che lo Stabilimento Ittiogenico di Morgex è stato ultimato, fa un'ampia relazione tecnico-finanziaria sullo stabilimento stesso, facendo presente che la spesa complessiva per la sua costruzione, immobili e impianti immobili annessi, è ammontata a L. 49.850.000.

Fa, inoltre, presente che si è potuto realizzare quanto sopra grazie all'autorevole e fattivo appoggio dato dall'Amministrazione regionale.

Rammenta che il predetto stabilimento ed impianti immobili annessi sono stati costruiti per conto e in proprietà della Regione Autonoma della Valle d'Aosta, su terreno di proprietà della Regione stessa ai sensi degli accordi intercorsi con la Regione e con il Ministero della Agricoltura e Foreste.

Propone di approvare la consegna degli immobili predetti alla Regione, previ accordi con l'Assessorato regionale dell'Agricoltura, circa la data della consegna.

Il Consiglio, udita la relazione del Presidente, prende atto con vivo compiacimento della realizzazione dell'impianto di cui sopra.

Su proposta del Consigliere sig. Stevenin Mario, all'unanimità, approva e delibera:

1) di dare mandato al Presidente di esprimere all'Amministrazione regionale e all'Assessore regionale all'Agricoltura e Foreste, geom. Flaviano Arbaney, i sensi della gratitudine più viva del Consiglio per la comprensione dimostrata e l'autorevole fattivo appoggio prestato ai fini della migliore risoluzione dei problemi interessanti il Consorzio, contribuendo efficacemente al suo potenziamento, incoraggiandone e sostenendone le iniziative;

2) di esprimere al Presidente del Consorzio, sig. Corniolo, il plauso ed il ringraziamento più vivo per l'encomiabile attività svolta, con particolare zelo, passione e competenza, a prezzo anche di notevoli sacrifici personali, onde giungere alla migliore realizzazione di tale importante opera, conciliandone, inoltre, la perfezione degli impianti con la realizzazione di particolari economie;

3) di consegnare al Demanio della Regione Autonoma della Valle d'Aosta, previ accordi con l'Assessorato regionale Agricoltura e Foreste circa la data di consegna, lo Stabilimento Ittiogenico di Morgex con i relativi impianti, costruiti dal Consorzio tutela Pesca per conto e in proprietà della Regione Autonoma della Valle d'Aosta, su terreno di proprietà della Regione stessa, a' sensi degli accordi intercorsi con il Ministero per l'Agricoltura e le Foreste e con la Regione e in relazione:

a) agli obblighi assunti dal Consorzio con la convenzione in data 16-1-1954;

b) alla lettera n. 100.948, in data 19-2-1954, del Ministero Agricoltura e Foreste - Direzione generale della produzione agricola Divisione XVIII C. P. Sez. II;

c) agli articoli 5 e 6 dello Statuto speciale della Regione Valle di Aosta, promulgata con legge costituzionale 26-2-1948, n. 4;

d) agli accordi intercorsi con la Regione per la concessione di un contributo regionale per il finanziamento di parte delle spese di costruzione degli impianti ittiogenici ch cui si tratta (lettera in data 13-12-1955 - n. 583 - e relativi allegati A - B/1 - B/2 - C - D);

4) di inviare copia del presente verbale alle dipendenti Sezioni Pescatori, perché ne diano comunicazione ai loro associati.

II) BILANCIO PREVENTIVO ANNO 1956:

... OMESSO...

III) CALENDARIO ITTICO 1956:

... OMESSO...

Dopo di che, essendosi esaurito lo svolgimento dell'ordine del giorno, il Presidente chiude la seduta alle ore 19.

Si è redatto il presente verbale alla data di cui sopra e viene come infra sottoscritto.

IL SEGRETARIO

F.to: M. Gonrad

IL PRESIDENTE

F.to: G. Corniolo

IL SEGRETARIO ROGANTE

F.to: G. Ballario

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NUOVO IMPIANTO ITTIOGENICO COMUNE DI MORGEX

(Valle di Aosta)

RELAZIONE TECNICO-FINANZIARIA

PREMESSE

Com'è noto, il Consorzio Pesca Valle di Aosta, in accordo con l'Amministrazione regionale della Valle e l'Assessorato Agricoltura e Foreste, agli inizi del 1953, vista la necessità di aumentare le semine in tutti i torrenti della Valle, per incrementare la produzione delle trote, in considerazione anche degli inconvenienti nella importazione dei quantitativi necessari di uova dagli altri impianti per l'allevamento dell'avanotto da semina, decise di costruire un impianto ittico direttamente funzionante in Valle.

A tale scopo stabilì di erigere, in Comune di Morgex, al Foglio di mappa n. XX, lungo la strada nazionale n. 26, in regione detta Maraix, un impianto, dando incarico della progettazione all'ufficio tecnico dello scrivente.

A seguito dei progetti presentati ed approvati dal Consiglio d'Amministrazione del Consorzio Pesca, fu indetto appalto per un primo lotto di lavori che, a seguito di licitazione per trattativa privata, fu assunto dalla Impresa Bianchi Emilio, con ribasso d'asta del 7,17% sull'importo di lire 8 milioni 389.000, che dette inizio ai lavori il 28 luglio 1953.

Questo primo lotto comprese i seguenti lavori così suddivisi:

Fabbricato principale:

Incubatorio

L.

3.897.090

Magazzino frigo

"

1.414.752

Solo fondazione rimanente fabbricato fino al piano imposta 1a soletta

"

1.420.952

Tubazione in eternit dalla fontana per alimentazione incubatorio

"

1.369.900

Cavalletti in ferro

"

286.000

Totale

L.

8.388.694

In arrotondamento L. 8.389.000.

Per migliorie e modifiche apportate durante il corso dei lavori, innanzi tutto giova ricordare che gli scavi furono maggiorati per necessità di costruzione (essendosi trovati in terreno essenzialmente paludoso) con conseguenti allargamenti delle basi di fondazione.

- Maggiorazione dei diametri delle tubazioni interne per distribuzione di acqua alle cassette d'incubazione;

- Valvole diam. 175 mm. in numero maggiore;

- Tubazione interna ad anello per assicurarsi con i ristagni d'acqua;

- Solaio superiore del sottotetto locale incubatorio con camera d'aria formata da tavelle, per evitare disperdimenti di calorie;

- Rubinetterie cromate e di diametro maggiore.

La spesa in più sulla preventivata fu, però, contenuta nel ribasso d'asta, in Lire 8.237.025.

Ultimato questo primo lotto di lavori e liquidata l'Impresa Bianchi, l'Amministrazione del Consorzio indisse un nuovo appalto per il secondo lotto dei lavori, sempre, come il precedente, a licitazione privata,

Detti lavori furono assunti dall'Impresa Broglio Luciano per l'importo di L. 12.915.000, con ribasso d'asta dell'11,13%. I lavori di questo secondo lotto consistettero in:

Fabbricato principale (dall'imposta prima soletta al tetto):

Garage - ufficio - alloggio custode - Laboratorio - Pesca sportiva

L.

7.161.678

Fabbricato preparazione carne

"

1.018.672

Recinzione area impianto

"

1.425.542

Canali - tubazione vasche

"

2.040.030

Impianto riscaldamento

"

938.500

Cavalcafossi

"

127.760

Piazzale incubatorio

"

198.972

Totale

L.

12.911.144

In arrotondamento L. 12.915.000

Al consuntivo L. 32.930.765 (vedi dettaglio contabile).

Poiché, nel corso dei lavori, si presentò la necessità di ampliare l'impianto, sì da renderlo capace di contenere la rotazione completa e più razionale del ciclo dell'allevamento della trota, in numero sufficiente da sopperire alle necessità ittiche dei nostri corsi d'acqua, l'Amministrazione della Valle, a tale scopo, acquistò un ulteriore lotto di terreni.

Questa nuova iniziativa fu attuabile, naturalmente, con modifiche non indifferenti che comportavano un conseguente aumento di spesa dettagliatamente e chiaramente riportato nel registro di contabilità e facilmente controllabile.

Si ebbero, così, variazioni di notevole entità nei movimenti di terra per la formazione di nuove vasche e, quindi, necessità di rivestimenti in lastre di pietra per sostenere le sponde facilmente franabili composte di terreno a strati di sabbia alternantesi con torba.

Si dimostrò l'opportunità di eseguire in massicciata di pietrame con inghiaiamento i fondi di tutte le vasche.

Si rese necessario allungare le vasche per l'attuazione dei nuovi programmi e, siccome essendo l'area utile a disposizione limitata dalla statale e dalla ferrovia, si dovettero abolire i canali di scarico scoperti e sostituirli con canalizzazione in cemento interrato e relativi pozzetti d'ispezione.

La cassetta per contenere il frigorifero e la preparazione dei nutrimenti fu anch'essa ampliata ed alzata dal livello del terreno per creare un sottostante deposito: la cella frigorifera portata a capienza di mc. 22, atti a contenere un quantitativo notevole di mangimi con economia di spesa e sicurezza di provviste.

Per rendere l'ambiente del tutto degno, fu stabilito di asfaltare il piazzale d'entrata e munirlo di cunetta stradale per tutta la lunghezza. I piazzali interni furono aumentati in superficie, fu creato un nuovo viale carrozzabile alla preparazione carne, con pavimentazione in macadam.

La vicinanza della strada statale n. 26, di prima importanza, ha consigliato una recinzione verso la strada stessa a rete metallica a riquadri e non come nei rimanenti lati.

La lunghezza della recinzione, per l'acquisto delle nuove aree, fu notevolmente aumentata in lunghezza.

Inoltre, queste modifiche al progetto imposero maggior lunghezza di canalizzazione - scarpate e vialetti - che, in particolar modo, dovettero essere sistemate per il loro perfezionamento in diverse riprese per effetto della consistenza del terreno.

Tanto le uscite come le entrate delle acque nelle vasche, primitivamente progettate in legno, furono eseguite in calcestruzzo armato con procedimento speciale.

Anche nel fabbricato principale furono apportati notevoli miglioramenti, come, ad esempio: piastrellature colorate alle pareti dell'incubatorio e laboratorio, migliorie ai serramenti, rivestimenti esterni, marciapiedi, rifiniture scale, ecc. ecc.

Infine, pure nel laghetto destinato alla pesca sportiva, furono apportati dei miglioramenti al fine di rendere detta parte dell'impianto molto interessante dal lato turistico e di incrementare l'affluenza degli appassionati della pesca.

Come si rileva, la spesa iniziale, di cui allo specchietto a pagina 2, fu notevolmente superata per le variazioni apportate lungo il corso dei lavori, variazioni che non potevano essere preventivate, trattandosi di opera tutt'affatto nuova e non riferibile ad impianti analoghi.

Comunque, l'opera è stata visitata da persone competenti e studiosi dell'argomento, tutte concordi nell'approvare sia il concetto ideatore che il modo con cui fu messo in esecuzione.

Aosta, 3 ottobre 1955.

IL PROGETTISTA DIRETTORE DEI LAVORI F.to: Saltarelli Dr. Ing. Augusto

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CONSORZIO REGIONALE PER L'INCREMENTO E LA TUTELA DELLA PESCA IN VALLE D'AOSTA

Elenco particolareggiato delle spese sostenute dal Consorzio per la costruzione dell'impianto ittiogenico di Morgex

lotto lavori - Ditta BIANCHI Emilio:

(incubatorio e scantinati annessi)

acconto

L.

1.500.000

"

"

2.500.000

"

"

2.733.755

"

"

903.270

Liquidazione finale

"

600.000

Spese registrazione contratto

"

83.800

8.320.825

lotto lavori - Ditta BROGLIO:

(costruzione alloggio, uffici e bar annessi all'impianto, costruzione locale cucina e frigorifero, sistemazione vasche, lago pesca sportiva, ecc.)

acconto

L.

3.000.000

"

"

3.000.000

"

"

2.500.000

"

"

2.400.000

"

"

3.500.000

"

"

1.000.000

"

"

1.000.000

"

"

2.600.000

"

"

1.600.000

10°

"

"

1.000.000

11°

"

"

2.500.000

12°

"

"

2.000.000

Lavori extra appalto

"

700.000

Spese registrazione contratto

"

1.650

26.801.650

Lavori in economia per sistemazione interne e scavo vasche:

Paghe agli operai addetti agli scavi

L.

1.203.571

Contributi assicurativi

"

85.024

1.288.595

Spese per direzione lavori - consulenze - concessioni - allacciamento ed atti vari:

Acconti all'Ing. Saltarelli per direzione lavori

L.

818.607

Consulenze Ing. Torrione per vertenza S.I.P.

"

202.000

Consulenze e rimborso spese Dr. Zolezzi

"

50.000

Canone attraversamento A.N.A.S.

"

39.590

Canone per copertura cunetta

"

50.355

Spese per cavalcafosso

"

7.125

Spese per installazione telefono (STIPEL)

"

74.280

Spese per illuminazione (SADEA)

"

209.982

Trasferte, rimborsi spese per sopralluoghi all'impianto

"

111.750

Spese trasporto lastroni in pietra da Aosta a Morgex

L.

61.800

Spese trasporto ghiaia e materiali vari

"

72.000

"

133.800

Atto di sottomissione per attraversamento FF. SS.

- Spese di concessione

L.

8.380

- Diritti versati alla Banca d'Italia

"

4.510

- Bolli e registrazione atto

"

461

"

13.351

1.710.840

Spese per acquisto materiali vari e per sistemazioni interne ed esterne diverse:

Incubatorio ed alloggio annesso:

- Riproduzioni eliografiche

L.

6.400

- Tende finestroni incubatorio

"

166.092

- Spese varie per materiali e lavori di sistemazione interna

"

22.850

- Spese per diffusori d'aria aeratori e deviatori

"

18.400

- Vetri e cristalli

"

1.290

- Materiale elettrico

"

39.000

- Smalto, vernici, minio, pennelli

"

76.630

- Linoleum

"

48.585

379.247

Installazione e sistemazione vasche interne:

- N. 6 monaci in cemento

L.

239.000

- N. 182 m. tubi in cemento

"

341.800

- Paratoie e installazione relativa

"

112.000

- Telai in ferro e griglie chiusura

"

642.700

- Fornitura e installazione tubi

"

135.625

- Lastre in alluminio

"

157.165

- Lastroni in pietra

"

66.345

- Ghiaia

"

53.500

- Sementi erba

"

12.370

1.760.505

Locale mangime e cucina annessa:

Cella frigorifero

"

1.515.590

Spese per installazione frigorifero

"

25.740

1.541.330

Spese per recinzione stabilimento e spese varie:

Infissi e griglie in metallo

L.

280.000

Sistemazioni varie all'impianto

"

150.400

430.400

TOTALE delle spese sostenute a tutto il 18-8-1955 L.

42.233.392

Spese da sostenere per l'ultimazione dell'impianto:

Saldo impresa Broglio per ultimazione lavori e rimborso del decimo trattenuto in sede di liquidazione degli stati di avanzamento

L.

6.130.765

Saldo Ing. Saltarelli per direzione lavori

"

664.847

Costruzione e installazione scala in legno per accesso al sottotetto (circa)

"

50.000

Fornitura pietrisco per piazzale interno

"

227.532

Bitumatura e pietrisco per piazzale esterno

"

207.030

Trasporto tufo per sistemazione lago pesca sportiva e forniture interne varie (circa)

"

150.000

Varie ed eventuali per ultimazione lavori (circa)

"

186.434

7.616.608

TOTALE GENERALE

spese sostenute e da sostenere per la ultimazione dell'impianto

L.

49.850.000

CONSORZIO REGIONALE PER L'INCREMENTO E LA TUTELA PESCA IN VALLE D'AOSTA

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RIEPILOGO GENERALE

DELLE ENTRATE RISCOSSE E DELLE SPESE SOSTENUTE E DA SOSTENERE PER L'ULTIMAZIONE DELL'IMPIANTO ITTIOGENICO DI MORGEX, CON ESCLUSIONE DI OGNI SPESA PER ACQUISTO DI BENI MOBILI

ENTRATE

Importo

SPESE

Importo

Indennizzo liquidato dalla S. I. P.

21.000.000

Per lavori appaltati alla Ditta Bianchi Emilio - Aosta

8.320.825

" " dalla Naz. Cogne

4.000.000

Per lavori appaltati alla Ditta Broglio

26.801.650

" " dalla Soc. ILSSA-VIOLA

4.000.000

Per lavori effettuati in economia

1.288.595

" " dalla Soc. Acciaierie Cravetto

1.000.000

Per direzione lavori - consulenze - concessioni - allacciamenti - indennizzi ed atti vari

1.710840

" " dalla SITAV di St. Vincent

250.000

Per acquisto di materiali vari e sistemazioni varie interne ed esterne

379.247

" " dai concessionari della Riserva del Lys

4.000.000

Per installazione e sistemazione vasche esterne

1.760.505

Totale Entrate L.

34.250.000

Per costruzione locale mangime e cucina annessa

1.541.330

Spareggio fra le Entrate e le Spese L.

15.600.000

Per recinzione stabilimento e spese varie

430.400

Totale spese effettivamente sostenute al 18-8-1955 L.

42.233.392

Spese da liquidare per l'ultimazione dell'impianto:

Saldo Ditta Broglio per ultimazione lavori L. 6.130.765

Saldo Ing. Saltarelli per direzione lavori " 664.847

Acquisto attrezzature varie e mobili:

Scala d'accesso al sottotetto

" 50.000

Fornitura pietrisco per piazzale interno " 227.532

Bitumatura e pietrisco per piazzale esterno " 207.030

Trasporto tufo per sistemazione lago pesca sportiva " 150.000

Varie ed eventuali per ultimazione lavori " 186.434

7.616.608

Totale generale e pareggio L.

49.850.000

Totale generale della spesa sostenuta per l'ultimazione dell'impianto L.

49.850.000

ATTREZZATURA E FUNZIONAMENTO

DELL'IMPIANTO ITTIOGENICO DI MORGEX

L'impianto ittiogenico di Morgex, concepito e realizzato nell'intento di produrre il materiale ittico atto al ripopolamento delle acque della Regione, in linea qualitativa e quantitativa, consta della seguente attrezzatura

1) un locale incubatorio dotato di 208 vaschette capaci di 7000 uova caduna;

2) n. 8 vasche per il mantenimento di numero 6500 riproduttori (5000 femmine e 1500 maschi) del peso di circa 1 kg. caduno;

3) n. 7 vasche per l'allevamento di trotelle da 1 a 3 anni di età dalle quali, annualmente, verranno prelevati, mediante opportuna selezione, i soggetti da destinarsi al rinnovo dei riproduttori;

4) n. 5 vasche per l'allevamento annuo di mila trotelle da destinarsi al ripopolamento dei corsi d'acqua;

5) n. 2 vasche ausiliarie per le necessità operative;

6) una grande vasca a forma irregolare (laghetto artificiale) destinato alla pesca sportiva ma idoneo, comunque, all'allevamento di 50 mila trotelle;

7) un laboratorio scientifico attrezzato per tutti gli studi della biologia, patologia e alimentazione della trota in base a suggerimenti dello Stabilimento Ittiogenico di Brescia e del Laboratorio Centrale di Idrobiologia di Roma;

8) una cucina per la preparazione degli alimenti dei pesci con annessa cella frigorifera di grande capacità per la conservazione dei mangimi;

9) un ufficio;

10) un garage;

11) un locale bar per la pesca sportiva;

12) un alloggio per il capo piscicultore;

13) locali per il personale, magazzini attrezzi e servizi igienici;

14) canalizzazione completa in cemento e tubi per la distribuzione delle acque a tutte le vasche e locali con prelievo da fontane situate a 500 metri dallo stabilimento.

POTENZIALITÀ DELL'IMPIANTO E CENNI SUL SUO FUNZIONAMENTO

Per mezzo dell'attrezzatura sopradescritta l'impianto è in grado di mantenere n. 6500 riproduttori, che possono fornire annualmente quattro milioni e mezzo di uova che vengono estratte e fecondate artificialmente.

Effettuata l'estrazione e la fecondazione, le uova vengono poste nelle vaschette di incubazione, capaci, nel loro complesso, di contenerne 1.500.000.

Dopo un periodo di 40 giorni circa nascano da esse gli avannotti.

La resa in avannotti si calcola in ragione del 96% delle uova incubate e perciò l'incubatorio è in grado di fornire annualmente 4 milioni di avannotti.

Gli avannotti così ottenuti vengono in parte destinati alla semina diretta nei corsi di acqua della Regione ed in parte mantenuti nelle vasche di allevamento, per trasformarli in trotelle e trote delle quali, mediante continue selezioni, si separeranno i soggetti migliori da quelli scadenti, destinando i primi alla riproduzione ed i secondi al ripopolamento.

Per quanto possa sembrare che l'attività sopra esposta sia in grado di soddisfare all'incremento e al mantenimento del patrimonio ittico, si deve tener presente che, nella realtà, i risultati sarebbero ben diversi se l'impianto non fosse dotato di un laboratorio scientifico attrezzato.

Infatti, non tutte le varietà di trote si ambientano facilmente in tutte le acque, né tutte le acque sono idonee ad essere vantaggiosamente ripopolate; perciò, ad evitare i cattivi risultati di semine effettuate come sino ad ora si è fatto, con sistemi empirici, l'impianto è dotato di un laboratorio nel quale studiosi della materia potranno effettuare le ricerche atte a guidare il ripopolamento su basi scientifiche di sicuro esito.

L'attrezzatura per la pesca sportiva (laghetto artificiale - bar - servizi annessi) non è, come potrebbe apparire, un complemento inutile: posto com'è su una via di grande transito turistico al centro della magnifica Valdigne e nelle vicinanze di centri di villeggiatura di fama, lo stabilimento diverrà un piacevole luogo di svago che attirerà certamente grande numero di gitanti i quali, senza necessità di licenze governative, potranno concedere a se stessi ed alle loro famiglie il diversivo sano e piacevole della pesca, senza altra spesa che la corresponsione del prezzo commerciale delle trote catturate.

E per quanto riguarda la gestione dello stabilimento, la pesca sportiva sarà certamente vantaggiosa, in quanto si potranno vendere a prezzo rimunerativo le trote che non saranno destinate alla riproduzione.

Il Consorzio per la Tutela e l'incremento della pesca ha, con propri mezzi, acquistato, nelle vicinanze dello stabilimento, degli appezzamenti di terreno sui quali ha scavato 4 grandi vasche nelle quali possono allevarsi annualmente oltre 200.000 trotelle, che, aggiunte alla produzione dello stabilimento, garantiscono una disponibilità di materiale ittico che concede previsioni ampiamente ottimistiche anche per la valorizzazione turistica della Valle.

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MINISTERO AGRICOLTURA E FORESTE - Stabilimento Ittiogenico di Brescia

Brescia, lì 22-9-1955

Prot. n. 1471 Pos. D. 9

ALL'ASSESSORATO AGRICOLTURA E FORESTE - AOSTA

OGGETTO: Visita all'impianto di Morgex.

In occasione della visita, eseguita recentemente allo Stabilimento Ittiogenico di Morgex, su invito di codesto Assessorato, di cui vivamente si ringrazia, si ha avuto modo di constatare come l'impianto sia stato costruito con i più moderni accorgimenti e con razionalità, tanto da porlo all'avanguardia di tutti gli altri impianti del genere esistenti in Italia e forse anche all'estero.

Ed i risultati non potranno che essere positivi.

In piena attività, lo Stabilimento di Morgex fornirà il materiale necessario per il ripopolamento dei numerosi corsi d'acqua della Valle, contribuendo così notevolmente anche allo sviluppo turistico della zona.

Già fin d'ora esso costituisce un'ottima attrattiva ed è meta di frequenti ed importanti visite.

Ma ciò che più importa non è la produzione di avannotti, ma la possibilità di avere trote locali, che sono poi quelle che danno sicuri risultati.

Il sottoscritto più volte ha insistito presso le Superiori Autorità per l'allevamento delle trote locali in ogni singola regione, senza trovare la necessaria comprensione; la Valle d'Aosta, invece, ha realizzato per prima l'idea del sottoscritto e si è più che sicuri che i risultati non potranno mancare.

Il Presidente del Consorzio Tutela Pesca, Sig. Corniolo, ha già iniziata la selezione. Così continuando, si arriverà ad avere per ogni corso la varietà tipica, ambientata da tempo, assai più indicata di tutte le altre, estere e nazionali.

Ci vorrà del tempo, ma alla fine si riuscirà. E qui, bisogna confessarlo, la Valle d'Aosta è all'avanguardia.

L'attuale numero delle vasche già consente un simile allevamento.

Le possibilità di sviluppo poi dell'impianto ne danno assoluta garanzia.

Di quanto sopra, il sottoscritto ha informato il Ministero per mettere in evidenza in quale alta considerazione è tenuta la pesca nella Valle d'Aosta e quali grandi risultati si sono ottenuti in pochissimi anni di gestione diretta delle acque.

Con rinnovato ringraziamento esprimo i sensi della più alta stima.

IL DIRETTORE

F.to Illeggibile

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MINISTERO DELL'AGRICOLTURA E DELLE FORESTE

Direzione Generale della Produzione Agricola

Divisione XVIII C. P. Sez. II Prot. n. 100.943 (Rif. f. n. 5127 /EI del 6-2-1954)

Roma, 19 febbraio 1954

OGGETTO: Convenzione per la costruzione impianto di piscicoltura a Morgex.

Alla Giunta regionale

Assessorato Agricoltura

Corso Matteotti, 3

AOSTA

e, per conoscenza:

Alla S. I. P.

Società Idroelettrica Piemontese

Via Bertola

TORINO

Alla Soc. Ilssa-Viola

AOSTA

Allo Stabilimento Ittiogenico

BRESCIA

Lo Stabilimento Ittiogenico di Brescia ha trasmesso a questo Ministero copia delle convenzioni stipulate tra il Consorzio Regionale per la tutela, l'incremento e l'esercizio della pesca in Valle d'Aosta e le Società: Idroelettrica Piemontese (S.I.P.) e Industria Lamiere Speciali Soc. Azionaria Carlo Viola (ILSSA-VIOLA), convenzioni approvate dalla Giunta di codesta Regione con deliberazione del 27-1-1954, n. 116 di rep.

Con le predette convenzioni risultano definiti gli obblighi ittiogenici imposti alle Società predette in dipendenza delle derivazioni d'acqua dal torrente Lys e, per quanto riguarda più particolarmente la Soc. S.I.P., anche per tutte le altre derivazioni già in precedenza fruite in Provincia di Aosta e per le quali ultime non preesistevano obblighi ittiogenici.

Poiché le Società interessate hanno richiesto che le convenzioni di cui sopra è cenno siano sottoposte all'assenso di questo Ministero, lo scrivente nulla ha da obbiettare al riguardo in quanto si riscontra una utilità alla pesca e alla piscicoltura. Si osserva però che, a' sensi dell'art. 9 del disciplinare 27 settembre 1940, n. 462 di rep., regolante le derivazioni d'acqua approvate con d. m. 11-9-1941, n. 1379, il costruendo impianto di piscicoltura dovrà essere consegnato funzionante al Demanio di codesta Regione, che potrà, poi, darlo in gestione al Consorzio regionale per la tutela, l'incremento e l'esercizio della pesca.

In relazione, infine, alla collaborazione che codesta Regione ha più volte richiesta in materia di pesca e di piscicoltura allo Stabilimento Ittiogenico di Brescia, si fa presente che nulla osta a che il Direttore del citato Stabilimento, ove ne venga richiesto, presti la propria opera per la realizzazione e per la direzione dell'impianto.

IL MINISTRO

F.to Illeggibile

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Segue, fra gli allegati, la planimetria generale dell'impianto ittiogenico di Morgex, qui omessa.

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L'Assessore ARBANEY informa che i disciplinari relativi alla subconcessione di acque del torrente Lys alle Società SIP e ILSSA-VIOLA stabilivano, fra le altre condizioni, l'obbligo per le predette due Società di costruire un impianto ittiogenico in Valle di Aosta, obbligo al quale non fu adempiuto per molti anni perché la costruzione di tale impianto era assai costosa.

Comunica che, in seguito alla emanazione della legge regionale in data 10-5-1952, n. 2, recante provvedimenti in materia di pesca e per la istituzione del Consorzio regionale per la tutela, l'incremento e l'esercizio della pesca in Valle d'Aosta, fu costituito il menzionato Consorzio, il cui Presidente iniziò trattative con le predette Società, trattative che si conclusero con un accordo.

Precisa che, in base a tale accordo, la Società SIP, si impegnava di versare al Consorzio Pesca, per la costruzione dello stabilimento ittiogenico di Morgex, la somma "una tantum" di lire 21 milioni e la Società Ilssa-Viola si impegnava di versare la somma "una tantum" di lire 4 milioni.

Riferisce che il Consiglio di Amministrazione del Consorzio Pesca iniziò, così, lo studio di un progetto per la costruzione, in territorio del Comune di Morgex, di un moderno stabilimento ittiogenico, stabilimento che è stato in seguito costruito e che è senz'altro uno dei migliori d'Italia.

Richiama l'attenzione dei Signori Consiglieri, per quanto riguarda il progetto dei lavori di costruzione dell'impianto in questione, sui referti che sono stati trasmessi loro in copia.

Riferisce che le somme introitate per la costruzione dell'impianto ittiogenico ammontano, complessivamente, a lire 34.250.000 così suddivise:

Indennizzo liquidato dalla S.I.P.

L.

21.000.000

Indennizzo liquidato dalla Naz. Cogne

"

4.000.000

Indennizzo liquidato dalla Soc. Ilssa-Viola

"

4.000.000

Indennizzo liquidato dalla Soc. Acc. Cravetto

"

1.000.000

Indennizzo liquidato dalla SITAV di St. Vincent

"

250.000

Contributo volontario dei concessionari della Riserva del Lys

"

4.000.000

Totale L.

34.250.000

Precisa che la spesa complessiva sostenuta per la costruzione dell'impianto ittiogenico (esclusa l'attrezzatura vera e propria che è a carico del Consorzio Pesca) ammonta a L. 49.850.000.

Fa presente che il Consorzio Pesca ha chiesto che la Regione concorra nelle spese, assumendo a suo carico la differenza di spesa di L. 15.600.000.

Informa che lo Stabilimento ittiogenico di Morgex ha la possibilità di produrre annualmente circa 4.500.000 uova, estratte e fecondate artificialmente, e che tali uova danno una resa di circa 3.000.000 di avannotti e di circa 500 mila trotelle.

Rileva che l'impianto comprende una vasca,per l'allevamento delle trotelle, un incubatorio con annessi laboratori ed ufficio scientifico attrezzato per tutti gli studi della biologia, patologia ed alimentazione delle trote, un bar ed a un laghetto per la pesca sportiva, in cui vengono immesse le trote che non servono più per la riproduzione e che non possono essere immesse nei torrenti perché, con la loro avidità, divorerebbero una quantità di pesci.

Osserva che, nel menzionato laghetto, chiunque potrà andare a pescare, anche se non in possesso del permesso di pesca, salvo pagamento, in base al prezzo di listino, del pesce pescato.

Osserva che, essendo lo stabilimento ittiogenico situato nelle adiacenze della strada statale, il laghetto per la pesca sportiva può costituire una notevole attrazione ed un notevole svago per un gran numero di gitanti e turisti e, per riflesso, può contribuire all'incremento turistico dell'importante centro di Morgex.

Fa presente che lo stabilimento è stato costruito dal Consorzio regionale Pesca, per conto e in proprietà della Regione stessa, e che il suo acquisto è stato regolarmente autorizzato con deliberazione consiliare. Fa presente che la gestione dello stabilimento ittiogenico rimarrà al Consorzio Pesca.

Il Consigliere MANGANONI esprime il proprio compiacimento all'Assessore Arbaney per aver allegato, a documentazione della proposta, vari ed interessanti atti ed augura che l'esempio sia seguito anche dagli altri Assessori.

Il Presidente, PAREYSON, pone ai voti, per alzata di mano, la proposta formulata dalla Giunta ed illustrata dall'Assessore Arbaney.

IL CONSIGLIO

preso atto di quanto riferito dall'Assessore all'Agricoltura e Foreste, Arbaney;

richiamate le precedenti deliberazioni consiliari n. 19, del 2-4-1953, e n. 51, del 7-4-1955, e le deliberazioni di Giunta n. 22, in data 13-1-1956, e n. 116, in data 27-1-1954;

ritenuta la necessità di corrispondere un ulteriore contributo nelle spese per la costruzione del predetto stabilimento ittiogenico di Morgex;

a maggioranza di voti favorevoli (Consiglieri presenti e votanti numero ventinove; Consiglieri favorevoli numero ventotto; Consiglieri contrari numero uno: Dr. Oscar Perruchon);

Delibera

1) di corrispondere e di liquidare al Consorzio regionale per la tutela, l'incremento e l'esercizio della Pesca in Valle d'Aosta una ulteriore somma di lire 14.600.000 (quattordici milioni seicento mila), a saldo della quota concorso a carico regionale nelle spese di costruzione dello stabilimento ittiogenico di Morgex, costruito per conto ed in proprietà della Regione su terreno di proprietà regionale;

2) di ordinare l'emissione del relativo mandato di pagamento, con quietanza del Signor Giovanni Corniolo, Presidente del predetto Consorzio e con imputazione della spesa all'articolo 223 del bilancio corrente esercizio finanziario, che presenta la necessaria disponibilità: "Spese per la costruzione dello stabilimento ittiogenico di Morgex".

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