Oggetto del Consiglio n. 31 del 3 febbraio 1956 - Verbale
OGGETTO N. 31/56 - APPROVAZIONE, IN VIA DI MASSIMA, DELLA PROPOSTA DI ASSUNZIONE DI UN MUTUO PASSIVO A LUNGA SCADENZA E A BASSO TASSO DI INTERESSE PER LA COSTRUZIONE DELLA CASERMA DEI VIGILI DEL FUOCO DI AOSTA - DELEGA ALLA GIUNTA.
L'Assessore ai Lavori Pubblici, VESAN, riferisce al Consiglio in merito alla proposta di assunzione di un mutuo passivo a lunga scadenza e a basso tasso di interesse per la costruzione della Caserma dei Vigili dei Fuoco di Aosta, relazione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:
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L'Amministrazione regionale, a carico della quale, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge, è posto l'onere (ex provinciale) delle spese per l'accasermamento dei Vigili del Fuoco, provvede attualmente al pagamento dei canoni di affitto dei locali adibiti a Caserma del 4° Corpo Vigili del Fuoco Valle d'Aosta, siti in uno stabile di proprietà del Comune di Aosta, nonché al pagamento dei canoni di affitto di un capannone in zona St. Martin de Corléans, di Aosta, adibito a ricovero degli automezzi in dotazione al Corpo suddetto, oltre alle spese di alloggio del Comandante del Corpo stesso.
In considerazione delle rilevanti spese sostenute dalla Regione per il servizio di cui sopra, nonché della non idoneità dei locali attualmente occupati dal 4° Corpo Vigili del Fuoco, è necessario provvedere alla costruzione di uno stabile da adibire a Caserma del Corpo.
Il problema è già stato rilevato e preso in esame dal Consiglio regionale, che ha espresso, in via di massima, parere favorevole alla costruzione della caserma di cui tratta.
Il Comandante del 4° Corpo Vigili del Fuoco della Valle d'Aosta ha recentemente trasmesso al Presidente della Giunta regionale la seguente lettera:
"Con legge 12 giugno 1955, n. 510, lo Stato ha concesso alla Cassa Sovvenzione Antincendi un contributo di lire 3.660 milioni, 2.500 dei quali, designati per la costruzione di nuove Caserme VV. FF., saranno dalla Cassa stessa anticipati, sotto forma di mutuo, alle Amministrazioni provinciali che ne faranno motivata richiesta.
I mutui, gravati di interessi passivi dei solo 4%, si prevedono estinguibili in un periodo da 10 a 15 anni; per ottenere il mutuo, le Amministrazioni provinciali dovranno presentare, alla Direzione Generale Servizi Antincendi, richiesta corredata di un progetto di massima e relazione tecnica, dando nel contempo assicurazione di essere in possesso del terreno destinato alla costruenda caserma o di essere comunque in trattative per l'acquisto.
Dato l'improprio ricovero dei mezzi, l'inadeguato accasermamento del personale negli attuali locali, nonché le favorevoli condizioni del mutuo, lo scrivente pone al giudizio della S.V. Ill.ma l'opportunità di un esame nella speranza che nel più breve futuro anche il Corpo di Aosta possa disporre di una Caserma adeguata e rispondente al servizio".
La Giunta regionale, in data 7-12-1955, ha preso atto di quanto sopra ed ha concordato sulla convenienza e sull'opportunità di avvalersi del mutuo alle citate condizioni per la costruzione della Caserma di cui si tratta.
Quanto sopra premesso, e in considerazione di quanto già comunicato in merito al Consiglio in sede di approvazione del bilancio per l'esercizio finanziario 1955 (adunanza del 5-5-1955);
Si propone
che il Consiglio regionale esprima parere in merito alla proposta di costruzione, in Aosta, di uno stabile da adibire a Caserma per il 4° Corpo Vigili del Fuoco, (l'importa di spesa è previsto, in via di massima, in lire 80.000.000 circa), nonché in merito alla proposta di assunzione di un mutuo passivo alle condizioni di cui alle premesse, con incarico alla Giunta regionale di predisporre gli atti per il progetto dei lavori e di inoltrare concrete proposte al Consiglio in successiva adunanza".
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L'Assessore VESAN illustra brevemente la proposta ed informa che, con legge 12 giugno 1955, n. 510, lo Stato ha concesso alla Cassa Nazionale Servizio Antincendi un contributo di lire 3.660.000.000, di cui 2 miliardi 500 milioni sono destinati per la costruzione di nuove caserme per i Vigili del Fuoco e saranno dalla Cassa stessa anticipate, sotto forma di mutuo, alle Amministrazioni provinciali che ne faranno documentata richiesta.
Comunica che la Giunta intende avvalersi di tale agevolazione per la costruzione di una nuova caserma per il Corpo dei Vigili del Fuoco di Aosta, problema che è da tempo vivamente sentito e che ha già formato oggetto di discussione da parte del Consiglio, sia pure in via di massima, nell'adunanza del 5-5-1955.
Precisa che la Giunta propone che il Consiglio esprima parere in merito alla proposta di costruzione, in Aosta, di uno stabile da adibire a caserma per il 4° Corpo Vigili del Fuoco (spesa prevista: lire 80 milioni), nonché in merito alla proposta di assunzione di un mutuo passivo alle condizioni specificate nella relazione, con incarico alla Giunta regionale di predisporre gli atti per il progetto dei lavori e di inoltrare concrete proposte al Consiglio in successiva adunanza.
Il Presidente della Giunta, BONDAZ, sottolinea che la somma di lire 2.500.000.000 è destinata per la costruzione di nuove Caserme Vigili del Fuoco in tutto il territorio dell'Italia; per cui, qualora l'Amministrazione regionale intenda addivenire alla costruzione di una caserma per i VV. FF. in Aosta, finanziando i lavori con i proventi di un mutuo di lire 80 milioni, occorre inoltrare tempestivamente la domanda di concessione del mutuo di cui si tratta alla Cassa Prevenzione Antincendi.
Osserva che è per questa ragione che la Giunta ha portato la questione all'esame del Consiglio, per sentirne il suo parere prima di iniziare gli atti.
Il Consigliere NICCO Giulio informa che, personalmente, era in un primo tempo contrario alla assunzione del mutuo proposto perché il Corpo dei Vigili del Fuoco di Aosta serve ben poco ai Comuni della Valle, che, complessivamente, versavano per i servizi antincendi, fino a poco tempo fa, rilevanti contributi senza ricevere un sostanziale aiutò per la ricostruzione o la riparazione dei vari materiali occorrenti per il servizio antincendi.
Fa presente, ad esempio, che l'importante centro di Châtillon non dispone neanche di un automezzo. Riconosce, però, che questo esula dalla questione ora in esame concernente la assunzione del mutuo.
Tenuto presente che il mutuo verrebbe concesso dalla Cassa Nazionale Sovvenzioni Antincendi, dichiara di non essere contrario alla proposta della Giunta.
Raccomanda, peraltro, alla Giunta di voler interessarsi affinché il Corpo Vigili del Fuoco di Aosta venga in aiuto agli altri Comuni della Valle d'Aosta per i servizi antincendi e chiede che si effettuino visite sopralluogo onde accertare lo stato di consistenza dei materiali in dotazione ai singoli Comuni per i servizi antincendi.
Il Presidente, PAREYSON, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione della proposta della Giunta.
IL CONSIGLIO
preso atto di quanto riferito dall'Assessore ai Lavori Pubblici, Vesan;
ritenuta l'urgente necessità della costruzione, in Aosta, di uno stabile da adibirsi a Caserma per il 4° Corpo Vigili del Fuoco, di stanza in Aosta, in considerazione della non idoneità e dell'insufficienza dei locali attualmente occupati dal predetto 4° Corpo Vigili del Fuoco;
ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti e votanti numero ventinove);
Delibera
di approvare, in via di massima, la proposta di costruzione, in Aosta. di uno stabile da adibirsi a Caserma per il 4° Corpo Vigili del Fuoco, di Aosta, per una spesa prevista in lire 80 milioni circa, nonché la proposta di assunzione di un mutuo passivo alle condizioni di cui alle premesse, con incarico alla Giunta regionale di predisporre gli atti per il progetto dei lavori e di inoltrare concrete proposte al Consiglio in successiva adunanza.
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