Oggetto del Consiglio n. 17 del 3 febbraio 1956 - Verbale
OGGETTO N. 17/56 - STRADA REGIONALE CHATILLON-VALTOURNANCHE-BREUIL - RIPARAZIONE E RIATTIVAZIONE DEI PONTI DI ACCESSO ALLA "GROTTA DEL GIGANTE". (Interpellanza del Consigliere regionale Signor Barmasse Michele)
Il Presidente, PAREYSON, dichiara aperta la discussione sulla seguente interpellanza, concernente l'oggetto: "Strada regionale Châtillon-Valtournanche-Breuil - Riparazione e riattivazione dei ponti di accesso alla "Grotta del Gigante"", interpellanza trasmessa in copia ai Signori Consiglieri, unitamente all'ordine del giorno della adunanza:
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Ill.mo Signor PRESIDENTE del Consiglio regionale
AOSTA
Prego V.S. di voler assegnare all'ordine del giorno della prossima adunanza consiliare la seguente interpellanza.
Con ringraziamenti ed ossequi.
F.to: Michele Barmasse
"Ill.mo Signor PRESIDENTE
della Giunta regionale
AOSTA
Mentre informo cotesta spett. Giunta regionale che i lavori di allargamento della strada regionale Valtournanche-Breuil, nel punto in cui detta strada sfiora l'orlo dell'orrido di Busserailles, hanno cagionato, com'era del resto inevitabile, ingenti danni ai locale stabile della famiglia Perruquet, hanno provocato la rottura dei ponti d'ac cesso alla famosa grotta del gigante e completamente ostruito con grossi macigni caduti dal roccione laterale, in cui si è praticato l'allargamento, ogni accesso allo stabile suddetto.
Pertanto chiederei all'Assessorato competente di voler prendere gli opportuni provvedimenti, affinché il caratteristico orrido non rimanga a lungo precluso al perdurante interesse degli studiosi e dei turisti che visitano questa Valle.
Con perfetta osservanza.
F.to: Barmasse Michele"
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Il Consigliere BARMASSE dichiara che l'orrido di Busserailles è una curiosità geologica di grande interesse, per cui occorre evitare che l'accesso all'orrido rimanga ancora a lungo precluso agli studiosi, ai villeggianti ed ai turisti; osserva che, purtroppo, l'orrido ha perso un po' delle sue caratteristiche dopo che la Società SIP ha deviato una grande parte delle acque del torrente Marmore per convogliarle nel lago di Cignana.
Dichiara che le curiosità naturali e geologiche che la montagna offre ai visitatori e studiosi non dovrebbero essere, al giorno d'oggi, oggetto di speculazione da parte di privati, ma dovrebbero essere di proprietà di Enti pubblici, ad esempio di Comuni e di Aziende di turismo, i quali dovrebbero sistemare l'accesso a dette curiosità geologiche in modo che coloro che desiderano vederle possano visitarle liberamente e gratuitamente.
Fa presente che, nell'esporre tale sua considerazione, non intende menomare i meriti e i diritti acquistati dalle guide Maquignaz che, circa un centinaio di anni fa, con un difficile lavoro da pionieri, hanno aperto al pubblico l'orrido e le famose "grotte e marmitte dei giganti".
Dichiara che tanto meno intende menomare i diritti degli attuali proprietari della zona, ai quali spetta il risarcimento dei notevoli danni loro causati dai grossi macigni caduti nel corso dei lavori di ampliamento e di sistemazione della strada del Breuil.
Informa che detti macigni hanno recato danni alle case di abitazione dei proprietari Perruquet, hanno provocato la rottura del ponte di accesso all'orrido e hanno completamente ostruito ogni accesso allo stabile ed alla grotta dei giganti, togliendo anche all'orrido stesso un po' delle sue caratteristiche, in quanto molti macigni sono andati a finire in fondo all'orrido, limitandone la profondità.
L'Assessore VESAN dichiara quanto segue:
"Faccio presente di essere molto al corrente della questione e ritengo, senza togliere alcun merito al nostro bravo Consigliere, di averlo già precorso di alcune settimane.
Rilevo che, già quando si sono fatte le consegne dei lavori di allargamento e di sistemazione della strada Valtournanche-Breuil, furono fatte vive raccomandazioni all'Impresa appaltatrice dei lavori affinché cercasse di evitare, nel corso dei lavori stessi, di recare danni alle grotte di Busserailles, grotte che, evidentemente, costituiscono una attrattiva per i turisti ed i villeggianti.
Furono date istruzioni affinché l'Impresa adottasse, in corrispondenza dell'orrido di Busserailles, tutti quegli accorgimenti atti a ridurre al minimo i danni alle grotte di proprietà della famiglia Perruquet. Ciò nonostante, durante il corso dei lavori, alcuni danni si resero inevitabili in seguito alle scariche di pietrame provenienti dallo sparo delle mine.
L'Impresa, prima di ultimare i lavori, è, comunque, impegnata a ripristinare le opere di accesso alle grotte e a risarcire i danni; e qui posso aggiungere, - siccome di questa pratica si è interessato anche il Consigliere Avvocato Chabod, per conto della famiglia Perruquet, - che sono state date dall'Impresa precise assicurazioni nel senso sopra precisato.
Assicuro poi, in pieno accordo con l'Assessore al Turismo, che è nostro intendimento di tutelare e di salvaguardare una delle più belle attrattive turistiche della Valtournanche.
Pertanto, oltre ai lavori di ripristino che fanno carico all'Impresa aggiudicataria dei lavori, si provvederà a ricavare sulla strada regionale una piazzuola per sosta di automezzi in corrispondenza delle grotte e ciò per aderire anche alle richieste della famiglia Perruquet.
Sarà anche opportunamente migliorato l'accesso alle grotte stesse, ripristinando la vecchia strada mulattiera che risulta ora ostruita.
Di questo si interesserà anche il Comune di Valtournanche, come da assicurazioni già avute in merito.
Concludendo, posso assicurare che, ad ultimazione dei lavori, le grotte in questione e la zona di accesso risulteranno rimesse in pristino stato e si cercherà di valorizzare le grotte stesse nel miglior modo possibile nell'interesse turistico del paese".
Il Consiglio prende atto.
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