Oggetto del Consiglio n. 6 del 27 gennaio 1956 - Verbale

OGGETTO N. 6/56 - AUMENTO DEI CONTINGENTI CONCESSI IN ESENZIONE FISCALE ALLA VALLE D'AOSTA CON LEGGE 3 AGOSTO 1949, N. 623 - COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA.

Il Presidente della Giunta, BONDAZ, premette che desidera fare, in apertura di seduta, una breve comunicazione al Consiglio in merito alla questione dei contingenti in esenzione fiscale. Rammenta, quindi, che, come è a conoscenza dei Signori Consiglieri, il disegno di legge relativo all'aumento dei contingenti in esenzione fiscale concessi alla Valle d'Aosta con legge 3-8-1949, n. 623, proposto dal Consiglio dei Ministri al Parlamento, comprendeva, fra le varie voci di generi contingentati, la voce seguente, per l'inserimento della quale la Giunta aveva fatto ripetute pressioni: "attrezzatura per l'agricoltura", per l'importo di lire 15 milioni.

Riferisce quindi quanto segue:

"A comprova di quanto ho dichiarato stamane in merito alla questione del riparto e a dimostrazione che la Giunta, in tutte le questioni che ha trattato col Governo Centrale, aveva una sua idea - in perfetta collaborazione anche con i parlamentari -, ho il piacere di comunicare al Consiglio che il disegno di legge è passato alla competente Commissione legislativa della Camera, con un emendamento che era stato voluto e presentato tempestivamente dalla Giunta regionale e in forza del quale l'ammontare previsto per le attrezzature agricole da acquistarsi in esenzione fiscale è stato aumentato da lire 15 milioni a lire 25 milioni. Questo corrisponde al testo del telegramma che ho testé ricevuto dal Deputato On.le Farinet, con il quale egli mi dà notizia che la legge è passata con il suddetto emendamento e con la precisazione che ha efficacia dal 1° gennaio 1956".

Il Consigliere MANGANONI, preso atto della comunicazione di cui si tratta, chiede se la questione relativa all'aumento dei contingenti in esenzione fiscale sarà portata all'esame del Consiglio dopo che sarà emanata la nuova legge che modifica, aumentandoli, i contingenti in esenzione fiscale già concessi alla Valle d'Aosta con la menzionata legge del 3-8-1949, n. 623.

Il Presidente della Giunta, BONDAZ, dichiara che la questione dell'aumento dei contingenti in esenzione fiscale non fa parte di un contratto bilaterale e, quindi, non può essere messo sulla stessa base della questione del riparto delle entrate erariali per la definizione della quale, ai sensi dell'articolo 50 dello Statuto regionale, era necessario l'accordo con la Giunta regionale.

Precisa che la Giunta non ha alcuna difficoltà a portare la questione in Consiglio, ma sottolinea che ciò non significa, però, che si potranno pretendere dal Governo centrale determinati quantitativi di contingenti.

Fa presente che la Giunta ha chiesto un aumento dei contingenti, nella maggiore misura possibile, e continua a svolgere ogni azione in tale senso; tanto è vero che il Consiglio dei Ministri, come possono constatare i Signori Consiglieri, ha approvato l'aumento dei quantitativi di diversi contingenti in esenzione fiscale.

Ripete che la questione non può essere posta sulla stessa base contrattuale del problema del riparto delle entrate erariali.

Il Consigliere MANGANONI comunica di concordare su quanto detto dal Presidente della Giunta, Bondaz. Rammenta, però, che, a suo tempo, la Giunta aveva chiesto il parere del Consiglio circa l'aumento dei contingenti in esenzione fiscale ed insiste affinché la Giunta porti la questione in Consiglio onde i Signori Consiglieri possano dare il loro parere sugli aumenti che saranno concessi.

L'Assessore MARCHIANDO informa di avere già comunicato mercoledì scorso al Signor Manganoni, in sede apposita di Commissione consiliare, che la Giunta ha inoltrato ai Ministeri economici competenti documentata domanda per ottenere l'aumento dei contingenti.

Il Consigliere MANGANONI prende atto di quanto sopra e, tenuto presente che la questione non ha potuto essere portata prima in Consiglio, insiste affinché la questione sia discussa in Consiglio allorquando sarà emanata la legge che aumenta i contingenti concessi in esenzione fiscale alla Valle d'Aosta, affinché il Consiglio possa esprimere il suo parere al riguardo.

L'Assessore MARCHIANDO rammenta al Consigliere Manganoni che mercoledì scorso, in sede di Commissione consiliare per la zona franca, è stato detto che, a decorrere dal 1° febbraio 1956, le razioni pro capite saranno distribuite in base alle nuove maggiori misure stabilite dalla legge. Rammenta pure che in detta riunione è stata, altresì, stabilita la nuova misura della razione per ogni genere contingentato, fatta eccezione per la benzina, perché si era ritenuto opportuno di attendere che la nuova legge fosse approvata sia dalla Camera che dal Senato prima di stabilire le nuove misure delle assegnazioni di carburante.

Precisa che in sede di Commissione consiliare si è concordato su tale decisione anche perché si è stabilito di fare una assegnazione unica di benzina per i due bimestri di gennaio-febbraio e di marzo-aprile.

Il Consigliere MANGANONI rileva che le misure delle razioni erano state stabilite dal passato Consiglio, il quale, negli ultimi mesi della sua gestione, aveva deliberato l'aumento della razione pro capite di zucchero da Kg. 1,600 a Kg. 1,800. Ritiene, quindi, che la questione dell'aumento dei contingenti debba essere portata all'esame del Consiglio.

Il Presidente della Giunta, BONDAZ, sottolinea che l'Assessore Marchiando ha chiesto, a suo tempo, il parere dell'apposita Commissione consiliare e, per non perdere tempo, sta già predisponendo i manifesti che danno notizia alla popolazione delle nuove misure pro capite delle maggiorate razioni.

Rileva, quindi, che la questione è stata passata al vaglio della Commissione consiliare come era stato già fatto, a suo tempo, dalla precedente Amministrazione.

Nessun dubbio, - egli dice -, che quando la legge sarà passata si porterà la questione in Consiglio e si tratterà di ratificare i provvedimenti adottati o di modificare quanto ha fatto la Commissione. Ripete però, ancora una volta, che non si tratta già di sottoporre all'approvazione del Consiglio la legge che aumenta i quantitativi dei contingenti concessi in esenzione fiscale alla Valle d'Aosta.

Il Consiglio prende atto.

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