Oggetto del Consiglio n. 174 del 9 novembre 1955 - Verbale

OGGETTO N. 174/55 - CONCESSIONE DI UN CONTRIBUTO REGIONALE ALLE CASSE MUTUE DI ASSISTENZA DI MALATTIA AI COLTIVATORI DIRETTI DELLA VALLE D'AOSTA. APPROVAZIONE E LIQUIDAZIONE DI SPESA.

L'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale, MASCHIO, riferisce al Consiglio in merito alla seguente relazione concernente la proposta di concessione di un contributo regionale alle Casse Mutue di Assistenza di Malattia ai coltivatori diretti della Valle d'Aosta, relazione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:

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Con deliberazione n. 26, adottata nell'adunanza del 6 aprile 1955, il Consiglio nominò la Commissione consiliare per lo studio di norme legislative regionali di integrazione e di attuazione della legge 22 novembre 1954, n. 36, concernente l'estensione dell'assistenza sanitaria di malattia ai coltivatori diretti.

La Commissione ha ultimato i propri lavori ed il disegno di legge regionale è all'ordine del giorno dell'attuale sessione del Consiglio.

Le Casse mutue di Assistenza di malattia ai coltivatori diretti della Valle d'Aosta sono state costituite e sono funzionanti ai termini della legge 22 novembre 1954, in attesa dell'applicazione della legge regionale di attuazione.

Il Consiglio regionale, tenute presenti le norme peculiari della legge ed i bisogni dei coltivatori della Valle, in sede di approvazione del bilancio di previsione per l'esercizio corrente aveva approvato lo stanziamento di lire 20.000.000 per l'integrazione dell'assistenza mutualistica a favore dei coltivatori della Valle.

Poiché, di fatto, le Casse mutue coltivatori diretti sono operanti ed hanno dovuto affrontare le spese organizzative di primo impianto, intervenire per la costruzione degli ambulatori comunali e sopperire all'assistenza sanitaria ed ospedaliera, si propone di liquidare a favore delle casse mutue regionali predette la somma stanziata nel bilancio di previsione 1955.

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L'Assessore MASCHIO, illustrando la relazione, rammenta che il Consiglio regionale, in sede di approvazione del bilancio di previsione per l'esercizio 1955, aveva stanziato un fondo di L. 20 milioni per l'integrazione dell'assistenza mutualistica a favore dei coltivatori diretti della Valle d'Aosta. Rileva che nell'adunanza odierna (oggetto n. 173) il Consiglio ha approvato la emanazione di norme regionali di attuazione in Valle d'Aosta della legge 22-4-1954 n. 1136, sull'estensione dell'assistenza di malattia ai coltivatori diretti della Valle d'Aosta, per cui dette norme legislative diventeranno operanti soltanto a decorrere dal prossimo anno 1956.

In considerazione di quanto sopra e tenuto presente che le Casse mutue di assistenza di malattia ai coltivatori diretti della Valle d'Aosta hanno iniziato il loro funzionamento affrontando spese notevoli per il primo impianto (spese di organizzazione e per l'intervento finanziario nella costruzione di ambulatori comunali e per l'assistenza sanitaria ed ospedaliera ai mutuati), viene oggi sottoposta all'esame ed all'approvazione del Consiglio la proposta di concedere a favore delle predette Casse mutue un contributo regionale straordinario di L. 20 milioni a titolo di concorso finanziario della Regione nelle spese di cui alle premesse.

Accenna alle divergenze ancora esistenti fra le Casse mutue di assistenza malattia ai coltivatori diretti e l'Ordine dei Medici per la determinazione delle tariffe da praticarsi dai Medici per le prestazioni ai mutuati coltivatori diretti. Informa che le Casse Mutue regionali coltivatori diretti sono in attesa di ricevere un contributo anche dalla Cassa Mutua Coltivatori diretti.

Riferisce che molti Comuni avevano richiesto un contributo regionale nelle spese di impianto degli ambulatori comunali e precisa che la Giunta regionale, considerato che gli ambulatori comunali possono servire anche per le Casse Mutue comunali di assistenza ai coltivatori diretti, ha suggerito ai Comuni di prendere accordi con le predette Casse Mutue, al fine di ripartire fra gli Enti stessi interessati le spese per l'impianto e l'attrezzatura degli ambulatori comunali.

Su richiesta del Consigliere Manganoni, fa presente che, a quanto gli risulta, i Comuni interessati all'impianto dei nuovi ambulatori sosterranno le spese relative alla sistemazione dei locali mentre, invece, le Casse Mutue comunali assumeranno a loro carico le spese per l'attrezzatura dei locali stessi (circa 100 mila lire per ciascun ambulatorio, che rimarrà di proprietà dei Comuni).

Il Consigliere MANGANONI dichiara di concordare sulla proposta di erogare un contributo di L. 20 milioni alle Casse Mutue di assistenza malattia ai Coltivatori diretti della Valle d'Aosta. Ritiene, però, necessario che le predette Casse Mutue regionali trasmettano poi un rendiconto dettagliato delle spese erogate con il fondo di L. 20 milioni avuti dalla Regione e che analogamente dovrebbero pure trasmettere rendiconti alla Amministrazione regionale tutti gli Enti ed organizzazioni che ricevono contributi e sussidi della Regione.

Propone di provvedere sin d'ora alla nomina dei previsti tre rappresentanti della Regione in seno al Consiglio di amministrazione del Consiglio direttivo della Cassa Mutua regionale.

L'Assessore MASCHIO dichiara che la Giunta concorda circa la necessità di conoscere e di controllare le spese finanziarie con il fondo di 20 milioni concessi dalla Regione e assicura che ne chiederà il rendiconto. Ritiene che non sia possibile addivenire alla nomina dei tre rappresentanti della Regione in seno al Consiglio direttivo della Cassa Mutua regionale, prima che la apposita citata legge regionale testé approvata sia promulgata e diventi operante.

Segue breve discussione in merito alla necessità ed ai limiti del controllo preventivo, in base ai bilanci, e del controllo successivo, in base ai rendiconti, delle spese erogate da Enti e organismi vari con i contributi concessi dalla Regione; alla discussione partecipano il Vice Presidente, Pasquali, gli Assessori Arbaney, Marchiando e Bionaz e i Consiglieri Manganoni, Nicco Giulio e Barmasse.

Il Consigliere PAGE comunica che lo Stato ha concesso alle Casse Mutue Coltivatori Diretti della Valle d'Aosta un contributo nella misura di L. 1500 per ogni mutuato per l'assicurazione dei coltivatori diretti.

Riferisce che ogni coltivatore diretto, per poter beneficiare dell'assicurazione, deve avere almeno 35 giornate lavorative all'anno ed è tenuto a pagare un contributo giornaliero, che quest'anno è stato fissato nella misura di L. 12, per complessive 80 giornate.

Aggiunge che ogni coltivatore diretto è tenuto a pagare annualmente, per l'assicurazione, una quota fissa di L. 750 pro-capite, per cui la somma che il coltivatore diretto è tenuto a versare ogni anno si aggira dalle otto alle dieci mila lire,

Osserva che è appunto per venire in aiuto agli agricoltori che le Casse Mutue Coltivatori Diretti della Valle d'Aosta hanno chiesto un contributo all'Amministrazione regionale.

Il Presidente, PAREYSON, invita il Consiglio a votare, per alzata di mano, sulla proposta fatta dall'Assessore Maschio, a nome della Giunta.

IL CONSIGLIO

preso atto di quanto riferito dall'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale, Maschio;

ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti e votanti numero ventisette);

Delibera

1°) di concedere e liquidare a favore delle Casse Mutue di Assistenza di malattia ai coltivatori diretti della Valle d'Aosta un contributo regionale straordinario di lire venti milioni a titolo di concorso regionale nelle spese di cui alle premesse;

2°) di approvare e di imputare la relativa spesa all'articolo 97 del bilancio dell'esercizio finanziario corrente: "Spese per integrazione assistenza malattia ai coltivatori diretti", con emissione del relativo mandato di pagamento intestato al Presidente delle Casse Mutue regionali per l'assistenza Malattia ai Coltivatori diretti della Valle d'Aosta.

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