Oggetto del Consiglio n. 175 del 9 novembre 1955 - Verbale

OGGETTO N. 175/55 - SISTEMAZIONE DEI LOCALI DELL'EDIFICIO SCOLASTICO DI CHALLANT ST. ANSELME AD USO DI COLONIA MONTANA REGIONALE - CONCESSIONE DI CONTRIBUTO AL COMUNE.

L'Assessore alla Sanità e all'Assistenza Sociale, MASCHIO, riferisce al Consiglio in merito al seguente provvedimento di Giunta n. 2106 in data 12 ottobre 1955, concernente la proposta di concessione al Comune di Challant St. Anselme di un contributo regionale di lire cinque milioni, per l'esecuzione dei lavori di sistemazione dei locali dell'edificio scolastico del capoluogo, adibiti ad uso di Colonia montana regionale, provvedimento trasmesso in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:

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Estratto della deliberazione di Giunta in data 12 ottobre 1955

Oggetto n. 2106 - SISTEMAZIONE DEI LOCALI DELL'EDIFICIO SCOLASTICO DI CHALLANT ST. ANSELME AD USO COLONIA REGIONALE - CONCESSIONE DI CONTRIBUTO AL COMUNE. PROPOSTA AL CONSIGLIO REGIONALE.

L'Assessore alla Sanità e all'Assistenza Sociale, Prof. Maschio, riferisce in merito alla seguente relazione dell'Ufficio Assistenza:

"Nel 1948 è stata approvata l'istituzione, a spese dell'Amministrazione regionale, di una colonia estiva montana per i bambini della Valle d'Aosta da gestirsi a cura della Amministrazione stessa.

Come sede della Colonia è stato scelto l'edificio delle Scuole Comunali di Challant St. Anselme, i cui locali offrivano una disponibilità di 45 posti, che, dopo l'esecuzione di alcuni lavori di adattamento, furono aumentati a 60 posti.

La soluzione provvisoria adottata nel 1948 perdura tutt'ora e, nonostante i lavori di miglioramento eseguiti negli anni successivi, i locali adibiti a colonia non corrispondono ai requisiti richiesti per la capienza, per l'igiene e per l'attrezzatura.

Ciò malgrado, le domande di ammissione a tale colonia continuano ad aumentare: dalle 40 del 1948 si è saliti alle 117 nel 1950, alle 130 nel 1954 ed alle 150 nel 1955.

Parte degli inconvenienti di cui sopra potrebbero essere eliminati con la costruzione di un fabbricato attiguo all'edificio scolastico, usufruendo dello spazio ora occupato da una tettoia ed, in parte, anche del materiale della tettoia stessa.

A tale scopo l'Amministrazione comunale ha trasmesso un progetto redatto dai geometra Renzo THIEBAT, facendo presente l'opportunità della esecuzione dell'opera che permetterebbe, nel periodo estivo, una migliore sistemazione della colonia e, nel periodo invernale, la organizzazione di una refezione scolastica per gli alunni delle frazioni lontane dal capoluogo in modo da consentire la frequenza della scuola senza eccessivi pericoli.

Il progetto prevede la costruzione di un salone al piano terreno e di un soprastante dormitorio, per un importo complessivo di lire 5.000.396.

In considerazione che questa Amministrazione dovrà, per un periodo indeterminato, usufruire ancora dei locali delle scuole Comunali per la gestione in proprio di una Colonia Montana, si propone di concedere un contributo di lire 5.000.000 (cinque milioni) al Comune di Challant St. Anselme per la costruzione di un fabbricato sul piazzale a Nord-Ovest dell'attuale edificio delle scuole comunali e la conseguente demolizione dell'attuale tettoia".

L'Assessore Prof. Maschio propone che la concessione del contributo di cui si tratta sia sottoposta all'esame ed alla decisione del Consiglio regionale.

Dopo breve discussione;

LA GIUNTA

prende atto di quanto sopra e concorda, unanime, di proporre al Consiglio regionale:

1) di concedere, a favore del Comune di Challant St. Anselme, un contributo straordinario di lire 5.000.000 per l'esecuzione dei lavori di sistemazione dell'edificio scolastico del Capoluogo adibito a sede di colonia estiva regionale, previsti nel progetto redatto dal Geom. Renzo Thiebat, di Challant St. Anselme;

2) di approvare la relativa spesa, da imputarsi all'articolo 172 del bilancio corrente esercizio finanziario, che presenta la necessaria disponibilità: "Spese, contributi e sussidi per l'esecuzione di lavori di pubblica utilità in Valle d'Aosta".

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L'Assessore MASCHIO dichiara quanto segue:

"I motivi che hanno indotto la Giunta a sottoporre all'approvazione del Consiglio le proposte di cui sopra sono essenzialmente due. Anzitutto, la necessità di una migliore sistemazione dei locali dello edificio scolastico del Capoluogo di Challant St. Anselme, da anni adibito a sede di Colonia estiva regionale.

Detti locali non corrispondono assolutamente ai requisiti richiesti per la loro destinazione a Colonia estiva montana, dal punto di vista igienico sanitario e per l'insufficienza dei locali e dell'attrezzatura.

Si è, quindi, pensato di rimediare a tali inconvenienti sistemando opportunamente la tettoia adiacente al fabbricato, costruendo un salone al piano terreno, con un dormitorio sopra.

Nessun dubbio può sussistere sulla necessità di tali lavori, se si pensa che, dall'inizio del funzionamento della Colonia, i bambini erano costretti a consumare i loro pasti sotto la tettoia, esposta ai venti, adibita a refettorio di fortuna, il che costituiva un pericolo per la salute dei piccoli ospiti, particolarmente nelle giornate di mal tempo.

Un edificio in tali condizioni non può essere ulteriormente adibito a Colonia, che dovrebbe, quindi, essere chiusa se non si eseguissero i lavori previsti dal progetto allestito dal Geom. Renzo Thiebat, per incarico dell'Amministrazione comunale di Challant St. Anselme.

In secondo luogo, mi è stato riferito dagli Amministratori comunali che molte frazioni lontane dal Capoluogo sono prive di aule scolastiche, per cui i bambini delle famiglie abitanti in tali frazioni sono costretti a fare ore di strada a piedi per recarsi alla scuola, il che diventa molto problematico e pericoloso nella stagione invernale, particolarmente nelle giornate in cui nevica ed in quelle di freddo intenso.

L'esecuzione dei lavori di cui si tratta permetterebbe, quindi, al Comune di ospitare nei nuovi locali, durante la stagione invernale, i bambini in età scolastica provenienti dalle frazioni più lontane sprovviste di scuola, i quali potrebbero consumarvi la refezione scolastica e anche pernottarvi.

Questa necessità costituisce un motivo importante, che giustifica più ancora delle esigenze della Colonia l'opportunità della esecuzione dei lavori in questione.

Desidero, dato che siamo in argomento, accennarvi brevemente ai concetti ai quali dovrebbe ispirarsi la nostra futura azione per quanto riguarda il problema delle colonie estive, marine e montane.

Voi sapete che l'Amministrazione regionale, in questi ultimi anni, ha sempre dato contributi per l'avvio dei bambini bisognosi di cure marine in colonie gestite da Enti vari.

Già in una precedente seduta del Consiglio ho sottolineato la necessità, per la Regione, di avere una propria Colonia marina permanente.

Il motivo essenziale è questo: in Valle di Aosta, come in tutti gli altri paesi di montagna, vi è una grande prevalenza di malattie dello apparato respiratorio, esclusa naturalmente la tubercolosi, specie bronchiti, spesso con enfisema polmonare e asma, che sono originate dal clima freddo e dalle abitazioni inadatte.

Molte persone vivono d'inverno in stalle surriscaldate e, uscendo all'aperto, durante i rigori invernali, vanno facilmente incontro a malattie dell'apparato respiratorio. Questo si verifica soprattutto nei bambini in tenera età.

Vi sono varie forme di bronchiti che recidivano, durante le stagioni invernali, nei bambini e l'unica cura che si possa fare a scopo preventivo, per evitare che i bambini diventino dei malati cronici quando saranno alti, è quella di avviarli in Colonie o Istituti preventoriali marini durante la stagione invernale.

Vi è già la Soc. Naz. Cogne che svolge questa attività assistenziale per i figli dei propri dipendenti e vi è, inoltre, il Consorzio Antitubercolare il quale, oltre all'azione di profilassi antitubercolare, svolge anche una azione profilattica contro le malattie dell'apparato respiratorio, ricoverando in colonie permanenti i bambini che sono soggetti a bronchiti.

Tale è il caso della maggior parte dei bambini che il Consorzio invia, specialmente durante la stagione invernale, nelle colonie permanenti di Pietra Ligure e di San Lorenzo al mare.

È, quindi, fuori dubbio che è urgente per l'Amministrazione regionale di poter disporre di una propria Colonia permanente, anche per non dover sempre ricorrere ad altri Enti per l'invio di bambini in Colonie marine.

Io ho già detto, in altra seduta, che per l'istituzione di una colonia permanente regionale bisogna trovare una località adatta, il che significa che bisogna escludere a priori tutte le offerte di fabbricati già adibiti ad uso colonia, che pervengono alla Amministrazione regionale, in quanto gli Enti od Associazioni che hanno colonie ben situate e rispondenti allo scopo non le offrono in vendita.

Da vent'anni circa mi interesso di Colonie marine ed ho visitato tutta la Riviera fino alla zona di Viareggio, per cui conosco tutte le località e posso dire che quelle indicate per l'istituzione di colonie sono ora limitatissime e sono situate nella zona compresa tra Imperia e Ospedaletti, nella quale il clima invernale è più dolce.

A dimostrazione della bontà di tale clima basta il fatto che molte persone sofferenti di asma ed abitanti in Aosta, recatesi in dette località per consiglio mio o di altri Medici, vi si trovano benissimo.

Naturalmente è difficile trovare in dette località un terreno che abbia una ampiezza sufficiente per tutte le necessità di una Colonia permanente, che richiede una superficie notevole anche per la sistemazione di giardini e cortili per i giochi dei bambini ed un tratto di spiaggia per i bagni.

Nella riviera di levante, da Genova verso La Spezia, vi sarebbe la zona compresa tra Rapallo e Santa Margherita, che, peraltro, non si presta molto per impianti di Colonie permanenti per il suo clima invernale alquanto rigido.

D'altra parte, se si intende costruire ex-novo una Colonia è meglio costruirla nella località più adatta.

Io spero di portare quanto prima in Consiglio la proposta di acquisto di un appezzamento di terreno, di cui sono alla ricerca da vari mesi, adatto per la costruzione di una Colonia regionale permanente, sulla cui urgente necessità non può sussistere alcun dubbio, anche perché i bambini che attualmente vengono inviati durante la stagione invernale a Pietra Ligure e a San Lorenzo al mare frequentano scuole ove non viene insegnata la lingua francese, per cui, al loro rientro in Valle d'Aosta, si trovano in arretrato in confronto ai compagni di classe per il francese,

Questo inconveniente assai grave sarà eliminato con la costruzione di una Colonia regionale permanente marina, perché vi si istituiranno anche alcuni corsi di classi elementari, che comprenderanno, altresì, l'insegnamento della lingua francese.

Dirò di più: vi sono altre necessità che dovranno essere prese in considerazione con l'istituzione della predetta Colonia permanente. Attualmente, nelle Colonie vengono accettati soltanto i bambini in età scolastica, dai 6 ai 12 anni; vi sono, però, molti bambini in età prescolastica, fra i due ed i sei anni, e altri bambini che hanno superato il dodicesimo anno di età, i quali pure hanno bisogno di cure marine.

Naturalmente per i bambini in età prescolastica si dovrà costruire un padiglione separato e così dicasi per i minori che hanno superato il dodicesimo anno di età, anche in considerazione del fatto che ragioni ovvie consigliano di separare i maschi dalle femmine.

La costruenda Colonia permanente marina dovrà avere una capienza tale da ospitare 300 bambini durante la stagione estiva e 100 circa durante la stagione invernale.

Ritornando alla Colonia montana di Challant St. Anselme, faccio rilevare che anche nei paesi della montagna vi sono bambini che, per la loro particolare costituzione individuale, necessitano del clima stimolante della montagna. D'altra parte, non bisogna dimenticare che i bambini residenti nei Comuni della Bassa Valle hanno particolarmente bisogno di respirare l'aria sana della montagna, che per essi ha gli stessi effetti di un ricostituente.

Quindi sarà altresì opportuno, in un prossimo avvenire, prendere in considerazione anche l'istituzione di una Colonia montana a carattere temporaneo, cioè funzionante durante la stagione estiva, ricorrendo per il finanziamento della spesa, se del caso, ad un mutuo come si è fatto per il finanziamento di opere di pubblica utilità.

Concludo, chiedendo che il Consiglio voglia approvare la concessione a favore del Comune di Challant St. Anselme di un contributo straordinario di lire 5.000.000 per la esecuzione dei lavori di sistemazione dell'edificio scolastico del Capoluogo di detto Comune adibito a sede di Colonia estiva regionale, lavori da eseguirsi, come da progetto redatto dal Geom. Renzo Thiebat, di Challant St. Anselme".

Il Presidente, PAREYSON, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione della proposta fatta dall'Assessore Maschio.

IL CONSIGLIO

preso atto di quanto riferito dall'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale, Maschio;

ritenuta l'opportunità della concessione del contributo di lire cinque milioni di cui alle premesse;

ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti e votanti numero ventisette);

Delibera

1°) di concedere a favore del Comune di Challant St. Anselme un contributo straordinario di lire 5.000.000 per l'esecuzione dei lavori di sistemazione dell'edificio scolastico del Capoluogo adibito a sede di colonia estiva regionale, previsti nel progetto redatto dal Geom. Renzo Thiebat, di Challant St. Anselme;

2°) di approvare la relativa spesa, da imputarsi all'articolo 172 del bilancio corrente esercizio finanziario, che presenta la necessaria disponibilità: "Spese, contributi e sussidi per l'esecuzione di lavori di pubblica utilità in Valle d'Aosta".

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