Oggetto del Consiglio n. 111 del 23 giugno 1955 - Verbale

OGGETTO N. 111/55 - COSTRUZIONE DI NUOVI LOCALI PER LA CASA DA GIOCO DI ST. VINCENT - NUOVI CORSI PER "CROUPIERS" - RICHIESTA DI CHARIMENTI. (INTERPELLANZA DEL CONSIGLIERE REGIONALE SIGNOR DUJANY CESARE)

Il Presidente, PAREYSON, dichiara aperta la discussione sull'interpellanza presentata dal Consigliere Signor Dujany Cesare, concernente l'oggetto: "Costruzione di nuovi locali per la Casa da Gioco di St. Vincent - Nuovi corsi per "croupiers" - Richiesta di chiarimenti", interpellanza trasmessa in copia ai Signori Consiglieri, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:

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Signor Presidente

Consiglio Regionale

AOSTA

La prego volere gentilmente inserire nell'ordine del giorno della prossima riunione del Consiglio Regionale la seguente interpellanza.

Signor Presidente

della Giunta Regionale

AOSTA

Nel ricordare che col marzo 1957 scade il contratto fra l'Amministrazione regionale e Società SITAV per la gestione impianti speciali di St. Vincent, interpello la S. V. Ill.ma per conoscere in quale modo e quando intende provvedere: 1) alla soluzione del problema della nuova costruzione di detti impianti speciali; 2) all'inizio di nuovi corsi professionali per "croupiers".

Châtillon 7-6-1955

F.to Dujany Cesare

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Il Consigliere DUJANY comunica che, con la sua interpellanza, ha inteso richiamare l'attenzione della Giunta sull'urgente problema della costruzione di nuovi locali per la Casa da Gioco di St. Vincent e sapere quali sono gli intendimenti della Giunta a tale riguardo, tenuto presente che, nel mese di marzo 1957, scadrà la concessione a suo tempo accordata alla Società SITAV.

Rammenta che la questione è stata già trattata e discussa, nella seduta del 7 aprile 1954, dal precedente Consiglio, il quale ebbe ad approvare norme di massima per la costruzione di un nuovo fabbricato da adibire a sede della casa da gioco, demandando alla Giunta ogni provvedimento per la pratica esecuzione dei lavori. Chiede al Presidente della Giunta di riferire al Consiglio sulla situazione attuale della pratica in questione.

Passando al secondo punto dell'interpellanza, rileva che, con la costruzione di locali più ampi di quelli attuali, si renderà necessario un maggior numero di personale addetto ai tavoli da gioco. Ritiene, quindi, non solo opportuno ma indispensabile che abbiano luogo al più presto possibile nuovi corsi professionali per "croupiers", affinché la Società concessionaria abbia già a disposizione il nuovo personale tecnico occorrente per l'esercizio dei giochi nei più vasti nuovi locali.

Il Presidente della Giunta, BONDAZ, dichiara che la questione alla quale ha accennato il Consigliere Dujany nella sua interpellanza è senz'altro il problema più importante dal punto di vista finanziario, dopo quello della ripartizione delle entrate erariali fra lo Stato e la Regione.

Precisa quindi che il problema degli stabilimenti speciali di St. Vincent ha costituito, da vari mesi, oggetto di preoccupazioni per la Giunta, che ha studiato il problema in profondità, richiamandosi, come giustamente ricordato dal Consigliere Dujany, alla deliberazione consiliare n. 42 del 7 aprile 1954, con la quale il Consiglio stabiliva un determinato indirizzo di massima per la soluzione del problema.

Informa che la Giunta ha studiato, come già detto, il problema in profondità. esaminandolo specialmente dal punto di vista tecnico, perché non era possibile pensare di dare esecuzione alla predetta deliberazione consiliare, che trattava della soluzione del problema soltanto in linea di massima, senza entrare in problemi particolari che sono indubbiamente di grande importanza e di grande interesse per la Regione.

Dà assicurazione al Consigliere Dujany che le trattative per una definizione del problema sono a buon punto e che la decisione ormai è imminente.

Osserva che l'attuale concessione alla Società SITAV per l'esercizio dei giochi scadrà fra 21 mesi e che, quindi, è necessario e urgente giungere ad una soluzione dello importante problema.

Comunica, che, allorquando tutto sarà pronto, il problema sarà sottoposto all'esame del Consiglio, qualunque sia il risultato delle indagini dal punto di vista tecnico, affinché il consiglio possa, in base a tutti gli elementi di giudizio forniti dalla Giunta, decidere sul da farsi con piena cognizione del problema.

Per quanto riguarda il secondo punto dell'interpellanza, concernente i corsi professionali per "croupiers", riferisce quanto segue:

"Vi sono 41 croupiers e changeurs valdostani e 55 croupiers e changeurs non valdostani. Sino ad oggi, in base alle clausole e condizioni contenute nell'atto aggiuntivo al contratto principale stipulato con la Società SITAV, furono tenuti 4 corsi per croupiers.

Al primo corso, della durata di un anno, che ebbe luogo nel 1948/1949, prima ancora della stipulazione dell'atto aggiuntivo con la Società SITAV, furono ammessi 24 allievi, di cui 12 rinunciarono; degli altri 12 che sostennero gli esami finali 11 furono giudicati idonei ed assunti in servizio dalla Società SITAV.

Nel 1950 vi fu un corso al quale furono ammessi 15 allievi: 12 furono giudicati idonei; 10 furono assunti, 2 chiesero il passaggio ad altro incarico.

Nel 1953 ebbe luogo un corso della durata di sei mesi, al quale furono ammessi 7 allievi, che agli esami finali furono giudicati idonei e, quindi, assunti in servizio.

L'ultimo corso ebbe luogo nel 1954 e vi furono ammessi 7 allievi che agli esami finali furono giudicati idonei e, quindi, assunti in servizio".

Ritiene necessario e urgente, in previsione della soluzione che sarà adottata per i nuovi locali della casa da gioco, di fare tenere almeno un altro corso per "croupiers"; osserva che, a parere della Giunta, si dovrebbe apportare una modificazione all'articolo 14 dell'atto aggiuntivo, per stabilire che il corso per croupiers dovrebbe farsi tenendo presenti gli elementi che sono già in servizio presso la Casa da Gioco e che siano in possesso dei requisiti richiesti.

Precisa che la Giunta è d'avviso che il corso per "croupiers" debba essere tenuto indipendentemente dal fatto che presso la Casa da Gioco vi siano già elementi disponibili e ciò affinché gli elementi nuovi che frequentino il corso per croupiers e che, al termine del corso, siano dichiarati idonei, possano, nel tempo, operare una certa rotazione con i croupiers che sono già impiegati presso la Casa da gioco, per dare maggiori possibilità di impiego e di lavoro ai giovani valdostani.

Rileva che, evidentemente, la questione dei corsi per "croupiers" è strettamente connessa con la decisione che assumerà il Consiglio in merito al problema essenziale al quale ha accennato (costruzione di locali nuovi e più ampi); osserva che, non appena tale decisione sarà stata presa si dovrebbe fare un corso per "croupiers". della durata minima di sei mesi, in modo che si possano avere disponibili gli elementi necessari per l'impiego nella Casa da Gioco allorquando i locali nuovi saranno costruiti.

Comunica che, secondo quanto riferitogli dal Commissario regionale presso la Casa da Gioco, i "croupiers" sono attualmente in numero sufficiente. Osserva, peraltro, che tale personale fa turni di lavoro assai lunghi, per cui la Giunta è d'avviso che si debbano tenere nuovi corsi per "croupiers", come già detto, al fine di permettere l'ammissione di nuovi elementi e di favorire nuove assunzioni al lavoro presso la Casa da gioco.

Il Consigliere DUJANY dichiara di essere soddisfatto dei chiarimenti dati dal Presidente della Giunta, in relazione alla sua interpellanza. Aggiunge di prendere atto che il problema della costruzione di un nuovo fabbricato per la Casa da gioco sarà sollecitamente sottoposto all'esame del Consiglio, per i provvedimenti di sua competenza.

Il Consiglio prende atto.

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