Oggetto del Consiglio n. 72 del 5 aprile 1971 - Verbale
OGGETTO N. 72/71 - Discussione del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1971.
Il Presidente, MONTESANO, fa presente che la discussione generale sul progetto di bilancio di previsione della Regione per l'anno 1971 è terminata nell'adunanza del mattino con le dichiarazioni fatte dal Presidente della Giunta, Dujany, a conclusione del dibattito sul bilancio stesso.
Dichiara quindi aperta la discussione sugli stanziamenti di previsione del bilancio.
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Si dà atto che il Consiglio procede all'esame e all'approvazione dei singoli capitoli dei vari titoli, capi e categorie degli Stati di previsione del bilancio, su lettura fatta inizialmente dal Capitolo 1 al Capitolo 29 dal Vice Presidente Sig.ra Siggia Giovanna in Bianco e, in seguito, dal Capitolo 32 in poi dal Consigliere Segretario Andrione, fornendo il Presidente della Giunta e gli Assessori competenti per materia i necessari chiarimenti ai vari Consiglieri interpellanti.
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STATO DI PREVISIONE DELL'ENTRATA PER L'ANNO FINANZIARIO 1971
TITOLO I - ENTRATE TRIBUTARIE
CATEGORIA I - Imposta sul reddito e sul patrimonio.
Si dà atto che i Capitoli dal n. 1 al n. 6 compresi sono approvati dal Consiglio ad unanimità di voti favorevoli, previ chiarimenti sul Capitolo 6 forniti dall'Assessore Chantel su richiesta del Consigliere Germano.
CATEGORIA II - Imposta sugli affari.
Si dà atto che i Capitoli 9 e 10 sono approvati dal Consiglio, ad unanimità di voti favorevoli, senza discussione.
CATEGORIA III - Imposte sulla produzione e sui consumi.
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Capitolo 13 - |
Provento delle quote annue variabili di ripartizione, fra lo Stato e la Regione, di entrate erariali |
L. |
5.500.000.000 |
Su richiesta del Vice Presidente Fosson, il Presidente della Giunta, DUJANY, riferisce che l'ammontare delle quote di cui si tratta è stato concordato in lire 5 miliardi per l'anno 1970 e che la Giunta ritiene che la previsione di entrata di lire 5 miliardi e cinquecentomilioni per l'anno 1971 sia vicina alla realtà, perché l'aumento delle imposte sulle quali vengono calcolate le quote variabili si aggira di norma sul 10%.
Altri chiarimenti sullo stesso argomento sono forniti dall'Assessore Chantel su richiesta del Consigliere Germano.
Si dà atto che il Capitolo 13 è approvato dal Consiglio, ad unanimità di voti favorevoli.
CATEGORIA IV - Tributi speciali per attività di gioco.
Si dà atto che il Capitolo 16 è approvato dal Consiglio, ad unanimità di voti favorevoli e senza discussione.
TITOLO II - ENTRATE EXTRA TRIBUTARIE
CATEGORIA I - Proventi speciali.
Si dà atto che i Capitoli dal n. 17 al n. 19 compresi sono approvati dal Consiglio, ad unanimità di voti favorevoli, senza discussione.
CATEGORIA II - Proventi di esercizi pubblici.
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Capitolo 29 - |
Proventi di ingresso ai Castelli medioevali, musei e scavi archeologici... |
L. |
10.000.000 |
Il Consigliere SAVIOZ rileva che a suo tempo era stato stabilito di non fare pagare l'ingresso ai visitatori di castelli e musei e ritiene che non abbia quindi ragione di esistere la previsione di entrata di lire 10 milioni al Capitolo in esame.
L'Assessore CHANTEL, dopo aver premesso che le visite ai castelli e musei sono sempre state e sono tuttora gratuite, informa che in sede di elaborazione del progetto di bilancio si è ritenuto opportuno di iscrivere la previsione di entrata in questione per l'eventualità che si stabilisca di fare pagare l'ingresso ai visitatori di castelli e questo anche perché vi sono persone che commettono atti di vandalismo durante la visita dimostrando di non avere alcun riguardo né rispetto per i luoghi che essi visitano e per le opere d'arte.
Il Consigliere SAVIOZ osserva che non è già facendo pagare l'ingresso ai visitatori di castelli che si ottiene lo scopo di frenare gli atti di vandalismo, ma eventualmente aumentando il numero dei sorveglianti che accompagnano le comitive nella visita ai castelli.
Aggiunge che, se si farà pagare l'ingresso, anziché invogliare il pubblico a visitare i castelli al fine di migliorarne la conoscenza, si otterrà lo scopo opposto e, pertanto, si dichiara contrario al mantenimento della previsione di entrata in questione.
L'Assessore CHANTEL conferma che nessuna decisione in tale senso è stata presa sino ad oggi e che, comunque, in merito sarà sentito il parere della Commissione consiliare per il Turismo.
Si dà atto che i Capitoli dal n. 23 al n. 29 compresi sono approvati dal Consiglio ad unanimità di voti favorevoli.
CATEGORIA III - Proventi dei beni della Regione.
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Capitolo 33 - |
Interessi su titoli di proprietà e su giacenze di cassa... |
L. |
130.000.000 |
Il Consigliere GERMANO rileva che sul corrispondente Capitolo del bilancio dello scorso anno erano stanziate lire 250.000.000 per interessi su titoli di proprietà e su giacenze di Cassa, mentre la previsione di entrata di quest'anno è di sole lire 130.000.000 e che chiede la ragione.
Prega, inoltre, di voler informarlo sul tasso di interesse corrisposto alla Regione dagli Istituti Bancari per le giacenze di Cassa e sull'ammontare attuale dei residui.
L'Assessore CHANTEL comunica, anzitutto, che non vi sono più somme vincolate e che il tasso di interesse corrisposto alla Regione per le somme depositate è del 6%.
Informa quindi che l'ammontare delle somme che la Regione deve recuperare ed introitare è di circa lire 15 miliardi, così distinte:
a) dallo Stato, a' sensi dell'articolo 12 dello Statuto regionale, lire 3 miliardi per l'anno 1968, lire 3 miliardi per l'anno 1969 e lire 3 miliardi per l'anno 1970, nonché, quale provento delle quote annue variabili per l'anno 1970 lire 5 miliardi, per un totale complessivo di lire 14 miliardi;
b) dall'Enel lire 1 miliardo per sovracanoni idroelettrici.
Aggiunge, sempre su richiesta del Consigliere Germano, che non appena sarà approvato il nuovo riparto fiscale, riferirà dettagliatamente al Consiglio anche sulla questione dei residui.
Si dà atto che i Capitoli dal n. 32 al n. 37 compresi sono approvati dal Consiglio, ad unanimità di voti favorevoli.
CATEGORIA IV- Ricuperi e rimborsi.
Si dà atto che i Capitoli dal n. 41 al n. 45 compresi sono approvati dal Consiglio, ad unanimità di voti favorevoli e senza discussione.
CATEGORIA V - Trasferimenti.
(Contributi, sovvenzioni, quote di partecipazione al gettito globale di tributi di altri Enti)
Trasferimenti globali
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Capitolo 49 - |
Compartecipazione sui proventi delle tasse sulle automobili |
Il Consigliere SAVIOZ rammenta che, in precedenti adunanze, ebbe ad accennare alla necessità di sveltire il servizio di distribuzione dei buoni di carburanti in esenzione fiscale e, pur ammettendo che si è cercato di migliorare tale servizio aprendo un nuovo sportello, osserva che il problema persiste tuttora e che occorre risolverlo una buona volta nell'interesse dei beneficiari dei buoni e per il buon nome dell'Amministrazione Regionale.
Il Presidente della Giunta, DUJANY, fa presente che, quanto prima, il servizio di distribuzione dei buoni di carburanti sarà trasferito in locali nuovi, più adatti e più ampi, del Palazzo Narbonne e che sarà, quindi, possibile organizzare meglio e con piena soddisfazione di tutti detto servizio.
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Capitolo 59 - |
Contributo dello Stato per l'addestramento professionale dei lavoratori |
L. |
120.000.000 |
Il Consigliere MANGANONI prende atto con compiacimento dello stanziamento di lire 120 milioni per l'addestramento professionale dei lavoratori, raccomandando però che gli istituendi Corsi di addestramento concernano quelle specializzazioni per le quali vi è richiesta di manodopera e ritiene che in merito debbano essere sentiti i Sindacati.
Con l'occasione, chiede che si esamini la possibilità di istituire Corsi per Segretari comunali per i giovani diplomati che, egli dice, per la maggior parte sono senza impiego.
Il Presidente della Giunta, DUJANY, informa che, per il passato, i Corsi di addestramento professionale dei lavoratori si svolgevano a cura del Ministero del Lavoro e riferisce che la Giunta - venuta a conoscenza che era in corso di elaborazione un provvedimento per il trasferimento alla Regione di alcune competenze ministeriali, fra le quali la competenza in materia di addestramento professionale dei lavoratori - ha chiesto che, in attesa della emanazione di tale provvedimento, la Regione Valle d'Aosta fosse autorizzata ad organizzare direttamente nel suo territorio i Corsi per l'addestramento professionale, previa concessione di un contributo da parte dello Stato.
Precisa che la richiesta è stata accolta e che ora si stanno studiando le modalità per l'organizzazione di detti Corsi.
Per quanto riguarda la proposta di istituire Corsi per la preparazione di giovani diplomati agli esami di Segretario comunale, fa notare che, per legge, soltanto i giovani in possesso della laurea sono ora ammessi a sostenere gli esami di Segretario comunale e che, pertanto, la proposta non può essere presa in considerazione.
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Capitolo 65 - |
Addizionale sui vari tributi comunali e provinciali |
L. |
150.000.000 |
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Capitolo 66 - |
Provento contributo a carico dei Comuni nelle spese erogate per il finanziamento del Laboratorio regionale di Igiene e Profilassi |
L. |
42.000.000 |
Il Consigliere SAVIOZ, dopo aver premesso che i bilanci di quasi tutti i Comuni della Valle d'Aosta sono deficitari, ritiene illogico che i Comuni debbano contribuire nelle spese per il funzionamento del Laboratorio regionale d'Igiene e Profilassi ed esprime, quindi, l'avviso che i Capitoli 65 e 66 debbano essere soppressi.
Il Consigliere Segretario ANDRIONE fa notare che i Comuni sono obbligati, per legge, a contribuire alle spese per il funzionamento del Laboratorio regionale di Igiene e Profilassi.
Il Vice Presidente FOSSON fa presente che anche l'addizionale sui vari tributi comunali e provinciali è obbligatoria per legge.
Il Consigliere SAVIOZ chiede al Presidente della Giunta di prendere in esame la possibilità di esonerare i Comuni dal pagamento dell'addizionale in questione e del contributo annuo nelle spese di funzionamento del Laboratorio regionale di Igiene e Profilassi, sottoponendo eventualmente all'approvazione del Consiglio una legge che sancisca tale esonero.
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Capitolo 77 - |
Contributo del Ministero dell'Agricoltura e Foreste nelle spese per il servizio della Pesca |
L. |
3.500.000 |
L'Assessore MAQUIGNAZ, su richiesta del Consigliere GERMANO, precisa che il Consiglio di Amministrazione del Consorzio regionale per la tutela, l'incremento e l'esercizio della pesca in Valle d'Aosta rimane in carica per sei anni ed il Comitato Esecutivo per tre anni.
Il Consigliere GERMANO riferisce in merito ad alcune incongruenze lamentate dai pescatori nel calendario-orario per la pesca ed in fatto di penalità, nonché su determinate manchevolezze e sull'assenza di democrazia nel Comitato Esecutivo.
Sottolinea la necessità di riesaminare e modificare la legge regionale 10.5.1952 n. 2, istitutiva del Consorzio Pesca, nonché di prevedere un organismo competente a prendere in esame ed a decidere su eventuali ricorsi contro i provvedimenti del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Esecutivo del predetto Consorzio.
L'Assessore MAQUIGNAZ informa che il calendario per la pesca viene approvato dal Consiglio d'Amministrazione, nel quale sono pure rappresentati i pescatori delle Sezioni comunali.
Precisa che le sanzioni disciplinari e le penalità previste per eventuali infrazioni sono state sensibilmente ridotte in seguito all'interessamento dell'Assessore all'Agricoltura.
Aggiunge che, per quanto lo concerne, è disposto a rivedere la legge istitutiva del Consorzio al fine di proporre le modifiche consigliate dall'esperienza acquisita dall'anno 1952 ad oggi.
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Capitolo 79 - |
Contributo dello Stato per manutenzione strade comunali classificate provinciali |
L. |
8.700.000 |
Su richiesta del Consigliere Savioz, l'Assessore CHANTEL comunica che l'ammontare del contributo statale viene determinato in relazione al chilometraggio complessivo delle strade comunali classificate provinciali.
Si dà atto che i Capitoli dal n. 48 al n. 82 compresi sono approvati dal Consiglio ad unanimità di voti favorevoli.
PIANO VERDE
Il Consigliere BANCOD constata che oltre trenta voci dei Capitoli del Piano Verde sono senza previsioni di entrata e chiede all'Assessore all'Agricoltura come si intenda sopperire a tale mancanza di fondi.
L'Assessore MAQUIGNAZ informa che, da informazioni avute, gli risulta che il Presidente del Consiglio dei Ministri, On.le Colombo, e il Ministro dell'Agricoltura hanno dato assicurazione che quanto prima sarà sottoposta all'approvazione del Parlamento una proposta di legge per il finanziamento del Piano Verde.
Si dà atto che i Capitoli dal n. 100 al n. 149 compresi (Piano Verde) e dal n. 161 al n. 188 compresi (Categoria VI - Partite che si compensano nella spesa) sono approvati dal Consiglio ad unanimità di voti favorevoli.
TITOLO III
ALIENAZIONE E AMMORTAMENTO DI BENI PATRIMONIALI E RIMBORSO DI CREDITI
CATEGORIA I - Vendita di beni immobili e affrancazione di consensi.
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Capitolo 198 - |
Proventi delle vendite di beni patrimoniali |
L. |
164.000.000 |
Su richiesta dei Consiglieri Caveri e Savioz, l'Assessore CHANTEL fornisce chiarimenti in merito alla previsione di entrata di lire 164.000.000 al capitolo in esame.
Si dà atto che i Capitoli n. 198 e n. 199 sono approvati dal Consiglio ad unanimità di voti favorevoli.
CATEGORIA II - Ammortamento di beni patrimoniali.
Si dà atto che il Capitolo 210 è approvato dal Consiglio, ad unanimità di voti favorevoli e senza discussione.
CATEGORIA III - Rimborso di anticipazioni e di crediti vari della Regione.
Si dà atto che i Capitoli dal n. 220 al n. 226 compresi sono approvati dal Consiglio, ad unanimità di voti favorevoli, previ chiarimenti forniti dall'Assessore Chantel, sul Capitolo 223, su richiesta del Consigliere Germano.
TITOLO IV
ACCENSIONE DI PRESTITI
CATEGORIA I - Accensione di prestiti.
Si dà atto che il Capitolo 240 è approvato dal Consiglio, ad unanimità di voti favorevoli e senza discussione.
STATO DI PREVISIONE DELLA SPESA PER L'ANNO FINANZIARIO 1971
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO REGIONALE
TITOLO I - SPESE CORRENTI
SEZIONE I - AMMINISTRAZIONE GENERALE
CATEGORIA I - Servizi degli Organi Regionali.
CATEGORIA II - Personale.
CATEGORIA IV - Acquisto di beni e servizi.
Il Consigliere GERMANO ritiene opportuno che il Presidente della Giunta e gli Assessori facciano una breve relazione introduttiva di carattere generale sulle spese relative ai servizi di rispettiva competenza, anche al fine di evitare eventuali domande di informazione da parte dei Consiglieri.
Il Presidente della Giunta, DUJANY, sottolinea l'opportunità che la discussione sia, per quanto possibile, disciplinata e spedita, affinché la votazione sul bilancio possa avere luogo entro la giornata di oggi.
Il Consigliere DOLCHI ribadisce la proposta fatta dal Consigliere Germano ed il Presidente, MONTESANO, dopo aver dichiarato di concordare su tale proposta, riferisce brevemente sulle variazioni in aumento apportate agli stanziamenti di alcuni Capitoli di spesa della Presidenza del Consiglio Regionale e ne illustra le ragioni, in particolare per quanto riguarda il Capitolo 1, la cui previsione di spesa supera di lire 13 milioni quella dello scorso anno ed il Capitolo 13, il cui stanziamento, che lo scorso anno era di lire 4 milioni, viene aumentato a lire 13 milioni.
Si dà atto che i Capitoli dal n. 1 al n. 16 compresi sono approvati dal Consiglio, ad unanimità di voti favorevoli e senza discussione.
TITOLO II - SPESE IN CONTO CAPITALE
SEZIONE I - AMMINISTRAZIONE GENERALE
CATEGORIA II - Beni immobili, macchine, attrezzature a carico della Regione.
Si dà atto che il Capitolo 20 è approvato dal Consiglio, ad unanimità di voti favorevoli e senza discussione.
ASSESSORATO ALLE FINANZE
TITOLO I - SPESE CORRENTI
SEZIONE I - AMMINISTRAZIONE GENERALE
CATEGORIA I - Servizi degli Organi Regionali.
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Capitolo 42 - |
Spese per la programmazione regionale economica, sociale ed urbanistica e relative commissioni |
L. |
12.000.000 |
Il Consigliere MANGANONI chiede quale sia la spesa sostenuta sino ad oggi dall'Amministrazione Regionale per gli studi sulla programmazione e quando si potrà giungere a qualcosa di concreto al riguardo.
CATEGORIA II - Personale.
CATEGORIA IV - Acquisto di beni e servizi.
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Capitolo 87 - |
Spese di rappresentanza e ospitalità |
L. |
28.000.000 |
Il Consigliere GERMANO ritiene eccessiva la previsione di spesa di lire 28 milioni per spese di rappresentanza e ospitalità e chiede che nel corso dell'anno tale spesa sia contenuta in modo da non superare la somma di lire 14 milioni a fine anno.
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Capitolo 101 - |
Spese per cancelleria, stampati, illuminazione, acqua, riscaldamento, manutenzione di mobili e macchine per uffici e per funzionamento apparecchi meccanografici |
L. |
74.000.000 |
Il Consigliere SAVIOZ fa notare che la previsione di spesa del Capitolo in esame supera di ben 14 milioni di lire quella dello scorso anno e raccomanda, quindi, all'Assessore Chantel di limitare allo stretto indispensabile tale spesa.
Il Presidente della Giunta, DUJANY, rispondendo al Consigliere Manganoni, informa che la spesa sostenuta sino ad oggi per indagini e studi sulla programmazione si aggira sui 94 milioni di lire e cioè:
- lire 60 milioni circa per le indagini e gli studi compiuti dalla Società SORIS;
- lire 25 milioni circa per le ricerche svolte dall'Istituto Superiore di Geografia di Grenoble;
- lire 9 milioni per la pubblicazione in volumi di queste ultime indagini comprendenti rapporti settoriali (500 copie di volumi) e rapporti definitivi (1000 copie di volumi).
Il Consigliere MANGANONI, preso atto dei dati comunicati dal Presidente della Giunta, Dujany, chiede se il lavoro di indagini e di ricerche possa considerarsi ultimato e quando, presumibilmente, saranno ultimati gli studi veri e propri sulla programmazione.
Il Presidente della Giunta, DUJANY, risponde affermativamente alla prima domanda posta dal Consigliere Manganoni, mentre, per quanto riguarda la seconda domanda, informa che ora l'Ufficio appositamente costituito sta lavorando per preparare - sulla base delle indagini e delle ricerche esperite - delle sintesi comprendenti dati, indicazioni e proposte che serviranno per la predisposizione del Piano regionale di sviluppo economico e sociale, Piano che la Giunta sottoporrà all'esame del Consiglio.
Aggiunge di ritenere che detto Piano possa essere trasmesso ai Signori Consiglieri nel corso del corrente anno.
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Capitolo 103 - |
Spese per la manutenzione e pulizia di locali ed uffici regionali |
L. |
35.000.000 |
Il Consigliere SAVIOZ ritiene eccessiva tale spesa e prega l'Assessore Chantel di esaminare la possibilità di ridurla, realizzando la massima economia possibile nel corso dell'anno.
Il Consigliere TONINO, dopo aver premesso che nella bassa Valle vi sono alcuni Amministratori comunali che non sono molto ferrati nella lingua francese, dichiara che sarebbe stato opportuno che i nove volumi contenenti le relazioni sulle ricerche effettuate dall'Istituto Superiore di Geografia di Grenoble, pubblicati a cura del Comitato Tecnico consultivo per la programmazione, fossero stati redatti in entrambe le lingue, italiana e francese, e non soltanto in lingua francese.
L'Assessore CHANTEL, in risposta ai rilievi formulati dal Consigliere Savioz sulle previsioni di spesa dei Capitoli 101 e 103, riferisce che le previsioni sono state fatte tenendo conto delle necessità effettive e dopo aver adottato gli accorgimenti più indicati per ridurre le spese.
Per quanto riguarda, in particolare, il Capitolo 101, informa che si è riusciti ad ottenere una notevole riduzione sulle spese di manutenzione delle macchine da scrivere.
Per quanto concerne il Capitolo 103, precisa che il servizio di manutenzione e pulizia dei locali e uffici regionali è stato affidato previo espletamento di regolare appalto.
Aggiunge che, nel calcolare la previsione di spesa di tale Capitolo, si è tenuto conto della maggiore spesa che comporterà la manutenzione e la pulizia del palazzo Narbonne ove, quanto prima, saranno trasferiti alcuni servizi regionali.
Il Consigliere Segretario ANDRIONE, riferendosi al problema della programmazione, osserva che le ricerche ed indagini espletate prima dalla SORIS e poi dall'Istituto Superiore di Geografia di Grenoble non sono che delle tappe sulla via della programmazione, perché la realtà si evolve e, quindi, le ricerche ed indagini dovranno continuare anche in prosieguo di tempo per l'aggiornamento degli studi sulla programmazione.
Rivolgendosi poi al Consigliere Tonino, gli fa notare che in Valle d'Aosta la lingua francese è lingua ufficiale al pari di quella italiana e che, quindi, non deve recare meraviglia alcuna il fatto che le relazioni sulle ricerche espletate dall'Istituto Superiore di Geografia di Grenoble siano state stampate in lingua francese, tanto più che, se vi è una zona della Valle d'Aosta ove la lingua francese è conosciuta, questa zona è proprio la bassa Valle.
Il Consigliere TONINO dichiara di non essere affatto contrario alla lingua francese e così dicasi del suo Partito, tant'è vero che - egli dice - i Parlamentari del Partito Socialista di Unità Proletaria hanno votato a favore di un emendamento ad una legge in materia di scuola tendente a stabilire la facoltà per i candidati agli esami di sostenere alcune delle prove in lingua francese, anziché in lingua italiana.
Ribadisce, però, che sarebbe stato meglio che le relazioni in questione fossero state pubblicate in entrambe le lingue.
Seguono brevi interventi del Consigliere SAVIOZ e dell'Assessore CHANTEL sulla previsione di spesa del Capitolo 101.
CATEGORIA V - Trasferimenti.
CATEGORIA X - Partite che si compensano nell'entrata.
Si dà atto che nessun rilievo viene formulato in ordine ai Capitoli delle Categorie V e X.
Si dà ancora atto che i Capitoli dal n. 31 al n. 152 compresi - Sezione I - sono approvati dal Consiglio ad unanimità di voti favorevoli.
SEZIONE III - AZIONE E INTERVENTO IN CAMPO SOCIALE
CATEGORIA V - Trasferimenti.
Si dà atto che il Capitolo 158 - Sezione III - è approvato dal Consiglio, ad unanimità di voti favorevoli e senza discussione.
SEZIONE IV - AZIONE E INTERVENTO IN CAMPO ECONOMICO
CATEGORIA II - Personale.
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Capitolo 163 - |
Stipendi, paghe, retribuzioni ed altri assegni fissi al personale della funivia di Chamois |
L. |
22.000.000 |
CATEGORIA IV - Acquisto di beni e servizi.
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Capitolo 168 - |
Spese di gestione e manutenzione della funivia Buisson-Chamois |
L. |
8.000.000 |
Il Consigliere MANGANONI chiede quale deficit si è avuto lo scorso anno nella gestione della funivia.
Il Consigliere SAVIOZ, premesso che la funivia Buisson-Chamois è stata costruita in luogo della strada di collegamento del Comune di Chamois al fondo Valle, rileva che la spesa per il funzionamento di tale funivia è pienamente giustificata, perché si tratta di finanziare un servizio pubblico.
Chiede se sia pervenuta all'Amministrazione Regionale una eventuale richiesta di continuazione della strada Ante-La Magdeleine fino a Chamois e si dichiara, comunque, contrario acchè l'Amministrazione Regionale, oltre alle spese di gestione della funivia, assuma anche le spese di continuazione e di manutenzione della strada sino a Chamois.
L'Assessore CHANTEL, comunica che la gestione della funivia nell'anno 1970 ha dato un deficit di lire 3.300.000 e che, pertanto, lo stanziamento del Capitolo 163 è stato aumentato di 4 milioni rispetto a quello dello scorso anno, cioè lire 22.000.000 anziché lire 18.000.000.
L'Assessore ROLLANDOZ dichiara che all'Amministrazione Regionale non è pervenuta alcuna richiesta di costruzione di una strada di collegamento del Comune di Chamois e che, pertanto, la Giunta Regionale non ha mai preso in considerazione l'eventualità di costruire tale strada.
Il Consigliere PEDRINI conferma che nessuna richiesta è stata fatta all'Amministrazione Regionale per il collegamento stradale del Comune di Chamois, ma fa presente che alcuni abitanti sarebbero dell'avviso di coprire il canale che da Chamois portava, in passato, l'acqua irrigua sui territori dei Comuni di La Magdeleine e di Antey St. André, canale non più funzionante per le notevoli perdite d'acqua, ricavando una sede stradale della larghezza di circa due metri-due metri e cinquanta cm., che potrebbe essere percorsa da qualche piccolo mezzo di trasporto.
Aggiunge che tale strada non dovrebbe giungere sino al Capoluogo di Chamois, ma fermarsi al torrentello che scorre a levante di Chamois.
Si dà atto che i Capitoli nn. 163 e 168 sono approvati dal Consiglio ad unanimità di voti favorevoli.
CATEGORIA V - Trasferimenti.
Si dà atto che i Capitoli nn. 174 e 175 sono approvati dal Consiglio, ad unanimità di voti favorevoli e senza discussione.
SEZIONE VI - ONERI NON PATRIMONIALI
CATEGORIA VI - Interessi.
CATEGORIA VII - Ammortamenti.
CATEGORIA VIII - Parte correttiva dell'entrata.
CATEGORIA IX - Somme non attribuibili.
Si dà atto che i Capitoli dal n. 181 al n. 206 compresi sono approvati dal Consiglio ad unanimità di voti favorevoli.
Il Consigliere GERMANO, dopo aver premesso che dalla discussione è emerso che su determinati problemi, quali, ad esempio, quello della casa, tutti i Consiglieri sono d'accordo, propone, a nome dei Consiglieri comunisti e del Consigliere Tonino del PSIUP, che lo stanziamento del Capitolo 205 ("Fondo di riserva per le spese impreviste per fare fronte a nuove e maggiori spese") sia ridotto da lire 180.000.000 a lire 140.000.000 e che lo stanziamento del Capitolo 271 ("Fondo speciale per oneri
derivanti da provvedimenti legislativi regionali in corso di perfezionamento - Spese in conto capitale - Allegato F") sia aumentato da lire 1.045.000.000 a lire 1.085.000.000, con aggiunta all'allegato F della seguente nuova voce:
"12) Disegno di legge regionale per la contrazione di un mutuo di 1 miliardo per la costruzione di case ad equo canone di affitto: lire 40.000.000".
Rileva che si tratta della affermazione di un principio e che si vedrà, in sede di elaborazione della legge, quale somma dovrà essere stanziata in definitiva per l'applicazione di tale legge.
Aggiunge che la proposta di modifica di cui si tratta dovrebbe essere posta ai voti al termine della discussione sul bilancio.
Il Consigliere DOLCHI dichiara che intende egli pure, sempre a nome dei Consiglieri comunisti e del Consigliere Tonino del PSIUP, presentare un emendamento inteso ad ottenere un pronunciamento di principio del Consiglio sul problema del risanamento conservativo del Centro storico della Città di Aosta e di altre zone di interesse storico-ambientale esistenti nella Regione.
Dichiara che, per rendere abitabili le case di interesse storico-ambientale nei centri storici di Aosta e in altri Comuni della Valle, le pubbliche Amministrazioni devono intervenire mediante incentivi e incoraggiamenti ed informa che il Gruppo consiliare comunista ha presentato in proposito una proposta di legge riguardante provvedimenti per il risanamento conservativo di case di abitazione situate in zone di interesse storico-ambientale.
Comunica che, affinché detta proposta di legge, che sarà discussa dalla competente Commissione consiliare, possa già nel suo iter avere una possibilità di finanziamento, il Gruppo consiliare comunista e il Consigliere Tonino del PSIUP sottopongono all'approvazione del Consiglio la seguente proposta di modifica che fa seguito a quella già proposta dal Consigliere Germano:
- Ulteriore riduzione del già citato Capitolo 205 da lire 140.000.000 a lire 132.000.000 e ulteriore aumento dello stanziamento del già citato Capitolo 271 da lire 1.085.000.000 a lire 1.093.000.000, nonché aggiunta all'allegato F della legge regionale sul bilancio della seguente nuova voce:
"13) Disegno di legge regionale per la contrazione di un mutuo di lire 200 milioni per il risanamento dei centri storici: lire 8.000.000".
Il Presidente, MONTESANO, dispone che siano fatte le copie delle due proposte di emolumenti di cui si tratta, per la distribuzione ai Signori Consiglieri e, in tale attesa, invita il Consiglio a proseguire la discussione sul bilancio.
TITOLO II
SPESE IN CONTO CAPITALE
SEZIONE I - AMMINISTRAZIONE GENERALE
CATEGORIA I - Beni e opere immobiliari a carico della Regione.
- Patrimonio regionale -
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Capitolo 212 - |
Spese per acquisto di beni patrimoniali |
L. |
600.000.000 |
Il Consigliere TONINO fa presente di aver appreso dai giornali che - in un incontro avvenuto ultimamente a Roma fra le Organizzazioni sindacali, il Direttore dell'Ufficio del Lavoro e i Dirigenti della Società Nazionale Cogne, della Società Brambilla-Costruzioni di Verrès e rappresentanti del Ministero delle Partecipazioni Statali - sarebbe stato concluso un accordo in base al quale la Società Nazionale Cogne sarebbe autorizzata ad acquistare lo stabilimento di Verrès della Società Brambilla-Costruzioni nonché a costruire un nuovo stabilimento meccanico denominato SADEA.
Riferisce che, secondo voci circolanti in bassa Valle, detto nuovo stabilimento, anziché in bassa Valle, verrebbe costruito nelle vicinanze di Aosta e precisamente nel Comune di Villeneuve.
Dopo aver rilevato che una tale scelta sarebbe assolutamente assurda, precisa che, per eliminare qualsiasi dubbio, desidera che il Consiglio e la Giunta prendano una posizione chiara e responsabile al riguardo.
A tale scopo, a nome del PSIUP e d'intesa con il Gruppo consiliare comunista, presenta il seguente ordine del giorno da sottoporre all'approvazione del Consiglio e di cui dà lettura:
"Appreso che nell'incontro avvenuto a Roma fra le Organizzazioni sindacali, il Direttore dell'Ufficio del Lavoro e i Dirigenti della Nazionale Cogne, della Brambilla e il Ministero delle Partecipazioni Statali, si è deciso che la Società Nazionale Cogne assorbirà lo stabilimento della Brambilla-Costruzioni e che inoltre sarebbe stato dato il via alla Nazionale Cogne per la costruzione dello stabilimento Sadea, che dovrebbe dare lavoro a circa 500 lavoratori;
saputo che circolano voci secondo le quali il costruendo stabilimento Sadea verrebbe costruito attorno a uno dei Comuni della Città di Aosta;
preoccupato di tali notizie che destano preoccupazioni in bassa Valle;
Il Consiglio Regionale
delibera
di impegnare il Presidente della Giunta Regionale a voler interessarsi immediatamente circa la esatta collocazione del costruendo stabilimento Sadea e si impegna affinché detto stabilimento venga costruito in bassa Valle e non in altro posto".
Il Presidente, MONTESANO, fa osservare al Consigliere Tonino che, a' sensi dell'articolo 61 del Regolamento interno del Consiglio, gli ordini del giorno vanno presentati durante la discussione generale o prima del suo inizio.
Richiama, comunque, l'attenzione del Presidente della Giunta e della Giunta sull'ordine del giorno in questione e sui due emendamenti proposti dai Consiglieri comunisti e del PSIUP.
Il Consigliere MANGANONI ritiene opportuno che il Presidente della Giunta faccia una breve relazione sulla crisi industriale e sul problema della industrializzazione in bassa Valle, ad evitare che i Consiglieri debbano apprendere notizie al riguardo soltanto dal Gazzettino della Valle d'Aosta o dai giornali.
Il Vice Presidente FOSSON dichiara di concordare su quanto esposto dal Consigliere Tonino, rilevando che nell'adunanza del mattino, in sede di discussione dell'ordine del giorno presentato dai Consiglieri comunisti e dal Consigliere Tonino, già ebbe a rilevare la necessità che il costruendo stabilimento della Sadea venisse ubicato nella bassa Valle, perché la situazione industriale in tale zona è veramente critica e, pertanto, occorre insediarvi un nuovo stabilimento in grado di assorbire la mano d'opera disoccupata e i pendolari che giornalmente si recano a lavorare fuori Valle.
Rammenta che tale necessità è stata rilevata anche dal Presidente della Giunta nel corso della sua relazione fatta al termine della seduta del mattino
Per quanto riguarda, invece, la questione della proponibilità, o meno, dell'ordine del giorno presentato dal Consigliere Tonino, riferendosi a quanto detto dal Presidente Montesano, dà lettura dei quattro primi commi dell'articolo 61 del Regolamento interno del Consiglio relativi alla presentazione di ordini del giorno e di emendamenti.
Il Vice Presidente Fosson fa notare che, secondo le norme di cui sopra, l'ordine del giorno in questione avrebbe dovuto essere presentato durante la discussione generale sul bilancio che ha avuto inizio nell'adunanza del 31 dicembre u.s. e che è terminata nella seduta di questa mattina.
Nel ribadire di concordare sulla sostanza della questione, ritiene che non si debba derogare alle norme del citato articolo 61, anche perché tale deroga potrebbe costituire un precedente che sarebbe invocato in futuro.
Il Consigliere TONINO, preso atto dei rilievi formulati, dichiara di ritirare l'ordine del giorno presentato, riservandosi di riproporlo in sede di discussione della mozione iscritta al n. 17 dell'ordine del giorno (provvedimenti per risolvere la crisi industriale in Valle d'Aosta).
Il Consigliere GERMANO fa presente che il rifiuto di accettare l'ordine del giorno in questione significa porre una limitazione ai poteri del Consiglio e ne illustra le ragioni, precisando, fra l'altro, che è impossibile durante la discussione del bilancio presentare un ordine del giorno che contempli tutti gli argomenti del bilancio.
Rileva che è esclusa la volontà di fare dell'ostruzionismo, perché l'ordine del giorno riguarda unicamente un argomento molto importante, come è stato riconosciuto dal Vice Presidente Fosson.
Il Presidente, MONTESANO, osserva che l'articolo 61 del Regolamento è tassativo in proposito e che non si tratta, quindi, di applicare, o meno, una norma regolamentare a discrezione del Presidente del Consiglio.
Fa presente che, in caso di divergenza di opinioni sulla interpretazione di norme regolamentari, è prevista la possibilità di demandare alla Commissione per il Regolamento la questione dell'interpretazione di tali norme.
Il Consigliere CAVERI richiama l'attenzione del Consiglio sull'ultimo comma dell'articolo 61 del Regolamento che recita:
"Per gli ordini del giorno che riportano, direttamente o indirettamente, aumento di spese o diminuzione di entrate al bilancio regionale, si applicano le norme di cui all'ultimo comma del successivo articolo 62".
Fa notare che l'ultimo comma dell'articolo 62 dice:
"Gli articoli aggiuntivi, gli emendamenti e le varianti che importano, direttamente o indirettamente, aumento di spese o diminuzioni di entrate al bilancio regionale, sono trasmessi, appena presentati, all'Assessore alle Finanze, per il parere di sua competenza in relazione agli eventuali conseguenti provvedimenti di carattere finanziario da adottare ai fini della legittimità del provvedimento proposto".
Il Presidente, MONTESANO, fa presente di aver comunicato all'Assessore alle Finanze e al Presidente della Giunta entrambi gli emendamenti formulati dai Consiglieri Germano e Dolchi.
Per quanto concerne l'ordine del giorno presentato dal Consigliere Tonino, osserva che la questione deve considerarsi chiusa, avendo il Consigliere stesso dichiarato di ritirare l'ordine del giorno con riserva di presentarlo in sede di discussione della mozione iscritta al n. 17 dell'ordine del giorno dell'adunanza.
Il Consigliere GERMANO dichiara di non poter accettare il principio che non si possano presentare ordini del giorno durante la discussione del bilancio di previsione e chiede che l'interpretazione della norma in discussione sia demandata alla Commissione per il Regolamento interno.
Il Presidente, MONTESANO, dopo aver ribadito quanto ebbe già a dire sull'argomento, dà assicurazione che investirà della questione la Commissione per il Regolamento.
Il Consigliere ANDRIONE, dopo aver premesso che il suo intervento è fatto a titolo personale e riferendosi ai due emendamenti presentati, dichiara di essere favorevole all'accettazione del primo emendamento concernente la proposta di contrazione di un mutuo di un miliardo per la costruzione di case ad equo canone di affitto con l'iscrizione della previsione di spesa di lire 40.000.000 per l'anno 1971; rileva, infatti, che il problema della casa - comprendente il problema del risanamento dei centri storici e il problema dei piani regolatori - dovrà essere discusso quanto prima dal Consiglio.
Dichiara di essere, invece, contrario all'accettazione del secondo emendamento, concernente la contrazione di un mutuo di lire 200.000.000 per il risanamento di Centri storici perché si tratta in definitiva, più che altro, di affermare una questione di principio.
Richiamandosi a quanto ebbe a dire il Consigliere Caveri nell'adunanza del mattino sul problema del risanamento dei Centri storici, afferma che per risolvere tale problema bisognerà demolire totalmente le abitazioni malsane.
Il Consigliere POLLICINI dichiara di essere favorevole al primo emendamento a condizione, però, che possano beneficiare del contraendo mutuo tutte indistintamente le categorie di lavoratori, compresi, quindi, i lavoratori autonomi, i lavoratori dipendenti, gli agricoltori e gli artigiani.
L'Assessore CHANTEL, fa presente che il primo emendamento, qualora venisse accettato dal Consiglio, richiederebbe una spesa annua di lire 100.000.000 e non già di lire 40.000.000, mentre il secondo emendamento comporterebbe una spesa annua di venti milioni e non già una spesa di lire 8.000.000 come prospettato.
Fa presente, inoltre, che il bilancio regionale è già notevolmente gravato da oneri passivi conseguenti a provvedimenti adottati in passato, poiché l'Amministrazione Regionale corrisponde annualmente agli Istituti bancari, a pagamento di annualità di ammortamento anche per conto dell'Amministrazione Comunale di Aosta, la somma di oltre lire un miliardo quattrocentodiciotto milioni.
Il Consigliere CHAMONIN dichiara di essere favorevole all'accettazione del primo emendamento, alla condizione posta dal Consigliere Pollicini e, cioè, che possano beneficiare delle provvidenze di cui si tratta tutti i lavoratori, compresi i coltivatori diretti, gli artigiani ed i professionisti.
Il Presidente della Giunta, DUJANY, riferendosi al primo emendamento, ricorda che nell'adunanza del mattino ebbe a dichiarare in proposito quanto segue:
"Il problema dell'abitazione è già stato avviato negli anni precedenti con provvedimenti regionali che integravano quelli nazionali.
Negli ultimi tempi, soprattutto nel Capoluogo, il problema della casa è stato posto in termini di particolare urgenza.
La realtà in tanti Comuni e villaggi della Valle non è dissimile. Il quadro generale che ne risulta evidenzia la necessità di interventi regionali coordinati con altri di iniziativa nazionale.
Per quest'anno abbiamo ritenuto opportuno di prorogare la legge del 1969 per dare la possibilità, nel corso dei prossimi mesi, di preparare un adeguato strumento di intervento regionale che sarà il risultato della collaborazione delle forze politiche presenti in questo Consiglio, oltre che delle altre Organizzazioni interessate".
Il Presidente della Giunta, DUJANY, dichiara che le maggiori risorse che saranno disponibili per l'Amministrazione Regionale, in seguito all'approvazione del nuovo riparto fiscale, saranno prioritariamente indirizzate nei tre settori: scuola, sanità ed abitazione.
Ritiene che in tale quadro generale possa trovare la sua collocazione il contenuto dell'emendamento proposto dai Consiglieri comunisti e del PSIUP, ma osserva che il provvedimento va studiato nei dettagli e coordinato, in relazione anche alla nuova legge speciale che è in discussione al Parlamento.
Dichiara, per quanto riguarda il problema della casa a basso prezzo, che la Giunta assume l'impegno di prendere in esame il problema nel corso dell'anno e di predisporre e sottoporre all'approvazione del Consiglio le eventuali variazioni da apportare al bilancio in esame per l'adeguamento in aumento della previsione di spesa relativa.
Rileva che si tratta di un problema reale, che si è manifestato in modo abbastanza drammatico in questi ultimi tempi e alla soluzione del quale tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio debbono collaborare.
Osserva che l'apportare modificazioni di carattere formale in questo momento al bilancio potrebbe ritardare il regolare iter di approvazione del bilancio, ciò che sarebbe controproducente poiché l'esercizio provvisorio scade alla fine del corrente mese.
Auspica che i presentatori dell'emendamento presentino la loro sensibilità accordando la loro fiducia all'impegno che il Presidente della Giunta assume a nome della Giunta.
Il Consigliere GERMANO, dopo aver precisato di aver seguito con molta attenzione l'intervento fatto dal Presidente della Giunta, Dujany, dichiara che l'emendamento sarà discusso al termine dell'esame dei singoli capitoli del bilancio e dichiara che i Consiglieri comunisti si riservano di entrare in merito all'argomento in quel momento.
Concorda sull'affermazione fatta dall'Assessore Chantel, che la previsione di spesa di lire 40.000.000 non è sufficiente, ma fa presente che tale questione potrà essere affrontata e definita in sede di discussione dell'emendamento relativo e che potranno pure essere determinate le categorie di lavoratori che potranno beneficiare delle provvidenze di cui si tratta.
Il Consigliere MANGANONI, riferendosi al capitolo di spesa 212 ("Spese per acquisto di beni patrimoniali"), constata che lo stanziamento relativo ammonta a lire 600.000.000, con un aumento di ben lire 400.000.000 in confronto alla cifra stazionata su tale capitolo nel bilancio dello scorso anno.
Rammenta di aver chiesto, nell'adunanza del mattino, che lire 400.000.000 fossero destinate per l'acquisto in bassa Valle di terreni necessari per l'insediamento di nuove industrie.
Ritiene necessario fare effettuare subito visite sopralluogo da parte di tecnici regionali incaricati di reperire aree di terreno ritenute più indicate, allo scopo di iniziare subito trattative con i proprietari per l'acquisto di terreni.
Chiede che il Presidente della Giunta, a nome della Giunta, assuma un impegno preciso in tal senso, nonché l'impegno di integrare lo stanziamento del capitolo in esame, qualora occorressero maggiori fondi per l'acquisto di terreni.
il Presidente della Giunta, DUJANY, rispondendo al Consigliere Manganoni, dichiara che - avendo il Consigliere Tonino ritirato l'ordine del giorno proposto, con riserva di ripresentarlo in sede di discussione della mozione concernente la proposta di provvedimenti per risolvere la crisi industriale in bassa Valle - intende illustrare il problema della industrializzazione nella zona della bassa Valle durante lo svolgimento di detta mozione.
Riferisce, comunque, che ultimamente il Ministro delle Partecipazioni Statali, On.le Piccoli, dopo una serie di incontri con rappresentanti dell'Amministrazione Regionale, dei Sindacati e con i Parlamentari valdostani, ha autorizzato la Società Cogne ad assumere la gestione dello stabilimento di Verrès della Società Brambilla-Costruzioni, che continuerà la sua attività sino a metà maggio, nonché ad insediare in una località della Valle d'Aosta un nuovo stabilimento denominato Sadea, previ accordi con l'Amministrazione Regionale.
Fa presente che la soluzione dei predetti due problemi è connessa ad un intervento finanziario dell'Amministrazione Regionale, intervento la cui forma e le cui modalità di attuazione saranno stabilite dal Consiglio.
Osserva che vi è quindi un impegno preciso da parte della Giunta di affrontare e di risolvere il problema della industrializzazione nella bassa Valle.
Per quanto riguarda il problema dello stabilimento SIRCA-DAVIT di Arnaz, comunica che, purtroppo, tale stabilimento è stato chiuso e che le maestranze già occupate presso lo stabilimento stesso sono ora senza retribuzione e senza lavoro, per cui anche questo problema deve essere risolto al più presto.
Raccomanda al Presidente della Commissione Affari Generali, Finanze, Programmazione e Urbanistica ed al Presidente della Commissione Industria e Commercio di convocare con urgenza e congiuntamente le predette due Commissioni per l'esame del problema, in modo da formulare proposte concrete da sottoporre all'approvazione del Consiglio.
Il Consigliere CHABOD dichiara che anche nella zona di Villeneuve si rende necessario l'insediamento di uno stabilimento per l'occupazione di mano d'opera disoccupata.
Il Consigliere MANGANONE fa presente che nella zona della bassa Valle rimane da affrontare e risolvere anche il problema dell'occupazione della mano d'opera femminile, oltre che della mano d'opera maschile, e rinnova quindi l'invito alla Giunta a disporre affinché siano iniziate al più presto trattative con i proprietari di terreni ritenuti idonei per l'insediamento di nuovi stabilimenti industriali nella bassa Valle.
Dichiara di avere preso atto dell'impegno assunto dal Presidente della Giunta, a nome della Giunta, di affrontare e risolvere i problemi dell'industrializzazione in bassa Valle.
CATEGORIA II - Beni mobili, macchine, attrezzature a carico della Regione.
Si dà atto che i Capitoli dal n. 212 al n. 224 compresi sono approvati dal Consiglio ad unanimità di voti favorevoli.
SEZIONE III - AZIONE E INTERVENTO IN CAMPO SOCIALE
CATEGORIA I - Beni e opere immobiliari a carico della Regione.
- Patrimonio regionale -
Si dà atto che il Capitolo n. 229 è approvato dal Consiglio ad unanimità di voti favorevoli e senza discussione.
SEZIONE IV - AZIONE E INTERVENTO IN CAMPO ECONOMICO
CATEGORIA III - Trasferimenti.
CATEGORIA IV - Partecipazioni azionarie e conferimenti.
CATEGORIA V - Concessione di crediti e di garanzie per finalità produttive.
Si dà atto che i Capitoli dal n. 235 al n. 258 compresi sono approvati dal Consiglio ad unanimità di voti favorevoli e senza discussione.
SEZIONE V - AZIONE E INTERVENTO NEL CAMPO DELLE ABITAZIONI
CATEGORIA III - Trasferimenti.
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Capitolo 265 - |
Contributi per la ripresa dell'industria edilizia nel settore dell'edilizia economica e popolare (leggi regg. 30.11.1965 n. 24, 12.9.1966 n. 11 e 30.8.1970 n. 22) |
L. |
210.000.000 |
Il Consigliere MANGANONI informa che, secondo voci che gli sono state riferite, alcune persone che avrebbero ottenuto il mutuo a' sensi delle citate leggi per l'acquisto di alloggi, avrebbero ceduto in affitto a terzi gli alloggi in questione anziché abitarvi con la propria famiglia, il che - egli dice - costituisce una vera e propria speculazione che va stroncata immediatamente.
Lamenta che gli importi dei mutui di cui si tratta siano corrisposti con molto ritardo dagli Istituti bancari, il che mette in difficoltà i beneficiari dei mutui per il pagamento degli alloggi acquistandi.
Il Presidente della Giunta, DUJANY, dà assicurazione al Consigliere Manganoni che la Giunta si interesserà affinché gli Istituti bancari interessati espletino celermente le perizie relative alla concessione dei mutui, affinché i beneficiari possano riscuotere tempestivamente le somme mutuate.
Per quanto riguarda gli abusi commessi da alcuni beneficiari di mutui che, secondo quanto riferito, avrebbero affittato a terzi gli alloggi acquistati, invita i Consiglieri che siano a conoscenza dei nominativi dei trasgressori a volerli segnalare alla Presidenza della Giunta.
Si dà atto che il Capitolo 265 è approvato dal Consiglio all'unanimità di voti favorevoli.
SEZIONE VI - ORARI NON RIPARTIBILI
CATEGORIA IV - Somme non attribuibili.
Si dà atto che il Capitolo n. 271 è approvato dal Consiglio all'unanimità di voti favorevoli, fermo restando che ogni decisione in merito all'eventuale integrazione della previsione di spesa del capitolo di cui si tratta è rinviata - in relazione agli emendamenti presentati dai Consiglieri Germano e Tonino e dai Consiglieri Dolchi e Tonino - al termine della discussione dei singoli capitoli di spesa del bilancio.
TITOLO III
RIMBORSO DI PRESTITI
Si dà atto che i Capitoli dal n. 278 al n. 286 sono approvati dal Consiglio ad unanimità di voti favorevoli e senza discussione.
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Il Presidente, MONTESANO, considerata la necessità che il bilancio di previsione in esame sia discusso ed approvato entro la data odierna, propone che la seduta sia sospesa e sia ripresa dopo un'ora per la continuazione dei lavori del Consiglio.
Invita i Signori Consiglieri ad esprimere il loro parere al riguardo.
I Consiglieri MANGANONE e PEDRINI dichiarano di non poter concordare sulla proposta del Presidente Montesano per varie ragioni, precisando, fra l'altro, che, essendosi assentati dalla loro sede alle 8 del mattino per intervenire all'adunanza del Consiglio, non si sentono di partecipare ai lavori fino a tarda ora della sera, tanto più che il bilancio di previsione è un documento amministrativo e politico della massima importanza, che va ponderato e discusso con tutta attenzione.
L'Assessore MILANESIO dichiara che i Consiglieri socialisti concordano sulla proposta fatta dal Presidente Montesano, anche perché uno di essi, a causa di un impegno improrogabile deve assentarsi da Aosta e, quindi, non potrebbe partecipare ai lavori del Consiglio qualora la seduta venisse rinviata a domani.
Prendono parte alla ulteriore discussione in merito alla proposta i Consiglieri DOLCHI, MAPPELLI, CHABOD, BORDON e i Presidenti MONTESANO e DUJANY.
L'Assessore MILANESIO, riferendosi alla proposta di sospensione fatta dal Presidente Montesano, rileva che sono le ore 19,52 e chiede che la seduta sia sospesa subito e sia riaperta alle ore 21.
Il Consigliere BORDON dichiara che non è serio continuare fino a tarda sera la discussione del bilancio di previsione, che è lo strumento base amministrativo e politico dell'Amministrazione Regionale.
Dichiara che, qualora la seduta dovesse riprendere e continuare dopo le ore 21 e qualche Consigliere della minoranza non potesse intervenire all'adunanza, questi non potrà essere accusato di aver disertato la seduta per non discutere il bilancio di previsione.
Osserva, d'altra parte, che, mancando la minoranza in Consiglio, la discussione sarà più spedita con piena soddisfazione della maggioranza consiliare.
Il Presidente, MONTESANO, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende ancora prendere la parola sull'argomento, invita il Consiglio a votare sulla proposta di sospensione dei lavori per la durata di un'ora, fermo restando che la seduta riprenderà alle ore 21.
Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il Presidente accerta e comunica i seguenti risultati della votazione:
- Consiglieri presenti: trentaquattro;
- Consiglieri votanti: trentatré;
- Consiglieri favorevoli all'accoglimento della proposta: ventisei;
- Consiglieri contrari all'accoglimento della proposta: sette (Bordon, Chabod, Mappelli, Manganone, Pedrini, Quaizier e Ramera);
- astenutosi dalla votazione il Presidente Montesano.
Il Presidente, in base all'esito della votazione, dichiara che la seduta è sospesa (ore 19,59) e che i lavori del Consiglio riprenderanno alle ore 21,00.
Il Consiglio prende atto.
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