Oggetto del Consiglio n. 135 del 15 giugno 1971 - Verbale

OGGETTO N. 135/71 - Numero delle residenze non fittizie in Valle d'Aosta e quantitativo di benzina in esenzione fiscale distribuito ai valdostani nel primo quadrimestre 1971. (Interpellanza)

Il Presidente, MONTESANO, dichiara aperta la discussione sulla seguente interpellanza presentata dai Consiglieri regionali Signori Manganone Eraldo, Bordon Mauro, Chabod Guido, Quaizier Lorenzo, Ramera Sergio e Mappelli Angelo, concernente "Numero delle residenze non fittizie in Valle d'Aosta e quantitativo di benzina in esenzione fiscale distribuito ai valdostani nel primo quadrimestre 1971", interpellanza trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 14 maggio 1971:

INTERPELLANZA

diretta a conoscere:

a) quali risultati ha dato l'indagine nella Regione al fine di avere l'esatta situazione del numero delle residenze "non fittizie" anche agli effetti della distribuzione dei contingenti;

b) quale sia la consistenza quantitativa alla fine del primo quadrimestre del 1971 della benzina che in esenzione fiscale viene distribuita ai Valdostani.

F.ti: Eraldo Manganone - M. Bordon - G. Chabod - L. Quaizier - S. Ramera - A. Mappelli

Il Presidente della Giunta, DUJANY, dopo aver rilevato che l'interpellanza concernente richiesta di informazioni in merito a due argomenti che, pur essendo diversi, sono connessi fra di loro, fa il punto della situazione relativa al contingente di benzina (ql. 150.000) assegnato alla Valle d'Aosta in esenzione fiscale con legge 19 aprile 1967 n. 305.

Premette che già nell'anno 1968 la gestione del contingente di carburante si era chiusa con un deficit di benzina di 2.700 ql., deficit che era salito a 19.000 ql. alla fine dell'anno 1969 ed a 46.000 ql. circa (cifra arrotondata) alla fine dell'anno 1970, per cui - egli dice - al primo gennaio 1971 il quantitativo di benzina a disposizione era, in effetti, soltanto più di 103.000 ql. circa, anziché di 150.000 ql.

Rispondendo, quindi, al quesito formulato dal punto 2 dell'interpellanza, informa che nel primo quadrimestre dell'anno 1971 sono stati distribuiti buoni di carburante per un totale di 60.000 ql. e che, pertanto, al primo maggio 1971 il quantitativo di carburante a disposizione era soltanto più di 43.000 ql. circa.

Comunica che il fabbisogno previsto per il secondo e terzo quadrimestre dell'anno in corso è di 129.000 ql. e che, quindi, è da presumere che al 31 dicembre prossimo il deficit di carburante sarà di 85.000 ql. circa.

Fa presente che, per ovviare a tale grave inconveniente, la Giunta Regionale ha preso contatto con gli Organi ministeriali competenti ed ha avuto assicurazione dal Ministro delle Finanze che i quantitativi dei contingenti assegnati alla Regione in esenzione fiscale, e quindi anche il quantitativo di carburante, sarebbero stati adeguati in relazione all'aumento della popolazione e della motorizzazione.

Aggiunge che, a tal fine, è stata predisposta e depositata presso la Presidenza della Camera dei Deputati una proposta di legge di iniziativa parlamentare e che analoga iniziativa è allo studio attualmente da parte di competenti Organi ministeriali.

Per quanto concerne la questione delle residenze "non fittizie", di cui al primo punto dell'interpellanza, premette, anzitutto, che responsabili della regolare tenuta dell'anagrafe sono i Sindaci e che il Presidente della Giunta Regionale, nella sua qualità di Prefetto, interviene solo in caso di ricorsi o di irregolarità.

Informa che, da una indagine svolta in via non ufficiale nei vari Comuni della Valle, è risultato che beneficiano dell'assegnazione di carburante persone che non hanno la loro dimora abituale nei Comuni stessi e che, quindi, non sono neanche soggetti al pagamento della imposta di famiglia.

Precisa, ad esempio, che nel Comune di Pont Saint Martin i beneficiari non aventi la loro dimora abituale nel Comune stesso sono circa un centinaio (il che corrisponde a circa il 10% degli assegnatari di carburante) e che nel Comune di Champorcher tale percentuale raggiunge circa il 31%.

Conclude, informando che, a giorni, invierà ai Sindaci dei Comuni della Valle d'Aosta una circolare richiamando la loro particolare attenzione sulla responsabilità che loro incombe per eventuali irregolarità nella tenuta dei registri anagrafici della popolazione residente, non dimenticando che verso la fine dell'anno avrà luogo il censimento demografico della Valle d'Aosta.

Il Consigliere RAMERA rileva che, dai dati comunicati dal Presidente della Giunta, appare evidente l'urgente necessità che la Giunta Regionale insista presso le Società fornitrici di carburanti affinché continuino a fornire il carburante stesso, in attesa che da parte dello Stato siano aumentati adeguatamente i quantitativi di carburante assegnato alla Valle d'Aosta in esenzione fiscale.

Per quanto concerne la distribuzione del carburante, fa presente di essere a conoscenza che beneficiano di assegnazione di carburante persone non aventi la residenza stabile in Valle d'Aosta, come già riferito dal Presidente della Giunta, e del fatto che in certi nuclei familiari sono più di uno i beneficiari di assegnazione di carburante e ciò in contrasto con quanto stabilito dalle norme del regolamento per la distribuzione di contingenti in esenzione fiscale approvato a suo tempo dal Consiglio Regionale.

Raccomanda al Presidente della Giunta di dare disposizioni agli Uffici regionali competenti affinché tali inconvenienti non abbiano più a ripetersi.

Il Presidente della Giunta, DUJANY, dà assicurazione in proposito ed invita i Signori Consiglieri a segnalargli le eventuali trasgressioni di cui fossero a conoscenza.

Dichiara che continuerà a fare opera di pressione presso gli Organi ministeriali affinché sia sollecitato, per quanto possibile, l'iter del provvedimento legislativo che deve essere approvato dal Parlamento per l'adeguamento in aumento dei quantitativi di contingenti assegnati alla Valle d'Aosta in esenzione fiscale.

Il Consiglio prende atto.