Oggetto del Consiglio n. 165 del 2 luglio 1971 - Verbale

OGGETTO N. 165/71 - Gestione diretta da parte dei lavoratori di una casa di riposo marina. (Approvazione di Mozione)

Il Presidente MONTESANO dichiara aperta la discussione sulla seguente mozione presentata dai Consiglieri regionali Signori Siggia Giovanna in Bianco, Dolchi Giulio e Macheda Domenico, concernente l'oggetto: "Gestione diretta da parte dei lavoratori di una casa di riposo marina", mozione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 15/16 giugno 1971:

MOZIONE

Il Consiglio Regionale della Valle d'Aosta

RITENUTO che sempre più necessari e prescritti dai medici sono, soprattutto nel periodo invernale, i soggiorni marini per anziani e per le persone affette da malattie respiratorie, che in così gran numero colpiscono i lavoratori della Valle d'Aosta;

APPURATO che in diverse forme l'Amministrazione Regionale direttamente, e spesso attraverso sussidi ad altri Enti, destina ingenti somme per soggiorni in pensioni o case di riposo private, senza avere possibilità di controlli diretti;

CONSIDERATO ormai necessario l'intervento della pubblica Amministrazione in questo importante settore sociale, oltremodo utile per una globale e più coordinata forma di intervento;

RILEVATO che si rende possibile la gestione diretta, e quindi più economica, di una casa di riposo marina da parte dei lavoratori;

ATTESO che l'iniziativa potrebbe essere contemporaneamente utile per organizzare soggiorni estivi riservati ai giovani con notevole beneficio economico rispetto alle attuali forme di assistenza;

DELIBERA

di impegnare la Giunta e le competenti Commissioni a volere approfondire il problema indicando al Consiglio le soluzioni più idonee per l'attuazione dell'iniziativa.

F.ti: Gianna Bianco Siggia, Macheda Domenico, Giulio Dolchi

Il Vice Presidente SIGGIA in BIANCO illustra la relazione sopra riportata, ponendo in rilievo la necessità della costruzione, da parte dell'Amministrazione regionale, di una Casa di riposo sul mare per i lavoratori ed essenzialmente per gli anziani e per gli affetti da malattie respiratorie, che potrebbero esservi ospitati, con molti vantaggi per la loro salute, nel periodo invernale; fa presente che nel periodo estivo detta Casa di riposo marina potrebbe essere utilizzata per soggiorno di giovani bisognosi di cure marine.

Osserva che l'attuazione di una tale iniziativa costituirebbe un primo passo per la ristrutturazione del settore assistenziale sociale e non comporterebbe un onere eccessivo per l'Amministrazione regionale perché si tratterebbe solo di dare una diversa destinazione ai fondi, assai rilevanti, che annualmente vengono spesi nel campo assistenziale e per il pagamento delle rette dei lavoratori affetti da malattie respiratorie che ogni anno sono ospitati in pensioni e in alberghi della riviera.

Aggiunge che la gestione della futura Casa di riposo marina dovrebbe essere affidata ai lavoratori stessi e ciò per varie ragioni che illustra.

L'Assessore alla sanità ed assistenza sociale BENZO informa il Consiglio che da alcuni anni l'Amministrazione regionale provvede ad inviare, a proprie spese, durante i mesi invernali, presso una pensione di Diano Marina persone affette da infermità all'apparato respiratorio o da bronchite cronica, da enfisema polmonare, disfunzioni cardiache, da esiti recenti di forme tubercolari specifiche, da malattie croniche di tipo poliartrosico grave, reumatico, artritico, ecc.

Comunica che non sono ammesse all'assistenza da parte della Regione le persone assistite da altri Enti, quali l'INAIL e l'INPS, nonché le persone le cui famiglie sono in grado, per le loro condizioni economiche, di far fronte alle spese di soggiorno in clima marino.

Dopo aver fornito i dati relativi alle persone così assistite dalla Regione negli anni dal 1968 al 1971 compreso e delle spese sostenute per l'assistenza di cui si tratta durante tale periodo, l'Assessore Benzo si dichiara favorevole a che sia presa in esame la possibilità di realizzare una Casa di soggiorno climatica marina per lavoratori valdostani.

Propone che del problema sia investita l'apposita Commissione per i servizi sociali istituita presso l'Assessorato della Sanità e Assistenza Sociale, con l'incarico di raccogliere una documentazione su analoghe iniziative assunte da altri Enti e Amministrazioni pubbliche ed, in particolare, di effettuare un sondaggio presso l'INAIL, che è direttamente interessato al problema dell'assistenza climatica ai lavoratori.

Comunica che le conclusioni alle quali addiverrà la predetta Commissione saranno sottoposte all'esame della competente Commissione consiliare ed in seguito al Consiglio regionale per i provvedimenti di sua competenza.

Si dichiara, peraltro, contrario a che la costruenda Casa di riposo marina sia adibita anche a soggiorno climatico marino per i minori valdostani durante l'estate, perché è allo studio il problema della realizzazione di una Colonia marina permanente, aperta nel periodo estivo e nel periodo invernale.

Conclude, auspicando che i presentatori della mozione vogliano ritirarla in considerazione dell'impegno che egli si assume, nella sua qualità di Assessore alla Sanità e Assistenza Sociale, di fare studiare il problema dalla predetta Commissione per i servizi sociali, della quale precisa la composizione.

Il Consigliere DOLCHI, preso atto che le conclusioni a cui addiverrà la Commissione per i servizi sociali saranno sottoposte alla competente Commissione consiliare ed in seguito al Consiglio regionale per le determinazioni di competenza, dichiara di concordare sulle proposte dell'Assessore Benzo.

Ritiene, peraltro, che la mozione non debba essere ritirata, ma vada posta ai voti per l'approvazione da parte del Consiglio, anche perché la parte dispositiva della mozione stessa coincide, in sostanza, con le proposte dell'Assessore Benzo.

L'Assessore BENZO dichiara di non essere contrario a che la mozione sia posta ai voti nella formulazione presentata.

Il Presidente MONTESANO, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in esame, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione della mozione sottoriportata.

Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il Presidente accerta e comunica che il Consiglio, ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventuno), ha approvato la seguente:

MOZIONE

Il Consiglio Regionale della Valle d'Aosta

RITENUTO che sempre più necessari e prescritti dai medici, soprattutto nel periodo invernale, sono i soggiorni marini per anziani e per le persone affette da malattie respiratorie, che in così gran numero colpiscono i lavoratori della Valle d'Aosta;

APPURATO che in diverse forme l'Amministrazione Regionale, direttamente e spesso attraverso sussidi ad altri Enti, destina ingenti somme per soggiorni in pensioni o case di riposo private, senza avere possibilità di controlli diretti;

CONSIDERATO ormai necessario l'intervento della pubblica Amministrazione in questo importante settore sociale, oltremodo utile per una globale e più coordinata forma di intervento;

RILEVATO che si rende possibile la gestione diretta, e quindi più economica, di una casa di riposo marina da parte dei lavoratori;

ATTESO che l'iniziativa potrebbe essere contemporaneamente utile per organizzare soggiorni estivi riservati ai giovani con notevole beneficio economico rispetto alle attuali forme di assistenza;

DELIBERA

di impegnare la Giunta e le competenti Commissioni a voler approfondire il problema indicando al Consiglio le soluzioni più idonee per l'attuazione dell'iniziativa.

Il Consiglio prende atto.