Oggetto del Consiglio n. 281 del 2 dicembre 1971 - Verbale

OGGETTO N. 281/71 - Acquisto di beni immobili di proprietà dell'Ospizio di Carità di Aosta. Approvazione e finanziamento di spesa. Delega alla Giunta.

Il Presidente MONTESANO dichiara aperta la discussione sulla seguente relazione concernente la proposta di acquisto di beni immobili di proprietà dell'Ospizio di Carità di. Aosta, relazione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 15 novembre 1971:

L'Amministrazione dell'Ospizio di Carità di Aosta sta, da tempo, studiando la possibilità di realizzare la costruzione di un nuovo edificio ove trasferire la propria sede situata - come è noto - nei vecchi fabbricati di Via Edouard Aubert, ormai non più rispondenti alle molteplici esigenze derivanti dai moderni concetti in materia di assistenza alla vecchiaia.

Il Consiglio di Amministrazione di detto Ente Assistenziale, nell'intento di reperire i fondi necessari per la realizzazione della progettata nuova sede, ha offerto in vendita alla Regione i precitati fabbricati con le aree di terreno adiacenti, nonché il Palazzo Darbelley, sito in Aosta, Via De Tillier n. 34 ed uno stabile sito in Châtillon, Via Chanoux n. 179.

L'Assessorato delle Finanze ha preso in considerazione la proposta dell'Ospizio di Carità, disponendo, fra l'altro, per la compilazione - a cura del dipendente Ufficio Demanio e Patrimonio -, delle allegate relazioni sulla consistenza e sul valore commerciale dei beni immobili di cui si tratta.

Le risultanze delle relazioni di stima in data 16 settembre e 20 ottobre 1971 possono essere riassunte nel seguente riepilogo:

Settore 1°:

Terreni siti tra la Via G.B. Festaz e

Viale Partigiani mq. 13.151 a Lire 24.016=

£. 315.840.000 per arr.

Settore 2°:

Fabbricati e terreni siti tra la Via E. Aubert e Via G.B Festaz:

a) area (compreso sedime fabbricati)

di mq. 5.657 a Lire 24.000= £. 135.768.000

N.B. L'area di mq. 811 del mappale n. 259 non viene valutata, tenuto conto del vincolo perpetuo di uso a giardino a favore dell'Ospizio venditore

b) fabbricati:

mq. 1634 a £. 59.000 = £. 96.406.000

mq. 2037 a £. 42.000 = £. 87.066.000

mq. 248 a £. 38.000 = " 9.424.000

mc. 1319 a £. 3.500 = " 4.615.500

£. 197.512.500=

£. 333.280.000

Settore 3°:

Palazzo Darbelley sito in Aosta, Via De Tillier n. 34:

a) negozi:

mq. 290 x £. 200.000 = £. 58.000.000

b) uffici e alloggi:

mq. 895 x £. 140.000 = " 128.440.000

c) atelier:

mq. 60 x £. 70.000 = " 4.200.000

£. 187.640.000

Spese per sistemazione: a dedurre:

" 120.000.000=

Valore stabile nello stato attuale

£. 67.640.000

Settore 4°

Ex Casa Notaio Demateis Cav. Michele sita in Châtillon - Via Chanoux 179

a) terreno (area libera e sedime):

mq. 1131 x £. 12.000 =

£. 13.572.000

b) fabbricati:

alloggio padronale:

mq. 179 x £. 50.000 = £. 7.876.000

alloggi e locali affittati:

mq. 132 x £. 39.000 = " 5.148.000

magazzini:

mq.435 x £. 24.000 = " 10.440.000

" 23.464.000=

" 37.036.000

Totale generale valore di stima

£. 753.796.500

In seguito alle trattative intercorse tra l'Amministrazione dell'Ospizio di Carità e l'Assessorato Regionale delle Finanze, si è concordato in Lire 750.000.000 il prezzo a conto della compravendita dei beni immobili di cui si tratta, prezzo che è da ritenersi congruo e conveniente per entrambe le parti contraenti e che dovrà essere pagato in tre rate di eguale importo (con scadenze: alla data del contratto di compravendita, da stipulare entro il 31.12.1971; entro il 30.4.1972 ed entro il 30.4.1973).

L'Ospizio di Carità si è riservato l'uso perpetuo - quale giardino per le ospiti del "Pensionato Sorelle Galeazzo" - della porzione di area di mq. 811 circa del mappale n. 259, sottostante il Pensionato stesso, avente come confine est la linea di immaginario prolungamento verso Via Festaz del muro di cinta che separa l'Ospizio di Carità dalla Piazza della Repubblica, porzione di area delimitata in colore verde nell'allegata planimetria.

D'intesa fra le parti, sarà quindi inserito nello stipulando atto notarile di compravendita apposita clausola (da trascrivere alla Conservatoria dei Registri Immobiliari) per stabilire che l'Ospizio di Carità od i suoi eventuali aventi causa saranno vincolati, in perpetuo, ad utilizzare tale terreno esclusivamente quale giardino o comunque quale area verde ad uso esclusivo delle ospiti del "Pensionato Sorelle Galeazzo".

È stato, inoltre, concordato con l'Amministrazione dell'Ospizio di Carità che degli acquistandi beni immobili passeranno in immediato possesso alla Regione al momento della stipulazione dell'atto di compravendita, gli stabili "Darbelley" in Aosta e "Demateis" in Châtillon oltre ai terreni compresi fra la Via Festaz. ed il Viale Partigiani, in Aosta, mentre gli stabili con aree attigue, siti in Aosta tra la Via Aubert e la Via Festaz ed attuale sede dell'Ospizio venditore, entreranno in disponibilità della Regione acquirente soltanto ad avvenuta ultimazione del progettato edificio destinato a nuova sede dell'Ospizio medesimo.

Gli acquistandi beni immobili saranno destinati dalla Amministrazione Regionale ai seguenti usi:

a) i fabbricati di civile abitazione di Via E. Aubert potranno essere convenientemente sistemati e adibiti a servizi scolastici e uffici vari;

b) i sedimi dei fabbricati rurali (da demolire) saranno adibiti, per l'isolamento e la valorizzazione di un tratto delle mura romane, ad aree verdi;

c) i terreni ad urea verde;

d) il Palazzo Darbelley, in Aosta (Via De Tillier n. 34); previa esecuzione dei necessari lavori di restauro, potrà essere adibito ad uffici pubblici ed a negozi e magazzini da cedere in locazione a privati;

e) la-ex Casa Demateis, sita in Châtillon, Via Chanoux, 179 - ad avvenuta riunione alla nuda proprietà dell'usufrutto generale spettante "vita natural durante" alla Signora Prin Emma ved. Notaio Michele Demateis - potrà essere adibita a sede ed uffici da cedere in uso ad Enti ed associazioni, con finalità sociali ed assistenziali, agenti nel Comune di Châtillon.

Per quanto riguarda la situazione catastale degli acquistandi beni immobili, si fa riferimento alla relazione di stima ed alle planimetrie allegate alla presente proposta.

La Giunta Regionale propone che il Consiglio Regionale

DELIBERI

1°) di approvare, in via di massima e per la destinazione, nonché alle condizioni, clausole e vincoli di cui in premessa, la proposta di acquisto, dall'Ospizio di Carità di Aosta, dei beni immobili di cui alle sopracitate relazioni di consistenza e di stima in data 16.9 e 20.10.1971 ed alle planimetrie allegate, per il prezzo a corpo di Lire 750.000.000 (settecentocinquantamilioni), da corrispondere in tre rate, alle seguenti scadenze:

a) prima rata di Lire 250.000.000 (duecentocinquantamilioni), da versare al momento della stipulazione dell'atto di compravendita;

b) seconda rata di Lire 250.000.000 (duecentocinquantamilioni), da versare entro il 30.4.1972;

c) terza rata di Lire 250.000.000 (duecentocinquantamilioni) da versare entro il 30.4:1973;

2°) di delegare alla Giunta regionale l'adozione di ogni provvedimento deliberativo necessario per l'approvazione dell'acquisto dei beni immobili di cui si tratta, per la stipulazione dell'atto notarile di compravendita e, in particolare per la designazione del Notaio rogante, per l'approvazione, il finanziamento e la liquidazione delle relative spese e per gli eventuali ulteriori accertamenti ed aggiornamenti catastali circa la intestazione e la consistenza dei beni immobili da acquistare, nonché per le eventuali rettifiche, aggiunte o modificazioni ritenute dal Notaio rogante necessarie per il perfezionamento dello stipulando atto pubblico di trasferimento di proprietà;

3°) di dare atto che la complessiva spesa di Lire 750.000.000, oltre alla spesa di Lire 100.000.000 (centomilioni) circa per spese di stipulazione, dovrà essere finanziata come segue:

a) per Lire 250.000.000 (quale prima rata del prezzo di acquisto) con imputazione al capitolo 212 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1971 ("Spese per acquisto di beni patrimoniali");

b) per Lire 500.000.000 (quale seconda e terza rata del prezzo di acquisto) con imputazione (per Lire 250.000.000 ciascuno) sui capitoli dei bilanci preventivi della Regione per gli anni 1972 e 1973 corrispondenti al sopracitato capitolo 212 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1971;

c) per Lire 100.000.000 (centomilioni) (spese d'atto) con imputazione al capitolo 203 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1971 ("Spese notarili, liti ... e Spese accessorie per stipulazione di convenzioni e contratti"), o sul corrispondente capitolo di spesa del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1972.

Allegati: Relazioni di consistenza e di stima - planimetrie varie. (... Omissis ...)

Illustra l'Assessore alle finanze, CHANTEL.

Intervengono i Consiglieri CAVERI, TONINO, MANGANONE, SAVIOZ, DOLCHI e ANDRIONE.

Replicano l'Assessore CHANTEL e l'Assessore alla sanità ed assistenza sociale, BENZO.

Il Vice Presidente, SIGGIA, dopo aver accertato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in esame, dichiara chiusa la discussione e pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione delle proposte della Giunta.

IL CONSIGLIO

- preso atto di quanto riferito dall'Assessore alle Finanze, CHANTEL, e concordando sulle proposte della Giunta;

- visti gli articoli 12 e 20 del D.L.L. 7 settembre 1945 n. 545;

- visti gli articoli 3 lettere g) e m), 4 e 51 dello Statuto speciale per la Valle d'Aosta, promulgato con legge costituzionale 26 febbraio 1948 n. 4;

- visti gli articoli 45 e 46 della legge 10 febbraio 1953 n. 62 e l'articolo 5 del D.L.C.P.S. 23 dicembre 1946 n. 532;

- visto il vigente Regolamento delle attribuzioni e competenze amministrative del Consiglio Regionale;

- ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventinove);

Delibera

1°) di approvare, in via di massima e per la destinazione, nonché alle condizioni, clausole e vincoli, di cui in premessa, la proposta di acquisto, dall'Ospizio di Carità di Aosta, dei beni immobili di cui alle sopracitate relazioni di consistenza e di stima in data 16.9 e 20.10.1971 ed alle planimetrie allegate, per il prezzo a corpo di Lire 750.000.000 (settecentocinquantamilioni), da corrispondere in tre rate, alle seguenti scadenze:

a) prima rata di Lire 250.000.000 (duecentocinquantamilioni), da versare al momento della stipulazione dell'atto di compravendita;

b) seconda rata di Lire 250.000.000 (duecentocinquantamilioni), da versare entro il 30.4.1972;

c) terza rata di Lire 250.000.000 (duecentocinquantamilioni) da versare entro il 30.4.1973;

2°) di delegare alla Giunta Regionale l'adozione di ogni provvedimento deliberativo necessario per l'approvazione dell'acquisto dei beni immobili di cui si tratta, per la stipulazione dell'atto notarile di compravendita e, in particolare, per la designazione del Notaio rogante, per l'approvazione, il finanziamento e la liquidazione delle relative spese e per gli eventuali ulteriori accertamenti ed aggiornamenti catastali circa l'intestazione e la consistenza dei beni immobili da acquistare, nonché per le eventuali rettifiche, aggiunte o modificazioni ritenute dal Notaio rogante necessarie per il perfezionamento dello stipulando atto pubblico di trasferimento di proprietà;

3°) di dare atto che la complessiva spesa di £. 750.000.000, oltre alla spesa di Lire 100.000.000 (centomilioni) circa per spese di stipulazione, dovrà essere finanziata come segue:

a) per Lire 250.000.000 (quale prima rata del prezzo di acquisto) con imputazione al capitolo 212 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1971 ("Spese per acquisto di beni patrimoniali");

b) per Lire 500.000.000 (quale seconda e terza rata del prezzo di acquisto) con imputazione (per Lire 250.000.000 ciascuno) sui capitoli dei bilanci preventivi della Regione per gli anni 1972 e 1973 corrispondenti al sopracitato capitolo 212 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1971;

c) per Lire 100.000.000 (centomilioni) (spese d'atto) con imputazione al capitolo 203 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1971 ("Spese notarili, liti ... e spese accessorie per stipulazione di convenzioni e contratti"), o sul corrispondente capitolo di spesa del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1972.