Trascrizione informale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 279 del 2 dicembre 1971 - Resoconto

OGGETTO N. 279/71 - Allagamento sottopassaggio ferroviario della strada regionale Verrès-Issogne. (Interpellanza)

Montesano (P.S.D.I.) - C'è qualcuno che vuole illustrare l'interpellanza? Prego Consigliere Tonino.

Tonino (P.S.I.U.P.) - Avevamo presentato diverse mozioni su questo sottopassaggio che doveva giustamente essere allargato sul tratto Issogne-Verrès.

Ora che il Comune sta cercando dei terreni dall'altra parte della ferrovia per poter costruire dei nuovi stabilimenti che dovrebbero... io non capisco perché questi lavori non siano ancora stati portati avanti.

Prima di tutto c'è stata una promessa che i lavori avrebbero avuto inizio nella primavera del 1971.

Ora questo è stato fatto, io chiedo all'Assessore per sapere quando si inizieranno questi lavori, altrimenti non possono passare degli automezzi di grossa cilindrata... ostruisce.

Montesano (P.S.D.I.) - Chi risponde? La parola all'Assessore Rollandoz.

Rollandoz (D.P.) - Io devo senz'altro chiedere scusa a questo Consiglio perché i lavori avrebbero dovuto iniziare nella primavera del 1971, ma per motivi che adesso esporrò e che non dipendono dalla volontà di questa Amministrazione regionale, non si è potuto procedere.

Con deliberazione della Giunta regionale n. 1795 in data 27 maggio 1969 veniva affidato all'Ing. Luboz Graziano di Aosta l'incarico di predisporre il progetto esecutivo dei lavori di modifica ed allargamento del sottopassaggio ferroviario sulla strada regionale collegante la Strada statale 26 al Comune di Issogne.

In data 27 gennaio 1971 il professionista incaricato consegnava gli elaborati costituenti la minuta del progetto e spiegava il ritardo con le lungaggini amministrative dovuti ai necessari contatti preliminari con le Ferrovie dello Stato. L'Assessorato regionale ai Lavori pubblici approvava le minute del progetto con nota 1° marzo 1971, in data 18 giugno 1971 veniva consegnato il progetto esecutivo completamente ultimato.

Tale progetto veniva esaminato dalla Giunta regionale il 14 luglio 1971 ed inviato all'Amministrazione ferroviaria, dipartimento di Torino unitamente alla necessaria domanda di autorizzazione.

In data 4 ottobre 1971, l'Amministrazione ferroviaria richiedeva a questo Assessorato ulteriori modifiche al progetto presentato: di ciò era informato il progettista che attualmente, presi ulteriori contatti con la divisione lavori delle ferrovie, ha in corso la redazione delle modifiche richieste.

Si deve far notare che la lenta gestione dell'opera dipende essenzialmente dalla circostanza che il sottovia in questione interessa lo scambio ferroviario per cui i competenti uffici ferroviari hanno dovuto studiare a fondo il problema, suggerendo via via diverse modalità di condurre i lavori al fine di non interrompere il traffico su rotaia.

Tutto ciò ha interferito sulla celerità di approvazione del progetto, né questa Amministrazione regionale può dar mano ai lavori senza la regolare convenzione di concessione.

Allo stato attuale dei fatti, sentiti i competenti uffici ferroviari, sussiste una ragionevole previsione di poter eseguire i lavori nel corso della prossima estate 1972, sempre che non vengano richieste altre modifiche impreviste che non dipendono da questa Amministrazione regionale.

Montesano (P.S.D.I.) - La parola al Consigliere Tonino.

Tonino (P.S.I.U.P.) - Io prendo atto che quando c'è da fare con le Ferrovie dello Stato e dell'Anas, conosciamo già quali sono le loro indagini, però, qui c'è un'urgenza, non so, il problema della disoccupazione della bassa Valle, al quale proprio in quella zona si è cercati di tenere per costruire uno stabilimento, deve essere il tema da portare avanti nei confronti delle Ferrovie dello Stato, altrimenti lì non si può passare sotto questo sottopassaggio con dei macchinari grossi.

Io prego quindi l'Assessore di continuare ad avere dei contatti con l'Amministrazione delle ferrovie.

Montesano (P.S.D.I.) - Passiamo all'oggetto n. 6.