Oggetto del Consiglio n. 204 del 4 aprile 1979 - Verbale

OGGETTO N. 204/79 - Concessione e liquidazione di un contributo regionale straordinario a favore del Consorzio di Miglioramento Fondiario "Enfer" in Comune di Arvier per la conduzione ed il completamento di un vigneto specializzato in Regione Meyland. Approvazione e liquidazione di spesa.

Il Consorzio di Miglioramento Fondiario "Enfer", con sede in Comune di Arvier, ha presentato domanda tendente ad ottenere la concessione da parte dell'Amministrazione regionale di un contributo nelle spese sostenute nel 1978 per la conduzione ed il completamento del vigneto specializzato in regione Meyland.

Il vigneto realizzato negli ultimi due anni investe una superficie di ettari 4 appartenenti ad oltre 130 proprietari distinti costituitisi in Consorzio e lo stesso, trattandosi di un vigneto a denominazione D.O.C., rappresenta per la zona un'opera di indubbio valore con ottime prospettive economico-commerciali per l'immediato futuro.

L'importo complessivo delle spese presentate dal Consorzio per il 1978 ammonta a L. 19.100.000= e si riferiscono a: mano d'opera fissa, mano d'opera straordinaria, completamento posa paletti, filo zincato, sostituzione fallanze delle barbatelle, livellamento terreno, concimazione e saldo note e fatture varie ecc.

È da rilevare che, per quanto riguarda gli anni 1978/79, non è stato possibile prevedere nessuna entrata in quanto il vino deve avere un anno di invecchiamento in botte, prima di poterlo mettere in commercio e che una iniziativa analoga, tenuto conto sia della tipica zona per vino a denominazione di origine controllata sia delle difficoltà incontrate e superate per l'accordo tra i diversi proprietari, appare di non facile realizzazione a livello regionale nel campo dello sviluppo della viticoltura altamente pregiata ed avente i requisiti D.O.C..

Ritenuto opportuno di aderire alle predette richieste la Giunta regionale concorda di proporre al Consiglio regionale:

1°) di approvare la concessione e la liquidazione a favore del Consorzio di Miglioramento Fondiario "Enfer" con sede in Comune di Arvier, della somma di L. 9.500.000= (novemilionicinquecentomila) a titolo di contributo regionale straordinario nelle spese previste per la conduzione e completamento in regione Meyland di un vigneto specializzato, come indicato in premessa;

2°) di approvare la spesa di cui sopra e di ordinare l'emissione del relativo mandato di pagamento con quietanza del Cassiere-Tesoriere del Consorzio di cui si tratta e con imputazione al Capitolo 3490 del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1979 ("Contributi ad enti, consorzi ed istituzioni varie che svolgono attività interessanti l'agricoltura") che presenta la necessaria disponibilità.

Dolchi (P.C.I.) - Pur essendo assente l'Assessore all'Agricoltura e Foreste, si ritiene di poter dar luogo al dibattito e all'approvazione chiedendo al Presidente della Giunta, Andrione, di voler relazionare in proposito.

Andrione (U.V.) - Je crois qu'il n'y a pas de choses à ajouter à la relation qui a été faite. Pour ceux qui ont eu l'occasion de monter à Courmayeur, la vision des vignobles de Meyland je crois constitue quand même une réussite, un succès de la politique agricole de la Région. Il faut dire que nous avons beaucoup plus de succès avec le vin qu'avec l'élevage, peut-être parce que la tradition valdôtaine est plus portée à boire du vin que du lait! Je ne sais pas si elle est la raison principale. En tout cas, ici un travail remarquable a été fait et nous espérons qu'il soit continué dans les autres coteaux bien exposés vers l'ouest. Il s'agit ici de "vin-ì eun contre" (traduzione letterale dal patois: "venir incontro"), à la coopérative et aux frais que les coopérateurs ont rencontré pour refaire complètement les murs et pour planter le cépage de ce vin Torrette, je crois, ou Enfer, Enfer spécifique. Je pense qu'il n'y a pas d'autres choses à ajouter.

Dolchi (P.C.I.) - È aperta la discussione. La parola al Consigliere Clusaz.

Clusaz (U.V.) - Ma oltre a quanto già detto dal Presidente della Giunta, vorrei dare al Consiglio alcuni dati tecnici e storici di questo vigneto. Del vino e vitigno dell'Enfer si parla sin dai tempi remoti: la sua notorietà è stata mandata ai giorni nostri da molti autori, basti ricordare i saggi intorno alle viti, ai vitigni di...nel 1837, ed il testo La Vallée d'Aoste sur la scène du Chanoine Gérard, 1865. Poi nel periodo compreso tra il 1915 e 1920 si è manifestata l'invasione fillosserica, per cui i rigogliosi vigneti in breve tempo furono distrutti, tanto che ad un periodo di totale abbandono solo nel 1930 pochi proprietari veri pionieri iniziarono con grandi sacrifici il reimpianto di alcuni vigneti, seguendo la nuova tecnica dell'innesto del vitigno tradizionale Petit Rouge su piede americano. Ma le difficoltà affrontate nell'impianto di questi vigneti - esecuzione dei lavori, pratiche colturali esclusivamente a mano, trasporto di letami, pali, paletti a dorso di mulo ed a spalle d'uomo per impraticabilità delle mulattiere, l'insufficienza di acqua irrigua a causa del prosciugamento di vecchie sorgenti ed il prolungato disuso dei canali adduttori - sono stati i motivi ispiratori di iniziative collettive.

Nel 1956, su suggerimento dell'Amministrazione regionale e suffragato dall'Amministrazione comunale di Arvier, ha preso avvio la fase preliminare per la costituzione del Consorzio Miglioramento Fondiario "Enfer". In data 12 maggio del 1959 questo veniva costituito con Decreto del Presidente della Repubblica e registrato alla Corte dei Conti il 12.6.1959. Il Consorzio, così costituito, iniziava la sua attività affrontando per primo il problema della viabilità e, in un secondo tempo, quello dell'approvvigionamento idrico della zona; dopo di che, patrocinato dall'Amministrazione regionale, promosse la pratica per il riconoscimento della denominazione d'origine controllata doc, che ebbe esito favorevole, e la convalida con il decreto del Presidente della Repubblica del 2.6. 1972, registrato alla Corte dei Conti il 18.7.1972. L'esistenza di un'area continua di circa 5 ettari nel comprensorio consorziale, praticamente abbandonata con viticoltura sporadica, ha stimolato i proprietari, 132 titolari di modestissime entità terriere, al realizzo di un vigneto consorziale. La zona interessata (ed i lavori di reimpianto) era costituita da una serie di terrazzamenti trattenuta da muri di sostegno con altezze che oscillavano dai due ai sei metri, a seconda della pendenza del terreno, pendenza peraltro molto varia con punte del 18-20 anche 25%.

L'impianto del vigneto iniziato nel 1976 ha richiesto per la posa in opera n. 5.500 pali in cemento, per l'intelaiatura secondaria 16.000 paletti in legno, oltre 75 chilometri di filo zincato disposto in tre filari, e la messa a dimora di 22.000 barbatelle. Il reimpianto del vigneto - voluto dai 132 agricoltori che, aderendo all'iniziativa di una lavorazione in comune, hanno liberamente ceduto le loro particelle di terreno a coltura, a vigneto degradato - ha richiesto dei sacrifici e difficoltà finanziarie più alte del previsto, a causa sia del frenetico aumento del costo della manodopera che dei materiali, il che ha fatto sì che il concorso contributivo regionale sia risultato globalmente inferiore alle previsioni, creando una situazione di difficoltà, nonostante l'intervento dei consorzisti in considerevoli prestazioni di manodopera...e quindi per loro si può tranquillamente dire che le corvées non sono mai state abolite o, meglio, che le hanno già iniziate da parecchi anni. Non solo, ma l'intero comprensorio è stato messo a ruolo con cartelle esattoriali ed ognuno contribuisce finanziariamente in base ai metri quadrati e alle varie colture della zona.

Ritengo che l'iniziativa dei consorziati dell'Enfer sia un esempio da imitare e che la Regione non solo ha il dovere di incoraggiare, ma anche di aiutare finanziariamente. Anche sul lato occupazionale ha i suoi meriti, concorre alla lotta contro la disoccupazione con l'inquadramento a ruolo operai agricoli di n. 2 dipendenti fissi, la cui spesa annua per il Consorzio di aggira sui dodici milioni, ed è poca cosa nel complesso regionale, e lo ammetto, ma nel suo piccolo è un contributo da non sottovalutare.

Tornando al vigneto, sono dell'avviso che bene ha fatto la Giunta e bene farà il Consiglio a prendere in considerazione questa richiesta del Consorzio, perché iniziative di questo genere non possono che fare onore alla Valle d'Aosta, anche perché di questa opera se ne parla ormai non solo in Italia, ma anche all'estero, e una conferma di quanto visto l'ho avuta dalla rivista inglese Country Life, nella quale, assieme alle opere di valore storico, artistico, culturale della nostra e delle altre Regioni, trova posto e spazio anche un vigneto: quello dell'Enfer. Grazie.

Dolchi (P.C.I.) - Altri che chiedono la parola? La parola al Consigliere Riccarand.

Riccarand (Dem. Prol.-Nuova Sin.) - Ma io volevo chiedere alcuni chiarimenti, se possibile, riguardo a questa delibera, cioè: vorrei sapere fino ad ora quale è stata la spesa complessiva sostenuta dalla Regione per la sistemazione del vigneto specializzato de l'Enfer e, insieme, anche quali sono i ricavi annuali che si prevedono di ottenere da questo vigneto specializzato, quando entrerà pienamente in funzione, perché mi pare di aver capito che attualmente è ancora, diciamo così, nella sua fase di avvio. Infine, l'ultima cosa che forse mi interessa di più: vorrei sapere se è stata presa in considerazione la possibilità di finanziare questo Consorzio di Miglioramento Fondiario, non con dei contributi a fondo perso come questo della delibera, ma utilizzando ad esempio i fondi CEE per i piani di sviluppo; cioè i fondi previsti dalla direttiva n. 268, non so se è possibile...se è stata valutata questa possibilità di utilizzazione dei fondi CEE.

Dolchi (P.C.I.) - Altri che chiedono la parola? La parola al Consigliere Clusaz.

Clusaz (U.V.) - Io, dato che sono di lì, posso saper dire al Consigliere Riccarand: per tutto il trattamento e l'impianto, diciamo iniziale, su una spesa di 70-80 milioni, la Regione ha dato trenta milioni, più un milione e mezzo lo scorso anno, e sono trentun milioni e cinquecento, per il fatto, diciamo, di quando incomincerà a produrre...so che l'anno scorso hanno cominciato, che è il primo anno che praticamente hanno fatto 20 quintali di uva e cioè dodici quintali di vino, con la gradazione di 12,5. È chiaro che per quest'anno non potranno metterlo in commercio, però quei dodici quintali si riferiscono, grosso modo, all'8-10% della produzione che potrà, quando sarà in piena efficienza...e vale a dire che dovrebbero fare circa sui 250 quintali. Ecco, approfitto dell'occasione per dire che probabilmente prima che il Consorzio viaggi, diciamo, con i suoi piedi, ci toccherà ancora un anno - la Regione - a dare un contributo. Questo è evidente...perché? Perché il vino, dal disciplinare, è previsto che per un anno deve rimanere in botte. Allora quello dell'anno scorso lo venderanno un altr'anno e poi sono solo dodici quintali; quest'anno si pensa di arrivare sui 70-80 quintali e forse anche di più di vino, e allora probabilmente un altr'anno il Consiglio dovrà ancora dare un contributo. Grosso modo è così.

Dolchi (P.C.I.) - La parola al Presidente della Giunta, Andrione.

Andrione (U.V.) - Per quanto riguarda la CEE, non credo che esistano finanziamenti specifici per il ripristino di antichi vigneti. Comunque mi informo meglio e, anche nelle more del Consiglio, darò una risposta più precisa al Consigliere Riccarand. Se fosse possibile nulla vieta di fare la domanda per una cosa di questo genere; però, così, a memoria, non credo che ci sia. Adesso mando a chiamare un funzionario dell'Agricoltura.

Dolchi (P.C.I.) - Altri che chiedono la parola? Possiamo procedere con la votazione? Ci sono dichiarazioni di voto? Allora chi è d'accordo per l'approvazione del punto n. 8, cioè "Concessione e liquidazione del contributo regionale...", eccetera, è pregato di alzare la mano, grazie. Chi non è d'accordo, chi si astiene? Grazie.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: venticinque

Il Consiglio approva all'unanimità.

Il Consiglio

delibera

1°) di approvare la concessione e la liquidazione a favore del Consorzio di Miglioramento Fondiario "Enfer" con sede in Comune di Arvier, della somma di L. 9.500.000= (novemilionicinquecentomila) a titolo di contributo regionale straordinario nelle spese previste per la conduzione e completamento in regione Meyland di un vigneto specializzato;

2°) di approvare la spesa di cui sopra e di ordinare l'emissione del relativo mandato di pagamento con quietanza del cassiere-tesoriere del Consorzio di cui si tratta e con imputazione al capitolo 3490 del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1979 ("Contributi ad enti, consorzi ed istituzioni varie che svolgono attività interessanti l'agricoltura") che presenta la necessaria disponibilità.

Si passa al punto n. 9. Ringraziamo il Collega Carral per aver svolto le funzioni di Segretario che ora vengono assunte dal Collega Minuzzo, titolare.

Punto n. 9 dell'ordine del giorno.