Oggetto del Consiglio n. 16 del 2 aprile 1953 - Verbale

OGGETTO N. 16/53 - APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 1953.

Il Presidente, Ing. PASQUALI, rileva che il Consiglio, nell'adunanza del mattino (Oggetto n. 15), ha ultimato la discussione di carattere generale sul progetto di bilancio di previsione della Regione per l'esercizio finanziario 1953, predisposto dalla Giunta regionale.

Dichiara, quindi, aperta la discussione sui singoli articoli del progetto di bilancio ed, allo scopo di semplificare lo svolgimento della discussione stessa, invita i Signori Consiglieri a formulare i rilievi e a chiedere i chiarimenti del caso in ordine agli articoli sui quali intendono richiamare l'attenzione del Consiglio per eventuali modifiche al progetto di bilancio predisposto dalla Giunta.

Il Consigliere Sig. MANGANONI rileva, anzitutto, che al progetto di bilancio non è stato allegato l'elenco dei residui passivi dell'anno 1951 e retro e chiede che l'Assessore alle Finanze disponga affinché detto elenco sia trasmesso ai Signori Consiglieri.

Si richiama, quindi, alla proposta di deliberato allegata alla relazione e chiede chiarimenti circa i provvedimenti di cui al n. 7) ed ai numeri seguenti della proposta stessa.

L'Assessore all'Agricoltura e Foreste, Geom. ARBANEY, e l'Assessore alle Finanze, Ing. FRESIA, precisano che i provvedimenti previsti ai numeri 7), 8), 9), 10, 11), 12), 13) e 14) della proposta di deliberato concernono l'autorizzazione alla Giunta ad erogare, nel corso dell'anno 1953, sussidi e contributi, entro i limiti delle somme che saranno stanziate nel bilancio in discussione, per le finalità e con le modalità previste dalle deliberazioni a suo tempo adottate dal Consiglio e richiamate nella predetta proposta.

Il Consigliere Sig. MANGANONI prende atto del chiarimento e si riserva di formulare rilievi in sede di discussione delle voci del bilancio concernenti gli stanziamenti di cui si tratta.

Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, e gli Assessori competenti per materia danno chiarimenti e notizie in merito ai vari articoli delle previsioni e, in particolar modo, in merito agli stanziamenti sottoindicati, sui quali i Consiglieri hanno fatto rilievi o chiesto chiarimenti:

PARTE PRIMA - ENTRATA

TITOLO I - ENTRATE ORDINARIE

CAPO I - ENTRATE ORDINARIE

CATEGORIA 3a

IMPOSTE, TASSE E DIRITTI

Articolo 19 - (Sovrimposta provinciale sui fabbricati):

Articolo 31 - Compartecipazione delle Amministrazioni provinciali al provento I.G.E. (Art. 4, Legge 2-7-1952, n. 703):

Su richiesta del Consigliere Sig. MANGANONI, fornisce chiarimenti l'Assessore Ing. FRESIA.

TITOLO III - CONTABILITA' SPECIALI

CATEGORIA 2a

CONTABILITA' GESTIONI SPECIALI

Articolo 66 - (Gestione servizio contingentamento e zona franca):

Su richiesta di chiarimenti del Consigliere Sig. MANGANONI, l'Assessore all'Industria e Commercio, Per. ind. FOSSON, comunica che sottoporrà, quanto prima, all'esame ed all'approvazione del Consiglio, proposte concrete per l'utilizzazione di parte dei proventi della gestione del servizio contingentamento.

PARTE SECONDA - USCITA

TITOLO I - SPESE EFFETTIVE

CAPO I

SPESE OBBLIGATORIE ORDINARIE

CATEGORIA 2a

SPESE GENERALI

Articolo 6 - (Indennità di carica agli Amministratori della Regione):

Articolo 9 - (Fondo per personale avventizio e lavori straordinari):

Il Consigliere Sig. MANGANONI chiede ed ottiene chiarimenti.

Articolo 21 - (Spese per integrazione bilanci E.C.A.):

Il Consigliere Sig. MANGANONI rileva che i contributi erogati dall'Amministrazione regionale agli E.C.A. della Valle d'Aosta nell'anno 1951, ad integrazione dei loro bilanci, ammontano a Lire 18 milioni e che, nell'anno successivo (1952) la previsione di spesa, per l'integrazione dei bilanci degli E.C.A., è stata aumentata a lire 22 milioni.

Rileva che eguale somma è stata iscritta nel progetto di bilancio in discussione.

Ricorda, in proposito, che, nell'adunanza consiliare del 4 aprile 1952, è stata nominata una Commissione consiliare per lo studio della possibilità di un ordinamento, su base regionale, del sistema attuale di previdenza.

Fa presente che detta Commissione si è orientata verso l'adozione di un sistema consistente nell'erogazione di sussidi mensili ai vecchi bisognosi aventi più di 65 anni di età e che, quanto prima, formulerà e sottoporrà all'esame del Consiglio proposte concrete in tal senso.

Osserva che, qualora le proposte di cui si tratta venissero accolte dal Consiglio, lo stanziamento di Lire 22 milioni sarebbe del tutto insufficiente. Ritiene, quindi, che la previsione dell'articolo 21 debba essere aumentata in misura adeguata, ad evitare che l'assistenza ai vecchi bisognosi non possa, poi, essere prestata per mancata previsione in bilancio della spesa occorrente.

Il Presidente, Ing. PASQUALI, rileva che, per assicurare la necessaria disponibilità di fondi, la previsione di spesa dell'articolo 21 dovrebbe essere aumentata a circa lire 60 milioni.

Informa, peraltro, che l'Assessore Ing. Fresia, con il quale ha conferito in proposito, ha dichiarato che la spesa occorrente per la prestazione dell'assistenza ai vecchi bisognosi potrà, eventualmente, essere fronteggiata mediante storno di somme da altri stanziamenti di bilancio.

L'Assessore Ing. FRESIA precisa che la spesa di cui si tratta, qualora sia approvata dal Consiglio, non potrà, comunque, essere imputata all'articolo 21, in quanto l'assistenza ai vecchi bisognosi non rientra fra le spese della categoria 2a (Spese generali), ma fra quelle della Categoria Assistenza e Beneficenza.

Articolo 27 - (Spese per liti ed atti legali):

Il Consigliere Sig. MANGANONI chiede precisazioni circa l'ammontare delle spese processuali sostenute dall'Amministrazione regionale per la causa promossa dal Signor Ferraris Enrico, ex-dipendente provinciale.

Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI riferisce in merito alla questione, dando le notizie del caso.

CATEGORIA 5a.

ISTRUZIONE PUBBLICA

Articolo 73 - (Indennità agli insegnanti per ore suppletive di insegnamento e per correzione compiti: previsione di spesa Lire 52.500.000):

L'Assessore Dott. BERTHET, su richiesta del Consigliere Sig. MANGANONI, ricorda che le ore di insegnamento settimanali, nelle scuole elementari della Valle d'Aosta, sono trenta, e non venticinque come nelle scuole delle altre Regioni; precisa che le cinque ore in più sono destinate all'insegnamento della lingua francese.

Riferisce in merito al concorso indetto dalla Sovraintendenza agli Studi per l'inquadramento a ruolo di trenta maestri ed informa che, a concorso ultimato, saranno dichiarati vincitori gli insegnanti classificati nei primi trenta posti della graduatoria, che abbiano superato anche l'esame di lingua francese. Precisa che i maestri che non supereranno l'esame di lingua francese potranno soltanto avere supplenze nelle scuole della Valle.

Il Consigliere Geom. G. NICCO rileva che, sul progetto di bilancio, non è previsto alcun stanziamento di spesa per l'acquisto di un fabbricato da adibirsi a colonia marina. Ricorda che, a tale scopo, lo scorso anno, apposita Commissione, di cui egli pure faceva parte, aveva effettuato un sopralluogo in diverse località della riviera ligure ed aveva fermato la sua attenzione su di un fabbricato che era stato ritenuto idoneo per essere destinato a colonia marina.

L'Assessore Dott. BERTHET osserva che le trattative per l'acquisto di detto fabbricato non hanno potuto concludersi a causa del troppo elevato prezzo di acquisto richiesto dall'Ente proprietario (Istituto Nazionale Assistenza Malattia Lavoratori - Sede Milano). Fa presente che ciò non significa che l'Amministrazione regionale abbia rinunciato all'intendimento di istituire, in futuro, una colonia marina. Ritiene, però, che non sia il caso di stanziare già nel bilancio del corrente esercizio una somma ad hoc, data l'attuale situazione finanziaria della Regione ed in quanto, qualora si dovesse addivenire all'acquisto di una colonia marina, sarà sempre possibile fare fronte alla spesa istituendo apposito stanziamento in bilancio.

Il Consigliere Geom. G. NICCO insiste sulla opportunità che sia previsto apposito stanziamento in bilancio.

L'Assessore Geom. ARBANEY osserva che lo stanziamento proposto dal Consigliere Geom. G. NICCO non può - comunque - essere compreso nelle spese della Categoria in discussione (Istruzione Pubblica), in quanto trattasi di spesa non concernente l'istruzione pubblica.

Fa presente che la somma occorrente per l'acquisto della colonia marina, che concerne il servizio assistenza, dovrebbe essere stanziata nel Titolo I - Movimento di Capitali - Categoria 2a (Acquisto di beni e affrancazioni) e, precisamente, all'articolo 235 (Acquisto di beni immobili - stabili e terreni).

Il Consigliere Sig. NICCO Anselmo comunica di avere segnalato al Presidente della Giunta che, in Donnaz, vi è un fabbricato che verrebbe ceduto a prezzo conveniente e che potrebbe essere opportunamente acquistato dall'Amministrazione regionale per essere, eventualmente, destinato a colonia o ad altri scopi, a favore dei fanciulli.

Il Consigliere Sig. MANGANONI ritiene che la segnalazione fatta dal Consigliere Sig. Nicco Anselmo debba essere presa in considerazione dal Consiglio, tenuto presente che l'Amministrazione regionale non è proprietaria di alcun fabbricato ad uso colonia, tanto è vero che i bambini bisognosi di cure particolari vengono inviati alla Colonia di Challant.

L'Assessore Dott. BERTHET precisa che, in relazione alla segnalazione fatta dal Consigliere Sig. Nicco Anselmo, era stata concordata una visita della Giunta al fabbricato in questione, a Donnaz, ma che detta visita ha dovuto essere rinviata per impedimenti sopravvenuti.

Mr. le Conseiller PERRON souligne la nécessité d'instituer une colonie en Vallée d'Aoste pour les enfants des émigrés.

Mr. le Président de la Junte, Avt. CAVERI, communique que la Junte a déjà envisagé cette possibilité.

CATEGORIA 7a

AGRICOLTURA

Articolo 85 - (Servizi regionali dell'Agricoltura - Lettera a): Stipendi e salari al personale addetto):

Il Consigliere Sig. MANGANONI osserva di aver constatato che, mentre per gli altri servizi regionali le previsioni di spesa per stipendi e salari al personale sono state di molto aumentate, in confronto al decorso esercizio, per il servizio regionale dell'Agricoltura, la previsione è stata aumentata soltanto di Lire 1.500.000 (anno 1952: Lire 5.500.000 - anno 1953: Lire 7.000.000).

Comunica di avere sentito ripetute lamentele per il ritardo con cui vengono pagati i contributi e sussidi vari che l'Amministrazione regionale eroga per l'esecuzione di lavori interessanti l'agricoltura.

Informa di aver riferito tali lamentele all'Assessore all'Agricoltura, Geom. Arbaney, il quale gli ha fatto presente che il personale addetto a tale servizio è insufficiente in rapporto alla sempre crescente mole di lavoro.

Osserva che molti contadini hanno contratto e contraggono prestiti ad un tasso assai elevato per l'esecuzione dei lavori sussidiati, per cui è opportuno che l'istruttoria delle pratiche per la concessione dei sussidi e contributi regionali sia svolta con tempestività, in modo che i contadini possano percepire, con una certa sollecitudine, i sussidi e contributi e possano saldare i loro debiti. Ritiene che, per ovviare agli inconvenienti lamentati, sia necessario che l'Assessorato all'Agricoltura e Foreste assuma altro personale.

Propone, pertanto, che lo stanziamento dell'articolo 85, lettera a), sia ulteriormente aumentato.

L'Assessore Geom. ARBANEY riconosce che, effettivamente, l'Assessorato all'Agricoltura e Foreste difetta di personale, non soltanto per il servizio al quale ha accennato il Consigliere Sig. Manganoni, ma anche per altri servizi. Osserva però che, - a prescindere dal fatto che i sussidi e contributi concessi dallo Stato a privati, per lavori vari, sono erosati soltanto dopo un lungo periodo di tempo, spesse volte dopo anni, dalla presentazione della domanda documentata, - il ritardo, nel pagamento dei sussidi regionali, non è da imputarsi soltanto all'Assessorato all'Agricoltura e Foreste, ma ai contadini stessi. Infatti, nella generalità dei casi, si verifica quanto segue: il contadino affida ad un tecnico l'incarico di allestire il progetto dell'opera e, nel frattempo, dà inizio al lavoro; il tecnico ritarda nel disimpegno del mandato affidatogli e, intanto, i lavori proseguono, cosicché il progetto molte volte viene presentato allorché i lavori sono ultimati del tutto o sono in corso di ultimazione.

Fa presente che qualche richiedente vorrebbe che il sussidio o contributo fosse liquidato subito dopo la presentazione della domanda.

Assicura che, entro la fine del prossimo mese di maggio, saranno definite tutte le pratiche relative alle domande di sussidio presentate nel corso dell'anno 1952 e saranno liquidati, in tutto o in parte, i sussidi e contributi dovuti ai sensi delle deliberazioni consiliari. Assicura, inoltre, che, entro il prossimo mese di maggio, saranno pure esaminate tutte le domande presentate dal mese di gennaio 1953.

Rileva che, per ragioni di uniformità di indirizzo nella valutazione delle perizie e dei progetti, è opportuno che il lavoro di cui si tratta sia svolto da un solo tecnico e comunica che il tecnico addetto a tale servizio, per la pratica ormai acquisita, svolge il suo compito con competenza e con celerità.

Rileva che l'Assessorato all'Agricoltura e Foreste difetta, soprattutto, di personale tecnico agrario: precisa, infatti, che l'Ispettorato agrario dispone di un solo tecnico il quale, data la mole del lavoro, è costretto a provvedere a tutte le incombenze. Fa presente che, d'altra parte, non è, per ora, possibile assumere altro personale non essendovi, attualmente, in Valle d'Aosta, alcun perito agrario competente disponibile.

Articolo 89 - (Servizio regionale forestale - lettera a) - Stipendi e salari al personale addetto):

Il Consigliere Sig. MANGANONI, rilevato che la previsione di spesa è di Lire 50 milioni, con un aumento di spesa di Lire 15 milioni, in confronto al passato esercizio, chiede se la maggior previsione di cui si tratta sia da porsi in relazione all'aumento di stipendi dei salari o all'aumento del numero delle guardie forestali. Chiede, poi, se le guardie forestali avventizie (custodi forestali) percepiscano un trattamento economico inferiore a quello corrisposto alle guardie forestali di ruolo statale.

L'Assessore Geom. ARBANEY precisa che la maggior previsione di spesa è dovuta all'aumento sia del numero delle guardie che del loro trattamento economico.

In merito alla seconda richiesta, osserva che non è possibile fare un confronto fra le guardie avventizie (custodi forestali), che hanno mansioni e compiti ausiliari, e le guardie del ruolo statale, in quanto, queste ultime, sono da considerarsi militari veri e propri che hanno frequentato un apposito corso e che seguono una carriera ben determinata.

Il Consigliere Sig. MANGANONI rileva che, in realtà, le guardie avventizie ausiliarie e le guardie di ruolo disimpegnano analoghe mansioni e raccomanda, quindi, che il loro trattamento economico sia parificato.

Prende, altresì, parte alla discussione il Consigliere Geom. G. NICCO.

Articolo 90 - (Spesa per la gestione della Scuola di Agricoltura di Aosta):

L'Assessore Geom. ARBANEY, su richiesta del Consigliere Sig. MANGANONI, comunica che gli allievi frequentanti la Scuola di Agricoltura di Aosta sono ventisette nel primo corso e diciassette nel secondo corso.

CATEGORIA 9a

TURISMO E SOVRINTENDENZA

ANTICHITA' E BELLE ARTI

Articolo 110 - lettera F): Spese per acquisto di materiali per il museo regionale):

Il Consigliere Sig. MANGANONI chiede precisazioni circa le modalità ed i criteri seguiti per la scelta e l'acquisto di materiale per il museo regionale.

Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, comunica che gli oggetti di cui si tratta sono scelti dalla Giunta.

Il Consigliere Sig. MANGANONI, pur non mettendo in dubbio la competenza artistica dei membri della Giunta, esprime parere che la scelta degli oggetti debba essere fatta previa consultazione di un tecnico o di apposita Commissione.

Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, rileva che la Giunta può sempre consultare un tecnico o esperto in materia.

Articolo 110 - lettera G) - (Spese per lavori per la tutela del paesaggio: previsione di spesa Lire 5 milioni):

Il Consigliere Sig. MANGANONI fa presente di avere già, lo scorso anno, sollevato obiezioni circa lo stanziamento in esame, perché si intendeva, altresì, finanziare la spesa per la tinteggiatura dei tetti. Chiede se la Giunta intenda finanziare le spese di tinteggiatura dei tetti anche nel corrente anno.

Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, risponde affermativamente.

Il Consigliere Sig. MANGANONI dichiara di essere contrario al finanziamento di tale spesa.

Il Consigliere Sig. MARCHESE osserva che soltanto parte dello stanziamento viene speso per la tinteggiatura dei tetti e che la rimanente parte viene utilizzata per l'attuazione di iniziative interessanti la difesa del paesaggio.

L'Assessore Per. ind. FOSSON comunica che la spesa sostenuta nell'anno 1952 per la tinteggiatura dei tetti si aggira sulla somma di lire un milione.

Articolo 108 - (Spese per la manutenzione dei sentieri alpini, turistici e di rifugi e per cartelli indicatori - previsione di spesa Lire 1 milione):

Il Consigliere Geom. G. NICCO osserva che lo stanziamento di Lire 1 milione non è sufficiente. Rileva 1a necessità di fare apporre cartelli stradali indicatori delle località in tutte le biforcazioni delle strade e dei sentieri alpini e ritiene, pertanto, che lo stanziamento in esame debba essere aumentato.

Segnala pure la necessità che, a cura dei Comuni interessati, o dell'Amministrazione regionale, siano convenientemente sistemate, nei villaggi, le traverse stradali la cui manutenzione lascia molto a desiderare.

Mr. le Conseiller PERRON demande quel est le montant de la somme allouée pour les toits et les balcons.

Mr. l'Assesseur FRESIA communique que la dépense prévue pour les toits et balcons est de lires 15 millions (Articolo 178 - Spese per il miglioramento dell'edilizia locale - Lire 15 milioni).

Mr. le Conseiller Géom. G. NICCO remarque que ce sont les propriétaires des ardoisières, plus que les campagnards, qui bénéficient des subsides que l'Administration régionale accorde pour la reconstruction des toits en ardoises, puisque les ardoises sont vendues au prix de lires 1.3001.400 la toise.

Mr. le Conseiller PERRON déclare de ne pas partager l'avis de Mr. le Conseiller Géom. Nicco, car beaucoup de petits paysans, grâce aux subsides accordés par l'Administration régionale, ont pu arranger les toits de leurs maisons, ce qu'ils n'étaient pas à même de faire auparavant, n'ayant

pas les fonds nécessaires. On peut donc affirmer - dit-il - que le subside en question avantage vraiment les petits campagnards.

Mr. le Conseiller BOTTEL déclare de concorder avec Mr. le Conseiller Perron. Il remarque qu'à Fénis, où plusieurs maisons ont été reconstruites, les petits campagnards ont effectivement bénéficié de ce subside. Je m'étonne - dit-il - que Mr. le Conseiller Géom. Nicco soit contraire à la concession des subsides dont il s'agit.

Il Consigliere Geom. G. NICCO precisa di non avere dichiarato di essere contrario alla concessione dei sussidi per i tetti e balconi, ma di aver affermato che detti sussidi vanno più a beneficio dei cavatori di ardesie che non di coloro che fanno costruire o ricostruire tetti e balconi. Dichiara di non essere contrario all'aumento dello stanziamento in esame.

Osserva, quindi, che molti balconi costruiti con materiale leggero sono stati egualmente sussidiati nella misura di due mila lire al metro lineare.

Segue breve discussione fra i Consiglieri Signor BOTTEL, Geom. G. NICCO e Signor PERRON.

Mr. le Conseiller MATHAMEL déclare de s'associer aux déclarations faites par Messieurs les Conseillers Perron et Bottel. Il ajoute de pouvoir affirmer que la reconstruction de beaucoup de toits et balcons a été possible grâce aux subsides accordés par l'Administration régionale.

Articolo 110 - lettera H) - (Contributi e sussidi per piani regolatori per zone di particolare importanza turistica):

Il Consigliere Dott. DUJANY richiama la attenzione della Giunta sulla necessità di portare a termine, al più presto, il piano regolatore dell'importante zona turistica del Breuil.

Mr. le Président de la Junte, Avt. CAVERI, communique que la Junte a chargé un Ingénieur de s'occuper de cette question et il invite, à ce propos, Mr. le Conseiller Doct. Dujany d'intéresser l'Administration communale de Valtournanche.

Spese per la tutela della romanità in Valle d'Aosta.

Il Presidente della Giunta, Avv. Caveri, rileva che nei bilanci dei precedenti esercizi era stanziata una somma per la tutela del patrimonio archeologico e della romanità in Valle d'Aosta.

Propone che, nel bilancio del corrente esercizio finanziario, sia prevista, in apposito nuovo istituendo stanziamento, la spesa di Lire 50 milioni per la valorizzazione della romanità in Valle d'Aosta (alla Categoria 9a - Turismo, Antichità e Belle Arti).

Il Consiglio prende atto, approvando la proposta.

CAPO II

SPESE OBBLIGATORIE STRAORDINARIE CATEGORIA P

ONERI PATRIMONIALI

Articolo 113 - (Opere di adattamento negli stabili di proprietà da sistemarsi ad uffici):

Su richiesta del Consigliere Sig. MANGANONI sono dati chiarimenti in merito.

CATEGORIA 2a

SPESE GENERALI

Articolo 121 - (Acquisto automezzi):

L'Assessore Ing. FRESIA, su richiesta del Consigliere Signor MANGANONI, fornisce chiarimenti in merito.

CATEGORIA 4a

LAVORI PUBBLICI

Articolo 127 - (Spese per studio progetti di opere di pubblica utilità):

Il Consigliere Sig. MANGANONI chiede che le spese per lo studio e l'allestimento di progetti di opere pubbliche interessanti i Comuni siano assunte a carico regionale.

L'Assessore Geom. BIONAZ fa presente che, nella generalità dei casi, l'Amministrazione regionale ha assunto a proprio carico le spese per lo studio e l'elaborazione dei progetti per lavori di pubblica utilità fatti eseguire dai Comuni. Rileva, peraltro, la necessità di evitare che, da parte dei Comuni, sia disposto l'allestimento di progetti di opere inattuabili, la cui spesa di progettazione non potrebbe essere, logicamente, rimborsata dall'Amministrazione regionale. Precisa che i Comuni debbono assumere, preventivamente, deliberazioni per lo allestimento di progetti delle opere che intendono eseguire e debbono inviare all'Amministrazione regionale le deliberazioni, per il benestare e le decisioni della Giunta regionale, prima di affidare a tecnici l'incarico della elaborazione dei progetti.

Il Consigliere Sig. MANGANONI rileva che le spese sostenute dal Comune di La Salle per lo studio e l'allestimento del progetto della strada della collina non sono mai state assunte a carico (rimborsate) dall'Amministrazione regionale. Lamenta che la Giunta non segua sempre la stessa norma nelle sue decisioni, poiché ad alcuni Comuni le spese di progetto di opere di pubblica utilità sono state rimborsate e ad altri no.

L'Assessore Geom. BIONAZ osserva, per quanto concerne il caso specifico segnalato dal Consigliere Signor Manganoni (La Salle), che le spese di progetto della suddetta strada non sono state conglobate nell'ammontare della spesa dei lavori, approvati e fatti eseguire dall'Amministrazione regionale, in quanto il progetto di cui si tratta era già stato fatto allestire ed era già stato regolarmente pagato, a suo tempo, dal Comune.

Il Consigliere Sig. MANGANONI fa presente di avere citato il caso del Comune di La Salle soltanto a titolo esemplificativo. Raccomanda che, per l'avvenire, la Giunta si pronunci e deliberi favorevolmente in merito alle richieste dei Comuni per l'assunzione a carico regionale, o per il rimborso, delle spese di studio e di elaborazione di progetti relativi a opere di pubblica utilità interessanti i Comuni stessi.

Articolo 130 - (Opere di sistemazione straordinaria di strade regionali: previsione di spesa lire 300 milioni):

Il Consigliere Sig. MANGANONI dichiara di concordare sulla previsione di spesa di Lire 300 milioni - somma che supera di lire 50 milioni lo stanziamento dello scorso anno - in quanto riconosce la necessità di una conveniente sistemazione delle strade regionali.

Richiama, a questo proposito, l'attenzione dell'Assessore ai Lavori Pubblici sulla strada regionale di Introd e, in particolare, sulla questione dei due ponti (pontons) esistenti su detta strada, in prossimità della frazione Norat, ponti la cui sezione è così ristretta da non permettere il transito agli automezzi di grande portata.

Chiede se sia intendimento dell'Assessore ai Lavori Pubblici di affrontare e di risolvere definitivamente tale questione nel corso dell'anno 1953, per favorire lo sviluppo turistico delle due vallate alle quali detta strada dà accesso.

L'Assessore Geom. BIONAZ premette che le soluzioni possibili, per risolvere la questione della viabilità stradale nella suddetta località, sono due:

a) demolizione dei due ponti attuali e ricostruzione di altri due ponti aventi una maggiore sezione stradale;

b) costruzione di una variante stradale attraverso la frazione Norat, con abbandono del tratto di strada che adduce ai due ponti.

Fa presente che, - essendosi riconosciuta la opportunità della conservazione di tali ponti, date le loro caratteristiche particolari -, è stata scelta la seconda soluzione, per cui è stato allestito un progetto che prevede la costruzione di una variante stradale attraverso la frazione Norat.

Rileva che, contro l'esecuzione di tale variante, sono state fatte opposizioni dagli abitanti della frazione Norat.

Richiama l'attenzione del Consigliere Sig. Manganoni sul fatto che la questione va risolta tenendo presente che la strada di Introd dà accesso alle valli di Valsavaranche et di Rhêmes, per cui è necessario che l'allargamento della strada, nella località Norat, sia fatta tenendo conto del futuro sviluppo turistico delle predette due vallate.

Il Consigliere Sig. MANGANONI osserva che l'allargamento della sede stradale, in regione Norat, non risolverebbe, da solo, il problema della viabilità, in quanto gli altri tratti della strada hanno una sezione assai ridotta.

Raccomanda di accogliere il ricorso inoltrato dai frazionisti di Norat e di costruire altri due ponti, in sostituzione di quelli attuali, che ritiene non abbiano caratteristiche tali da giustificarne la conservazione.

Mr. le Conseiller PERRON observe que le nouveau tracé de la route a produit un vif mécontentement parmi la population du village de Norat en tant que ce tracé causerait un grand dommage à leurs plus belles propriétés, qui seraient coupées en deux.

Mr. l'Assesseur BIONAZ rappelle que cette question a déjà été plusieurs fois objet de discussion de la part du Conseil, qui a envisagé les deux solutions énoncées.

Il déclare que ce problème ne peut pas être envisagé et résolu en tenant compte seulement des nécessités immédiates, mais que ce problème doit être envisagé tenant compte des futures nécessités et, tout particulièrement, de l'essort que le tourisme prendra dans les vallées de Valsavaranche et de Rhêmes lorsque les routes desservant ces deux vallées seront agrandies et mises à point.

Il remarque d'avoir informé autrefois Mr. le Conseiller Manganoni qu'une seule solution était possible: construire une route à travers le village. Donc, Mr. Manganoni était parfaitement au courant de ce que l'on pensait de faire.

Il ajoute qu'il n'aurait jamais cru que les habitants du village de Norat se seraient opposés au nouveau tracé.

Il remarque que la reconstruction des deux ponts serait assez coûteuse et, en définitive, ne résoudrait pas la question, vu que le problème de la route d'Introd doit être examiné et résolu sans perdre de vue le problème des routes des vallées de Valsavaranche et de Rhêmes.

Articolo 132 - (Spese per ricostruzione case sinistrate):

Su richiesta del Consigliere Sig. MANGANONI, l'Assessore Geom. BIONAZ dà chiarimenti in merito alle spese per la ricostruzione.

CATEGORIA 5a

ISTRUZIONE PUBBLICA

Articolo 138 - (Spese per attività culturali):

Il Consigliere Sig. MANGANONI osserva che il Consiglio dovrebbe essere reso edotto delle iniziative che vengono assunte nel campo dell'attività culturale e ritiene opportuna la nomina di una Commissione per l'esame e l'attuazione di iniziative in tale campo.

Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, ritiene non opportuna la nomina di una Commissione in quanto, di norma, la Giunta formula proposte che sono sottoposte all'esame del Consiglio.

Articolo 139 - (Spese per costruzione di biblioteche didattiche):

Il Consigliere Sig. MANGANONI rileva la opportunità che si creino biblioteche popolari non solo nei centri più importanti, ma anche negli altri Comuni, onde dare la possibilità alle popolazioni rurali di leggere e di istruirsi.

Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, informa che l'Amministrazione regionale ha già inviato molti libri alle biblioteche comunali di Pont St. Martin, Verrès, Châtillon, Quart e Valpelline. Chiede, a questo proposito, ai Consiglieri Geom. G. Nicco e Dott. Dujany, quale uso abbia fatto il Comune di Châtillon dei libri ricevuti in dotazione dall'Amministrazione regionale.

Su richiesta del Consigliere Sig. Manganoni, precisa che eventuali richieste di libri da parte di altri Comuni, per la creazione di biblioteche popolari, saranno prese in favorevole esame da parte della Giunta.

Articolo 143 - (Spese per la biblioteca regionale):

Su richiesta del Consigliere Sig. MANGANONI, l'Assessore Dott. BERTHET fornisce chiarimenti, precisando che vi è una apposita Commissione incaricata della scelta dei libri.

CATEGORIA 7a

AGRICOLTURA

Articolo 150 - (Spese per la ricostruzione e la riparazione di canali di irrigazione: previsione di spesa lire 60 milioni):

L'Assessore Geom. ARBANEY, su richiesta del Consigliere Sig. MANGANONI, comunica di ritenere che lo stanziamento di spesa di cui si tratta sia sufficiente per sussidiare tutti i lavori di riparazione e di costruzione di canali di irrigazione che saranno eseguiti nell'anno 1953.

Articolo 152 - (Sussidi e contributi per costruzione impianti di fertirrigazione):

Il Consigliere Geom. G. NICCO ritiene che la previsione di spesa di Lire 30 milioni non sia sufficiente per il finanziamento della spesa necessaria per sussidiare gli impianti di fertirrigazione che saranno costruiti nel corso dell'anno. Propone, quindi, che tale previsione di spesa sia aumentata.

L'Assessore Geom. ARBANEY concorda sulla proposta del Consigliere Geom. G. Nicco e rileva che lo stanziamento di spesa potrebbe essere aumentato da lire 30 milioni a lire 50 milioni mediante storno di Lire 10 milioni dall'articolo 162 e della rimanenza da altre voci di bilancio.

Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, ritiene non opportuno apportare variazioni in diminuzione nelle previsioni di spesa del bilancio ed osserva che la somma occorrente (lire 20 milioni) per l'integrazione dello stanziamento di spesa dell'articolo 152 potrebbe essere fronteggiata mediante accertamento di maggiore entrata.

Si dà atto che il Consiglio concorda, unanime, sulla proposta del Presidente della Giunta.

Articolo 162 - (Acquisto macchine ed attrezzi agricoli per la Scuola di Agricoltura):

Chiede ed ottiene chiarimenti il Consigliere Sig. MANGANONI.

Articolo 165 - (Contributi per costruzione di fabbricati rurali):

Il Consigliere Sig. MANGANONI, premesso che lo stanziamento di spesa dell'articolo in esame viene utilizzato per sussidiare la costruzione o la riparazione di fabbricati rurali, rileva l'opportunità di erogare sussidi per la costruzione di case anche a favore di coloro che non hanno proprietà agricola alcuna, ad esempio, fittavoli agricoli ed operai. Ritiene che, ad evitare speculazioni, l'erogazione del sussidio potrebbe essere subordinata alla condizione che il costruendo fabbricato sia adibito soltanto ad uso abitazione della famiglia a favore della quale viene concesso il sussidio.

L'Assessore Geom. ARBANEY osserva che i fittavoli agricoli rientrano nella categoria dei contadini e dei piccoli proprietari agricoltori e che, come tali, beneficiano delle provvidenze disposte dal Consiglio regionale per la costruzione di fabbricati rurali.

Per quanto concerne la categoria degli operai, ritiene che gli stessi non debbano poter beneficiare dei sussidi di cui si tratta - la cui spesa è stanziata nel bilancio dell'agricoltura - in quanto usufruiscono già delle particolari provvidenze disposte dallo Stato a loro favore (Inacasa, case Fanfani, ecc.).

Il Consigliere Sig. MANGANONI rileva che soltanto gli operai residenti in Aosta beneficiano di tali provvidenze, di cui, in effetti, non usufruiscono gli operai abitanti negli altri piccoli Comuni della Valle.

Partecipano, altresì, alla discussione l'Assessore Geom. BIONAZ ed i Consiglieri Dott. DUJANY e Signor CUAZ, il quale ultimo rileva che il sussidio regionale, di cui i contadini beneficiano per la costruzione di fabbricati rurali, viene concesso in relazione alle necessità della azienda agricola.

Il Consigliere Sig. MANGANONI prende atto di quanto sopra ed osserva che la proposta da lui fatta dovrebbe essere presa in esame e studiata, in tal caso, dall'Assessorato ai Lavori Pubblici, anziché dall'Assessorato all'Agricoltura.

Articolo 156 - (Spese per arredamento Scuola di Agricoltura):

Il Consigliere Sig. MANGANONI dichiara di concordare sullo stanziamento di spesa di lire 10 milioni per l'arredamento della Scuola di Agricoltura, ma precisa di essere contrario a che parte di tale somma sia destinata all'acquisto di arredi per le necessità del culto (confessionali, messali, ecc.).

Il Consigliere Sig. MARCHESE dichiara di ritenere necessario che siano inculcati i principi della religione ai giovani che frequentano la Scuola regionale di Agricoltura; ritiene, quindi, giustificata la spesa per l'acquisto degli arredi occorrenti per le esigenze del culto nella predetta Scuola.

Articolo 167 - (Fondo per contributi per miglioramento pascoli montani):

L'Assessore Geom. ARBANEY fornisce chiarimenti, su richiesta del Consigliere Sig. MANGANONI.

CATEGORIA 8a

INDUSTRIA E COMMERCIO

Articolo 171 - (Spese per l'incremento della piccola e media industria):

Articolo 172 - (Spese per sussidi e contributi vari alle Società sportive per manifestazioni):

Articolo 173 - (Fondo per costruzione di magazzini generali):

Su richiesta dei Consiglieri Sig. MARCHESE e Sig. MANGANONI, l'Assessore Per. ind. FOSSON fornisce chiarimenti in merito agli articoli 171, 172 e 173.

CATEGORIA 9a

TURISMO, ANTICHITA', BELLE ARTI

Articolo 179 - (Spese per il risanamento di quartieri popolari in relazione alla valorizzazione del patrimonio archeologico):

Il Consigliere Sig. MANGANONI dichiara di essere favorevole allo stanziamento della somma di Lire 30 milioni, all'articolo di cui si tratta, a condizione che detta somma sia utilizzata per la costruzione di nuovi fabbricati di abitazione e non già, come è avvenuto nel passato, per l'acquisto di vecchi fabbricati da demolire

Il Presidente della Giunta Avv. CAVERI, rileva che l'Amministrazione regionale, se ha acquistato, nel passato, vecchi fabbricati da demolire, ha, altresì, costruito nuovi fabbricati, ad esempio, il fabbricato di recente costruzione nel viale che adduce all'Istituto regionale Materno ed Infantile di Aosta.

CAPO III

SPESE FACOLTATIVE ORDINARIE

CATEGORIA 1a

SPESE GENERALI

Articolo 182 - (Spese per gli stabilimenti speciali di St. Vincent - Lettera b): Contributi della Regione nelle spese per manifestazioni culturali, artistiche, letterarie e sportive a St. Vincent):

Il Consigliere Sig. MANGANONI chiede che il programma delle manifestazioni sia sottoposto, preventivamente, all'esame del Consiglio e non dopo, in sede di approvazione del consuntivo delle spese.

Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, dà chiarimenti in merito.

CATEGORIA 3a

LAVORI PUBBLICI

Articolo 186 - (Contributi nelle spese per l'attrezzatura della stazione termale di Saint Vincent):

Su richiesta del Consigliere Sig. MANGANONI, l'Assessore Per. ind. FOSSON dà chiarimenti in merito allo stanziamento in esame.

CATEGORIA 4a

ISTRUZIONE PUBBLICA

Articolo 191 - (Contributi ai Comuni per le scuole elementari sussidiate):

L'Assessore Dott. BERTHET, su richiesta del Consigliere Sig. MANGANONI, fornisce chiarimenti.

CATEGORIA 7a

INDUSTRIA E COMMERCIO

Articolo 206 - (Spese per iniziative di incremento dell'artigianato locale: previsione di spesa Lire 10 milioni):

L'Assessore Per. ind. FOSSON comunica, su richiesta del Consigliere Sig. MANGANONI, che lo stanziamento di cui si tratta è utilizzato in parte per il finanziamento delle spese di gestione della "Bottega artigiana" e in parte per l'attuazione di iniziative varie (ad esempio, per il funzionamento di scuole artigiane).

Informa che, in relazione alla richiesta formulata lo scorso anno dal Consigliere Sig. Manganoni, gli oggetti di produzione artigiana vengono posti in vendita, a decorrere dal 1-1-1953, con la sola maggiorazione del 10% sul prezzo d'acquisto e che le spese generali e di funzionamento sono assunte a carico della Regione.

Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, precisa:

1) che il predetto provvedimento è stato adottato soprattutto in relazione alle proposte specifiche formulate dal Presidente della Giunta;

2) che la maggiorazione del 10%, applicata sui prezzi di acquisto degli oggetti potrebbe essere abolita, assumendo a carico della Regione anche l'onere relativo;

3) che la denominazione di "bottega" non è appropriata perché l'incasso degli oggetti venduti viene versato agli artigiani a pagamento degli oggetti di artigianato prodotti.

Osserva di aver proposto e chiesto ripetute volte che gli oggetti di produzione artigiana siano ceduti al pubblico al prezzo di acquisto, senza maggiorazione alcuna.

L'Assessore Per. ind. FOSSON comunica di non essere contrario a che, come da proposta del Presidente della Giunta, gli oggetti di produzione artigiana siano ceduti al pubblico al prezzo di acquisto, a condizione che la proposta sia approvata dal Consiglio.

Fa presente che gli oggetti di produzione artigiana, nel periodo estivo, sono pure posti in vendita a Courmayeur, ove esiste un apposito "châlet" (che era stato costruito per una mostra tenutasi a Firenze) e a Cogne, in un locale del Comune.

Comunica che le persone addette alla vendita percepiscono, quale compenso, il 15% sugli incassi.

Su richiesta del Consigliere Geom. G. NICCO, precisa che la vendita degli oggetti è controllata, in quanto su ogni oggetto è segnato il prezzo di vendita.

CATEGORIA 8a

TURISMO E ARCHEOLOGIA

Articolo 210 - (Fondo per sussidi e contributi a Società sportive e per manifestazioni turistiche e sportive: stanziamento di spesa Lire 10 milioni):

Il Consigliere Sig. MANGANONI dichiara di essere contrario a che il fondo in esame sia erogato, come nel passato, soltanto all'A.S.I.V.A., all'Unione Sportiva Aosta e per la Corsa automobilistica Aosta- Gran San Bernardo.

Richiamandosi alle richieste più volte fatte in altre adunanze consiliari, insiste affinché l'Amministrazione eroghi sussidi e contributi anche alle piccole Società sportive aventi sede nei vari Comuni della Valle.

Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, fa presente al Consigliere Sig. Manganoni che la Giunta ha erogato sussidi anche ad altre Società sportive, oltre a quelle da lui citate; ad esempio, alla Società Sportiva di Châtillon, come può essere confermato dal Consigliere Geom. G. Nicco, e alla Società Sportiva di Verrès.

Il Consigliere Sig. MANGANONI rileva che in Valle d'Aosta vi sono altre piccole Società sportive che meritano di essere aiutate oltre a quelle di Châtillon e di Verrès, ad esempio, l'Unione Sportiva di Fénis e quelle di altri piccoli Comuni.

Il Consigliere Sig. MARCHESE riconosce che, effettivamente, vi sono altre Società sportive, nella Valle d'Aosta, che debbono essere tenute presenti dall'Amministrazione regionale in sede di erogazione di sussidi. Rileva, peraltro, che l'ammontare dei sussidi deve essere stabilito tenendo conto della maggiore o minore attività sportiva che le Società svolgono.

Mr. le Conseiller BOTTEL, à propos de la Société de sports de Fénis, remarque d'avoir plusieurs fois parlé avec Mr. l'Assesseur Deffeyes de la question du "campo sportivo" et que l'Assesseur Prof. Deffeyes lui a fait observer que, pour obtenir un subside pour la mise à point de ce "campo sportivo", c'était nécessaire qu'on présente un projet (croquis), ce qui n'a jamais été fait. Telle est la raison - dit-il - pour laquelle le subside n'a pas encore été accordé.

Mr. le Conseiller MATHAMEL est d'avis que les Associations de sports, si petites qu'elles soient, doivent être aidées selon leurs nécessités, car ces Sociétés pourraient fournir des bons éléments aux Sociétés plus importantes.

RIASSUNTO CAPO III

SPESE FACOLTATIVE ORDINARIE

Il Consigliere Sig. MANGANONI, richiamandosi ad analoghi rilievi già fatti in sede di esame dei bilanci dei passati esercizi finanziari, constata che, mentre per l'Agricoltura sono stanziate, in totale, soltanto Lire 2.375.000, per il Turismo e Archeologia sono stanziate Lire 18 milioni.

Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, obietta che riteneva potesse bastare al Consigliere Sig. Manganoni il chiarimento avuto lo scorso anno; ribadisce, comunque, che, per avere una idea esatta delle spese previste per i vari servizi, l'esame e il raffronto non devono essere limitati alle previsioni di spesa di un solo capitolo del bilancio, ma devono essere estesi al complesso delle previsioni di spesa di tutti i capitoli del bilancio.

CAPO IV

SPESE FACOLTATIVE STRAORDINARIE

CATEGORIA la

SPESE GENERALI

Articolo 213 - (Spese di rappresentanza e per ospiti della Regione):

Il Consigliere Sig. MANGANONI comunica di essere a conoscenza che lo scorso anno l'Amministrazione regionale ha sostenuto una spesa di 300-400 mila lire per un dono che è stato offerto a Mgr. Adam, della Congregazione dei Canonici del Gran San Bernardo, in occasione della sua nomina a Vescovo di Sion.

Osserva che vi sono altri valdostani all'estero, alcuni dei quali, pur trovandosi in miseria, non hanno mai ricevuto sussidi dall'Amministrazione regionale.

Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, rileva che l'Amministrazione regionale viene normalmente in aiuto non solo ai valdostani bisognosi residenti in Valle ma anche a quelli che si trovano all'estero.

Il Consigliere Sig. MANGANONI rileva che a nessun emigrato valdostano è stato mai concesso un sussidio nella misura di un terzo del valore del dono offerto al nuovo Vescovo di Sion.

Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, e l'Assessore Geom. BIONAZ ricordano al Consigliere Sig. Manganoni l'aiuto dato ai partigiani, durante il periodo della resistenza, da Mons. Adam e dai Canonici del Gran San Bernardo e la necessità che l'Amministrazione della Valle partecipasse alle onoranze al nuovo Vescovo.

Il Consigliere Sig. MANGANONI fa notare che effettivamente i Canonici del Gran San Bernardo hanno aiutato i partigiani, ma è altrettanto vero che tutte le popolazioni montane della Valle hanno aiutato i partigiani e, specialmente le popolazioni più povere, per le quali, sebbene abbisognino di aiuti più dei Canonici, non vi è stato nessun riconoscimento, mentre, per questo Canonico, ora Vescovo, la Valle si è sobbarcata una spesa di circa 600 mila lire. [Si approva l'inserimento del nuovo capoverso come da deliberazione consiliare n. 47, in data 29 luglio 1953 - Il Segretario A. Brero].

CATEGORIA 3a

LAVORI PUBBLICI

Articolo 216 - (Sovvenzioni ai Comuni per impianti di linee elettriche di allacciamento)

Il Consigliere Sig. MANGANONI dichiara di approvare la previsione di spesa di lire 15 milioni per l'erogazione di sovvenzioni ai Comuni a titolo di contributo regionale nelle spese per l'impianto di linee elettriche di allacciamento ad alta tensione.

Rivolge viva raccomandazione alla Giunta di voler esaminare la possibilità di erogare ai Comuni sussidi o contributi anche per la costruzione di linee elettriche a bassa tensione, onde metterli in grado di fornire la luce elettrica alle frazioni che ancora ne sono sprovviste.

Cita la frazione Chevrère ed altre frazioni del Comune di Champdepraz, i cui abitanti, trovandosi in misere condizioni economiche, non dispongono della somma occorrente (lire un milione) per la costruzione di una linea elettrica a bassa tensione.

L'Assessore Geom. BIONAZ premette che, personalmente, non è contrario all'accoglimento della proposta del Consigliere Sig. Manganoni; rileva, però, che, nella sua qualità di Assessore ai Lavori Pubblici, deve far presente che sono pervenute alla Amministrazione regionale numerose domande di sussidio per l'installazione di linee elettriche a bassa tensione, domande che dovrebbero essere accolte, con rilevante spesa a carico regionale, qualora il Consiglio approvasse il principio della sovvenzione delle linee a bassa tensione.

CATEGORIA 4a

ISTRUZIONE PUBBLICA

Articolo 218 - (Spese per acquisto di libri scolastici):

Il Consigliere Sig. MANGANONI dichiara di approvare la previsione di spesa di Lire 1.500.000, ma di dovere, peraltro, fare un rilievo in merito al criterio seguito lo scorso anno dalla Giunta per l'acquisto di libri scolastici.

Rileva che, lo scorso anno, sono state spese Lire 900 mila per l'acquisto di libri di testo di autori di una determinata corrente. Ritiene che la Giunta, nell'approvare l'acquisto di libri di testo, dovrebbe, con eguale criterio, acquistare libri di diversi autori, indipendentemente dalla corrente alla quale appartengono gli stessi autori.

Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, precisa che la Giunta non ha mai fatto distinzioni, tanto è vero che sono stati acquistati, quali libri di testo, centinaia di copie di volumi scritti dalla Signora Ronc-Désaymonet.

Segue breve discussione, al termine della quale il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, comunica al Consigliere Sig. Manganoni che gli farà trasmettere copia della deliberazione con la quale la Giunta ha approvato l'acquisto di un certo numero di libri di testo scritti dalla Signora Ronc-Désaymonet.

Il Consigliere Sig. Manganoni fa notare che se è vero che sono stati acquistati libri di vari autori, insiste sul fatto che, mentre per l'acquisto di testi scolastici scritti dalle Suore la Valle ha stanziato la somma di Lire 900.000 (deliberazione n. 2001 del 5 novembre 1952), per i testi scolastici della Signora Ronc sono state stanziate solo Lire 96.000 (deliberazione n. 1072, del 9 luglio 1952), con un rapporto, cioè, da uno a dieci.

Raccomanda alla Giunta "una maggiore equità". [Si approva l'inserimento dei due nuovi commi come da deliberazione consiliare n. 46, in data 29 luglio 1953 - Il Segretario A. Brero].

CATEGORIA 5a

ASSISTENZA E BENEFICENZA

Articolo 227 - (Contributi e sussidi vari di indole straordinaria a famiglie bisognose da erogarsi anche con provvedimento interno del Presidente: previsione di spesa lire 1 milione):

Il Consigliere Sig. MANGANONI ritiene che le domande di sussidio, prima di essere accolte, debbano essere esaminate da apposita Commissione.

Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, informa che, di norma, l'erogazione dei sussidi viene disposta con deliberazione della Giunta, su proposta dell'Ufficio regionale Assistenza e Beneficenza e previo esame delle informazioni assunte tramite i Comandi dei Carabinieri e i Sindaci dei Comuni.

Precisa che i sussidi erogati in casi di urgenza dal Presidente della Giunta sono di importo assai limitato.

Il Consigliere Sig. MANGANONI osserva che molto spesso si verificano casi di duplicati di assistenza e, cioè, casi in cui una persona già assistita dall'E.C.A. viene a beneficiare di un sussidio anche da parte dell'Amministrazione della Valle.

Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, comunica che ha, a suo tempo, proposto, e che la Giunta ha approvato, l'istituzione di "libretti di assistenza" (- libretti che sono stati già stampati e che sono stati compilati a cura dell'Ufficio regionale di assistenza e beneficenza -) di cui tutti gli assistiti dovranno essere muniti e nei quali dovranno essere annotati i sussidi erogati, a qualsiasi titolo, dall'Amministrazione regionale, dai Comuni, dai parroci e dagli Enti pubblici e privati di assistenza.

Il Consigliere Sig. MARCHESE rileva che, per qualche categoria di persone bisognose, il richiedere l'assistenza con presentazione di libretto è cosa umiliante. Osserva che bisogna non solo avere cura del corpo, ma anche sollevare il morale degli assistiti.

Per quanto concerne la somma da stanziarsi, ritiene che, date le molte necessità, sia opportuno aumentare la previsione di spesa.

Il Consigliere Sig. MANGANONI dichiara che, personalmente, sarebbe favorevole all'aumento dello stanziamento di cui si tratta.

Approva la istituzione dei libretti di controllo dell'assistenza.

Il Consigliere Sig. MARCHESE rileva che vi sono casi particolari e pietosi di persone bisognose che non verranno mai a chiedere l'assistenza e ritiene sia doveroso visitarle ed assisterle nelle loro abitazioni in via riservata, portando loro, oltre ad un aiuto materiale, anche una parola di conforto.

Il Consigliere Dott. NORAT ribadisce il concetto esposto dal Consigliere Sig. Marchese e pone in rilievo che, effettivamente, molte persone veramente bisognose non osano presentarsi a richiedere l'assistenza di cui necessitano, per cui occorre che tali persone siano assistite direttamente, in casa loro e in via riservata. Aggiunge che, in genere, solo i bisognosi cosiddetti "professionisti" dell'assistenza osano presentarsi ai singoli Enti richiedendo la concessione di sussidi.

Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, informa che la Giunta ha erogato sovvenzioni ad Associazioni e ad Istituzioni di beneficenza varie, fra le quali le locali Società caritative di San Vincenzo, appunto affinché le Società stesse provvedessero ad assistere a domicilio i poveri "honteux", ciò che è stato criticato dai Consiglieri social-comunisti.

Il Consigliere Sig. MANGANONI rileva che tutte le Associazioni e Istituzioni private aventi finalità assistenziali non avrebbero ragione di esistere se vi fosse un Governo che pensasse ad assistere i bisognosi.

CATEGORIA 2a

ACQUISTO BENI E AFFRANCAZIONI

Articolo 236 - (Sottoscrizione di azioni della Società Traforo del Monte Bianco: previsione di spesa Lire 50 milioni):

L'Assessore Ing. FRESIA, su richiesta del Consigliere Sig. MANGANONI, comunica che le somme stanziate a tutt'oggi dall'Amministrazione regionale per la sottoscrizione di azioni della Società Traforo del Monte Bianco ammontano a Lire 405 milioni, compresa la suddetta previsione di spesa di Lire 50 milioni.

Mr. le Conseiller PERRON remarque que l'allocation de cette année est inférieure de 100 millions de lires à l'allocation de l'année dernière.

Mr. l'Assesseur Ing. FRESIA précise que la situation financière actuelle de la Région ne permet pas d'allouer, présentement, une somme supérieure.

Mr. le Président de la Junte, Avt. CAVERI, relève que la question de la souscription d'actions de la Société pour le percement du Mont-Blanc, pour le montant de 405 millions de lires, doit être mise en relation avec la question de la répartition financière des impôts entre l'Etat et la Région: c'est-à-dire, la souscription n'aura lieu qui si l'Etat versera à la Région la quote-part des impôts qui lui a été demandée.

Articolo 238 - (Acquisto di titoli di Stato):

Su richiesta del Consigliere Sig. MANGANONI, forniscono chiarimenti il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, e l'Assessore Ing. FRESIA, confermando quanto già dichiarato circa la convenienza dei temporanei investimenti in titoli ad interesse delle somme costituenti le giacenze di cassa.

Il Presidente, Ing. PASQUALI, constatato che nessun Consigliere intende più chiedere chiarimenti e formulare rilievi, dichiara chiusa la discussione sui singoli articoli del progetto di bilancio di previsione.

Invita, quindi, il Consiglio ad esaminare e ad approvare la proposta conclusiva (proposta di dispositivo di deliberazione) formulata dalla Giunta in merito al progetto di bilancio per l'esercizio finanziario 1953, proposta che è riportata in calce alla relazione illustrativa allegata al progetto di bilancio stesso.

Precisa che i provvedimenti di cui ai nn. 7), 8), 9), 10), 11), 12), 13) e 14) della proposta di deliberazione concernono le somme stanziate agli articoli di spesa indicati nei singoli capoversi.

Il Consiglio prende atto.

Il Presidente, Ing. PASQUALI, comunica che porrà in votazione, per l'approvazione da parte del Consiglio, la proposta di deliberazione concernente l'approvazione del bilancio di previsione della Regione per l'esercizio finanziario 1953, in conformità al progetto predisposto dalla Giunta stessa con le varianti suggerite dal Presidente della Giunta e dall'Assessore all'Agricoltura e concordate in sede di discussione dei singoli articoli. Chiede se qualche Consigliere intenda fare dichiarazioni di voto.

Il Consigliere Sig. MANGANONI, premesso che la dichiarazione di voto che intende fare si riferisce non già alle proposte conclusive formulate dalla Giunta, ma al progetto di bilancio di previsione, parte entrata, dichiara quanto segue a nome dei Consiglieri del suo gruppo:

"Non possiamo approvare il bilancio preventivo per l'anno finanziario 1953, perché impostato su ipotetiche entrate, la cui realizzazione dipende interamente da quello spirito di ostilità che il Governo continua a manifestare nei confronti della nostra Regione.

Infatti, mentre la Regione ha contratto 400 milioni di debiti presso la Cassa di Risparmio, per fronteggiare i suoi impegni, il Governo non ci versa i tre miliardi che ci sono dovuti per i passati esercizi 1951 e 1952.

Questa dichiarazione di voto vuole esprimere la nostra energica protesta contro il Governo presieduto da De Gasperi, che continua a violare apertamente lo Statuto regionale e, particolarmente, gli articoli 12 e 50, che prevedono la nostra autonomia finanziaria".

Il Presidente, Ing. PASQUALI, constatato che nessun altro Consigliere intende fare dichiarazioni di voto, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione del bilancio di previsione della Regione per l'esercizio finanziario 1953, con le varianti e aggiunte approvate in sede di discussione.

IL CONSIGLIO

ritenuto che, con legge già approvata dal Senato e in corso di esame innanzi alla Camera dei Deputati, è stato stabilito che l'esercizio finanziario statale corrisponde all'anno solare (dal 1 gennaio al 31 dicembre), come previsto per quasi tutti gli altri Enti pubblici;

ritenuta la urgente necessità di provvedere alla approvazione del bilancio di previsione della Regione per l'esercizio finanziario 1953;

considerato che, in relazione al sensibile aumento dei prezzi dei materiali e del costo dei servizi e dei lavori, il gettito della quota di riparto provvisorio delle entrate erariali, già assegnata alla Regione per l'esercizio finanziario 1950 (in esecuzione del Decreto del Presidente della Repubblica n. 1206, in data 28 dicembre 1950), è assolutamente insufficiente al finanziamento delle spese obbligatorie ordinarie e straordinarie ricorrenti, in rapporto alle necessità attuali dei numerosi ed onerosi servizi di istituto, per legge devoluti alla Regione;

preso atto delle rilevanti nuove e maggiori spese che fanno carico al bilancio della Regione per l'esercizio finanziario 1953;

tenuto presente l'ammontare annuo delle entrate per imposte e tasse riscosse dallo Stato nel territorio della Regione (compreso il provento dei monopoli), nonché l'ammontare annuo delle spese per gli onerosi servizi, di cui molti già statali, trasferiti alla competenza amministrativa e gravanti ora a carico del bilancio regionale;

ritenuto che le spese annue obbligatorie per i soli servizi scolastici, già a carico dello Stato, ammontano a circa Lire 530 milioni;

ritenuto che le entrate locali, ordinarie e straordinarie, sono state iscritte in bilancio nelle misure massime prevedibili, mentre le spese previste dai vari Assessorati sono state, necessariamente, ridotte in misura sensibile per contenerle nei limiti, purtroppo assai ristretti, delle prevedibili entrate, al fine di assicurare il pareggio del bilancio;

ritenuto che, pur impostando gli stanziamenti passivi del bilancio secondo criteri di economia e pur prevedendo di finanziare le spese straordinarie mediante i proventi straordinari degli stabilimenti speciali di St. Vincent, iscritti nella misura annua massima prevedibile e di non sicura realizzazione, il gettito annuo della quota di riparto delle entrate erariali fra lo Stato e la Regione non può essere richiesto e stabilito in misura inferiore a Lire l miliardo e 800 milioni;

considerato che, ai sensi del terzo comma dell'articolo 50 dello Statuto regionale, il riparto definitivo delle entrate erariali fra lo Stato e la Regione e l'ordinamento finanziario definitivo della Regione dovranno essere approvati prossimamente con legge dello Stato, in accordo con la Giunta regionale;

preso atto della dichiarazione di voto fatta dal Consigliere Sig. Manganoni a nome dei Consiglieri del gruppo socialcomunista;

a maggioranza di voti (Consiglieri presenti e votanti n. 26; Consiglieri favorevoli all'approvazione n. 23; Consiglieri contrari n. 3);

visto l'articolo 29 dello Statuto speciale della Regione;

Delibera

1) di approvare, con le sopra riportate varianti al progetto predisposto dalla Giunta, nei singoli stanziamenti e nel suo complesso, il bilancio di previsione della Regione per l'esercizio finanziario 1953, che prevede, nel complesso ed in pareggio, l'ammontare di Lire 4.362.600.000 per le entrate e di Lire 4.362.600.000 per le uscite, secondo le sottoriportate risultanze finali riassunte nel riepilogo allegato al bilancio;

2) di autorizzare, in sede di previsione e salvo successivo accertamento ed eventuale modifica di bilancio, la iscrizione in bilancio - parte Entrata, art. 38 - della somma di Lire 1 miliardo e 800 milioni quale ammontare della quota di spettanza della Regione, per l'anno 1953, a titolo di ripartizione delle entrate erariali tra lo Stato e la Regione, prevista dall'articolo 12 dello Statuto speciale della Regione;

3) di autorizzare, per l'anno 1953, l'accertamento e la riscossione, secondo le leggi in vigore, delle entrate e dei tributi locali previsti nella parte entrata del bilancio e di spettanza della Regione e degli Enti ed Uffici soppressi, i cui servizi sono gestiti direttamente dall'Amministrazione regionale, ai sensi di legge;

4) di autorizzare, per l'anno 1953, l'applicazione al terzo limite delle sovrimposte provinciali sui terreni e sui fabbricati, secondo le leggi in vigore;

5) di stabilire che gli storni dei fondi fra i vari stanziamenti di bilancio, nonché l'approvazione, l'impegno e l'erogazione delle spese non a calcolo, siano approvati nei limiti delle previsioni di bilancio, con deliberazioni del Consiglio o della Giunta, secondo le rispettive competenze di materia approvate con provvedimento consiliare n. 89, in data 28 luglio 1949;

6) di autorizzare l'Assessore alle Finanze ad ordinare, con ordini di pagamento scritti e motivati, il pagamento delle spese concernenti i salari spettanti a operai e a manovali provvisori, addetti a lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria di strade, di stabili e monumenti, il pagamento delle spese concernenti i salari al personale di fatica a paga oraria o giornaliera addetto ai vari servizi regionali, nonché il pagamento delle spese, anche straordinarie, che siano state preventivamente approvate con autorizzazione esplicita alla liquidazione, mediante emissione di ordini di pagamento;

7) di autorizzare, per l'anno 1953, sull'articolo 178 del bilancio, la spesa di Lire quindici milioni per le finalità previste dalla deliberazione consiliare n. 150, in data 29-12-1949, concernente provvedimenti intesi a favorire il miglioramento della edilizia locale, spesa da erogarsi con deliberazioni della Giunta, secondo le modalità previste dalla deliberazione consiliare sopracitata;

8) di autorizzare, per l'anno 1953, sull'articolo 170 del bilancio, la spesa di Lire cinquanta milioni per le finalità previste dalla deliberazione consiliare n. 65, in data 3 agosto 1951, concernente provvedimenti intesi a favorire l'acquisto di macchinario, da parte di artigiani, piccole aziende artigiane e cooperative di artigiani e di lavoratori, spesa da erogarsi con deliberazioni della Giunta, secondo le modalità previste dalla deliberazione consiliare sopracitata;

9) di autorizzare, per l'anno 1953, sull'articolo 165 del bilancio, la spesa di Lire cento milioni per le finalità previste dalla deliberazione consiliare n. 51, in data 2 agosto 1951, concernente provvedimenti intesi a favorire la costruzione, la ricostruzione, la sistemazione ed il riattamento di fabbricati rurali, spesa da erogarsi con deliberazioni della Giunta, secondo le modalità previste dalla deliberazione consiliare sopracitata;

10) di autorizzare, per l'anno 1953, sull'articolo 152 del bilancio, la spesa di Lire cinquanta milioni per le finalità previste dalla deliberazione consiliare n. 52, in data 2 agosto 1951, concernente provvedimenti intesi a favorire la costruzione di impianti di irrigazione a pioggia e di fertirrigazione, spesa da erogarsi con deliberazioni della Giunta, secondo le modalità previste dalla deliberazione consiliare sopracitata;

11) di autorizzare, per l'anno 1953, sull'articolo 159 del bilancio, la spesa di Lire otto milioni per le finalità previste dalla deliberazione consiliare n. 82, in data 5 ottobre 1951, concernente provvedimenti intesi a favorire la costruzione ed il riattamento di strade poderali e vicinali, spesa da erogarsi con deliberazioni della Giunta, secondo le modalità previste dalla deliberazione consiliare sopracitata;

12) di autorizzare, per l'anno 1953, sull'articolo 153 del bilancio, la spesa di lire cinque milioni per le finalità previste dalla deliberazione consiliare n. 43, in data 12 aprile 1950, concernente provvedimenti intesi a favorire e ad incrementare la costruzione e l'ampliamento di fabbricati per latterie sociali e turnarie, spesa da erogarsi con deliberazioni della Giunta, secondo le modalità previste dalla deliberazione consiliare sopracitata;

13) di autorizzare, per l'anno 1953, sull'articolo 163 del bilancio, la spesa di Lire dieci milioni per le finalità previste dalla deliberazione consiliare n. 10, in data 3 febbraio 1950, concernente provvedimenti intesi a favorire l'acquisto di macchine e di attrezzi agricoli e a favorire il miglioramento dell'attrezzatura dei caseifici, spesa da erogarsi con deliberazioni della Giunta, secondo le modalità previste dalla deliberazione consiliare sopracitata;

14) di autorizzare, per l'anno 1953, sull'articolo 150 del bilancio, la spesa di Lire sessanta milioni per le finalità previste dalla deliberazione consiliare n. 23, in data 7 aprile 1951, concernente provvedimenti intesi a favorire la costruzione, il prolungamento, l'ampliamento e la riparazione di canali di irrigazione, spesa da erogarsi con deliberazioni della Giunta, secondo le modalità previste dalla deliberazione consiliare sopracitata.

---

Risultanze riassuntive finali del bilancio di previsione della Regione per l'Esercizio finanziario 1953

ENTRATE

a) Entrate ordinarie:

1)

Rendite patrimoniali

L.

10.858.072

2)

Provento 9/10 dei canoni di concessione

sulle acque

"

213.000.000

3)

Proventi diversi

"

36.086.001

4)

Tasse, diritti e imposte

"

140.354.927

5)

Provento quota di riparto entrate erariali

"

1.800.000.000

2.200.299.000

b) Entrate straordinarie:

1)

Entrate straordinarie diverse

L.

301.000

2)

Proventi degli stabilimenti speciali di St. Vincent

"

1.030.000.000

1.030.301.000

Totale entrate effettive

L. 3.230.600.000

c) Movimento di capitali:

1)

Mutui passivi

L.

60.000.000

2)

Alienazione titoli di Stato

"

400.000.000

460.000.000

d) Contabilità speciali:

1)

Partite di giro

L.

424.000.000

2)

Contabilità speciali

"

248.000.000

672.000.000

Totale entrate

L. 4.362.600.000

SPESE EFFETTIVE.

a) Spese obbligatorie ordinarie:

1)

Oneri patrimoniali

L.

17.250.001

2)

Spese generali

"

213.110.000

3)

Sanità ed Igiene

"

46.620.001

4)

Lavori Pubblici

"

327.928.000

5)

Istruzione Pubblica

"

486.750.000

6)

Assistenza e Beneficenza

"

107.700.000

7)

Agricoltura

"

162.900.000

8)

Industria e Commercio

"

10.411.000

9)

Turismo e Antichità

"

48.650.000

10)

Sicurezza Pubblica

"

615.000

1.421.934.002

b) Spese obbligatorie straordinarie:

1)

Oneri patrimoniali

L.

11.014.000

2)

Spese generali

"

23.565.023

3)

Sanità ed Igiene

"

18.590.974

4)

Lavori Pubblici

"

695.001.000

5)

Istruzione Pubblica

"

28.200.000

6)

Assistenza e Beneficenza

"

1.000.000

7)

Agricoltura

"

419.500.000

8)

Industria e Commercio

"

110.900.000

9)

Turismo e Antichità

"

118.000.000

1.425.770.997

c) Spese facoltative ordinarie:

1)

Spese generali

L.

57.700.000

2)

Sanità ed Igiene

"

1.500.000

3)

Lavori Pubblici

"

58.000.000

4)

Istruzione Pubblica

"

5.340.000

5)

Assistenza e Beneficenza

"

32.330.000

6)

Agricoltura

2.375.000

7)

Industria e Commercio

"

15.050.000

8)

Turismo e Antichità

"

18.000.000

190.295.000

d) Spese facoltative straordinarie:

1)

Spese generali

L.

18.100.000

2)

Sanità ed Igiene

"

100.000

3)

Lavori Pubblici

"

15.050.000

4)

Istruzione Pubblica

"

13.350.000

5)

Assistenza e Beneficenza

"

1.000.000

6)

Agricoltura

"

1.000.000

7)

Industria e Commercio

"

5.000.000

8)

Turismo e Antichità

"

49.000.000

102.600.000

Totale spese effettive

L. 3.140.599.999

II) MOVIMENTI DI CAPITALI.

1)

Quota ammortamento mutui

L.

1

2)

Acquisto di beni e affrancazioni

"

550.000.000

550.000.001

III) CONTABILITÀ SPECIALI.

1)

Partite di giro

L.

424.000.000

2)

Gestioni speciali

"

248.000.000

672.000.000

Totale uscita

L. 4.362.600.000

______