Trascrizione informale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 102 del 17 aprile 1972 - Resoconto

OGGETTO N. 102/72 - Legge regionale concernente la concessione di garanzia fideiussoria della Regione presso l'Istituto di Credito Agrario per il Piemonte e la Liguria a favore del "Consorzio di Miglioramento Fondiario Doues-Champillon-Conca di By", nei Comuni di Doues e di Ollomont.

Maquignaz (D.P.) - Le tre...

Montesano (P.S.D.I.) - Prego. Oh, a proposito, per questi argomenti qui ci sono delle relazioni della Commissione Affari Generali e Commissione all'Agricoltura congiunta non so se l'Assessore Maquignaz crede di dare... permette di dare la parola al presidente della Commissione dell'Agricoltura per spiegare alcune cose oppure per spiegare il suo intervento. Un'eccezione di procedura. (Fosson: ...no, no, non un'eccezione di procedura) ...la parola al vice Presidente Fosson.

Fosson (U.V.) - No, io volevo fare una proposta. Siccome si è parlato di orari e di programmi, io chiedevo se era indispensabile di dover passare oggi queste fideiussioni o se si potevano rinviare perché c'è altra roba, questo si porterà un po' avanti e per diverse ragioni. Siccome l'altro giorno, quando avevamo proprio parlato di fissare questo Consiglio, si era raccomandato queste qui di tenerle per intanto lì e di passarle un altro momento, quindi solo quello. Quindi, se non è indispensabile di passare oggi questo, il parere della Commissione c'è, quindi non cambia niente tutto quello, però, se non è indispensabile oggi, si può passare quell'altra legge dei Lavori Pubblici perché anche quella è a posto e poi sospendere.

Maquignaz (D.P.) - Io faccio presente che noi abbiamo portato in Consiglio queste tre proposte di fideiussione in quanto ché c'è un problema di urgenza nell'esecuzione, cioè il Consorzio non può iniziare nessun lavoro se non ha il finanziamento. Ora per il 50% è in conto capitale, però legato al mutuo, non prende il contributo se non ha il mutuo sull'altro 50% e, siccome è stato fissato da Bruxelles il termine di 20 mesi per l'ultimazione dei lavori e noi il decreto lo abbiamo ricevuto già da ottobre, poi è venuto l'inverno quindi non si poteva iniziare, è chiaro che se non portiamo questo al più presto possibile in modo da permettere al Consorzio di fare appalti e poter incominciare a fare buona parte dei lavori quest'anno, loro rischiano di non avere magari la proroga da parte di Bruxelles e quindi perdere una certa parte di quei contributi e mutui. Naturalmente poi c'è anche il problema che qui si tratta di prezzi che sono già stati... infatti il progetto è redatto dal 1969 quindi, se noi aspettiamo ancora un anno, evidentemente c'è il problema anche dell'aumento dei prezzi con gravi ripercussioni per i Consorzi che si troveranno a dover sostenere un prezzo superiore a quello che è stato approvato adesso da Bruxelles e dal Ministero quindi c'è proprio questo motivo di urgenza, per il fatto che è tutto concatenato, mutuo e contributo, all'approvazione della fideiussione da parte del Consiglio regionale. Io lascerei la risposta al Vice Presidente così...

Montesano (P.S.D.I.) - In queste...

Rollandoz (D.P.) - Io, a questo punto, non direi che non sussiste una...

Montesano (P.S.D.I.) - Non considero interventi questi... Prego.

Si tratta di affinare un po'...

Fosson (U.V.) - Grazie, Presidente, perché appunto... Non si trattava, certamente, la mia richiesta, di spostare di un anno, intendiamoci! È solo perché, siccome non abbiamo approfondito questo problema in base a quello che eravamo stati d'accordo e che è il risultato della Commissione, io, ad esempio, chiedo se con i vari Consorzi siete arrivati ad un accordo in base a quello che è stato detto nelle Commissioni. Perché, se siete arrivati ad un accordo, la questione è presto fatta, allora è logico dare il via. Se non siete arrivati ad un accordo, approvare questo prima dell'accordo vuol dire mettere la Giunta in una condizione di inferiorità rispetto ai Consorzi. Solo questo. Quindi, siccome abbiamo voluto precipitare la cosa e non ci siamo scambiati questi punti di vista, ad evitare dei malintesi, ad evitare poi delle cose incresciose in un secondo tempo, io chiedevo questo.

Perché, se noi passiamo la fideiussione, diamo tutto come scontato, tutte le raccomandazioni che sono state fatte nella Commissione e che fanno parte del parere, automaticamente non hanno più nessun valore e vi trovate in una posizione di inferiorità rispetto agli altri. Solo questo!

Maquignaz (D.P.) - No, per il momento non si è raggiunto nessun accordo. Io ho chiesto, ho convocato i vari consorzi, anzi tutti e tre i consorzi, e non abbiamo ancora definito niente. Però io penso che, siccome in Commissione noi eravamo d'accordo sulla fideiussione e si era detto che la fideiussione può andare avanti.

Per quanto riguarda le argomentazioni che sono state sollevate invece in Commissione, noi abbiamo solo da fare la riserva che questo accordo venga raggiunto prima che sia assegnato il lavoro. Cioè possono fare tutte le operazioni presso la banca, fare l'appalto, però l'aggiudicazione dei lavori noi possiamo anche condizionarla all'avvenuto accordo tra l'Amministrazione regionale ed i vari Consorzi. Così non c'è nulla di compromesso.

Siccome il problema è urgente, perché non possono fare nessun passo se non c'è quest'approvazione della fideiussione da parte del Consorzio. Dopo i consorzi si muovono, noi possiamo limitare, cioè possiamo invitare i Consorzi a non aggiudicare i lavori prima che sia intervenuto l'accordo Consorzi-Amministrazione regionale.

Io sarei dell'avviso che così non compromettiamo e non rischiamo di trovarci di fronte a quella situazione che lei accennava prima.

Fosson (U.V.) - Io chiedo scusa di questo dialogo ma è per chiarire la cosa.

Se c'è questa sicurezza e se voi ritenete di avere questa sicurezza attraverso questo sistema, io mi inchino senz'altro e dico "allora d'accordo" ma non vorrei che in un secondo tempo si dessero delle illusioni in un senso e si dica che oramai era tutto fatto, il Consiglio aveva deliberato e non possiamo più tornare indietro. Ecco, è questo!

Ora - io capisco - voglio proprio richiamare, non è per ritardare niente, assolutamente, ma per richiamare quelli che sono stati i principi concordati nella Commissione, che fanno parte del parere, e vedere che la Giunta abbia questa possibilità.

Se noi abbiamo questa garanzia e l'approvazione è subordinata a questo, noi possiamo anche esaminarlo adesso, però sia molto chiaro, che non si venga poi in un secondo tempo a dire: praticamente avevamo mandato avanti tutta la pratica, adesso se vogliamo fare, ormai non possiamo più tirarci indietro. Le cose stanno così. Perché allora, allora diciamo di no, eh! Quindi qui bisogna essere molto chiari tra noi.

Maquignaz (D.P.) - Io vorrei solo dire questo: che la garanzia noi la possiamo dare in questo senso: primo, se siamo d'accordo di chiedere al Consorzio, cioè noi diamo questa fideiussione, però ci riserviamo di aggiudicare l'aggiudicazione dei lavori dopo che si è raggiunto l'accordo tra i Consorzi e la Regione.

Se noi siamo d'accordo su questo, non c'è nulla di compromesso perché siamo noi che dobbiamo decidere, siamo noi che dobbiamo poi impegnarci. Quindi, se noi invece subordiniamo questo all'aggiudicazione dei lavori, vuol dire che lo vediamo in un secondo tempo. Quindi l'approvazione della fideiussione consente ai Consorzi di mandare avanti le pratiche, di prendere gli accordi con le banche, di predisporre per l'appalto dei lavori.

Nel frattempo noi riuniamo di nuovo i Consorzi e gli facciamo questo discorso: che la volontà, se il Consiglio è d'accordo, è quella di permettere l'aggiudicazione dei lavori solo dopo che si è raggiunto l'accordo tra il Consorzio e la Regione.

Se siamo d'accordo su questo, io non vedo nessuna difficoltà e nessun inconveniente.

Andrione (U.V.) - Però, e chiedo scusa se interrompo, ma in questo senso c'è un impegno della Giunta. Va ben, siamo d'accordo.

Dujany (D.P.) - Di portarlo in Commissione Agricoltura, anche.

Andrione (U.V.) - Affari Generali e Agricoltura, va ben. Però c'è l'impegno della Giunta che l'accordo con i Consorzi è fondamentale per poi poter procedere oltre... (Voce: ...nella fase di concessione...)

Montesano (P.S.D.I.) - Vice Presidente Fosson, guardi, se ha da chiedere poi delle delucidazioni, è meglio... No, ma, siccome io vedo il vice Presidente Fosson che... (Voce: ...la garanzia fatta, ma viene in un secondo momento...)

Fosson (U.V.) - Sì, perché, tanto qui la discussione che facciamo e questi punti fermi che mettiamo hanno valore per tutte e tre le cose. Quindi tanto vale che facciamo una specie di discussione generale... (Montesano: Sì, generale triplice) ...Poi se qualcuno ha delle osservazioni da fare, le farà. Io vi faccio garanzia di leggere il parere della Commissione, però almeno le conclusioni di questo parere è bene che... Sono tutti e tre uguali, quindi, siccome qualcuno magari non se l'è letto, che è stato distribuito solo adesso. (Legge parere) Quindi il parere io chiederei che facesse parte integrante, eventualmente, della questione. Ha valore per tutti e tre, come dicevamo, e allora desidererei sapere poi dopo, con precisione, qual è la formulazione, come assicurazione, che dà la Giunta, cioè l'aggiudicazione dei lavori verrà fatta solo dopo la Giunta, l'Assessorato all'Agricoltura, ma la Giunta praticamente avrà concordato la questione con i Consorzi in base a quello che è stato stabilito nei pareri.

Montesano (P.S.D.I.) - Tenendo conto delle raccomandazioni.

Andrione (U.V.) - Io chiederei una formula più impegnativa, però senza che questo nostro parere sia allegato agli atti per delle ragioni che non stiamo a spiegare qui per lungo e per disteso.

Io chiederei semplicemente questo, che è subordinata la concessione dei finanziamenti ad accordi presi con i Consorzi secondo quanto stabilito a suo tempo dalla Commissione Affari Generali e Agricoltura riunite e accolto dal Presidente della Giunta.

Mi sembra che in questa maniera non ci sia assolutamente modo di sfuggire, non ci sono equivoci, ecco. E non parliamo troppo chiaro perché è meglio non farlo.

Montesano (P.S.D.I.) - Io pregherei qualcuno di buona volontà di mettere per iscritto questo impegno. Allora se ne incarica il Consigliere Andrione.

Dujany (D.P.) - Non faremo mica un contratto notarile, no!

Montesano (P.S.D.I.) - Ma, insomma, mi chiede un Consigliere, mi chiede una cosa del genere. Io voglio leggerlo bene l'impegno.

Io chiedo ai Consiglieri che hanno proposto questo se l'impegno rimane verbale oppure... Perché il Consigliere Fosson ha chiesto l'inserimento, questo non l'avete ascoltato, ma ha chiesto l'inserimento.

Fosson (U.V.) - Io avevo chiesto l'inserimento del parere nella delibera. Concordo con quanto è stato detto dal Consigliere Andrione. Praticamente questo è il parere della Commissione, c'è il verbale della Commissione, con due riunioni complete, quindi, c'è anche tutto lo stenoscritto. Però quello che è l'impegno che deve figurare sulla delibera, è quello con riferimento a questo eh! (Voce)

Andrione (U.V.) - Sì, ma nella premessa della legge ci può essere il motivo per cui approvarla. Se si chiede che è subordinata anche la legge, è subordinata.

Dujany (D.P.) - Per precisare un po' questo impegno, direi che qualunque concessione, mi pare qui si discuta del problema della fideiussione, su questo primo atto non ci sono discussioni, obiezioni da parte di nessuno. La perplessità rimane per l'atto successivo della concessione di contributo da parte dell'Amministrazione regionale.

Quindi, qualunque concessione di contributo da parte dell'Amministrazione regionale, terrà conto delle raccomandazioni espresse dalle Commissioni e sarà concesso solo dopo che la Giunta si impegna di concederlo dopo aver sentito anche la Commissione Agricoltura.

Andrione (U.V.) - Adesso io chiedo scusa, non è che voglia prolungare la discussione ma tenere conto di una raccomandazione, può anche voler dire, in buon italiano, fare esattamente il contrario di quella raccomandazione. Se ne è tenuto conto, si è sentita la Commissione agricoltura e poi si decide in senso contrario.

Mentre dire "è subordinato a" vuol dire che non si può arrivare alla concessione dei contributi senza che ci sia stato l'accordo. Noi chiediamo questo e mi sembra che ci sia una distinzione molto netta.

Dujany (D.P.) - Mi pare che la Commissione abbia espresso "alcune raccomandazioni", non è che ha "subordinato il problema tout court".

La Commissione - e mi pare sia stata letta da Fosson - dice: "si approva con le seguenti raccomandazioni". Ora io do atto, naturalmente, di quanto è scritto e impegno la Giunta, impegno personalmente il sottoscritto di tener conto di queste raccomandazioni.

Aggiungevo che qualunque atto deliberativo della Giunta, per ragioni di garanzia nei riguardi del Consiglio, saranno deliberate dopo il parere della Commissione, cioè per evitare che la Giunta faccia un atto deliberativo senza aver preventivamente sentito anche la Commissione all'Agricoltura dove sono rappresentati buona parte dei consiglieri.

Ecco, questa era un'aggiunta, mi pareva cautelativa nei riguardi del Consiglio.

Montesano (P.S.D.I.) - Vice Presidente Fosson, si tratta di affinare questi concetti.

Fosson (U.V.) - Sì, ma, è ben per... è proprio qui che c'è un dissidio che si era già verificato, è lì il fatto. Ed è per questo che noi dicevamo... perché, nella Commissione, abbiamo già fatto la raccomandazione di fare le trattative, di portare a termine le trattative prima di concedere la fideiussione, questo è il fatto!

Ora, il parere della Commissione, è del mese di gennaio, quindi non cambia niente... il parere della Commissione. Io non sto sostenendo dei principi diversi da quelli che sono stati sostenuti in quella sede. Io ho chiesto, prima, se era necessario assolutamente di varare oggi queste leggi perché ritengo che, se noi variamo prima queste leggi, prima di aver fatto gli accordi con i Consorzi, d'accordo, o noi abbiamo un'assicurazione come quella che è stata chiesta dal Consigliere Andrione e allora noi approviamo pure la fideiussione, tanto siamo sicuri che c'è un qualche cosa, dopo, che ci tutela, altrimenti, quella richiesta, che è stata fatta come raccomandazione, allora dovrebbe essere portata a termine prima di approvare la legge che dà la fideiussione.

Quindi non diciamo niente di nuovo e non spostiamo i termini del problema. I termini del problema stanno però in quella che deve essere una garanzia. Perché, se noi approviamo prima la legge, dobbiamo avere una certa garanzia dopo. E quindi mi sembrava più che legittima la proposta fatta dal Consigliere Andrione che l'aveva formulata veramente in termini che andavano bene in quello.

Montesano (P.S.D.I.) - Io, prima di dare la parola all'Assessore Maquignaz, domando e ripeto la domanda per la seconda volta: il testo redatto dal Consigliere Andrione si richiede che venga inserito nella legge oppure si intende come raccomandazione?

Andrione (U.V.) - Come raccomandazione, al di fuori della legge, non è mica una questione di impegno.

Montesano (P.S.D.I.) - Benissimo! Ora io domando all'Assessore Maquignaz e al Presidente della Giunta se accolgono questa raccomandazione come impegno di Giunta. (Voce: ...certo) ...Ecco vede che tutto...

Andrione (U.V.) - Come impegno di Giunta, ma non come... Ma noi diciamo che la Giunta si impegna a concedere questi contributi in subordine al raggiungimento di un accordo fra i Consorzi. È un impegno che si prende di fronte al Consiglio, non è un impegno...

Montesano (P.S.D.I.) - Va bene, allora è tutto chiarito, mi pare.

La parola all'Assessore Maquignaz. Io credo che sia tutto chiarito quindi non ci sia più niente da aggiungere.

Maquignaz (D.P.) - Insomma è chiusa questa parte preliminare?

Allora, brevemente. Si tratta di pratiche, contributi per il FEOGA, di un importo di 1 miliardo e 44 milioni 298 mila, di cui 699 milioni, 635 per le strade, 198.702.000 per i canali di irrigazione, 145.951.000 per acquedotti. Queste sono le tre pratiche che noi dobbiamo approvare in questo momento.

Su questa spesa ammissibile di 1 miliardo e 44 milioni il 50% viene dato tra FEOGA e Ministero in contributo in conto capitale. Il che vuol dire 520 milioni.

520 milioni invece sono mutui a tasso agevolato del 2% da restituirsi in vent'anni. La prima pratica riguarda il Consorzio di Miglioramento fondiario Vallone di Urtier in Comune di Cogne. No, mi pare che sia quello di Doues, il primo è quello di Doues-Ollomont, il primo. Trattasi di una strada interpoderale di 35 km. e di 20 km. di acquedotto rurale.

La spesa è di 542.198.000, di cui 447.835.000 per la strada e 94.301.000 per l'acquedotto comprensivo delle spese generali.

Il contributo del FEOGA e del Ministero è di 271.099.000 il mutuo a tasso agevolato è di 271.099.000. Mi pare che la strada ha un'importanza notevole perché serve tutti gli alpeggi della conca di Ollomont che sono per circa 4000 capi di bestiame - sono 40 alpeggi - e l'acquedotto si può dire che serve più o meno tutte le frazioni del Comune di Doues.

Quindi mi pare che sull'utilità di queste opere non ci sia da discutere e pertanto io non aggiungerei altro per non ritardare la discussione. Salvo mi riservo di intervenire eventualmente per chiarimenti se saranno necessari.

Bordon (D.C.) - A me pare che, volevo fare da paciere prima, e come accade spesso ai pacieri, si finisce per prendere le botte da una parte e dall'altra, ma, secondo il mio modesto parere, mi sembra che sia tutto chiarito.

Ad un certo momento, si tratta di avere una stangata di milioni che arrivano dallo Stato, dalla FEOGA ecc. ecc. e non li dobbiamo lasciar perdere. Siamo andati in Commissione. In Commissione abbiamo fatto questo come prima premessa ossia che a qualunque condizione sti denari non devono essere lasciati andare. E abbiamo fatto alcune raccomandazioni. Raccomandazioni che sin dal primo momento sono state accettate dal Presidente della Giunta, perché questo è quanto risulta dal verbale.

Arrivati ad un certo momento sarebbe stato bene se si fosse potuti arrivare, oggi, a dire: "Signori, abbiamo parlato con i Consorzi, siamo d'accordo".

Questo non è potuto avvenire e quindi è una cosa che si può anche deplorare, ma io penso che non sia da sparare perché, arrivati ad un certo momento, potrebbe anche essere giustificato questo ritardo.

Si capisce che, se noi oggi, qui, con questa presa di posizione, e nel dirci "noi dobbiamo fare questo perché se no non vanno avanti", avessimo avuto anche queste parole di tranquillità, la discussione sarebbe caduta immediatamente. Oggi invece ci si dice: "per non ritardare questa pratica, per mettere in condizione i Consorzi di procedere e non perdere tempo", quindi noi dobbiamo portare avanti questo.

E allora subentra la condizione detta prima e c'è una certa tranquillità. L'abbiamo sentito dire dall'Assessore all'Agricoltura e dal Presidente della Giunta che dice: "prima di aggiudicare questo, noi lo riporteremo in Commissione Agricoltura". Ed è quanto è risultato a verbale e ci dovrebbe dare la massima tranquillità.

Quindi, quando arriveremo al momento dell'aggiudicazione, magari ci potranno dire che le nostre raccomandazioni non sono servite a niente, ma noi ci auguriamo che servano a qualche cosa e le vedremo in quel momento lì.

Mi sembra che, per quanto mi concerne, io sono abbastanza tranquillo.

Montesano (P.S.D.I.) - Altri che chiedono la parola?

Allora si passa alla votazione articolo per articolo della prima legge. Ce n'è tre, quindi. Credo che la discussione sia uguale per tutti.

Articoli 1, 2, 3, 4, 5, 6 e 7. Il Consiglio approva.

Votazione a scrutinio segreto: risultati della votazione: presenti 29 - votanti 29, maggioranza 15 - favorevoli 22, contrari 7. Il Consiglio approva.

Si passa all'oggetto n. 17. È un oggetto simile a questo, però credo che l'Assessore Maquignaz voglia dire qualcosa in proposito.