Oggetto del Consiglio n. 97 del 3 ottobre 1952 - Verbale

OGGETTO N. 97/52 - APPROVAZIONE E FINANZIAMENTO DI NUOVI LAVORI PARAVALANGHE DA ESEGUIRSI IN LOCALITA' "BELLE FACE" A PROTEZIONE DELL'ABITATO DI CHAMPOLUC, IN COMUNE DI AYAS - AGGIUDICAZIONE A TRATTATIVA PRIVATA ALL'IMPRESA EUGENIO CHASSEUR, DI AYAS - APPROVAZIONE E FINANZIAMENTO DI SPESA - DELEGA ALLA GIUNTA.

L'Assessore all'Agricoltura e Foreste, Geom. ARBANEY, riferisce al Consiglio in merito alla seguente relazione, concernente la proposta di approvazione e finanziamento di nuovi lavori paravalanghe, da eseguirsi in località "Belle Face", a protezione dell'abitato di Champoluc, in Comune di Ayas, relazione di cui copia è stata trasmessa ai Signori Consiglieri, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:

---

L'Ispettorato Forestale regionale comunica quanto segue:

"In seguito ad istanza del Consiglio di amministrazione della Consorteria Magneaz-Champoluc-Rovinal questo Ufficio provvedeva a compilare un progetto per opere paravalanghe a protezione dell'abitato di Champoluc che prevedeva la costruzione di piazzole in località "Belle Face".

Detto progetto, compilato in data 29 novembre 1950, veniva approvato e finanziato per l'importo di Lire 7.500.000 dal Consiglio regionale con deliberazione n. 160, in data 20 dicembre 1950, e la Giunta regionale, con deliberazione n. 1260, in data 11 luglio 1951, autorizzava l'Ispettorato regionale Forestale ad eseguire i lavori in economia diretta.

I lavori vennero iniziati nel luglio 1951 e l'Ispettorato Forestale si avvalse dei mezzi e della mano d'opera della Ditta Chasseur Eugenio di Champoluc. Con i suddetti lavori si è provveduto a sistemare tutta la parte alta dalla quale, in seguito ad informazioni, si presumeva che si staccasse la valanga. Da osservazioni effettuate periodicamente nell'inverno 1951-1952, pur constatando l'efficienza delle opere eseguite, si notò che la zona del distacco era più vasta di quella sistemata. È quindi necessario, per il completamento dei suddetti lavori, la costruzione di n. 225 piazzole della profondità di ml. 3,00 e della lunghezza di ml. 6,00 mediante scavo in roccia e di n. 60 piazzole della profondità di ml. 3,00 e della lunghezza di ml. 4,00 pure mediante scavo in roccia.

L'importo dei lavori, applicando i prezzi praticati per la Ditta Chasseur Eugenio ed avendo la Ditta stessa dichiarato di essere disposta a praticare gli stessi prezzi per eventuali altri lavori in località "Belle Face", è di Lire 22.959.796 (ivi compreso il 10% di imprevisti) computata nel seguente modo:

1 - Scavo in roccia da mina per apertura di piazzole della profondità di ml. 3 per ml. 6 di lunghezza

225 (5,10 x 2,60) / 2 x 6,00 : 2 =

mc. 8.950,500 a L. 1.980

=

L.

17.721.990

2 - Scavo in roccia come sopra per piazzole di ml. 3 per 4

60 (5,10 x 2,60) x 4,00 : 2 =

mc. 1.591,200 a L. 1.980

=

L.

3.150.576

Importo lavori

L.

20.872.566

Imprevisti 10%

L.

2.087.230

Importo totale

L.

22.959.796

Aosta, li 17 settembre 1952".

Quanto sopra premesso

SI PROPONE

che il Consiglio regionale

Deliberi

1) di approvare l'esecuzione dei nuovi lavori paravalanghe in Comune di Ayas e di cui alla soprariportata relazione dell'Ispettorato regionale forestale, per un importo di spesa di Lire 22.959.796 (ventidue milioni novecento cinquantanove mila settecento novantasei);

2) di affidare l'esecuzione dei lavori, a trattativa privata, all'Impresa Eugenio Chasseur, di Ayas, aggiudicataria di analoghi lavori nella zona, alle stesse condizioni e prezzi già praticati per l'esecuzione dei lavori medesimi;

3) di approvare e di impegnare la relativa spesa, sull'articolo 46 del bilancio corrente esercizio finanziario, che presenta la necessaria disponibilità: "Fondo per sgombro e arginatura frane e valanghe";

4) di delegare alla Giunta regionale l'adozione di ogni provvedimento deliberativo di esecuzione per la liquidazione all'Impresa Chasseur delle rate di acconto e a saldo su presentazione di regolari stati di avanzamento e finale dei lavori.

---

L'Assessore Geom. ARBANEY illustra brevemente la relazione surriportata ricordando anzitutto che lo scorso anno sono stati eseguiti, in economia diretta e sotto la direzione e l'assistenza dell'Ispettorato regionale forestale, lavori paravalanghe in località "Belle Face", del Comune di Ayas, a protezione dell'abitato di Champoluc. Comunica che, da informazioni assunte, è risultato che le opere paravalanghe costruite nella zona ove si presumeva che si fermassero valanghe (zona alta della località Belle Face) si sono dimostrate effettivamente utili in quanto nessuna valanga si è staccata in tale zona nello scorso inverno.

Rileva, peraltro, che la zona del distacco di valanghe è più vasta di quella sistemata, in quanto la neve si è staccata nella zona sottostante a quella ove erano state eseguite opere paravalanghe.

Ritiene, pertanto, necessaria l'esecuzione di nuovi lavori paravalanghe nella zona bassa della suddetta località, per il completamento dei lavori eseguiti lo scorso anno.

Precisa che le opere paravalanghe ancora da eseguirsi comportano una spesa di lire 22.959.796, spesa assai rilevante ma che, peraltro, non è da ritenersi esagerata se si considera che dette opere consistono nella costruzione di n. 225 piazzuole della profondità di ml. 3 e della lunghezza di ml. 6, mediante scavo in roccia, e di n. 60 piazzuole della profondità di ml. 3 e della larghezza di ml. 4, pure mediante scavo in roccia.

Sottolinea la grande utilità delle succitate opere che, sebbene non possano impedire la caduta delle valanghe allorquando lo strato della neve oltrepassi l'altezza dei gradoni (ml. 3), servono tuttavia a limitare la formazione e la caduta di valanghe.

Riferisce che alcuni giornali locali hanno formulato critiche circa la utilità delle opere costruite lo scorso anno, affermando, fra altro, che i lavori non erano stati eseguiti a regola d'arte e che, quindi non servivano allo scopo: fa presente che tali critiche sono state contestate anche dal giornale "Corriere di Milano", che ha posto in rilievo la perfetta esecuzione delle opere ed ha espresso meraviglia per le critiche del tutto infondate espresse su alcuni giornali della Valle d'Aosta.

Conclude, rilevando l'opportunità che il Consiglio approvi le proposte formulate dalla Giunta e di cui alla relazione surriportata.

Il Consigliere Sig. BREAN, premesso che intende formulare, a titolo di suggerimento, alcune osservazioni in merito alle opere paravalanghe di cui è stata proposta l'esecuzione al Consiglio, rileva che i gradoni rispondono allo scopo solo allorquando la neve caduta non supera l'altezza dei gradoni.

Rileva che la località "Belle Face" è molto esposta al vento, per cui, qualora ad una caduta di neve segua immediatamente il vento, può verificarsi lo spostamento della neve ed il conseguente riempimento dei gradoni; pertanto, se dopo il congelamento cadesse altra neve, quest'ultima potrebbe facilmente slittare non essendo trattenuta dai gradoni, ormai totalmente ricoperti.

Ritiene, peraltro, che a tale inconveniente potrebbe ovviarsi con la installazione di reti assicurate a piantoni infissi nei gradoni.

Raccomanda che il suo suggerimento sia preso in considerazione dalla Giunta e sottoposto all'esame ed allo studio dei competenti Uffici tecnici dell'Amministrazione regionale.

L'Assessore Geom. ARBANEY, pur esprimendo dubbi sull'efficacia del sistema suggerito dal Consigliere Bréan, assicura che sottoporrà la proposta allo studio dell'Ispettorato regionale forestale ed aggiunge che potrà essere fatto un esperimento di prova su un determinato tratto per constatare l'efficacia o meno di tale sistema. Aggiunge ancora che potrà, altresì, essere sperimentato altro sistema paravalanghe in uso in Svizzera.

Il Consigliere Sig. MANGANONI riferisce sul sistema paravalanghe adottato in Svizzera ed il Consigliere Sig. BERTHOD sul sistema paravalanghe adottato in Francia.

Il Consigliere Sig. CUAZ osserva che, oltre alle opere paravalanghe, potrebbero essere opportunamente esperimentate anche le opere frangivalanghe: propone di esaminare se nella zona bassa della località "Belle Face" non sia più opportuna la costruzione di opere frangivalanghe.

L'Assessore Geom. ARBANEY rileva che le opere paravalanghe costruite nella località "Belle Face", a protezione dell'abitato di Champoluc, costituiscono il primo esperimento di opere del genere effettuato in Valle d'Aosta.

Osserva che, in prosieguo di tempo, si potrà constatare quale sia il tipo di opere paravalanghe più adatto per ogni singola località; rileva che le condizioni e i fenomeni climatici hanno notevole influenza sulla formazione delle valanghe.

Il Consigliere Col. FERREIN dichiara di non essere molto convinto dell'efficacia del sistema suggerito dal Consigliere Sig. Bréan; osserva, fra altro, che le reti metalliche sono soggette a deterioramento causato da varie ragioni e richiedono una manutenzione continua e costosa.

Ritiene che il sistema migliore (frangivalanghe) consista nella installazione di piantoni o puntoni, in ferro o in legno, che servono non tanto a impedire la partenza della valanga quanto a frangere le valanghe e a ridurre l'impeto e i danni.

L'Assessore Per. ind. FOSSON osserva che il sistema proposto dal Consigliere Col. Ferrein serve a frangere la valanga solo fino a quando la stessa non raggiunge una forte velocità o una grande massa.

Ritiene che nelle zone ove si forma la valanga, cioè nella parte alta, sia più utile e più efficace la costruzione di gradoni o di pali in ferro collegati con reti o traverse in legno; ritiene che nella parte bassa, invece, sia più opportuna l'installazione di puntoni frangivalanghe.

L'Assessore Prof. DEFFEYES rileva, che la formazione della valanga non dipende soltanto dalla quantità di neve, ma è connessa a diversi fattori, ad esempio, al clima, al congelamento della neve e a successive nevicate.

Infatti, egli osserva, la caduta di neve su uno strato di neve gelata è sufficiente per provocare la formazione e l'avvio di una valanga.

Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione delle proposte formulate dalla Giunta e di cui alla relazione surriportata.

IL CONSIGLIO

ritenuta la necessità dell'esecuzione di nuovi lavori paravalanghe, in località "Belle Face", a protezione dell'abitato di Champoluc, in Comune di Ayas;

ad unanimità di voti;

Delibera

1) di approvare l'esecuzione, in Comune di Ayas, dei nuovi lavori paravalanghe, di cui alla soprariportata relazione dell'Ispettorato regionale forestale, per un importo di spesa di Lire 22.959.796 (ventidue milioni novecento cinquantanove mila settecento novantasei);

2) di affidare l'esecuzione dei lavori, a trattativa privata, all'Impresa Eugenio Chasseur, di Ayas, aggiudicataria di analoghi lavori nella zona, alle stesse condizioni e prezzi già praticati per l'esecuzione dei lavori medesimi;

3) di approvare e di impegnare la relativa spesa sull'articolo 46 del bilancio corrente esercizio finanziario, che presenta la necessaria disponibilità: "Fondo per sgombro e arginatura frane e valanghe";

4) di delegare alla Giunta regionale l'adozione di ogni provvedimento deliberativo di esecuzione per la liquidazione all'Impresa Chasseur delle rate di acconto e a saldo su presentazione di regolari stati di avanzamento e finale dei lavori.

---

Si dà atto che l'adunanza è sospesa alle ore diciotto e minuti cinquanta e rinviata alle ore nove del giorno seguente.

---

Letto, approvato e sottoscritto.

IL PRESIDENTE

(Avv. Dott. V. Bondaz)

IL CONSIGLIERE SEGRETARIO

(Geom. A Valleise)

IL SEGRETARIO ROGANTE

(Dr. A. Brero)