Oggetto del Consiglio n. 90 del 3 ottobre 1952 - Verbale
OGGETTO N. 90/52 - STANZIAMENTO DI FONDI PER LA RICOSTRUZIONE DI CASE DANNEGGIATE DAI NAZI-FASCISTI. (INTERPELLANZA DEI CONSIGLIERI REGIONALI SIGNORI PERRON MAURIZIO, BOTTEL GIOVANNI E CHEILLON CLEMENTE) - CASE DISTRUTTE O DANNEGGIATE DAI NAZI-FASCISTI - RICHIESTA DI CHIARIMENTI. (INTERPELLANZA DEI CONSIGLIERI SIGNORI GEOM. NICCO GIULIO E MANGANONI CLAUDIO)
Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, dichiara aperta la discussione sulle seguenti interpellanze, concernenti la ricostruzione di case danneggiate o distrutte dai nazi-fascisti durante il periodo bellico, interpellanze che sono state trasmesse in copia ai Signori Consiglieri, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:
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Monsieur le Président du Conseil régional
AOSTE
Nous vous prions de bien vouloir insérer l'interpellation suivante dans l'ordre du jour de la prochaine réunion du Conseil:
Dans une séance du Conseil, le 14 mars dernier, l'Assesseur aux Travaux Publics avait assuré que des propositions d'allocations de fonds pour la reconstruction des maisons incendiées par les nazi-fascistes auraient été présentées au plus tôt à l'examen da Conseil. Comme aucune proposition de ce genre n'a pas encore été faite jusqu' à ce jour, les soussignés
Interpellent
l'Assesseur aux Travaux Publics afin de savoir quand et comment la question des maisons sinistrées d'Arvier, Etroubles, Fénis, Chambave, Nus, Villeneuve, Trois Villes, etc., qui attend depuis des années une solution définitive, sera enfin liquidée, étant donné que les parties non encore terminées ou abritées sont sujettes à de graves détériorations, et que les familles sinistrées continuent de supporter de lourds sacrifices pour rendre habitables leurs maisons reconstruites seulement partiellement.
Aoste, le août 1952.
Signés: Perron Maurice, Bottel Jean, Cheillon Clement.
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Al Presidente del Consiglio regionale
AOSTA
Preghiamo la S.V. di voler portare sull'ordine del giorno della prossima seduta, la seguente interpellanza:
In seguito ad una interpellanza presentata il 23 settembre 1951 da alcuni Consiglieri, fra i quali i sottoscritti, tendente a sollecitare l'ultimazione da parte della Valle dei lavori di riparazione e ricostruzione delle case danneggiate dai nazi-fascisti, utilizzando le somme a tal fine stanziate dal Consiglio regionale, l'Assessore Bionaz assicurava che, quanto prima, avrebbe fatto in Consiglio una dettagliata relazione con proposte concrete per l'assegnazione dei fondi occorrenti per l'ultimazione dei lavori.
Trascorso ormai un anno e nessuna relazione essendo stata fatta in Consiglio circa i sinistrati, preghiamo l'Assessore interessato di voler, nella prossima seduta, mantenere l'impegno e presentare un piano per l'immediato inizio dei lavori e per il rimborso delle spese a coloro che si sono ricostruita od ultimata la casa a proprie spese, non potendosi ulteriormente tollerare che, dopo sette anni, le vittime della barbarie nazi-fascista siano ancora private del loro tetto causa le lungaggini burocratiche dell'Amministrazione regionale.
Grazie ed ossequi.
Aosta, li 13 settembre 1952.
F.ti Nicco Giulio, Manganoni Claudio
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Il Consigliere Geom. NICCO rileva che, secondo l'ordine del giorno (Oggetto N. 6), l'Assessore ai Lavori Pubblici, Geom. Bionaz, farà una relazione al Consiglio sulla situazione dei lavori di ricostruzione delle case distrutte o danneggiate nel periodo bellico. Ritiene che le due interpellanze surriportate potrebbero essere discusse in sede di trattazione del suddetto oggetto, concernendo entrambe il medesimo argomento. Propone, quindi, che il Consiglio soprassieda allo svolgimento di dette interpellanze.
IL CONSIGLIO
udito il parere favorevole dell'Assessore ai Lavori Pubblici, Geom. BIONAZ, unanime concorda sulla proposta formulata dal Consigliere Geom. G. Nicco ed approva il rinvio dello svolgimento delle interpellanze surriportate e la loro discussione in sede di trattazione dell'oggetto iscritto al n. 6 dell'ordine del giorno.
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