Oggetto del Consiglio n. 75 del 30 luglio 1952 - Verbale
OGGETTO N. 75/52 - COSTRUZIONE DI CASE POPOLARI - GARANZIA REGIONALE PER LA STIPULAZIONE DI MUTUI CON LA CASSA DEPOSITI E PRESTITI DA PARTE E NELL'INTERESSE DELL'ISTITUTO AUTONOMO PER LE CASE POPOLARI DELLA VALLE D'AOSTA - CONCESSIONE DI CONTRIBUTO PER ACQUISTO DI AREA FABBRICABILE.
L'Assessore. alle Finanze, Ing. FRESIA, riferisce al Consiglio in merito alla seguente deliberazione di Giunta n. 529, in data 16 aprile 1952, relativa all'oggetto: "Costruzione di case popolari - Richiesta dell'Istituto Autonomo per le Case Popolari della Valle d'Aosta di garanzia regionale per stipulazione di mutui con la Cassa Depositi e Prestiti e di contributo per acquisto di area fabbricabile", deliberazione di cui copia è stata trasmessa ai Signori Consiglieri, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:
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VERBALE ADUNANZA DELLA GIUNTA REGIONALE IN DATA 16 APRILE 1952
ESTRATTO DI DELIBERAZIONE
...Omissis...
OGGETTO N. 529 - Costruzione di Case Popolari - Richiesta dell'Istituto Autonomo per le case popolari della Valle d'Aosta di garanzia regionale per stipulazione di mutui con la Cassa DD. PP. e di contributo per acquisto di area fabbricabile.
L'Assessore ai Lavori Pubblici, Geom. Bionaz, richiama la deliberazione della Giunta n. 280 del 26-2-1951 (ratificata con deliberazione del Consiglio n. 20 in data 7 aprile 1951) con la quale si stabiliva fra l'altro:
1) di approvare l'assunzione, con garanzia dell'Amministrazione regionale nell'interesse de1l'Istituto Autonomo per le Case Popolari della Valle d'Aosta, del mutuo di Lire 41.850.000 per la costruzione di alloggi popolari nella Valle d'Aosta;
2) di approvare la concessione all'Istituto Autonomo per le Case Popolari della Valle d'Aosta un contributo straordinario di Lire 10 milioni da impiegarsi per il finanziamento di lavori di costruzione di un fabbricato in Aosta, lungo il Viale che adduce all'Istituto regionale di Assistenza Materna ed Infantile.
Fa presente che l'Istituto Autonomo per le Case Popolari della Valle d'Aosta, in relazione a quanto sopra deciso in suo favore da parte dell'Amministrazione regionale, si impegnò di riservare in perenne assegnazione all'Amministrazione regionale un certo numero di alloggi nei costruendi fabbricati.
Aggiunge che l'Amministrazione regionale, con lettera in data 19-2-1952 chiese all'Istituto Autonomo per le Case Popolari della Valle d'Aosta di precisare quale fosse il numero degli alloggi messi dall'Istituto a disposizione di famiglie da designarsi dall'Amministrazione regionale rispettivamente al nuovo fabbricato sito sul Viale della Maternità, finanziato in parte con il contributo regionale di Lire 10.000.000, e nella casa popolare da costruirsi in Aosta e da finanziarsi con il mutuo garantito dall'Amministrazione regionale.
Informa che l'Istituto Autonomo per le Case Popolari della Valle d'Aosta, con la sottoriportata lettera n. 967 in data 16-4-1952 ha fornito le precisazioni richieste ed ha avanzato nuove richieste all'Amministrazione regionale per la concessione:
a) di garanzia regionale sino alla somma di lire 13 milioni per la stipulazione di un mutuo di 26 milioni;
b) di garanzia regionale sino alla somma di lire 75 per la stipulazione di un mutuo di 75 milioni;
c) di un contributo regionale di 12.000.000 per acquisto di area fabbricabile.
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"Istituto Autonomo per le Case Popolari della Valle d'Aosta
Prot. n. 967 Aosta, li 16 aprile 1952
All'Amministrazione regionale Valle di Aosta.
OGGETTO - Richiesta di garanzia per stipulazione di mutui alla Cassa DD. e PP.
In relazione alle note n. 1737/4 (alleg. 1) e n. 1813/4 (alleg. 2) del 19 febbraio u.s. si precisa qui appresso il numero degli alloggi che saranno messi a disposizione di codesta Amministrazione quale corrispettivo delle garanzie e contributi concessi sui seguenti finanziamenti assegnati dallo Stato a questo Istituto:
1) Contributo di Lire 10.000.000 elargitoci dalla Valle in seguito alla rinuncia, da parte di questo Istituto a favore di codesta Amministrazione, del contributo del 4% su Lire 60 milioni concessi dallo Stato, per la costruzione di alloggi da destinarsi ai dipendenti Valle e per il quale è già stato emesso il Decreto n. 5694 del 12-4-52 Ministero LL.PP. (alleg. 3) in corso di registrazione alla Corte dei Conti. Detto contributo sarà utilizzato per la sopraelevazione di una casa di vecchia costruzione nel Quartiere St. Martin e come d'accordo per il medesimo, sono stati riservati n. 4 alloggi.
Se ne anticipa ora l'assegnazione di 2 nella casa in corso di ultimazione nel quartiere St. Martin de Corléans.
Gli altri 2 verranno assegnati nella prossima estate ad ultimazione di sopraelevazione delle Case "Gazzera" - Corso Battaglione Aosta.
2) Finanziamento di Lire 41.850.000 per costruzione case in Aosta e Verrès.
In seguito alla concessione di garanzia da parte di codesta Amministrazione, per la quale ci si permette di sollecitare l'invio con urgenza dei documenti richiesti dalla Cassa DD. e PP. avendo questo Istituto già indetto le gare di appalto, verranno riservati un terzo degli alloggi e cioè 4 ad Aosta e 3 a Verrès.
3) Finanziamento di Lire 26.000.000 per la costruzione di un caseggiato sulla strada della Maternità, da garantirsi per 13.000.000 da codesta Amministrazione in quanto il 50% della spesa è coperta da contributo statale.
Occorre che per questo mutuo di Lire 13.000.000 la Valle deliberi la concessione della garanzia a favore dell'Istituto presso la Cassa DD. e PP.
Il progetto relativo prevede n. 12 tra alloggi e negozi, dei quali 4 alloggi verranno riservati a codesta Amministrazione.
4) Finanziamento di Lire 150.000.000 che questo Istituto potrà ottenere dallo Stato su rimanenze resesi disponibili sui fondi danni bellici, e di cui: Lire 75.000.000 concessi a fondo perduto e 75.000.000 da contrarre come mutuo alla Cassa DD. e PP. con garanzia concessa da codesta Amministrazione.
Si fa riferimento al riguardo alla nota n. 803-U-T del 13-2-1952 (alleg. 4) con la quale si chiedeva oltre la garanzia sul mutuo, un contributo per l'acquisto dell'area lungo la progettata circonvallazione nord che per le prime 3 case da costruirsi col finanziamento in parola è prevista in mq. 3.500 + 4.000 per un valore di Lire 12.000.000 circa.
Si precisa che la richiesta del contributo di Lire 12.000.000 per l'acquisto dell'area necessaria alle costruzioni, è motivato dal fatto che questo Istituto otterrà la concessione del finanziamento proposto sui fondi danni bellici sempreché comprovi di possedere le aree necessarie sulle quali per eventi bellici non è stato possibile a suo tempo costruire i fabbricati in parola.
Riassumendo, gli alloggi che verranno messi a disposizione di codesta Amministrazione risulteranno complessivamente di n. 32 in Aosta e 3 in Verrès, dei quali per 2 si è anticipata in questi giorni la assegnazione su fabbricato ultimato in reg. St. Martin de Corléans e non compreso nel programma di costruzioni per le quali si è richiesta la garanzia di finanziamento a codesta Amministrazione.
Oltremodo grati per l'interessamento al riguardo e nella certezza che verrà dato sollecito corso alle pratiche suddette si porgono i più vivi ossequi e ringraziamenti.
IL PRESIDENTE
F.to Giovanni Jans"
LA GIUNTA
dopo ampia ed esauriente discussione, prende atto di quanto sopra riferito e, unanime, concorda di proporre che il Consiglio regionale
Deliberi:
1) di approvare l'assunzione con la Cassa Depositi e Prestiti - con le seguenti garanzie della Regione da parte e nell'interesse dell'Istituto Autonomo per le Case Popolari della Valle d'Aosta:
a) di un mutuo di Lire 26 milioni con garanzia della Regione per Lire 13 milioni per la costruzione di una casa popolare in Aosta, lungo la strada che adduce all'Istituto regionale Materno ed Infantile, a condizione che sia concessa perenne riserva all'Amministrazione regionale dell'assegnazione di numero 4 alloggi della casa stessa;
b) di un mutuo di Lire 75.000.000 (settanta cinque milioni) per la costruzione di altro fabbricato in Aosta, alla condizione che sia concessa perenne riserva all'Amministrazione regionale dell'assegnazione di n. 20 alloggi del fabbricato stesso.
2) di concedere all'Istituto Autonomo per le Case Popolari della Valle d'Aosta un contributo straordinario di Lire 5.000.000 (cinque milioni) per l'acquisto di area di terreno fabbricabile da utilizzarsi per la costruzione di una casa popolare lungo la progettata circonvallazione nord di Aosta.
3) di subordinare la concessione delle garanzie e del contributo di cui ai precedenti nn. 1) e 2) alla condizione che l'Istituto Autonomo per le Case Popolari della Valle d'Aosta conceda all'Amministrazione regionale perenne riserva per l'assegnazione di n. 4 alloggi in Aosta, come contropartita per il contributo di Lire 10.000.000 (dieci milioni) concesso con deliberazione della Giunta n. 280 in data 26 febbraio 1951 e di n. 7 alloggi (possibilmente tutti in Aosta) come contropartita per la garanzia regionale sul mutuo di Lire 41.850.000 (quarantun milioni ottocento cinquanta mila) di cui alla citata deliberazione di Giunta n. 280 del 26 febbraio 1951 oltre alle riserve perenni di alloggi di cui alle lettere a) e b) del precedente n. 1).
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Nota. - Il finanziamento della spesa di Lire 5 milioni per il contributo di cui al n. 2 può essere fatto mediante imputazione della spesa all'articolo n. 183 del bilancio corrente esercizio finanziario "Contributi ordinari ad Enti locali vari (Comuni, Consorzi, Istituti) per l'esecuzione di lavori di pubblica utilità", aumentando lo stanziamento dell'articolo stesso della somma di Lire 5.000.000, prelevando uguale somma dallo stanziamento dell'articolo n. 213 "Sovvenzioni ai Comuni per impianti linee elettriche di allacciamento".
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L'Assessore Ing. FRESIA richiama, quindi, l'attenzione dei Consiglieri sulle seguenti due lettere del Presidente dell'Istituto Autonomo per le Case Popolari della Valle d'Aosta, trasmesse pure in copia ai Consiglieri, unitamente all'ordine del giorno dell' adunanza:
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ISTITUTO AUTONOMO PER LE CASE POPOLARI DELLA VALLE D'AOSTA
Prot. n. 1137/M. 281
Allegati n. 1
Aosta, 28 giugno 1952
Al Presidente della Giunta regionale della Valle di
AOSTA
OGGETTO: Mutuo di lire 30.000.000 sulla Legge 2-7-49 n. 408.
Il Ministero dei Lavori Pubblici ha concesso con nota n. 1049 del 9-2-1952 a questo Istituto, ai sensi della Legge 2-7-1949 n. 408, un contributo per 35 anni sulla spesa di Lire 30.000.000 per la costruzione di case popolari.
Il relativo progetto prevede la costruzione di n. 18 alloggi in Aosta, come risulta dall'allegata nota Ministeriale di approvazione del programma.
Con riferimento alle pratiche analoghe svolte precedentemente ed alle relative convenzioni si rivolge domanda affinché codesta Amministrazione voglia assumere e garantire a favore di questo Istituto il mutuo presso la Cassa Depositi e Prestiti.
Con distinti ossequi.
IL PRESIDENTE
F.to Dott. Giovanni Jans
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ISTITUTO AUTONOMO PER LE CASE POPOLARI DELLA VALLE D'AOSTA
Prot. n. 1193/M. 281
Aosta, li 18 luglio 1952
All'Amministrazione regionale della Valle di
AOSTA
OGGETTO: Mutuo di Lire 30.000.000 sulla Legge 2-7-49 n. 408.
Facendo seguito alla nota n. 1137 del 28-6-1952 riguardante la richiesta di garanzia per il mutuo in oggetto si precisa che per l'ottenimento di detta garanzia questo Istituto si impegna di mettere a disposizione di codesta Amministrazione n. 6 dei 18 alloggi che verranno costruiti col finanziamento di cui trattasi.
Si ossequia, vivamente.
IL PRESIDENTE
F.to Dott. Giovanni Jans
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L'Assessore Ing. FRESIA fa presente che la concessione della garanzia regionale per la stipulazione dei mutui e la concessione del contributo straordinario di lire 5 milioni per l'acquisto del terreno, sono condizionati al riconoscimento della riserva perenne all'Amministrazione regionale dell'assegnazione di complessivi n. 35 alloggi, di cui n. 4 e n. 20 alloggi rispettivamente per i mutui di cui alle succitate lettere a) e b); n. 4 alloggi come contropartita per il contributo di Lire 10 milioni concesso con deliberazione di Giunta n. 280 in data 26 febbraio 1951 e n. 7 alloggi come contropartita per la garanzia regionale sul mutuo di Lire 41.850.000 di cui alla citata deliberazione di Giunta n. 280 del 26 febbraio 1951.
Precisa che la garanzia regionale di cui si propone la concessione nell'adunanza odierna concerne la somma globale di Lire 88 milioni oltre a Lire 5 milioni per l'acquisto di area fabbricabile per la costruzione di una casa popolare lungo la progettata circonvallazione nord di Aosta.
Rileva l'opportunità che il Consiglio approvi la proposta di cui si tratta, onde mettere in grado l'Istituto autonomo per le case popolari di costruire nuovi alloggi nella città di Aosta ove, com'è noto, vi è grave carenza di alloggi.
Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, osserva che il Consiglio è, altresì, invitato a pronunciarsi in merito alla ulteriore richiesta dell'Istituto autonomo per le Case popolari concernente la concessione di garanzia regionale per la stipulazione di altro mutuo di Lire 30 milioni per la costruzione di n. 18 nuovi alloggi in Aosta, con riconoscimento della perenne riserva all'Amministrazione regionale per la assegnazione di n. 6 alloggi.
Precisa, quindi, che le richieste dell'Istituto autonomo Case popolari concernono la stipulazione di mutui, con garanzia della Regione, per l'importo totale di Lire 118 milioni.
Il Presidente, Ing. PASQUALI, in relazione a quanto esposto dal Presidente della Giunta, Avv. Caveri, fa presente che la proposta di deliberato di cui alla relazione surriportata deve essere completata con l'inserimento - aggiunta al n. 1, - dopo i paragrafi a) e b) -, del seguente nuovo paragrafo:
"c) di un mutuo di Lire 30 milioni con garanzia della Regione per la costruzione di n. 18 nuovi alloggi in Aosta alla condizione che sia concessa, all'Amministrazione regionale perenne riserva per l'assegnazione di n. 6 alloggi".
L'Assessore Ing. FRESIA informa, su richiesta del Consigliere Dr. Dujany, che la garanzia regionale è concessa per la durata di trent'anni e cioè sino ad avvenuto ammortamento dei mutui. Riferisce, quindi, brevemente sulle trattative intercorse con l'Istituto autonomo per le Case popolari della Valle di Aosta e sulle proposte che hanno formato oggetto della deliberazione di Giunta n. 280, in data 26 febbraio 1951, che commenta ed illustra.
Il Consigliere Sig. MANGANONI, chiesta ed ottenuta la parola, rileva che, nella nota riportata in calce alla soprariportata deliberazione di Giunta n. 529, si osserva che il contributo straordinario di Lire 5 milioni può essere imputato all'articolo 183 del bilancio "Contributi ordinari ad Enti locali vari (Comuni, Consorzi, Istituti), per l'esecuzione di lavori di pubblica utilità", aumentando lo stanziamento dell'articolo stesso della somma di lire 5 milioni mediante storno di eguale somma dallo stanziamento dell'articolo 213 "Sovvenzioni ai Comuni per impianto di linee elettriche di allacciamento".
Fa presente, in proposito, che vi sono tuttora molte frazioni sprovviste di illuminazione elettrica, in quanto l'Amministrazione regionale ha concesso contributi ai Comuni della Valle per la costruzione di linee ad alta tensione, mentre, per quanto concerne le linee di distribuzione a bassa tensione, che interessano le frazioni, i frazionisti non dispongono dei fondi occorrenti e non possono, generalmente, ottenere congrui contributi dai Comuni, che sono in gran parte in deficitarie condizioni di bilancio.
Esprime, pertanto, parere che, qualora alla fine dell'esercizio finanziario vi sia una disponibilità di 5 milioni all'articolo 213, debba, su proposta dell'Assessorato interessato, essere proposto al Consiglio di destinare tale residua somma disponibile alla erogazione di contributi ai Comuni per la costruzione di linee elettriche a bassa tensione nelle frazioni che sono tuttora sprovviste di illuminazione elettrica.
Aggiunge che l'integrazione del fondo dell'articolo 183 potrebbe anche essere effettuato mediante storno della somma di Lire 5 milioni dall'articolo relativo allo stanziamento di Lire 30 milioni iscritto in bilancio per spese attinenti alla tutela del paesaggio.
Dichiara, pertanto, di essere contrario allo storno di fondi dall'articolo 213.
L'Assessore Ing. FRESIA comunica che lo storno della somma di Lire 5 milioni dall'articolo 213 è giustificato da ragioni e necessità contabili e che, anche a prescindere da tale ragione, gli storni vengono disposti in relazione alle necessità e alle spese previste per i lavori approvati dal Consiglio.
Segue breve discussione al termine della quale il Presidente, Ing. PASQUALI, osserva che quanto esposto dal Consigliere Sig. Manganoni va interpretato come una raccomandazione per lo stanziamento e l'impegno di fondi per la costruzione di linee elettriche a bassa tensione.
Constatato, quindi, che nessun altro Consigliere intende prendere la parola in merito alle proposte formulate dalla Giunta ed illustrate dall'Assessore Ing. Fresia e dal Presidente della Giunta, Avv. Caveri, il Presidente, Ing. PASQUALI, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione delle proposte stesse.
IL CONSIGLIO
preso atto di quanto sopra riferito dall'Assessore alle Finanze, Ing. Fresia;
considerata l'attuale penuria di alloggi nella Città di Aosta e ritenuta l'opportunità della concessione di garanzia regionale per la stipulazione di mutui con la Cassa Depositi e Prestiti, da parte e nell'interesse dell'Istituto Autonomo per le Case popolari della Valle d'Aosta, nonché della concessione di contributo, a favore del suddetto Istituto, per l'acquisto di area fabbricabile;
ad unanimità di voti;
Delibera
1) di approvare l'assunzione con la Cassa Depositi e Prestiti - con le seguenti garanzie della Regione - da parte e nell'interesse dell'Istituto Autonomo per le Case popolari della Valle d'Aosta:
a) di un mutuo di lire 26.000.000 (venti sei milioni) con garanzia della Regione per L. 13.000.000, per la costruzione di una casa popolare in Aosta, lungo la strada che adduce all'Istituto regionale materno ed infantile, a condizione che sia concessa perenne riserva, all'Amministrazione regionale dell'assegnazione di numero 4 alloggi della casa stessa;
b) di un mutuo di Lire 75.000.000 (settanta cinque milioni) - con garanzia della Regione per la costruzione di altro fabbricato in Aosta, alla condizione che sia concessa perenne riserva all'Amministrazione regionale dell'assegnazione di n.20 alloggi del fabbricato stesso;
c) di un mutuo di Lire 30.000.000 (trenta milioni) - con garanzia della Regione -, per la costruzione di n. 18 (diciotto) nuovi alloggi in Aosta, di cui n. 12. (dodici) da costruirsi in sopraelevazione di due case nel quartiere Gazzera (mutuo lire 21 milioni) e n. 6 (sei) da costruirsi in Viale Garibaldi, in una nuova casa di alloggi popolari a riscatto (mutuo lire 9 milioni) condizione che sia concessa all'Amministrazione regionale perenne riserva per l'assegnazione di n. 6 (sei) alloggi;
2) di concedere all'Istituto Autonomo per le Case popolari della Valle d'Aosta un contributo straordinario di lire 5.000.000 (cinque milioni), per l'acquisto di area di terreno fabbricabile da utilizzarsi per la costruzione di una casa popolare lungo la progettata circonvallazione nord di Aosta;
3) di subordinare la concessione delle garanzie e del contributo di cui ai precedenti numeri 1) e 2) alla condizione che l'Istituto Autonomo per le Case popolari della Valle d'Aosta conceda all'Amministrazione regionale perenne riserva per l'assegnazione di n. 4 (quattro) alloggi in Aosta, come contropartita per il contributo di lire. 10.000.000 (dieci milioni), concesso con deliberazione della Giunta n. 280, in data 26 febbraio 1951 e di n. 7 (sette) alloggi (possibilmente tutti in Aosta) come contropartita per la garanzia regionale sul mutuo di Lire 41.850.000 (quarantun milioni ottocento cinquanta mila), di cui alla citata deliberazione di Giunta n. 280, del 26 febbraio 1951, oltre alle riserve perenni di alloggi di cui alle lettere a), b) e c) del precedente n. 1);
4) di finanziare la spesa di lire 5 milioni del contributo straordinario di cui al numero 2), mediante imputazione all'articolo 183 del bilancio corrente esercizio finanziario: "Contributi ordinari ad Enti locali vari (Comuni, Consorzi, Istituti), per l'esecuzione di lavori dì pubblica utilità", aumentando lo stanziamento dell'articolo stesso della somma di lire cinque milioni, mediante storno di uguale somma dallo stanziamento dell'articolo 213: "Sovvenzioni a Comuni per impianti di linee elettriche di allacciamento".
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