Oggetto del Consiglio n. 164 del 19 marzo 1979 - Verbale

OGGETTO N. 164/79 - Regolamento per l'assunzione del personale della Casa da Gioco di Saint-Vincent. (Approvazione di mozione)

Mozione

Ricordato che tra i contenuti della Convenzione per la gestione della Casa da Gioco di Saint-Vincent approvata dal Consiglio regionale in data 6 dicembre 1977, figura la predisposizione di un regolamento per l'assunzione del personale da definire di intesa con l'Amministrazione regionale, sentite le Organizzazioni Sindacali;

Rilevato che malgrado i solleciti venuti dall'interpellanza presentata in data 21 settembre 1978 dal Gruppo comunista, dalla lettera della Federazione Unitaria CGIL, CISL, UIL, SAVT in data 1° dicembre 1978 e dalla presa di posizione della rappresentanza sindacale interna alla Casa da Gioco in data 10 gennaio 1979, non si hanno notizie di incontri promossi dalla Giunta regionale;

Ravvisato il pericolo che ulteriori ritardi nella predisposizione del regolamento possano ingenerare il sospetto di azioni clientelari nell'assunzione del personale;

Il Consiglio regionale

Delibera

di nominare una Commissione composta da:

- 3 Consiglieri regionali designati dal Consiglio;

- 2 rappresentanti designati dalla SITAV;

- 2 rappresentanti designati dalle OO.SS. con il compito di predisporre una proposta di regolamento concernente le modalità di assunzione del personale della Casa da Gioco di Saint-Vincent da portare all'approvazione del Consiglio regionale.

Aosta, 1° marzo 1979

F.ti: Sergio Péaquin - Tonino Alder

Faval (U.V.) - La parole au Conseiller Tonino.

Tonino (P.C.I.) - Già nella seduta del 4 ottobre dello scorso anno noi avevamo presentato un'interpellanza che, a proposito della Convenzione relativa al rapporto Regione-SITAV, evidenziava la necessità di andare rapidamente alla definizione del regolamento per le assunzioni all'interno della società SITAV. Si tratta di un problema di estrema urgenza, perché tutti sanno come avvengono le assunzioni in quella sede: sotto le spinte clientelari, sotto i favoritismi di qualsiasi genere. Stamattina io non ero in aula, ma mi hanno detto che Fosson ha asserito che ogni maggioranza ha fatto la sua infornata di assunzioni, ebbene noi evidentemente non siamo d'accordo che questo metodo delle infornate di assunzioni debba proseguire. Ci sono delle significative prese di posizione dei sindacati e dei dipendenti della SITAV che sono arrivate a tutti i Capi Gruppo e naturalmente anche al Presidente della Giunta regionale. Ora, si tratta di uscirne fuori, mi rendo conto che la proposta che noi facciamo con questa interpellanza, ancora una volta con questa mozione...è ancora una volta in un certo senso sostitutiva di un'inadempienza della Giunta regionale.

Ci sembra però che sia ragionevole fare in modo che un problema così importante e delicato sia affrontato preventivamente da una commissione già espressione del Consiglio, anche perché sarà poi l'Assemblea a ratificare questo regolamento. Io non credo vi sia altro da aggiungere, sono dei problemi che già l'altra volta abbiamo discusso e dibattuto ed è inutile ogni volta ripetere le stesse cose. Nel deliberato noi proponiamo "di nominare una Commissione composta da: 3 Consiglieri regionali designati dal Consiglio; 2 rappresentanti designati dalla SITAV; 2 rappresentanti designati dalle Organizzazioni Sindacali con il compito di predisporre una proposta..." evidentemente proprio perché questo regolamento deve essere poi portato all'approvazione del Consiglio regionale. Voglio aggiungere un'ultima cosa: evidentemente, se tutti i gruppi e la Giunta sono d'accordo di procedere in tale modo, propongo di modificare un po' il deliberato, in modo da rendere la cosa molto più veloce e sbrigativa. Proporrei di cambiare il deliberato in modo da dare mandato al Presidente del Consiglio e non di nominare in Consiglio...perché si rischierebbe in tale modo di ritornare in Consiglio con le nomine...e di fare in modo che poi i 3 Consiglieri regionali siano designati dai Capi Gruppo e non dal Consiglio così come è previsto nel deliberato che noi abbiamo proposto. In ogni caso naturalmente queste modifiche io le scriverei...evidentemente se c'è la disponibilità di procedere in tale senso...

Faval (U.V.) - Altri che chiedono la parola? La parola al Presidente della Regione, Andrione.

Andrione (U.V.) - È semplicemente per chiedere ai proponenti - dato che questa mattina parlavamo di contratto, me lo sono fatto portare e l'ho letto - se sono d'accordo a modificare il testo, cioè...alla Commissione...perché ho letto: "effettuare un'assunzione anche provvisoria in base ad un apposito regolamento che dovrà essere definito d'intesa con l'Amministrazione regionale, sentite le Organizzazioni Sindacali, approvato dal Consiglio regionale", non come testo...ammetto che sia una questione formale...ecco se i proponenti sono d'accordo di scrivere: "3 Consiglieri" e va bene per la procedura proposta da Tonino: "2 rappresentanti designati dalla SITAV; con il compito di predisporre, sentiti i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali, una proposta di regolamento concernente...", e via dicendo, per evitare i 2, 3...insomma che formalmente non si faccia la questione che il Regolamento dovrebbe essere...io ho interessato l'Ufficio di collocamento...la SITAV...facendo la Commissione, evidentemente si procede molto più rapidamente, più speditamente direi, e in questa maniera non c'è nessuno che possa vietare niente, perché con la Commissione come da Convenzione...sentire le Organizzazioni sindacali, possono essere le 4 confederazioni, quindi non ci sono difficili formalismi vari da mettere avanti. Quindi il testo rimarrebbe lo stesso, semplicemente con i rappresentanti regionali, i due della SITAV "con il compito di predisporre, sentiti i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali, una proposta di regolamento...".

Faval (U.V.) - Prima do la parola al Consigliere Pollicini, poi sentiamo i presentatori della mozione se concordano con la proposta fatta dal Presidente della Giunta.

La parola al Consigliere Pollicini.

Pollicini (D.P.) - Qui si tratta di dare attuazione ad un articolo della Convenzione, ci sono state parecchie discussioni all'epoca della Convenzione anche per quanto concerne il problema dei rapporti del personale e anche una questione che a noi sembrava estremamente importante. Non faccio l'elenco degli emendamenti proposti, o il numero, qui non è questione di peso: dico soltanto che un certo tipo di argomenti, che concernono i rapporti con il personale, non ha trovato spazio in questa Convenzione: mi riferisco, ad esempio, alla regolamentazione del rapporto di lavoro del personale addetto al guarda roba e alle pulizie, il quale magari da 20, 25 anni è alle dipendenze di sub-appaltatori, che magari mai hanno visto Saint-Vincent e che evidentemente con questo tipo di rapporto subordinato riescono a sviare quelli che sono i rapporti contrattuali direttamente con il Casinò e lo riducono quasi ad un lavoro piuttosto di seconda serie, di seconda categoria. Avevamo proposto a quell'epoca che la gente, che il personale della pulizia - e poi si trattava di 15, 16 persone - passasse alla dipendenza diretta della Casa da Gioco. Questo Consiglio ha respinto tale emendamento, all'epoca non è stato approvato neanche dal P.C.I., oggi discutiamo il problema concernente il regolamento che la Convenzione prescrive. In questa discussione per la Convenzione c'è stata una grossa, diciamo, battaglia politica fra il gruppo dei D.P. e i componenti "dell'accordo dell'ombrello", come è stato definito a quell'epoca l'accordo di fine legislatura.

Uno degli argomenti che ci ha diviso era che noi ritenevamo che il Comune di Saint-Vincent dovesse essere coinvolto in tale Convenzione, ossia che questa dovesse essere una Convenzione trilaterale e non bilaterale Regione-SITAV. Questo discorso non è nuovo neanche nella presente legislatura e noi vorremmo fare una proposta, anche se mi obietterà che non rispetta il punto n. 2 dell'articolo 13: che in tale Commissione faccia parte, o almeno sia sentito, il Comune di Saint-Vincent...questo non è per ritornare su un vecchio discorso, ma perché siamo convinti che il Comune di Saint-Vincent deve essere coinvolto nella gestione di questa Convenzione, altrimenti si rischia, come stiamo verificando in questi ultimi giorni, di non dare né corpo, né attuazione alla stessa. Ora penso che il problema dell'impiego, dei rapporti con il personale, delle assunzioni investa di maniera diversa il Comune nel cui territorio sorge questa attività: ecco io faccio la proposta di inserire nella Commissione anche il Comune di Saint-Vincent.

Faval (U.V.) - Altri che chiedono la parola? Se nessun'altro Consigliere la chiede, vorrei sapere dal Consigliere Tonino se i presentatori della mozione intendono accettare la proposta del Presidente della Giunta.

La parola al Consigliere Tonino.

Tonino (P.C.I.) - Sì, per noi va bene, nel deliberato aggiungere: "sentite le Organizzazioni Sindacali", rispetto a quanto ha detto Pollicini, noi non abbiamo alcuna difficoltà a scrivere anche: "sentito il Comune di Saint-Vincent", che può essere...anzi ci era sfuggita una cosa estremamente utile nel lavoro, se siete d'accordo: "sentito il Comune di Saint-Vincent".

Faval (U.V.) - La parola al Consigliere Pollicini.

Pollicini (D.P.) - Soltanto per chiedere il senso della proposta, ossia in via principale noi vorremmo che il Comune di Saint-Vincent fosse inserito quale rappresentante nella Commissione che elabora questo regolamento.

Faval (U.V.) - La parola al Presidente della Giunta, Andrione.

Andrione (U.V.) - Noi siamo favorevoli alla frase subordinata...perché non vediamo alcun inconveniente, anzi, e quindi, per opportunità del Presidente del Consiglio, rileggerei il testo finale del deliberato così come verrebbe: "delibera di nominare una Commissione composta da: 3 Consiglieri regionali designati dal Consiglio...".

Faval (U.V.) - ...no, sarebbero designati dai Capi Gruppo e nominati con decreto del Presidente del Consiglio...

Andrione (U.V.) - ...benissimo, "...2 rappresentanti designati dalla SITAV; con il compito di predisporre, sentiti i rappresentati delle Organizzazioni Sindacali ed i rappresentanti del Comune di Saint-Vincent, una proposta di regolamento concernente le modalità di assunzione del personale della Casa da Gioco di Saint-Vincent da portare all'approvazione del Consiglio regionale".

Rimaniamo invece contrari alla proposta di Pollicini, che è anche sostenuta dal Comune di Saint-Vincent. Questa mattina alludevo all'articolo 15 delle norme rivedute del piano regolatore e nell'ultima riunione, con l'assistenza di un Avvocato di Torino, il Comune di Saint-Vincent ci ha appunto fatto la proposta di accettare, senza nessuna difficoltà, le norme dell'articolo 15 a condizione...e si riprende il vecchio discorso di inserire, per esempio, 5...o quello che può essere aumentato nella commissione. È nostro convincimento che questa strada sia pericolosa, che comunque debba essere ribadita come questione di principio sulla misura dell'indennità da dare al Comune di Saint-Vincent; si può discutere, e possiamo anche essere più larghi, ma deve essere garantito il principio che la titolarità d'avere l'autorizzazione a tenere dei giochi è solo della Regione. Non vi sono convenzioni tripartite e non vi è la possibilità di avere una convenzione tripartita, il rapporto deve essere unicamente fra Regione e società, qualunque sia la concessionaria, o al limite tra Regione e Regione, se si dovesse fare l'ipotesi di gestione in proprio fatta da altri casinò. Questa è la posizione della maggioranza già illustrata, per cui adesso non so quanto possono i proponenti vedere di accettare o meno la cosa, la frase subordinata proposta ci sta bene, in quanto vi è un cointeresse del Comune di Saint-Vincent, non siamo invece favorevoli all'inserimento diretto nelle trattative del Comune.

Faval (U.V.) - Altri che chiedono la parola? La parola al Consigliere Péaquin.

Péaquin (P.C.I.) - Siamo favorevoli alla proposta del Presidente della Giunta, anche perché il Comune di Saint-Vincent ha ricorso al TAR in merito alla Convenzione tra SITAV e Regione: ecco crediamo che oggi, per disporre a questo...possa andar benissimo, però che il tutto si potrà risolvere tranquillamente quando il TAR avrà detto se il Comune di Saint-Vincent deve o non deve entrare. Se la risposta del TAR sarà favorevole al Comune di Saint-Vincent, ci entrerà di diritto in tutte le istanze e non soltanto in questa rappresentanza. Per il momento quindi siamo d'accordo con la proposta del Presidente.

Faval (U.V.) - Altri che chiedono la parola? Un attimo, per cortesia, affinché il Presidente della Giunta possa presentare al Presidente del Consiglio il testo della sua proposta, di modo tale da poter rileggere in chiaro il deliberato della mozione per poterla mettere in votazione. Merci. Allora do lettura del testo definitivo del deliberato della mozione: "delibera di nominare una Commissione composta da: 3 Consiglieri regionali designati dalla Conferenza dei Capi Gruppo e nominati con decreto del Presidente del Consiglio - fino qui siamo d'accordo? - 2 rappresentanti designati dalla SITAV; con il compito di predisporre, sentiti i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali ed i rappresentanti del Comune di Saint-Vincent...", eccetera, "2 rappresentanti designati..."? Ci sono obiezioni all'emendamento che è stato presentato?

Allora, se non ci sono obiezioni, do lettura del testo della mozione comprensiva della parte deliberativa, così come è stata testé letta, e la metto in votazione:

Chi è favorevole? Contrari? Astenuti?

Esito della votazione:

Presenti: ventisei

Votanti: ventisei

Maggioranza: quattordici

Favorevoli: ventisei

Il Consiglio approva all'unanimità.

Mozione

Ricordato che tra i contenuti della Convenzione per la gestione della Casa da Gioco di Saint-Vincent approvata dal Consiglio regionale in data 6 dicembre 1977, figura la predisposizione di un regolamento per l'assunzione del personale da definire di intesa con l'Amministrazione regionale, sentite le Organizzazioni Sindacali;

Rilevato che malgrado i solleciti venuti dall'interpellanza presentata in data 21 settembre 1978 dal Gruppo comunista, dalla lettera della Federazione Unitaria CGIL, CISL, UIL, SAVT in data 1° dicembre 1978 e dalla presa di posizione della rappresentanza sindacale interna alla Casa da Gioco in data 10 gennaio 1979, non si hanno notizie di incontri promossi dalla Giunta regionale;

Ravvisato il pericolo che ulteriori ritardi nella predisposizione del regolamento possano ingenerare il sospetto di azioni clientelari nell'assunzione del personale;

Il Consiglio regionale

Delibera

di nominare una Commissione composta da:

- 3 Consiglieri regionali designati dalla Conferenza dei Capi Gruppo e nominati con decreto del Presidente del Consiglio;

- 2 rappresentanti designati dalla SITAV;

con il compito di predisporre, sentiti i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali ed i rappresentanti del Comune di Saint-Vincent, una proposta di regolamento concernente le modalità di assunzione del personale della Casa da Gioco di Saint-Vincent da portare all'approvazione del Consiglio regionale.