Oggetto del Consiglio n. 52 del 4 aprile 1952 - Verbale
OGGETTO N. 52/52 - STABILIMENTI SPECIALI DI ST-VINCENT - PROROGA DELLA CONCESSIONE DI CONTRIBUTO ANNUO AL COMUNE DI ST-VINCENT PER IL FINANZIAMENTO DI OPERE DI PUBBLICA UTILITÀ - PROROGA STANZIAMENTO DI FONDI SUL BILANCIO DELLA REGIONE PER IL FINANZIAMENTO DI LAVORI INTESI ALLO SVILUPPO ED ALL'INCREMENTO DELLA STAZIONE TERMALE E PER L'ATTREZZATURA TURISTICA DI ST-VINCENT - PROROGA DELLA DATA DI DECORRENZA DELLA CONCESSIONE DECENNALE PER LA GESTIONE DELLA CASA DA GIOCO DA PARTE DELLA SOCIETÀ S.I.T.A.V. DI ST-VINCENT.
L'Assessore alle Finanze, Ing. FRESIA, riferisce al Consiglio in merito alla seguente relazione della Divisione Finanze concernente l'oggetto: "Stabilimenti speciali di St-Vincent - Proroga della concessione di contributo annuo ai Comune di St-Vincent per il finanziamento di opere di pubblica utilità - Proroga di stanziamento di fondi sul bilancio della Regione per il finanziamento di lavori intesi allo sviluppo ed all'incremento della stazione termale e per l'attrezzatura turistica di St-Vincent - Proroga della data di decorrenza della concessione decennale per la gestione della Casa da Gioco da parte della Società S.I.T.A.V. di St-Vincent".
Comunica che. copia della relazione di cui si tratta è stata trasmessa ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza.
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Proroga della concessione di contributo annuo al Comune di St-Vincent per finanziamento opere di pubblica utilità.
Con deliberazione del Consiglio regionale n. 70, in data 17 maggio 1946, si stabiliva di corrispondere - a titolo di contributo - al Comune di St-Vincent le seguenti percentuali scalari sugli introiti annui netti versati alla Regione dalla Società SITAV, concessionaria per l'esercizio della Casa da Gioco di St-Vincent, fino alla concorrenza di Lire 22.500.000 annue, fissando la durata di tale agevolazione in quattro anni, a decorrere dalla data di stipulazione del contratto di concessione (1-6-1946):
a) 25% sui proventi netti da lire 1 a lire 50 milioni, con l'obbligo al Comune di accantonare il 5% della somma per la costruzione di uno stabile da destinarsi a sede della Casa da Gioco di St-Vincent (obbligo dal quale il Comune chiede di essere esonerato);
b) 20% sui proventi netti da lire 50 milioni a lire 100 milioni, fermo l'obbligo di cui sopra per il Comune di accantonare il 5% della somma per la costruzione di uno stabile da destinarsi a sede della Casa da Gioco di St-Vincent (obbligo dal quale il Comune chiede di essere esonerato).
Con successiva deliberazione del Consiglio regionale n. 119, in data 6 ottobre 1950, la agevolazione di cui si tratta, su richiesta del Comune di St-Vincent, fu prorogata per un anno e la data di decorrenza iniziale della agevolazione di cui si tratta veniva fissata dal giorno della apertura effettiva della Casa da Gioco e cioè, per il quinquennio 29-3-1947 - 1-4-1952.
Il Consiglio dovrebbe deliberare sulla eventuale ulteriore proroga.
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Stanziamento di fondi sul bilancio della Regione per il finanziamento di lavori intesi allo sviluppo e all'incremento della stazione termale e per l'attrezzatura turistica di St-Vincent.
Il Consiglio regionale, con deliberazione n. 29, in data 11 aprile 1949, stabiliva altresì di provvedere allo stanziamento in bilancio di fondi per la esecuzione di lavori e di opere riguardanti lo sviluppo e l'incremento della stazione termale e l'attrezzatura turistica. del Comune di Saint Vincent, ovvero per la concessione di sussidi o per la compartecipazione nelle spese per il finanziamento di lavori e di opere di cui si tratta, sino od un importo annuo massimo del 5% degli introiti annui netti derivanti alla Regione dalla gestione della Casa da Gioco di Saint Vincent.
Con tale deliberazione fu stabilito che i lavori da eseguirsi fossero concordati fra l'Amministrazione regionale ed il Comune di St-Vincent e fossero, preferibilmente, eseguiti a cura dell'Amministrazione regionale, con destinazione delle opere in proprietà alla Regione od eventualmente al Comune di St-Vincent.
Con la succitata deliberazione consiliare n. 119, in data 6 ottobre 1950, fu altresì prorogato per l'anno 1951 lo stanziamento di fondi di cui sopra, Il Consiglio dovrebbe deliberare sulla eventuale ulteriore proroga.
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Decorrenza della concessione decennale per la gestione della Casa da Gioco da parte della Società SITAV di St-Vincent.
La Società SITAV concessionaria per l'esercizio della Casa da Gioco di St-Vincent, ha inoltrato richiesta per ottenere che la decorrenza della concessione decennale per l'esercizio della Casa da Gioco, che, ai sensi dell'art. 2 del capitolato d'oneri approvato dal Consiglio regionale nell'adunanza del 17 maggio 1946, a' sensi dell'art. 2 del successivo contratto di concessione in data 1° giugno 1946, è fissata dalla data della firma del contratto di concessione (avvenuto appunto il giorno 1° giugno 1946) sia fissata dalla data del giorno di effettiva apertura della Casa da Gioco e, cioè, al 29 marzo 1947.
Quanto sopra premesso;
Si propone
che il Consiglio regionale
Deliberi
1) di prorogare per un anno (dal 29 marzo 1952 al 28 marzo 1953) la corresponsione al Comune di Saint Vincent delle percentuali scalari sugli introiti netti versati alla Regione dalla Soc. SITAV, concessionaria della Casa da Gioco di Saint-Vincent, nelle misure stabilite con la deliberazione consiliare n. 70, in data 17-5-1946, con approvazione della relativa previsione di spesa di Lire 22.500.000, da finanziarsi all'art. 20 del bilancio corrente esercizio finanziario e con esenzione al Comune di St-Vincent dall'obbligo di accantonamento di somme per le spese di costruzione di uno stabile sede della Casa da Gioco.
2) di prorogare l'applicazione, per l'anno 1952, della disposizione di cui al n. 6 del deliberato consiliare n. 29 in data 11-4-1949, concernente la previsione di uno stanziamento sul bilancio della Regione di fondo per l'esecuzione di lavori e di opere riguardanti lo sviluppo e l'incremento della stazione termale e l'attrezzatura turistica del Comune di Saint Vincent, ovvero per la concessione di sussidi e per la compartecipazione nelle spese per il finanziamento di lavori e di opere di cui si tratta, fino ad un importo annuo massimo del 5% degli introiti annui netti spettanti alla Regione sui proventi dei giochi della Casa da Gioco di St-Vincent, secondo le norme stabilite al n. 6 della succitata deliberazione consiliare 11-4-1949, con riserva di approvare e di finanziare la relativa spesa con successive deliberazioni in base a programmi di lavori da predisporsi dalla Giunta, sentito il Comune di St-Vincent.
3) di stabilire, a parziale modificazione dell'art. 2 del Capitolato d'oneri per l'esercizio della Casa da Gioco di Saint Vincent, approvato dal Consiglio regionale con deliberazione in data 17-5-1946, che la decorrenza della concessione decennale per la gestione della Casa da Gioco da parte della Soc. SITAV, di Saint Vincent, anziché dalla data della firma del contratto di concessione, avvenuta il 1° giugno 1946, venga fissata dal giorno 29 marzo 1947, data della effettiva apertura della Casa da Gioco.
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L'Assessore, Ing. FRESIA, illustra brevemente la relazione surriportata e rileva l'opportunità che il Consiglio approvi le proposte formulate dalla Giunta concernenti l'adozione di provvedimenti relativi:
1) alla proroga, dal 29 marzo 1952 al 28 marzo 1953, e cioè per la durata di un anno, della corresponsione - a titolo di contributo al Comune di St-Vincent delle percentuali scalari sugli introiti netti versati alla Regione dalla Società S.I.T.A.V., nelle misure stabilite con la deliberazione consiliare n. 101, in data 17-5-1946, percentuali concretantesi nell'importo complessivo di Lire 22 milioni e 500 mila lire, con esenzione al Comune di St-Vincent dall'obbligo di accantonamento di somme per la costruzione di uno stabile sede della Casa da Gioco.
Ricorda che, con deliberazione consiliare n. 119, in data 6-10-1950, l'agevolazione di cui si tratta, che era scaduta il 1° giugno 1950, fu prorogata per un anno e la data di decorrenza iniziale della agevolazione stessa fu fissata al 29 marzo 1947, data della apertura effettiva della Casa da Gioco;
2) alla proroga dell'applicazione, per l'anno 1952, della disposizione di cui al n. 6 del deliberato consiliare n. 29, in data 11 aprile 1949, concernente la previsione di stanziamento sul bilancio della Regione di un fondo per l'esecuzione di lavori e opere riguardanti lo sviluppo e l'incremento della stazione termale e l'attrezzatura turistica del Comune di St-Vincent, ovvero per la concessione di sussidi e per la compartecipazione nelle spese per il finanziamento dei lavori ed opere di cui si tratta fino ad un importo annuo massimo del 5% degli introiti annui netti spettanti alla Regione sui proventi della Casa da Gioco di St-Vincent.
Ricorda che con la succitata deliberazione consiliare n. 119, in data 6 ottobre 1950, l'agevolazione di cui si tratta è stata prorogata a tutto l'anno 1951;
3) alla fissazione al 29 marzo 1947 (data di effettiva apertura della Casa da Gioco), anziché al 1° giugno 1946 (data della stipulazione del contratto), della data di decorrenza della concessione decennale alla Società S.I.T.A.V. dell'esercizio della Casa da Gioco di St-Vincent.
Il Consigliere Geom. G. NICCO ritiene che i contributi che l'Amministrazione regionale corrisponde al Comune di St-Vincent, ai sensi delle surrichiamate deliberazioni, siano oggi da considerarsi troppo esigui, in relazione al fatto che la moneta ha subito un forte deprezzamento dalla data della concessione delle agevolazioni succitate al Comune di St-Vincent.
Rileva l'opportunità che siano maggiorati i contributi di cui si tratta, onde dare la possibilità al Comune di St-Vincent di attuare il programma di lavori e di iniziative occorrenti per la sua attrezzatura e per la propaganda turistica.
Osserva, infatti, che in St-Vincent mancano attrattive per i villeggianti ed i turisti ed, in particolare, mancano luoghi di divertimento; fa presente che l'unico cinematografo locale è sistemato in locali vecchi ed ha una capienza insufficiente. Rileva, quindi, la necessità che in St-Vincent si costruisca un nuovo cinematografo ed anche un piccolo teatro.
Richiama, altresì, l'attenzione dei Signori Consiglieri sulla necessità che sia affrontato e risolto il problema della costruzione di un nuovo stabile per la Casa da Gioco, in relazione alla insufficienza degli attuali locali ed in previsione della prossima scadenza del contratto di affitto dei locali ove è gestita la Casa da Gioco.
Osserva che gli interessi della Regione sono legati al potenziamento dello sviluppo della stazione turistica e termale di St-Vincent e propone, pertanto, che, o si aumenti la misura dei contributi che vengono corrisposti al Comune di St-Vincent, o, quanto meno, che l'Amministrazione regionale risolva la questione della costruzione di un nuovo stabile da adibirsi a sede della Casa da Gioco.
Per quanto concerne la data di decorrenza della concessione decennale della gestione della Casa da Gioco da parte della Società S.I.T.A.V., riconosce equo che la data di decorrenza sia fissata al 29 marzo 1947, data della effettiva apertura della Casa da Gioco, anziché al 1° giugno 1946, data della stipulazione del contratto di concessione.
Il Consigliere Sig. MANGANONI rileva che la Giunta propone, al disposto n. 1 della relazione surriportata, che il Comune di St-Vincent sia esonerato dall'obbligo di accantonamento di somme per le spese di costruzione di uno stabile sede della Casa da Gioco; chiede che l'Assessore alle Finanze precisi se, in relazione alla proposta esenzione, la costruzione di un nuovo stabile per la Casa da Gioco debba essere eseguita e finanziata a cura della Società S.I.T.A.V. e se e quali proposte abbia formulato il Comune in merito alla costruzione suddetta ed in merito all'aumento della misura dei contributi.
Il Consigliere Sig. CUAZ, per quanto concerne la costruzione di un nuovo stabile per la Casa da Gioco, ritiene che si debba provvedere con urgenza, o da parte dell'Amministrazione regionale o da parte del Comune di St-Vincent, all'acquisto di un adatto appezzamento di terreno in detto Comune, in previsione della costruzione dello stabile di cui si tratta, in modo che si possa, al momento opportuno, rinnovare il contratto di affitto dei locali a condizioni accettabili, ovvero costruire un nuovo stabile per la Casa da Gioco.
Ritiene che, qualora il proprietario dei locali aderisse al rinnovo del contratto, a condizioni accettabili, il terreno acquistato potrebbe essere convenientemente sistemato ed adibito a parco-giardino pubblico.
Il Consigliere Sig. PAGE dichiara che è giusto fissare la data di decorrenza della concessione decennale per la gestione della Casa da Gioco al 29 marzo 1947, data della effettiva apertura della Casa da Gioco, anziché al 1° giugno 1946, data della stipulazione del contratto di concessione. Rileva che la Società S.I.T.A.V. ha sostenuto, prima dell'apertura della Casa da Gioco, rilevanti spese per l'allargamento e la sistemazione della strada di accesso alla Casa da Gioco e per la sistemazione e l'arredamento delle sale da gioco.
Per quanto concerne i contributi annui corrisposti al Comune di St-Vincent, pone in rilievo che il contributo di Lire 22.500.000 annuo concesso al Comune di St-Vincent con deliberazione consiliare n. 70, in data 17 maggio 1946, è da considerarsi non più adeguato, anche in relazione all'avvenuto deprezzamento della moneta.
Rileva che se il Consiglio regionale ha ritenuto, nell'anno 1946, di corrispondere al Comune di St-Vincent un contributo di Lire 22.500.000 e se, successivamente, e cioè nell'anno 1949, ha ritenuto di stanziare un ulteriore fondo per il potenziamento della stazione termale e per l'attrezzatura turistica di St-Vincent, è giusto e doveroso, in relazione all'avvenuto deprezzamento della moneta, che il Consiglio regionale approvi ora sia l'aumento del contributo approvato con deliberazione consiliare n. 70, in data 17 maggio 1946, che l'aumento del fondo approvato con successiva deliberazione consiliare n. 29, in data 11 aprile 1949, onde realizzare nel Comune di Saint-Vincent le necessarie iniziative e opere pubbliche che costituiscono attrattiva per i villeggianti ed i turisti.
Osserva che alcuni Comuni hanno beneficiato di sussidi e di contributi regionali in misura maggiore del Comune di St-Vincent, ove funziona la Casa da Gioco.
Per quanto concerne la Casa da Gioco, rileva che la costruzione di un nuovo stabile è di assoluta urgenza, nell'interesse stesso della Regione, in quanta, nei giorni di maggiore affluenza, le sale da gioco non hanno la capienza necessaria per accogliere tutti i frequentatori.
Il Consigliere Geom. G. NICCO prega l'Assessore Ing. Fresia di voler comunicare al Consiglio l'importo del canone corrisposto dalla Società S.I.T.A.V. al proprietario dell'Hôtel Billia, per l'affitto dei locali adibiti ai servizi della Casa da Gioco.
Il Consigliere Dr. DUJANY rileva che molte località hanno rinomanza per la valorizzazione che hanno saputo dare alle loro acque minerali e termali. Ritiene, quindi, che St-Vincent, che ha pure acquistato una certa rinomanza per l'acqua della sua "Fons Salutis" debba valorizzarla maggiormente; in proposito chiede se e quali proposte la Giunta intenda formulare per la valorizzazione della "Fons Salutis".
Il Consigliere Sig. BREAN dichiara di approvare le proposte formulate dalla Giunta e di cui ai nn. 1, 2 e 3 della relazione surriportata, anche per quanto concerne la proposta di esentare il Comune di St-Vincent dall'obbligo di accantonamento di somme per le spese di costruzione di uno stabile sede della Casa da Gioco.
Ritiene, infatti, che il Comune di St-Vincent non sarà mai in grado di provvedere alla costruzione di uno stabile per la Casa da Gioco se i contributi regionali rimangono contenuti negli importi sino ad oggi erogati.
Per quanto concerne l'urgenza della costruzione di nuovi locali sede della Casa da Gioco, urgenza che è già stata posta in rilievo da altri Consiglieri, osserva che è ormai prossima la scadenza del contratto di concessione e che i locali attuali sono insufficienti dato il numero sempre crescente dei frequentatori della Casa da Gioco; ritiene, pertanto, che il problema debba essere affrontato e risolto sollecitamente.
Per quanto concerne, in particolare, la proposta di cui al n. 2 della relazione, ribadisce quanto già ebbe a dichiarare nell'adunanza consiliare del 6 ottobre 1950 (oggetto n. 119) e rileva la necessità di studiare un piano organico per la valorizzazione e lo sviluppo dell'attrezzatura turistica del Comune di St-Vincent e della Fons Salutis.
L'Assessore Ing. FRESIA risponde ai quesiti ed ai rilievi formulati dai vari Consiglieri, facendo anzitutto osservare al Consigliere Sig. Page che, appunto in relazione all'avvenuto deprezzamento della moneta, si è già stabilito, con la deliberazione consiliare n. 29, in data 11 aprile 1949, di provvedere allo stanziamento nel bilancio regionale di fondi per l'esecuzione di lavori e di opere riguardanti lo sviluppo e l'incremento della stazione termale e dell'attrezzatura turistica del Comune di St-Vincent sino ad un importo annuo massimo del 5% degli introiti netti derivanti alla Regione dalla gestione della Casa da. Gioco, importo che, aggiunto al contributo fisso di Lire 22.500.000, dà un ammontare annuo di circa lire 75 milioni a favore del Comune di St-Vincent.
Rileva che, in relazione alla succitata deliberazione, è necessario che l'Amministrazione comunale di St-Vincent presenti e proponga un programma delle opere e dei lavori che intende realizzare, programma nel quale dovrebbe, altresì, essere compresa la valorizzazione della "Fons Salutis".
Per quanto concerne i locali per la Casa da Gioco, informa che la Giunta ha già iniziato trattative con il proprietario dell'Hôtel Billia al fine di conoscere le condizioni per il rinnovo del contratto di affitto dei locali e per l'affitto di nuovi locali. Osserva che la insufficienza dei locali, lamentata dal Consigliere Sig. Page, si verifica soltanto nei giorni di fine settimana, mentre, invece, negli altri giorni, la capienza dei locali è più che sufficiente a contenere i frequentatori della Casa da Gioco.
Riconosce che, effettivamente, il Comune di St-Vincent non è in grado di far fronte alle spese occorrenti per la costruzione di uno stabile per la Casa da Gioco con le somme accantonate e corrispondenti al 5% del contributo scalare stabilito con deliberazione n. 70, in data 17 maggio 1947.
Comunica che è intendimento della Giunta regionale di includere in un programma di lavori la costruzione di un nuovo stabile per i locali di cui si tratta e di proporre il finanziamento delle relative spese totalmente o parzialmente a carico della Regione.
Conclude, facendo presente che, quanto prima, saranno sottoposte all'approvazione del Consiglio proposte concrete al riguardo.
Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, fa presente che la proposta, di cui al n. 3 della relazione, non va intesa come una nuova agevolazione a favore della Società S.I.T.A.V. o come proroga per la concessione decennale della gestione della Casa da Gioco. Precisa che, essendo stata stabilita in dieci anni la durata della concessione dell'esercizio della Casa da Gioco, è logico ed ovvio che la decorrenza della concessione stessa sia fissata a partire dal 29 marzo 1947, data della effettiva apertura della Casa da Gioco, anziché dal 1° giugno 1946, data della stipulazione del contratto.
L'Assessore Ing. FRESIA, su nuova richiesta del Consigliere Geom. G. NICCO, comunica di non sapere e di non essere in grado di precisare a quanto ammonti il canone annuo attualmente corrisposto dalla Società S.I.T.A.V. al proprietario dell'Hôtel Billia per l'affitto dei locali adibiti ai servizi della Casa da Gioco.
Il Consigliere Geom. G. NICCO ritiene molto urgente l'acquisto del terreno occorrente per la costruzione del nuovo fabbricato per la Casa da Gioco e l'allestimento del progetto relativo.
Dichiara di fare affidamento sulla promessa fatta dall'Assessore Ing. Fresia, il quale ha comunicato che saranno sottoposte quanto prima all'approvazione del Consiglio proposte concrete per la soluzione del problema.
Precisa che i Consiglieri del gruppo social-comunista approvano le proposte della Giunta con la raccomandazione, all'Assessore alle Finanze, di sottoporre, al più presto possibile, al Consiglio proposte concrete per la soluzione del problema dei nuovi locali per la Casa da Gioco.
Il Consigliere Sig. BREAN, richiamandosi nuovamente a quanto già ebbe a dichiarare nell'adunanza del 6 ottobre 1950 (oggetto n. 119), rileva la necessità di affrontare e di coordinare lo studio del problema dello sviluppo e dell'incremento della stazione termale e dell'attrezzatura turistica del Comune di St-Vincent. Rileva l'opportunità che il Consiglio nomini una apposita Commissione incaricata dello studio di tutti i problemi che interessano lo sviluppo ed il potenziamento di St-Vincent e stanzi adeguati fondi per la realizzazione delle opere ritenute necessarie.
Si dà atto che il Consiglio, unanime, approva le proposte formulate dalla Giunta.
Il Presidente ff., Ing. PASQUALI, invita, quindi, il Consiglio a votare, per alzata di mano, per l'approvazione, nel loro complesso, delle proposte formulate dalla Giunta, previo stralcio, alla proposta di cui al n. 3, delle parole: "a parziale modificazione dell'art. 2 del Capitolato d'oneri per l'esercizio della Casa da Gioco di St-Vincent, approvato dal Consiglio regionale con deliberazione in data 17 maggio 1946".
IL CONSIGLIO
richiamate le deliberazioni consiliari n. 70, in data 17 maggio 1946, n. 29, in data 11 aprile 1949 e n. 119, in data 6 ottobre 1950;
ad unanimità di voti;
Delibera
1) di prorogare per un anno (dal 29 marzo 1952 al 28 marzo 1953) la corresponsione, al Comune di Saint-Vincent, delle percentuali scalari sugli introiti netti versati alla Regione dalla Soc. S.I.T.A.V., concessionaria della Casa da Gioco di Saint-Vincent, nelle misure stabilite con la deliberazione consiliare n. 70, in data 17-5-1946, con approvazione della relativa previsione di spesa di lire 22.500.000 (ventiduemilionicinquecentomila) da finanziarsi all'art. 20 del bilancio corrente esercizio finanziario con esenzione del Comune di St-Vincent dall'obbligo di accantonamento di somme per le spese di costruzione di uno stabile sede della Casa da Gioco.
2) di prorogare l'applicazione, per l'anno 1952, della disposizione di cui al n. 6 del deliberato consiliare n. 29, in data 11-4-1949, concernente la previsione di uno stanziamento sul bilancio della Regione di fondo per l'esecuzione di lavori e di opere riguardanti lo sviluppo e l'incremento della stazione termale e l'attrezzatura turistica del Comune di St-Vincent, ovvero per la concessione di sussidi e per la compartecipazione nelle spese per il finanziamento di lavori e di opere di cui si tratta, fino ad un importo annuo massimo del 5% degli introiti annui netti spettanti alla Regione sui proventi dei giochi della Casa da Gioco di St-Vincent, secondo le norme stabilite al n. 6 della succitata deliberazione consiliare 11-4-1949, con riserva di approvare e di finanziare la relativa spesa, con successive deliberazioni, in base a programmi di lavori da predisporsi dalla Giunta, sentito il Comune di St-Vincent.
3) di stabilire che la decorrenza della concessione decennale per la gestione della Casa da Gioco, da parte della Soc. S.I.T.A.V., di St-Vincent, anziché dalla data della firma del contratto di concessione, avvenuta il 19 giugno 1946, venga fissata dal giorno 29 marzo 1947, data dell'effettiva apertura della Casa da Gioco.
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