Oggetto del Consiglio n. 50 del 4 aprile 1952 - Verbale
OGGETTO N. 50/52 - NOMINA DI COMMISSIONE CONSILIARE PER LO STUDIO E L'ELABORAZIONE DI UN PROGETTO DI LEGGE REGIONALE RECANTE NORME PER LA REGOLAMENTAZIONE DEGLI USI CIVICI, CONSORTERIE E PROMISCUITÀ PER CONDOMINII AGRARI E FORESTALI NEL TERRITORIO DELLA VALLE D'AOSTA.
Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, dichiara aperta, la discussione sull'oggetto: "Proposta di nomina di Commissione consiliare per lo studio e la elaborazione di un progetto di legge regionale recante norme per la regolamentazione degli usi civici in Valle d'Aosta".
Informa di avere ricevuto a suo tempo, dal Presidente della Giunta regionale, una bozza di progetto di legge regionale sugli usi civici in Valle d'Aosta predisposto dal Senatore On. Avv. Page Ernesto e che, successivamente, è pervenuto alla Presidenza del Consiglio regionale un esposto, in data 11 gennaio 1952, a firma di alcune persone, legali rappresentanti della Consorteria di Plan-Introd, Anselmet, Buillet, Thâche, Petite Chevrère, concernente una controversia, da più anni in corso con il Comune di Introd, presso il Commissariato degli usi civici del Piemonte e della Liguria, in Torino, esposto di cui dà lettura e che è del tenore seguente:
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Illust.ma PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DELLA VALLE D'AOSTA
Illust.mo SIGNOR PRESIDENTE,
I sottoscritti Commissari, rappresentanti la Consorteria di Plan-Introd, Anselmet, Buillet, Tâche e Petite Chevrère, rispettosamente fanno presente alla S. V. Ill.ma quanto segue:
Da più, anni, verte controversia, presso il Commissariato degli Usi Civici del Piemonte e della Liguria in Torino, tra i sottoscritti rappresentanti ed il Comune di Introd, avente per oggetto il possesso di un Consorzio Forestale.
Ora, in forza dello Statuto speciale della nostra Regione Autonoma, il giudizio in materia (vedi art.lo 2 lettera O) non è più di competenza del Commissariato degli Usi Civici di Torino, ma del Consiglio della Valle, che deve avocare a sé tale giudizio.
Perciò i sottoscritti invocano l'intervento della S.V. Ill.ma (a mente dell'art. 7 capoverso 2) perché voglia preparare l'apposita legge in materia.
L'opportunità di una tale legge è abbastanza chiara, dovendo, da una parte, il Consiglio Valle, valorizzare la propria autonomia e, d'altra parte, nell'interesse sia dei Consorziati, sia del Comune, deve, nella misura del possibile, far risparmiare le spese che comportano i viaggi a Torino e quelli di un giudizio del Commissariato, allorché, ad Aosta, il Consiglio Valle potrebbe, nominando persone competenti, risolvere legalmente le numerose vertenze che, in numero non meno di 22, giacciono a Torino presso il Commissariato.
Fiduciosi che la presente sia presa in benevola considerazione, anticipatamente ringraziarlo e porgono i loro ossequi.
Introd, lì 11 gennaio 1952.
I rappresentanti legalmente nominati:
F.ti: David Zaccaria, Bruil Ernesto, Fusinaz Leone, Junod Pietro.
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Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, comunica che, in relazione a quanto sopra, ha ritenuto opportuno di inserire nell'ordine del giorno dell'adunanza odierna la proposta di nomina di una Commissione consiliare per lo studio e l'elaborazione di un progetto di legge regionale, recante norme per la regolamentazione degli usi civici in Valle d'Aosta.
Richiama l'attenzione dei signori Consiglieri sulla grande importanza e sulla delicatezza del complesso problema degli usi civici in Valle d'Aosta e rileva l'opportunità che, a fare parte della nominanda Commissione, siano chiamati anche elementi estranei al Consiglio particolarmente competenti in materia di usi civici.
Il Consigliere Geom. G. NICCO dichiara che i Consiglieri del gruppo social-comunista concordano con il Presidente, Avv. Dr. Bondaz, sulla opportunità di nominare una apposita Commissione che abbia l'incarico di studiare e di elaborare un progetto di legge regionale recante norme per la regolamentazione degli usi civici in Valle d'Aosta.
Fa presente che nella Regione vi sono numerose Consorterie che hanno caratteri diversi da località a località. È d'avviso che il Consiglio regionale, il quale rappresenta e tutela gli interessi di tutti gli abitanti della Valle d'Aosta, debba emanare norme particolari atte a disciplinare la complessa materia degli usi civici e delle consorterie in Valle d'Aosta.
Chiede che il Presidente del Consiglio ed il Presidente della Giunta si esprimano in merito alla composizione della Commissione di cui si tratta; ritiene che detta Commissione - oltre che dall'Assessore all'Agricoltura e Foreste - dovrebbe essere composta in parte da Consiglieri - in quanto il Consiglio non deve abdicare alle sue prerogative - ed in parte da elementi estranei al Consiglio, scelti tra giuristi competenti in materia di usi civici in Valle d'Aosta.
Il Consigliere Sig. MANGANONI segnala che nel bosco sopra Tâche, di Introd, presso la vasca della Soc. An. Naz. "Cogne" si trovano tuttora giacenti gran numero di piante (circa 500), che furono sradicate dal vento l'anno scorso e non poterono essere vendute perché vi è contestazione fra il Comune ed i Consorziati circa la proprietà del bosco. Lamenta il fatto che le piante sradicate siano, così, lasciate marcire nel bosco, il che impedisce anche la crescita delle nuove piantine. Chiede l'intervento dell'Assessorato all'Agricoltura e Foreste per la sollecita definizione della controversia.
L'Assessore Geom. ARBANEY informa il Consiglio che il Comune di Introd non ha mai assunto una deliberazione per il taglio di piante nella foresta di cui è in contestazione la proprietà. Rileva che l'Amministrazione regionale non ha mai sollevato né solleva difficoltà per la vendita di piante abbattute dal vento, sempre che il provento della vendita delle piante sia accantonato per rimboschimento.
Comunica che non era a conoscenza del fatto segnalato dal Consigliere Sig. Manganoni ed assicura che assumerà informazioni al riguardo.
L'Assessore al Turismo, Prof. DEFFEYES, ritiene che, data la complessità del problema degli usi civici in Valle d'Aosta, sia necessario di fare intervenire nei lavori della Commissione stessa anche persone che abbiano specifica competenza giuridica in materia di usi civici.
Propone che la Commissione sia composta di soli Consiglieri regionali, con l'intesa che la Commissione stessa abbia facoltà di valersi della consulenza e dell'opera di giuristi particolarmente competenti in materia di usi civici in Valle d'Aosta.
Il Consigliere Geom. G. NICCO dichiara che qualsiasi Commissione consiliare, secondo il principio a suo tempo stabilito, ha la facoltà di interpellare persone esperte di quei problemi che essa è chiamata ad approfondire ed a risolvere.
Ritiene, peraltro, che, nel presente caso, sia assolutamente necessario che, a prendere parte ai lavori della Commissione, siano chiamati anche elementi estranei al Consiglio regionale, che siano particolarmente competenti in materia di usi civici e di consorterie in Valle d'Aosta.
L'Assessore ai Lavori Pubblici, Geom. BIONAZ, rileva che l'elaborazione di un progetto di legge regionale in materia di usi civici è assai complesso, anche perché con il progetto di legge si dovrebbe provvedere alla regolamentazione, oltre che degli usi civici, delle Consorterie, promiscuità e condomini agrari e forestali.
Fa presente la difficoltà di segnalare seduta stante nominativi di giuristi di provata competenza da chiamarsi a far parte della Commissione, anche perché è necessario che detti giuristi abbiano già trattato specifiche questioni di usi civici in Valle d'Aosta.
Ritiene, quindi, giustificata la proposta dell'Assessore Prof. Deffeyes, secondo il quale la Commissione nominanda dovrebbe essere composta esclusivamente di Consiglieri, con facoltà alla Commissione stessa di avvalersi della consulenza ed, eventualmente, dell'opera di giuristi che abbiano specifica competenza in materia di usi civici.
Il Consigliere Geom. G. NICCO dichiara che i Consiglieri del gruppo social-comunista concordano sulla proposta dell'Assessore Prof. Deffeyes, a condizione che la Commissione abbia la facoltà di aggregarsi altri membri.
Il Presidente del Consiglio, Avv. Dr. BONDAZ, rileva che, a' sensi dell'articolo 2, lettera o) dello Statuto speciale della Valle d'Aosta, la Regione ha potestà normativa non solo in materia di usi civici, ma anche in materia di consorterie, di promiscuità, per condomini agrari e forestali e di ordinamento delle minime proprietà culturali.
Ritiene che non sia opportuno chiamare a far parte della Commissione di cui si tratta, persone estranee al Consiglio senza prima interpellarle per conoscere se intendano accettare l'incarico; anche per non dovere, in seguito, ripresentare la questione al Consiglio in caso di non accettazione dell'incarico da parte di qualche designato.
Ritiene che, per tale ragione, la Commissione debba essere composta di soli Consiglieri, con l'intesa che la Commissione stessa avrà la facoltà di scegliere e di aggregarsi giuristi e consulenti particolarmente competenti in materia di usi civici.
Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, propone che siano chiamati a far parte della Commissione: il Presidente del Consiglio, il Presidente della Giunta, l'Assessore all'Agricoltura e Foreste, l'Avv. Carlo Torrione, l'Avv. Chanu Aureliano e tre Consiglieri.
Ritiene che alla Commissione debba essere lasciata la facoltà di aggregarsi giuristi di chiaro valore, che abbiano specifica competenza in materia, per avere già trattato questioni attinenti agli usi civici e che non siano eventualmente interessati in controversie in materia di usi civici in Valle d'Aosta.
Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, concorda con il Presidente della Giunta, Avv. Caveri.
Il Consigliere Geom. G. NICCO dichiara che i Consiglieri del gruppo social-comunista approvano la proposta formulata dal Presidente della Giunta, Avv. Caveri.
Il Consigliere Sig. MANGANONI, a nome dei Consiglieri del gruppo social-comunista, propone la nomina del Consigliere Geom. G. NICCO.
Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, propone la nomina del Consigliere Sig. PAGE Elia.
Ritiene, quindi, in relazione a quanto già proposto in precedenza, che la Commissione di cui si tratta, nell'espletamento del suo compito, debba avere ampia facoltà di avvalersi dell'opera e della consulenza di giuristi particolarmente competenti in materia di usi civici.
Il Consiglio, unanime, concorda.
Si dà atto che alla discussione hanno, altresì, partecipato l'Assessore alla Pubblica Istruzione, Dr. BERTHET, ed i Consiglieri Dr. DUJANY e Sig. PAGE.
Il Presidente del Consiglio, Avv. Dr. BONDAZ, riassume brevemente la discussione ed invita il Consiglio a procedere alla nomina della Commissione consiliare di cui si tratta.
Rileva che, in base alla proposta formulata, la Commissione stessa dovrebbe essere composta del Presidente del Consiglio, del Presidente della Giunta, dell'Assessore all'Agricoltura e Foreste, dei Consiglieri Geom. G. Nicco e Sig. Elia Page, e degli Avvocati Chanu Aureliano e Torrione Carlo, con facoltà alla Commissione stessa di avvalersi dell'opera e della consulenza di giuristi particolarmente competenti in materia di usi civici.
Invita, quindi, il Consiglio a procedere alla votazione per l'approvazione della proposta sopra riportata.
IL CONSIGLIO
ad unanimità di voti;
Delibera
1) di nominare la seguente Commissione consiliare incaricata dello studio e della elaborazione di un progetto di legge regionale recante norme per la regolamentazione degli usi civici, consorterie e promiscuità per condomini agrari e forestali, nel territorio della Valle d'Aosta:
- BONDAZ Avv. Vittorino - Presidente del Consiglio regionale;
- CAVERI Avv. Severino - Presidente della Giunta regionale;
- ARBANEY Geom. Flaviano - Assessore all'Agricoltura e Foreste;
- NICCO Geom. Giulio - Consigliere regionale;
- PAGE Sig. Elia - Consigliere regionale;
- CHANU Avv. Aureliano - di Aosta;
- TORRIONE Avv. Carlo - di Aosta.
2) di stabilire che la Commissione di cui si tratta, nell'espletamento del suo compito, abbia facoltà di avvalersi dell'opera e della consulenza di giuristi particolarmente competenti in materia di usi civici, di consorterie e di promiscuità per condomini agrari e forestali nel territorio della Valle d'Aosta.
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