Oggetto del Consiglio n. 134 del 14 marzo 1979 - Verbale

OGGETTO N. 134/79 - Disegno di legge regionale concernente: "Concessione di garanzia fideiussoria della Regione presso l'Istituto Federale di Credito Agrario per il Piemonte, la Liguria e la Valle d'Aosta, con sede in Torino, a favore del Consorzio di Miglioramento Fondiario "Les Litzes" in Comune di La Salle".

Il Consorzio di Miglioramento Fondiario Les Litzes, nel Comune di La Salle ha richiesto, assistito dall'Assessorato dell'Agricoltura e delle Foreste nella documentazione delle pratiche e successivamente nella loro istruttoria, i benefici previsti dalle norme comunitarie (Fondo di orientamento e garanzia del F.E.O.G.A.) e della legge 27 ottobre 1966 n. 910 per la realizzazione di opere di sistemazione idraulico-agrarie da eseguirsi nel comprensorio del Consorzio stesso. La spesa ammessa dal Ministero e dalla C.E.E. ammonta a complessive £. 152.058.000=. Il comprensorio del consorzio è costituito da 44 ettari ed i consorzisti interessati sono 163.

I lavori previsti consistono nella bonifica del Comprensorio e si possono riassumere in breve come segue:

- Captazione in profondità e raccolta delle sorgenti per regimazione delle acque.

- Costruzione dei canali drenanti. Le acque raccolte verranno convogliate nei collettori principali che le trasporteranno in Dora.

Sono evidenti i vantaggi che derivano dal sistema di finanziamento da parte della C.E.E. e del Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste: copertura di buona parte della spesa, senza impegnare troppo gravosamente il bilancio della Regione, e conseguentemente possibilità di finanziare altre opere che, seppure di minore entità, assumono per gli agricoltori grande importanza ai fini di consentire un regolare esercizio delle loro aziende.

Le pratiche presentate nelle sedi ministeriali e comunitarie hanno avuto esito favorevole.

I finanziamenti concessi sono i seguenti:

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£. 38.058.016= a titolo di contributo in conto capitale in base a decisione della Commissione C.E.E.;

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£. 38.000.000= a titolo di contributo in conto capitale del Ministero dell'agricoltura e delle foreste;

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£. 76.000.000= quale mutuo integrativo a tasso agevolato del 4,25% per la durata di anni 20.

La garanzia fidejussoria dovrà comprendere anche gli interessi, le spese, le imposte e gli altri accessori richiesti dall'Istituto mutuante e sarà, quindi, prestata fino alla concorrenza massima di £. 95.000.000=.

La concessione del mutuo diverrà esecutiva dopo la stipulazione del relativo contratto, da parte del Consorzio di M.F. Les Litzes con l'Istituto Federale di Credito Agrario per il Piemonte, la Liguria e la Valle d'Aosta.

Fra l'altro, la concessione del mutuo è subordinata alla prestazione da parte del Consorzio di adeguata garanzia ipotecaria. Senonché, la iscrizione di ipoteche su una miriade di piccoli appezzamenti interessanti numerosi proprietari si presenta gravosa, lunga e macchinosa e, inoltre, non incontra il favore dei consorzisti, per evidenti motivi. Fra l'altro verrebbe a menomare sensibilmente le già modeste disponibilità degli agricoltori.

Si rende quindi necessario ricorrere alla concessione della garanzia fidejussoria regionale in luogo della garanzia ipotecaria sui terreni.

Il provvedimento legislativo che si propone alla approvazione del Consiglio ha appunto lo scopo di rimuovere queste difficoltà e di porre il Consorzio in condizione di stipulare subito il contratto di mutuo con l'Istituto Federale di Credito Agrario.

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Disegno di legge regionale n. 55

REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA

Legge regionale ......................, n......: "CONCESSIONE DI GARANZIA FIDEIUSSORIA DELLA REGIONE PRESSO L'ISTITUTO FEDERALE DI CREDITO AGRARIO PER IL PIEMONTE, LA LIGURIA E LA VALLE D'AOSTA A FAVORE DEL CONSORZIO DI MIGLIORAMENTO FONDIARIO "LES LITZES" AVENTE SEDE IN COMUNE DI LA SALLE".

IL CONSIGLIO REGIONALE

ha approvato

IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

promulga

la seguente legge:

Articolo 1

La Giunta Regionale è autorizzata a concedere la garanzia fidejussoria della Regione, nell'interesse del Consorzio di Miglioramento fondiario "Les Litzes", nei Comuni di La Salle e Morgex, costituito con D.P.R. 16 luglio 1973, fino alla concorrenza massima di lire 95.000.000= (novantacinquemilioni), da contrarre dal Consorzio con l'Istituto Federale di Credito Agrario per il Piemonte, la Liguria e la Valle d'Aosta, in conformità dell'articolo 35 - quarto e quinto comma - della legge 27 ottobre 1966, n. 910, destinato al finanziamento delle spese per la realizzazione di opere di sistemazione idraulico-agrarie nel comprensorio del Consorzio stesso.

La garanzia fidejussoria è della durata di anni venti, oltre al periodo di preammortamento, con decorrenza dalla data di stipulazione del contratto di mutuo e comprende gli interessi, le spese, le imposte e gli altri accessori richiesti dall'Istituto Mutuante.

Essa ha carattere sussidiario, a norma del secondo comma dell'articolo 1944 del Codice Civile, ai fini della preventiva escussione dei debitore principale.

Articolo 2

La concessione della garanzia fidejussoria regionale di cui al precedente articolo è subordinata:

- all'impegno, da parte del Consorzio di sottoporre la propria contabilità, gli atti e le operazioni inerenti la esecuzione delle opere previste a periodici controlli disposti dalla Giunta regionale;

- all'impegno, da parte del Consorzio di destinare la somma mutuata esclusivamente al finanziamento delle opere di sistemazione idraulico-agrarie, come da progetto approvato dalla Regione e dal Ministero dell'Agricoltura e Foreste;

- alla stipulazione del contratto di mutuo integrativo a tasso di favore con l'Istituto Federale di Credito Agrario per il Piemonte, la Liguria e la Valle d'Aosta, secondo le norme di legge che regolano l'esercizio del credito agrario, dell'articolo 35 della legge 27 ottobre 1966, n. 910, e del D.M. 21 dicembre 1968;

- all'impegno, da parte dell'Istituto mutuante, di trasmettere all'Amministrazione regionale copia del contratto di mutuo e di comunicare tempestivamente l'importo e le date di ogni erogazione di somme al Consorzio.

Articolo 3

Il Presidente della Giunta regionale, e, in caso di assenza o impedimento, l'Assessore alle Finanze, sono autorizzati a sottoscrivere gli atti necessari per la concessione, a nome e per conto della Regione, della garanzia fidejussoria di cui ai precedenti articoli, secondo le condizioni e le modalità in vigore presso l'Istituto federale di credito Agrario per il Piemonte, la Liguria e la Valle d'Aosta, previamente concordate ed approvate con deliberazione della Giunta Regionale, nonché a provvedere agli atti conservativi dei diritti della Regione ed al recupero delle somme eventualmente risultanti a credito della Regione.

La Giunta regionale, è altresì, autorizzata a revocare, in ogni tempo, la garanzia fidejussoria, dandone tempestiva comunicazione al Consiglio.

Articolo 4

Ai sensi della legge regionale 1° aprile 1975, n. 7 gli eventuali maggiori oneri derivanti dalla concessione della garanzia fidejussoria prevista dalla presente legge valutati in annue £. 7.000.000= faranno carico al capitolo 2610 del bilancio in corso e sul corrispondente capitolo dei bilanci di previsione per gli anni successivi.

Alla copertura dell'onere di cui al comma precedente si fa fronte mediante riduzione all'importo dello stanziamento iscritto al Cap. 3490 della parte spesa del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1979.

Per gli anni futuri gli oneri saranno iscritti nel corrispondente capitolo di bilancio nel limite massimo di £. 7.000.000=.

Articolo 5

Al Bilancio di previsione della Regione per l'anno 1979, sarà approntata la seguente variazione:

PARTE SPESA

variazione : diminuzione

Cap. 3490

£. 7.000.000=

variazione: aumento

Cap. 2610

£. 7.000.000=

Nell'allegato I del bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario 1979, approvato con legge regionale n. 3 del 19.1.1979 è aggiunto quanto segue:

legge regionale ____________________

- Garanzia fidejussoria della Regione presso l'Istituto Federale di Credito Agrario per il Piemonte, la Liguria e la Valle d'Aosta, per l'assunzione di un mutuo bancario da parte del Consorzio di Miglioramento Fondiario "Les Litzes" in Comune di La Salle -

La presente legge sarà pubblicata nel bollettino ufficiale della Regione.

È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Autonoma Valle d'Aosta.

Dolchi (P.C.I.) - La parola all'Assessore all'Agricoltura e Foreste, Marcoz.

Marcoz (U.V.) - Oltre a quello che è già messo nella relazione, vorrei solamente aggiungere che il terreno bonificato ricopre circa 44 ettari; è un terreno che ricade nel comprensorio di Morgex e di La Salle, dove i due Comuni hanno già provveduto a dichiarare nel loro piano regolatore zona di carattere prettamente agricolo. Si deve accedere a questa fideiussione in quanto non è possibile diversamente far fronte all'accensione del mutuo che il Consorzio deve assumere. L'opera, oltre che di interesse di bonifica agraria, assume anche un interesse di bonifica per lo stabilimento ittiogenico di Morgex, in quanto ci sarà una maggiore quantità di acqua prelevata con una certezza: che l'acqua, diciamo, è di qualità migliore. Non ho altro da aggiungere.

Dolchi (P.C.I.) - È aperta la discussione generale. Ricordo ancora al Consiglio che per questo provvedimento, come per gli altri, esiste il parere favorevole della Commissione Affari Generali e Finanze e della Commissione per l'agricoltura, che sono allegati. Nessuno prende la parola in sede di discussione generale? Passiamo all'esame del disegno di legge n. 55, articolo per articolo. C'è qualche Consigliere che intende la parola?

Metto in approvazione l'articolo 1 del disegno di legge regionale n. 55. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano, grazie. Contrari? Astenuti?

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: ventotto

Il Consiglio approva all'unanimità.

Articolo 2. Stesso risultato.

Articolo 3. Stesso risultato.

Articolo 4. Stesso risultato.

Articolo 5. Stesso risultato.

Ci sono dichiarazioni di voto? Non ci sono dichiarazioni di voto. Si passa alla votazione segreta.

Andrione, Chabod, Mafrica, Mappelli, Minuzzo, Nebbia e Pollicini, nella loro qualità di componenti la Commissione speciale per le miniere della Cogne sono convocati al termine dei lavori di questa seduta in sala Giunta per l'incontro con la direzione della Cogne.

Metto in approvazione la legge nel suo complesso, a scrutinio segreto.

VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO

Esito della votazione:

Presenti: ventinove

Votanti: ventinove

Maggioranza: quindici

Favorevoli: ventisei

Contrari: tre

Il Consiglio approva.

Il Consiglio approva il soprariportato disegno di legge n. 55.

Colleghi Consiglieri, allora, ad eccezione dei colleghi che ho chiamato e che sono invitati a recarsi immediatamente in sala Giunta, cioè, i colleghi che fanno parte della Commissione speciale per i problemi della miniera della Cogne, gli altri sono in libertà, in quanto la seduta è sospesa, e riprenderà domani mattina alle ore 9,30 precise; cioè, come questa mattina, verrà iniziato l'appello nominale.

La seduta è tolta.

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La seduta termina alle ore 18,04.