Oggetto del Consiglio n. 119 del 14 marzo 1979 - Verbale
OGGETTO N. 119/79 - Lavori di allargamento e sistemazione del cavalcavia est di Aosta. (Interpellanza dei Consiglieri Tripodi e Nebbia)
Interpellanza
Il prolungamento dei lavori di costruzione del cavalcavia ad est di Aosta ha provocato e provoca, oltre ad intasamenti del traffico tanto più gravi quanto più si avvicina la stagione turistica, pesanti ed insostenibili danni alle attività commerciali, artigianali e turistiche localizzate lungo la direttrice di Corso Ivrea ad Aosta.
Pertanto i sottoscritti Consiglieri regionali
Interpellano
la Giunta regionale onde conoscere:
- quali impegni erano a suo tempo stati assunti dall'ANAS nei confronti del Comune di Aosta e della Regione;
- quali condizioni erano a suo tempo state imposte dalla Regione all'ANAS;
- quali sono state le cause che, a conoscenza della Giunta, hanno provocato i ritardi soprammenzionati;
- quali iniziative intende mettere in atto la Giunta per giungere al più presto ad un completamento delle opere o, per lo meno, ad una sistemazione che permetta la libera circolazione in ogni senso, in modo da alleviare i danni già provocati.
Cordiali saluti.
Aosta, 26 febbraio 1979
F.ti: Tripodi Pasquale - Giuseppe Nebbia
Dolchi (P.C.I.) - Chi illustra l'interpellanza? La parola al Consigliere Nebbia.
Nebbia (P.S.I.) - Questa interpellanza è stata generata dalla constatazione dell'eccessivo prolungamento nel tempo dei lavori di costruzione di questo cavalcavia, prolungamento che ha generato, come tutti hanno potuto constatare, un blocco per un certo periodo di tempo del traffico in tutta la zona, quella zona della città, ed un limitato passaggio negli ultimi periodi per il traffico in uscita. Questo prolungamento ha comportato e comporta ancora oggi delle difficoltà per tutto il traffico in transito, perché le sistemazioni non sono ancora state completate, la segnaletica è insufficiente, il fondo stradale irregolare, e comporta ancor più dei gravi danni economici per tutta la zona di Corso Ivrea.
Ora, poichè riteniamo che per la mole dei lavori che sono in esecuzione il periodo di tempo sia decisamente eccessivo, pur sapendo che la responsabilità primaria spetta all'ANAS, perché è questa l'azienda che ha appaltato i lavori, volevamo conoscere dalla Giunta regionale quali provvedimenti a suo tempo erano stati assunti e quali in questo momento, in questi tempi, invece si stanno assumendo, per poter accelerare questi lavori; nello stesso tempo, vorremmo chiedere come in futuro sarà possibile evitare che fatti simili, che succedono praticamente in dispregio delle più normali esigenze della collettività locale, possano succedere. Grazie.
Dolchi (P.C.I.) - La parola al Presidente della Giunta, Andrione.
Andrione (U.V.) - Il Consigliere Nebbia ha perfettamente ragione, ma non vi sono impegni o condizioni specifiche, proprio perché la 26 è strada statale, quindi è di competenza dell'ANAS. Quando è stato fatto l'appalto, sollecitato tra l'altro dalla Giunta regionale, non solo per questo, ma anche prima, abbiamo ritenuto che con un tempo ragionevole i lavori sarebbero stati finiti, e invece...credo che anche tutti i Consiglieri si siano accorti che, nonostante un autunno eccezionalmente bello, i lavori sono stati interrotti - penso a metà ottobre - e non sono stati ripresi, mentre avrebbero potuto benissimo continuare...
Nebbia, forse volontariamente ingenuo, pone una domanda: "quali sono state le cause che...hanno provocato i ritardi sopramenzionati"...ma la causa è una, ha un nome, tutti i cittadini la conoscono, si chiama "revisione prezzi", per cui la ditta appaltatrice sta tranquilla, immobile e ferma, cerca di perdere più tempo possibile perché automaticamente, in base ad una legge, scattano degli aumenti di prezzi e quindi lo stesso lavoro viene pagato di più...e con quanti telegrammi abbiamo bombardato, già nell'autunno scorso, sia l'ANAS che il Ministero dei Lavori Pubblici!
Adesso, con la fine del mese, quando devono essere ripresi i lavori, intendiamo fare una protesta formale, proprio per quello che ho detto prima e cioè che non si è approfittato di un autunno particolarmente clemente e non si è fatto un soldo di lavoro, mentre poteva essere fatto: queste sono le ragioni specifiche. E così, desolatamente, ancora una volta, debbo dire che è meglio trattare con qualsiasi Stato degli antipodi che con l'ANAS, che fa un repubblica a parte, non risponde e non si muove. È da dieci anni che chiediamo l'allargamento del sottopasso di Morgex...no, di più anche, non si riesce ad ottenere un lavoro che potrebbe essere fatto nello spazio di un mese e mezzo.
Dolchi (P.C.I.) - La parola all'Assessore ai Lavori Pubblici, Borbey.
Borbey (D.C.) - Due piccole cosette per mettere anche al corrente appunto l'interpellante. A parere mio questo grave ritardo è derivato, oltre che da quello che ha detto il Presidente della Giunta, anche perché il progetto è stato variato, cioè: già appaltato all'impresa di Padova, in seguito, e dietro sollecitazioni diciamo della Regione, ma con maggior peso da parte del Comune di Aosta, il progetto è stato variato. L'aumento di spesa di una delle varianti è stato il sottopassaggio; mi ricordo che già l'interpellanza portata dal Consigliere Bajocco in Consiglio regionale aveva segnalato che l'ANAS non aveva più fondi a disposizione per il completamento dell'opera, e quindi l'impresa ha soltanto definito con l'ANAS al mese di febbraio, perché ha aspettato che l'apposita Commissione ministeriale fissasse i nuovi prezzi e si è rifiutata di trattare precedentemente per continuare il lavoro. Si è rifiutata, e quindi ha aspettato che la Commissione ministeriale definisse i nuovi prezzi e lo stesso è successo con l'impresa...allo svincolo del Villair, cosa che si sta definendo con l'assegnazione all'impresa Gallo dell'importo di circa 3 miliardi anche del tronchetto dello svincolo sino al cavalcavia, perché l'impresa Gallo per...diciamo convenzioni che si hanno negli appalti con l'ANAS...aveva la prelazione su questo tronchetto, perché era l'unico progetto.
Ora, proprio ieri con l'Ingegnere Capo De Luise del Dipartimento di Torino, l'ingegnere capo che non è più l'ingegnere del dipartimento di Aosta, perché dal primo gennaio dovremmo già avere il nostro nuovo ingegnere...non è ancora stato nominato, perché manca nell'organico il nuovo ingegnere capo dipartimentale...dobbiamo purtroppo aspettare alla fine del mese di marzo che vada una persona in pensione e venga nominato un nuovo consigliere capo che, a quanto pare, dovrebbe essere l'Ingegner Del Papa di Milano, il quale dovrebbe essere il nuovo dirigente di questo compartimento. L'Ingegner De Luise ha detto che i lavori sono stati consegnati a fine febbraio all'impresa qui del cavalcavia, che il tempo utile è per fine giugno e che quindi l'impresa aveva premesso che avrebbe iniziato immediatamente ai primi di marzo. Per adesso l'hanno...adesso l'hanno di nuovo sollecitato a riprendere, ma loro dicono che si vede che l'impresa ha dei tempi tecnici abbastanza lunghi e che quindi inizierà verso il 15 o il 20 di marzo.
Ora, per quello che il Consigliere Nebbia richiede: "quali iniziative intende mettere in atto la Giunta"...io, a completamento di quello che dice il Presidente della Giunta...tutte le difficoltà che abbiamo a trattare con l'ANAS...noi speriamo vivamente che con il nuovo dipartimento ANAS...ufficialmente abbiamo già ricevuto le risposte che hanno accettato i locali che abbiamo messo a disposizione...e quindi la lettera dice: l'apertura...15 di aprile...prima avevano detto fine marzo, adesso 15 di aprile...speriamo, con questi nuovi dirigenti del compartimento ANAS di Aosta, di avere dei contatti giornalieri, che questa gente sia responsabilizzata e che abbia contatti con l'Ingegner Perotti, con il Direttore generale dell'ANAS, per incidere di più, far rispettare i lavori che vengono programmati per il Dipartimento Valle d'Aosta e completare questi lavori che vengono appaltati.
Dolchi (P.C.I.) - La parola al Consigliere Nebbia.
Nebbia (P.S.I.) - Per quanto riguarda quanto risposto dal Presidente della Giunta e dall'Assessore, mi dichiaro soddisfatto di quanto hanno espresso, però li solleciterei, proprio il per fatto che adesso verrà creato il dipartimento, a sorvegliare più da vicino l'attuazione di questi lavori, perché ho sentito che l'Impresa Gallo adesso appalterà il collegamento tra il cavalcavia e lo svincolo e non vorrei che anche in questo tratto si ripetessero gli stessi fatti che sono avvenuti, in quanto ci troveremmo poi ad avere sempre l'accesso est di Aosta in situazioni disastrose, con tutti i problemi che conosciamo.
Per quanto riguarda il fatto specifico solleciterei a seguire molto da vicino gli avvenimenti in modo che, diciamo con il fiato caldo, forse qualche cosa si riesca a realizzare. Grazie.
Dolchi (P.C.I.) - Punto n. 18 dell'ordine del giorno.
