Oggetto del Consiglio n. 118 del 14 marzo 1979 - Verbale

OGGETTO N. 118/79 - Problemi concernenti il funzionamento dell'Ufficio di Roma. (Interpellanza del Consigliere Minuzzo)

Interpellanza

Il sottoscritto Consigliere regionale del PSDI, Piero Minuzzo,

Venuto a conoscenza di un continuo andirivieni da Roma ad Aosta e vice versa, in questi ultimi tempi, dell'autovettura assegnata all'Ufficio di Roma della Regione Valle d'Aosta;

Interpella

l'Assessore competente per conoscere:

1) il nominativo del responsabile dell'utilizzo dell'autovettura;

2) i criteri e i motivi che hanno determinato tali viaggi;

3) a che punto è lo studio di ristrutturazione dell'Ufficio di Roma.

Distinti saluti.

Aosta, 28 febbraio 1979

F.to: Piero Minuzzo

Dolchi (P.C.I.) - La parola al Consigliere Segretario Minuzzo.

Minuzzo (P.S.D.I.) - Molto brevemente, premetto che questa interpellanza l'ho fatta, diciamo così, in un momento di rabbia, perché al mio ritorno da Roma, non soddisfatto dell'accoglienza avuta all'aeroporto, e per quello che ne è seguito, quando sono ritornato ho deciso di porre questa interpellanza. So che avevamo già discusso di problemi dell'Ufficio di Roma e penso che ci sia la Commissione - o non so chi - che sta studiando la ristrutturazione di questo ufficio; infatti al punto 3 ho chiesto, a titolo informativo, a che punto era questo studio.

Il problema è però questo: nel mese di febbraio, andai a Roma con il Presidente del Consiglio ed il Vice Presidente Faval. Arrivati all'aeroporto...io non conoscevo chi era l'autista a noi assegnato per condurci da Fiumicino a Roma, senonché il Presidente Dolchi mi disse: ecco, quello è l'autista. Era un signore che era lì, e che tranquillamente discuteva con un suo amico...si sono scambiati numeri telefonici, indirizzi e cose del genere; dopo 5 minuti che noi eravamo lì ad aspettare questo autista, questo qui, finiti tutti i suoi comodi venne da noi e ci disse: "posso portarvi le valigie"? Quindi, dico...cioè, era lì a nostra disposizione, anche solo...non per il Consigliere Minuzzo, ma per il Presidente del Consiglio, che ritengo sia un'autorità...avrebbe dovuto avere un comportamento un po' più civile nei confronti del Presidente! Fatto questo, ci disse: io domani mattina, questo venerdì, vado ad Aosta per portare tre pacchetti così, del peso...non so, avranno potuto essere...io non li ho sollevati, ma dalle dimensioni potevano essere 5-6 chili...da notare che noi siamo arrivati a Roma alle 9, alle 21,20 - più o meno - e alle 19 e qualcosa da Roma sono venuti su i funzionari dell'Assessorato delle Finanze, Vitali e Montesanti, quindi ritengo che potevano portare benissimo su questi tre pacchetti...no! La macchina è partita da Roma per venire ad Aosta e venire a consegnare tre pacchettini, i quali - non si sa bene cosa vi fosse dentro -, ci hanno detto essere cose molto importanti e riservate, però non ritengo che ci sia da fidarsi più di un'autista che non di un funzionario che ha delle responsabilità di un Assessorato!

Passato questo episodio, vengo a sapere che, dopo una settimana, la macchina ritorna su con lo stesso autista per portare una persona da Roma. Tre giorni dopo, per carità, non discuto, il fatto che Rollandin si sia fatto portare su, mi sta bene...non mi sta bene il fatto che poi, all'indomani mattina, da Aosta sia partita una macchina per andare a Torino a portare un altro rappresentante della Regione all'aeroporto per portarlo a Roma, quando questa macchina, alla stessa ora, è partita da Aosta per andare a Roma, quindi poteva benissimo portare questo signore all'aeroporto di Caselle per proseguire il suo viaggio per Roma.

Saranno piccole cose...è chiaro che, con il bilancio che ha la Regione, le 30-50-100-120-200 mila lire per un viaggio da Aosta a Roma non vanno ad incidere molto, però è una questione di principio, per cui chiedo: chi è il responsabile per l'utilizzo della macchina che è assegnata all'Ufficio di Roma; i criteri che hanno determinato questi viaggi, tanto più che il Presidente del Consiglio si era offerto, lui, di portare su questi tre pacchetti, per non far venire su la macchina...invece questi dice: "no, devo andare assolutamente, e mi fermerò fino a domenica, poi tornerò giù lunedì a Roma"...quindi non so se è venuto su per farsi il week-end in Valle d'Aosta...e poi a che punto è lo studio di ristrutturazione dell'Ufficio di Roma.

Dolchi (P.C.I.) - La parola all'Assessore alla Sanità e Assistenza Sociale, Rollandin.

Rollandin (U.V.) - Non che sia responsabile dell'Ufficio di Roma...solo che, siccome sono uno degli interessati, sono stato citato in questi viaggi, vorrei solo chiarire il perché.

Non sto a scendere nel merito del comportamento, e fare censura sul comportamento dell'autista, perché non voglio entrare in merito; vorrei solo dire che, a proposito di quel viaggio...no, è successo questo: c'erano tre giorni di Consiglio e, avendo dovuto già assentarmi lunedì, in quanto il Consiglio c'era già lunedì, poi il martedì di Carnevale, e poi il mercoledì c'era di nuovo, e siccome coincideva con il periodo degli scioperi degli aerei...però era uno sciopero che doveva terminare alle 16 del martedì e, dato che avevamo prenotato il ritorno per il giorno 16, quel giorno, alle ore 16, siamo andati anticipatamente all'aeroporto per chiedere se effettivamente questi funzionassero; ci hanno dato assicurazione che avevano fatto la carta di embargo, naturalmente, e fatto aspettare lì...altrimenti prendevamo il treno, perché a quel periodo funzionavano ancora i treni, adesso non funzionano più i treni. Siccome eravamo lì - faccio notare che non ero solo, ma eravamo in tre -, abbiamo fatto un rapido calcolo e, dato che con l'autostrada bisognava pagare 41.000 e qualcosa tra benzina e tutto...eravamo in tre, con quello che risparmiavamo degli aerei, quindi l'onere fiscale, quanto abbiamo aggravato sulla...c'era ancora un risparmio.

Pertanto penso, da quel punto di vista, di non aver gravato ulteriormente, tanto più che non era così; comunque questo non era così urgente, era urgente il fatto che dovesse essere...siccome martedì avevo dovuto rimanere giù perché c'era il Consiglio sanitario nazionale, quindi non per problemi o per altri oneri...è per questo. Adesso non so se può bastare come spiegazione di uno dei viaggi...naturalmente che ci siano delle questioni, adesso...non sto ad entrare nel merito. La spiegazione è questa.

Dolchi (P.C.I.) - La parola al Presidente della Giunta, Andrione.

Andrione (U.V.) - A Minuzzo, molto rapidamente: il responsabile che determina è Sansolini. La questione di quei pacchi: sono dei pacchi che venivano dal Ministero dei Beni Culturali, questione di archivio, ed erano assicurati, dovevano essere trasportati da un autista della Regione, perché, fosse capitato un incidente, doveva risponderne qualcuno ed il Presidente del Consiglio è bene che non risponda di queste cose. Per i criteri ed i motivi che hanno determinato questi viaggi, è stato anche spiegato adesso da Rollandin; a partire dalla settimana prossima l'ufficio sarà diretto temporaneamente dal Geometra Giunti che starà a Roma per un certo periodo per questioni concernenti la programmazione e le finanze regionali e, in base a quanto risulterà da questo periodo di esperimento, procederemo alla ristrutturazione.

Dolchi (P.C.I.) - Il Consigliere Minuzzo non replica. Punto n. 16 dell'ordine del giorno.