Oggetto del Consiglio n. 99 del 5 ottobre 1951 - Verbale

OGGETTO N. 99/5 - CONCESSIONE DI SUSSIDIO STRANDINARIO ALL'UNIONE SPORIVA DI AOSTA - APPROVAZIONE E FINANZIAMENTO DI SPESA.

L'Assessore al Turismo. Prof. DEFFEYES, riferisce al Consiglio in merito alla seguente relazione concernente la proposta di concessione di un sussidio straordinario all'Unione Sportiva di Aosta, relazione di cui copia è stata trasmessa ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:

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L'Unione Sportiva Aosta - Sezione Calcio - ha trasmesso alla Giunta regionale la seguente lettera in data 4 settembre 1951:

"A nome dell'U.S.A. - Sez. Calcio - mi permetto esporre a codesta On.le Giunta quanto in appresso:

Nella passata stagione calcistica 1950-1951, la Squadra di Calcio di questa U.S., disputando il campionato di promozione, vinse il proprio girone classificandosi prima ex aequo con l'Asti F.C. e il Verbania F.C.

In seguito ad avvenuto sorteggio fra le tre squadre classificate prime, dappoiché i due tornei di classificazione non riuscirono a stabilire alcuna priorità, la Squadra di questa U.S. venne promossa alla Divisione Nazionale "C".

L'aspettativa di migliaia di sportivi che seguono le sorti della loro Squadra non poteva essere disillusa e pertanto il Consiglio di Amministrazione di questa Società, ha deciso di iscrivere la proprio squadra, nel Campionato di Divisione Nazionale C.

Nell'anno decorso, come risulta da copia del Consuntivo che si allega alla presente, la Sezione Calcio di questa Società ha chiuso il proprio bilancio con un avanzo di Lire 108.933 su di un bilancio di lire 11.103.276.

Indubbiamente la partecipazione alla categoria superiore impone un onere di spesa notevole e l'U.S. Aosta cercherà, attraverso aiuti di privati e di Enti, di colmare, con una amministrazione oculata, le rilevanti spese che si dovranno affrontare.

Conte risulta dal preventivo compiegato, le cui cifre, si intende, sono suscettibili di qualche variazione non essendo possibile preventivare in modo esatto tutte le voci sia in entrata che in uscita, importa un bilancio di circa 25.000.000 con uno sbilancio di Lire 16.000.000.

L'U.S. ritiene però di avere la possibilità, colle sue forze, di superare parte dello sbilancio e, memore del costante aiuto e comprensione avuti codesta On.le Giunta e in seguito dall'On.le Consiglio regionale, si permette colla presente di instare perchè venga presentato all'On.le Consiglio regionale nella prossima sessione ordinaria autunnale, con parere favorevole di codesta On.le Giunta, la proposta di un sussidio a favore della Sezione Calcio di questa Società dell'ammontare di lire 8.000.000 (otto milioni).

Nella certezza che ancora una volta verrà presa in benevola considerazione la richiesta di sussidio onde aiutare la squadra, che porterà certamente alti i colori ed il nome della nostra Città, ringrazio colla massima osservanza.

IL PRESIDENTE

F.to Avv. Dr. V. Bondaz"

In relazione alla soprariportata richiesta, si fa presente che la ammissione della Squadra di Calcio di Aosta, che porta i colori rosso-neri della Valle, fra le squadre del campionato di divisione nazionale, ha assunto una importanza notevole che si può riassumere nelle considerazioni seguenti:

1) lo sport del calcio interessa vasti strati della popolazione e le partite domenicali costituiscono un divertimento sano e, soprattutto per i giovani, educativo, favorendo in essi lo sviluppo della mentalità e del carattere sportivo, che è sinonimo di forza e di lealtà;

2) la Squadra di Calcio ha carattere rappresentativo e perciò le sue affermazioni, specie sui campi esterni, si ripercuotono, anche attraverso la stampa, sul buon nome del paese di cui la squadra stessa difende i colori;

3) turisticamente, la città di Aosta e la Regione, sede di una compagnia di una certa importanza in campo nazionale, traggono vantaggio non indifferente, poiché le squadre di calcio sono seguite in trasferta da numerosi sportivi, da appassionati e da turisti, i quali non mancano di apprezzare le bellezze naturali della Valle.

Il bilancio preventivo presentato in allegato alla soprariportata domanda della U.S. Aosta, se pure prevede una passività di lire 16 milioni, illustra non di meno gli sforzi compiuti finora dagli sportivi, dirigenti ed associazioni di Aosta per sopperire alle ingenti spese di trasferta, ingaggio, stipendio e premi ai giocatori, manutenzione terreno di gioco e spese varie, che sono necessarie per il buon funzionamento della squadra.

In. considerazione dei motivi suesposti, la Giunta regionale è, pertanto, favorevole. in via di massima, alla concessione, a favore della U.S. Aosta, di un adeguato contributo straordinario, in misura da stabilirsi dal Consiglio.

Quanto sopra premesso

si propone

che il Consiglio regionale

Deliberi

1) - di approvare la concessione e la liquidazione, a favore dell' U.S. Aosta, della somma di Lire, a titolo di contributo straordinario nelle spese di funzionamento della Sezione Calcio, durante il Campionato Nazionale di Calcio - Divisione ''C" - per l'anno 1951-1952;

2) - di approvare la spesa di Lire, con imputazione all'articolo

del bilancio corrente esercizio finanziario: "Contributi e sussidi a Società sportive e per manifestazioni sportive.

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L'Assessore al Turismo, Prof. DEFFEYES, illustra brevemente la relazione soprariportata e rileva che la richiesta di contributo inoltrato dalla Presidenza dell'Unione Sportiva, Aosta - Sezione Calcio - va esaminata, non già da un punto di vista solamente sportivo, ma anche da un punto di vista sociale e turistico.

Osserva che le partite di calcio che si disputano sul campo sportivo di Aosta interessano non solo la cittadinanza di Aosta, ma anche gli abitanti dei Comuni limitrofi, attirando un pubblico di parecchie migliaia di persone; favoriscono, inoltre, l'afflusso in Valle d'Aosta. di sportivi da altre Regioni, poiché è noto che le squadre di calcio sono seguite nello loro trasferte da turisti, da appassionati di calcio e da sportivi.

Fa presente il fatto che la squadra di calcio di Aosta rappresenta i colori della Regione fuori della Valle di Aosta, in seguito alla sua recente inclusione e alla sua partecipazione al campionato fra le squadre di Divisione nazionale "C".

Ritiene che, per le succitate ragioni, debba essere presa in favorevole esame la richiesta di contributo pervenuta da parte dell'Unione Sportiva di Aosta, salvo stabilire la forma migliore e più opportuna per finanziare la spesa.

Informa che la Giunta, dopo avere attentamente esaminato questione, è venuta nella determinazione di proporre al Consiglio l'accoglimento della richiesta di contributo, limitando, peraltro, la misura massima del contributo alla somma di lire sei milioni.

L'Assessore alle Finanze, Ing. FRESIA, richiama l'attenzione dei Signori Consiglieri su quanto già esposto in sede di trattazione dell'oggetto n. 96 (Variazioni al bilancio preventivo per l'esercizio finanziario 1951, ecc.).

Ricorda di avere, fra altro, già fatto presente che l'esercizio finanziario 1951 dell'Amministrazione regionale si chiuderà con un rilevante disavanzo.

Rileva, quindi, la necessità che le spese facoltative del genere di quella in esame siano ridotte al minimo, in applicazione delle norme vigenti, alla. cui osservanza sono stati richiamati tutti i Comuni, ed, in particolare, l'Amministrazione comunale di Aosta.

Rileva, la necessità di una oculata amministrazione, anche per evitare rilievi da parte degli ambienti ministeriali.

Ricorda che già nell'anno 1947-1948, in sede di trattative per la determinazione della misura del contributo statale da corrispondersi alla Regione, in attesa del riparto delle entrate erariali, il Ministero del Tesoro aveva stralciato molte spese facoltative e aveva ridotto anche gli stanziamenti delle spese obbligatorie.

Fa presente che sono in corso le trattative per la ripartizione delle entrate erariali fra lo Stato e la Regione ed esprime il timore che l'erogazione del sussidio proposto possa creare negli ambienti ministeriali un'impressione sfavorevole, trattandosi, in effetti, di un sussidio che viene concesso, non già per il potenziamento di uno sport vero e proprio, praticato dai giovani, ma bensì, per manifestazioni a carattere spettacolare.

Osserva che, da parte di alcuni Consiglieri, potrebbe essere obiettato che l'Amministrazione regionale ha già concesso sussidi per il finanziamento degli sports invernali e di corse automobilistiche e motociclistiche.

Ritiene che, a tale obiezione, si possa rispondere che gli sports invernali contribuiscono allo sviluppo delle energie fisiche e morali dei giovani e che le manifestazioni automobilistiche e motociclistiche concorrono al perfezionamento ed al progresso della tecnica; fa presente che riuscirebbe più difficile di giustificare l'erogazione del sussidio per lo sport di cui si tratta.

Conclude, esprimendo parere che, allo stato delle cose, si debba anzitutto studiare sotto quale forma possa essere erogato lui contributo del genere ed, in proposito, suggerisce, come migliore soluzion, che il contributo sia erogato non dalla Regione, ma dalla Società S.I.T.A.V., gerente della Casa da gioco di Saint Vincent.

Dichiara, in secondo luogo, che il contributo dovrebbe essere, comunque, concesso in misura inferiore all'ammontare di lire sei milioni.

Il Vice Presidente Ing. PASQUALI chiede che il Consiglio sia informato sul numero dei soci effetivi dell'Unione Sportiva di Aosta e sull'ammontare delle quote associative annue.

Il Consigliere Sig. MARCHESE esprime il suo stupore per la posizione assunta, nell'argomento in discussione, dall'Assessore alle Finanze, Ing. Fresia, per il quale lo sport del calcio, anzichè una manifestazione sportiva vera e propria, sarebbe, più che altro, una manifestazione a carattere spettacolare.

Si dichiara, invece, soddisfatto della relazione fatta dall'Assessore al Turismo, Prof. Deffeyes, il quale ha concluso invitando il Consiglio ad approvare la concessione di un sussidio di lire sei milioni a favore dell'Unione Sportiva di Aosta, ritenendo giustamente che questa Associazione debba essere aiutata, fra altro, anche per il fatto che la partecipazione della squadra di calcio di Aosta, che porta i colori rosso e nero della Valle, - al campionato di Divisione nazionale serie "C", incrementerà l'afflusso in Valle d'Aosta di sportivi, di appassionati di calcio e di turisti di altre Regioni.

Rispondendo, quindi, al Vice Presidente, Ing. Pasquali, comunica che l'Unione Sportiva di Aosta annovera circa seicento soci, di cui 560 pagano ognuno al sodalizio la quota annua di 7.500, il che dimostra il notevole sforzo che viene compiuto dai soci per il finanziamento della somma di lire 25 milioni, prevista per lo svolgimento delle attività sportive del campionato di calcio per l'anno 1951-1952.

Fa presente che l'Associazione spera, altresì, di ottenere contributi da privati e da enti vari, per poter provvedere alle rilevanti spese che debbono essere finanziate.

Osserva che, quindicinalmente, la squadra di calcio di Aosta disputa le partite sul proprio campo, alla presenza di circa 1.500 o 2.000 persone, di cui la massima parte sono giovani che vengono così allontanati dalle bettole, almeno durante quelle ore. Fa presente che la questione va esaminata anche dal lato sociale.

Sottolinea, il fatto che, durante l'anno decorso, la Unione Sportiva di Aosta, Sezione Calcio, è stata l'unica che, di tutte le società Sportive italiane, abbia chiuso l'esercizio finanziario con un avanzo (avanzo di lire 108.933, su un bilancio di lire 11.103.276).

Invita i Signori Consiglieri a ponderare attentamente la questione prima di assumere una decisione in ordine all'argomento in discussione e formula l'augurio che il Consiglio approvi all'unanimità la concessione di un contributo nella misura di lire sei milioni, come proposto dall'Assessore al Turismo, Prof. Deffeyes.

Il Consigliere Sig. VUILLERMOZ dichiara di concordare sulla proposta di un contributo di lire sei milioni all'Unione Sportiva di Aosta; fà, però, presente la necessità che la Amministrazione regionale eroghi contributi anche alle Associazioni sportive degli altri Comuni della Valle, molte delle quali non hanno potuto sopravvivere per la mancanza di fondi occorrenti per il finanziamento delle spese di ordinaria amministrazione. Cita il caso dell'Associazione sportiva di Pont Saint Martin, che, dopo aver partecipato per ben quattro anni ai campionati regionali "amatori", ha dovuto sciogliersi per mancanza di fondi.

L'Assessore al Turismo, Prof. DEFFEYES, informa il Consiglio che tutte le richieste di contributo e di sussidio pervenute all'Amministrazione regionale da parte di Associazioni e di Comitati per il finanziamento di manifestazioni sportive sono sempre state esaminate favorevolmente dalla Giunta regionale.

Rileva che, evidentemente, le squadre di calcio dei vari Comuni della Valle non possono essere messi sullo stesso piano della squadra di calcio dell'Unione Sportiva di Aosta, la quale, essendo risultata vincitrice nel campionato di promozione, in seguito ad avvenuto sorteggio fra le tre prime squadre classificatesi ex-aequo, si è iscritta e partecipa al campionato di calcio 1951-1952 di Divisione "C", rappresentandovi i colori della Valle d'Aosta.

Lamenta l'uso, invalso presso Associazioni e Comitati vari, di indire e di fare disputare gare sportive senza preoccuparsi di ottenere prima i fondi occorrenti per le manifestazioni medesime, facendo, cioè, assegnamento sul contributo dell'Amministrazione regionale.

Fa presente che in tali casi la Giunta regionale non può sempre aderire alle intempestive richieste di contributo, non dovendosi favorire l'estendersi di un tale deprecabile sistema avente per presupposto il principio e la mentalità, non accettabili, secondo cui l'Amministrazione regionale debba sempre provvedere alle spese delle varie iniziative e manifestazioni.

Per quanto concerne l'Unione Sportiva di Aosta, rileva che, dall'esame del bilancio preventivo della annata sportiva 1951-1952, si può constatare il notevole sforzo compiuto dagli amministratori di detta Società per ridurre al minimo le spese e per incrementare le entrate ai fini del pareggio del bilancio.

Conclude, rilevando che tutte le considerazioni sopra esposte, nonché i rilievi formulati dall'Assessore alle Finanze, Ing. Fresia, sono stati discussi in sede di Giunta, la quale, dopo ponderato esame, ha ritenuto di potere proporre la concessione di un contributo di lire sei milioni all'Unione Sportiva di Aosta.

Il Consigliere Sig. VACHER, in considerazione del fatto che lo sport del calcio interessa vasti strati della popolazione e del fatto dell'avvenuta iscrizione e partecipazione della squadra di calcio di Aosta al campionato di calcio di Divisione nazionale di serie "C", dichiara di concordare sulla proposta della Giunta; propone, però, che analoga o anche maggiore somma sia stanziata dal Consiglio per il potenziamento degli altri sports popolari praticati in tutti i Comuni della Valle d'Aosta, eccettuando da tale beneficio gli sports invernali (ski), che usufruiscono già di appositi contributi concessi annualmente dalla Regione. Fa presente che la sua proposta va messa in relazione anche alla necessità di distogliere dalle bettole e dalle osterie il maggior numero possibile di giovani che abitano nei vari Comuni della Valle.

Il Consigliere Dott. DUJANY rileva che, nel caso in esame, la discussione verte non già sulla opportunità o meno della concessione di un contributo nella spesa occorrente per la formazione di una squadra comunale di calcio o per il finanziamento della sua attività sportiva, ma bensì sulla proposta di concessione di un contributo a favore della Società sportiva di Aosta, la cui squadra di calcio, dall'orbita ristretta della Regione, è ormai passata a disputare le sue partite nell'orbita nazionale, con la partecipazione al campionato di Divisione nazionale di serie "C".

Fa presente di non essere un appassionato dello sport calcistico e dichiara che, in considerazione dell'importanza assunta da tale sport, che interessa ormai vasti strati della popolazione, sarebbe opportuno raccoglimento della richiesta inoltrata dalla Società Sportiva di Aosta, per la concessione di un contributo nella misura di otto milioni.

Il Consigliere signor MARCHESE informa il Consiglio che l'Unione Sportiva. di Aosta ha assunto l'onere di un allenatore fisso della squadra, il quale, essendo altresì maestro di ginnastica e di atletica leggera, potrebbe eventualmente essere messo a disposizione dei giovani e delle altre Associazioni sportive locali tramite l'Assessorato alla Pubblica Istruzione; aggiunge che questo allenatore si recherà sui campi delle varie Associazioni sportive della Valle d'Aosta per promuovere la formazione di un nucleo di giovani elementi calciatori valdostani che potranno, in futuro difendere i colori della Valle d'Aosta in campo calcistico nazionale. Comunica, inoltre, che attualmente i giocatori dell'Unione Sportiva di Verrès vengono allenati sul campo dell'Unione Sportiva di Aosta, che ha già dato, altresì, a disposizione di altre squadre alcuni suoi giocatori.

Il Consigliere signor MANGANONI ricorda di avere sempre sostenuto, in precedenti adunanze di Consiglio, la necessità di potenziare e di sviluppare gli sports popolari, che irrobustiscono i giovani e li allontanano dalle bettole.

Rileva che la popolazione giovanile di Aosta, oltre che praticare vari sports, può accedere ai cinematografi, mentre negli altri Comuni della Valle, mancando i cinematografi ed essendo gli sports popolari (come il fiollet) praticabili soltanto per pochi mesi all'anno, i giovani affluiscono nelle bettole e nello osterie.

Rileva che, in luogo di potenziare gli sports popolari locali, vengono concessi contributi di notevole entità per il finanziamento di gare automobilistiche e motociclistiche, nonché di gare di sci, di cui molte sono di importanza nazionale ed alle quali, di conseguenza, non possono partecipare che pochi. giovani atleti di valore, quali il Jammaron, il Perruchon, ecc.

Comunica che sono state recentemente costituite squadre di calciatori anche nei Comuni di Issogne e di Brusson, squadre alle quali nessun contributo stato corrisposto dalla Regione.

Rileva l'opportunità che il Consiglio regionale sovvenzioni tutte le Associazioni sportive dei Comuni della Valle d'Aosta, onde dare alle stesse la possibilità di formare squadre di provetti giocatori, fra i quali potrebbero emergere alcuni elementi locali di valore che, in futuro, potrebbero difendere i colori rosso-nero nella stessa squadra di Aosta.

Fa presente che molte squadre locali di calcio si trovano, purtroppo, in gravi difficoltà finanziarie per svolgere la loro attività; cita, a questo proposito, la squadra di calcio di Pont Saint Martin, che, come già segnalato dal Consigliere Sig. Vuillermoz, si è ultimamente sciolta per mancanza di fondi.

Conclude, dichiarando di essere favorevole alla concessione del sussidio di lire sei milioni all'Unione Sportiva di Aosta, sezione calcio, ma ritiene che, analogamente, debbano essere sussidiate tutte le altre squadre di calcio dei vari Comuni della Valle.

L'Assessore Prof. DEFFEYES rileva che la frequenza delle bettole e delle osterie da parte dei giovani può essere diminuita anche mediante la lotta contro l'alcoolismo, in quanto lo sport da sè può soltanto contribuire, con l'educazione dei giovani, a diminuire la piaga dell'alcoolismo, ma non può risolvere in modo radicale tale problema.

Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, premesso che non è sua intenzione di prolungare oltre la discussione, fa presente che sono stati sovvenzionati sports invernali perché in Valle di Aosta detti sports hanno particolare importanza.

Comunica che 1a Giunta regionale ha erogato parecchi sussidi a vari sodalizi sportivi locali per il finanziamento di gare ciclistiche, bocciofile, del gioco del fiollet e di altre gare sportive di interesse locale.

Passando, quindi, all'esame della richiesta inoltrata dall'Unione Sportiva di Aosta, ribadisce quanto già comunicato dall'Assessore Prof. Deffeyes, proponendo che il Consiglio conceda alla suddetta Società sportiva un contributo di lire sei milioni, con l'intesa che nessun ulteriore contributo debba essere corrisposto all'Unione Sportiva di Aosta, sezione calcio, per il finanziamento delle sue attività sportive per l'annata calcistica 1951-1952.

Il Presidente del Consiglio, Avv. Dott. BONDAZ, nella sua qualità di Presidente dell'Unione sportiva di Aosta, sezione calcio, precisa che la richiesta di sussidio, inoltrata all'Amministrazione regionale, è stata fatta per l'importo di lire otto milioni occorrenti per raggiungere la somma complessiva di lire 25 milioni, che è necessaria per lo svolgimento delle attività sportive durante l'esercizio 1951-1952.

Osserva che, qualora il Consiglio non intenda di aderire completamente alla richiesta dell'Unione Sportiva, la Direzione della stessa esaminerà il mondo con il quale fare fronte alla spesa.

Attira l'attenzione sul disposto dell'art. 18, allegato A, del contratto aggiuntivo con la SITAV, inserito nella deliberazione consiliare in data 2 agosto 1951, n.46: (Casa da Gioco di Saint Vincent - Stipulazione di nuovo contratto aggiuntivo, ecc., ecc.), disposto in base al quale vi è la possibilità, anche nell'interesse dell'Amministrazione, di sostenere - ove occorra - la tesi che parte dell'ammontare del contributo in discussione è finanziato dalla Società SITAV, concessionaria della Casa da Gioco di Saint Vincent, alla quale incombe di erogare ogni anno, tramite la Regione, rivelanti sussidi per manifestazioni sportive.

Il Presidente, Avv. Dott. Bondaz, constatato che nessun altro Consigliere intende prendete la parola, invita il Consiglio a decidere in merito alla proposta della Giunta regionale di concedere all'Unione Sportiva di Aosta un contributo straordinario di lire sei milioni, a titolo di concorso dell'Amministrazione regionale nelle spese occorrenti per lo svolgimento della attività calcistica durante l'annata sportiva 1951-1952.

IL CONSIGLIO

preso atto di quanto riferito dall'Assessore Turismo, Prof. Deffeyes;

ritenuto che lo sport del calcio interessa vari strati della popolazione;

ritenuto, inoltre, che la partecipazione della squadra di calcio di Aosta, che porta i colori rosso- nero della Valle al campionato di Divisione Nazionale "C", incrementerà l'afflusso in Valle d'Aosta di sportivi di altre Regioni, poiché è noto che le squadre di calcio sono seguite nelle loro trasferte da numerosi sportivi, da appassionati di calcio e da turisti;

a maggioranza di voti (consiglieri favorevoli: n. I9 - consiglieri contrari: n. 1 - Consiglieri astenutisi dalla votazione: n. 5: Manganoni, Ronc-Désaymonet, Vacher, Nicco Anselmo, Vuillermoz);

Delibera

1) - di approvare la concessione e la liquidazione a favore della Unione Sportiva Aosta della somma di Lire 6.000.000 (sei milioni), a titolo di contributo straordinario dell'Amministrazione regionale nelle spese di funzionamento della Sezione Calcio, durante il Campionato Nazionale di Calcio - Divisione C - per I 'anno 1951-1952.

2) - di approvare la spesa di lire sei milioni, con imputazione all'art. 205 del bilancio corrente esercizio finanziario: "Contributi e sussidi a società sportive e per manifestazioni sportive", e con delega alla Giunta di provvedere all'integrazione dello stanziamento dell'articolo stesso.

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