Oggetto del Consiglio n. 97 del 5 ottobre 1951 - Verbale
OGGETTO N. 97/51 - COMPILAZIONE DI PIANI REGOLATORI PER ZONE AVENTI PARTICOLARE IMPORTANZA TURISTICA - INCARICO A TECNICI PROGETTISTI - DELEGA ALLA GIUNTA.
L'Assessore al Turismo, Prof. DEFFEYES, riferisce al Consiglio in merito alla seguente relazione concernente la proposta di assunzione a carico dell'Amministrazione regionale della spesa per la compilazione di piani regolatori per zone aventi particolare importanza turistica, relazione di cui copia è stata trasmessa ai Signori Consiglieri, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:
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Lo sviluppo edilizio che si riscontra nelle zone di particolare importanza turistica della Valle d'Aosta fa ritenere opportuna la necessità di predisporre piani regolatori perchè detto sviluppo possa avvenire in modo organico e disciplinato.
L'inesistenza di detti piani, se protratta ancora a lungo, potrebbe compromettere definitivamente l'avvenire di zone aventi particolare importanza turistica, per cui occorre evitare errori e disporre per una urgente disciplina in merito.
La legge sulla tutela del paesaggio dà all'Amministrazione regionale la possibilità di difendere zone limitate, mentre altre zone possono essere difese soltanto attraverso le disposizioni di piani regolatori.
Poichè la Regione ha particolare competenza in merito, in base all'articolo 2 dello Statuto lettera g), ed al fine di salvaguardare, con la disciplina delle costruzioni edilizie, l'avvenire delle zone aventi particolare importanza turistica, sarebbe opportuno provvedere alla elaborazione dei piani regolatori per le zone della Regione aventi particolare importanza turistica.
La spesa relativa è prevista in lire 5.000.000.
Quanto sopra premesso
Si propone
che il Consiglio regionale
deliberi
1) - di approvare l'assunzione a carico dell' Amministrazione regionale della spesa per la compilazione dei piani regolatori delle seguenti zone aventi particolare importanza turistica: Breuil, Courmayeur, Gressoney, Champoluc, Pila e Cogne;
2) - di delegare e di demandare alla Giunta regionale l'adozione di ogni successivo provvedimento deliberativo di esecuzione della presente deliberazione, per l'incarico a tecnici per la redazione dei piani regolatori e per l'approvazione, il finanziamento e la liquidazione delle relative spese.
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L'Assessore Prof. DEFFEYES illustra brevemente la relazione surriportata e rileva che, a' sensi dell'articolo 2, lettera g), dello Statuto speciale per la Valle d'Aosta, la Regione ha potestà legislativa in materia di urbanistica, tutela del paesaggio e piani regolatori per zone di particolare importanza turistica.
Richiama, a questo proposito, l'attenzione dei Signori Consiglieri sulla urgente necessità che siano tutelate alcune zone di particolare importanza turistica della Valle d'Aosta, nelle quali si costruiscono fabbricati in contrasto con le norme architettoniche locali e senza ritardo alcuno alle necessità urbanistiche e di sviluppo delle zone stesse per quanto concerne la ubicazione a la disposizione dei nuovi fabbricati.
Sottolinea l'urgente necessità che si ponga freno a tale stato di cose, facendo allestire piani regolatori, da approvarsi dal Consiglio regionale, per la disciplina delle costruzioni nelle zone di particolare importanza turistica, ove a tutt'oggi gli interventi dell'Amministrazione regionale si limitano a consigli ed a suggerimenti, eccetto che nelle zone soggette a vincolo, nelle quali per qualsiasi costruzione occorre il preventivo benestare della Sovrintendenza Antichità, Monumenti e Belle Arti.
Osserva che la Giunta regionale è d'avviso che si debba, anzitutto, predisporre la compilazione di piani regolatori per le località indicate nella relazione surriportata (Breuil, Courmayeur, Gressoney, Champoluc, Pila e Cogne), data la loro particolare importanza turistica.
Rileva, peraltro, che l'elencazione delle citate località non ha carattere tassativo e potrà, quindi, eventualmente, essere completata con l'aggiunta di qualche altra importante località che il Consiglio ritenga di dovere includere.
Fa presente, pero, l'opportunità che nell'elaborazione di piani regolatori sia data la precedenza alla zona del Breuil, che in questi ultimi anni è diventata un centro turistico di rinomanza internazionale.
Comunica, in proposito, che da tempo è allo studio, a cura del Comune, un piano regolatore per detta zona, piano che, però, non è ancora stato portato a termine.
Informa che, appunto per la mancanza di tale piano regolatore, a nulla sono valsi i ripetuti interventi della Amministrazione regionale, tendenti ad impedire il sorgere di costruzioni in contrasto con le esigenze del paesaggio e con l'architettura locale.
Per quanto concerne lo studio dei piani regolatori, fa presente che il punto di vista delle persone che si sono occupate della questione in esame non è concorde: infatti, mentre taluni ritengono che si debba procedere all'allestimento di detti piani mediante concorso, altri ritengono, invece, che i piani regolatori debbano essere allestiti da apposite Commissioni tecniche.
Rileva che con il sistema dei concorsi possono essere date impostazioni più originali alle soluzioni dei vari problemi; rileva, d'altra parte, che i piani regolatori elaborati mediante il sistema dei concorsi potrebbero presentare deficienze in alcuni particolari problemi, il che costringerebbe l'Amministrazione a riesaminare e a rielaborare i vari progetti dei piani regolatori.
Comunica che, personalmente, è del parere che sia più opportuno demandare lo studio dei vari problemi attinenti ai piani regolatori ad apposite Commissioni tecniche, delle quali dovrebbero essere chiamati a fare parte, oltre ai tecnici di provata capacità e ai Consiglieri regionali delle rispettive zone, anche tecnici locali e persone che abbiano particolare competenza in materia.
Ritiene che dette Commissioni debbano essere anche coadiuvate dalle autorità locali e che la presidenza delle varie Commissioni o, quanto meno, la parte esecutiva debba essere data ad architetti che abbiano già felicemente risolto analoghi problemi in altre importanti zone turistiche e che diano sicuro affidamento.
Si dichiara contrario alla inclusione nelle Commissioni di ingegneri e di tecnici che non abbiano specifica competenza in materia di urbanistica e di architettura; insiste sulla urgenza dello studio di piani regolatori per le sopracitate località di particolare importanza turistica; richiama il disposto dell'art. 2, lettera g), dello Statuto regionale, in base al quale la Regione ha potestà legislativa in materia di "urbanistica e piani regolatori per zone di particolare importanza turistica".
Propone che il Consiglio approvi la proposta formulata dalla Giunta.
Il Consigliere Geom. G. NICCO dichiara di approvare pienamente la proposta di assunzione a carico dell'Amministrazione regionale delle spese per la. compilazione dei piani regolatori delle zone della Valle d'Aosta aventi particolare importanza turistica, fra le quali tiene il primo posto la conca del Breuil, il cui migliore sviluppo è già stato in parte compromesso per la mancata tempestiva elaborazione di un piano regolatore.
Concorda, in via di massima, con l'avviso espresso dall'Assessore Prof. Deffeyes, secondo il quale si può demandare ad apposite Commissioni lo studio del piano regolatore per quelle zone che hanno già un proprio "cachet", quali, ad esempio, Courmayeur, Gressoney, Champoluc, ecc., mentre, per quanto attiene la zona di Pila, ritiene opportuno che per la compilazione del progetto di piano regolatore, sia indetto apposito concorso.
Ritiene, invece, assolutamente necessario e propone che per la zona turistica del Breuil, la cui importanza è di gran lunga superiore ad ogni altra zona in Valle d'Aosta, sia indetto un concorso.
Insiste affinchè il Consiglio acceda a tale sua proposta nonché alla proposta, che a fare parte delle Commissioni succitate siano chiamati anche i Consiglieri regionali delle rispettive zone.
Il Consigliere Col. FERREIN prende atto della dichiarazione secondo cui l'elencazione delle località per le quali la Regione si assume l'onere della spesa per la compilazione dei piani regolatori ha solamente valore indicativo; chiede che il Consiglio approvi la inclusione della zona di Pré-St-Didier, il cui sviluppo turistico è intimamente legato a quello della zona di Courmayeur, specialmente, per quanto concerne il villaggio di Verrand e lo stabilimento delle acque termali, la cui gestione non dovrebbe essere lasciata interamente ai privati.
Il Vice Presidente del Consiglio, Ing. PASQUALI Augusto, ritiene che la somma di lire cinque milioni (prevista per il finanziamento della spesa per la compilazione dei piani regolatori di cui si tratta) non sia sufficiente, se il Consiglio regionale intende indire concorsi per 1a elaborazione dei piani regolatori delle sopracitate località.
Ritiene che, salvo per quanto concerne la località del Breuil, lo studio e la compilazione dei piani regolatori possano essere affidati a Commissioni di cui faccia, altresì, parte un architetto.
Ritiene urgente e necessario che si provveda presto allo studio del problema per le varie località di particolare importanza turistica della Valle d'Aosta e rileva che, a tale scopo, è opportuno si possa disporre di Commissioni che svolgano con alacrità il loro compito; in modo da giungere in breve tempo ad un risultato concreto, tenuto presente che le nuove costruzioni vanno rapidamente rovinando le varie località succitate, con pregiudizio per la futura pratica attuazione dei nuovi piani regolatori.
L'Assessore Per. ind. FOSSON propone che fra le zone, aventi particolare importanza turistica e di cui è urgente la compilazione del piano regolatore, sia inclusa anche la zona di AYAS-ANTAGNOD; ciò anche in considerazione del fatto che presto saranno iniziati i lavori di costruzione del primo tronco della strada di allacciamento del Capoluogo Antagnod con Champoluc.
Il Vice Presidente del Consiglio, Ing. PASQUALI sottolinea l'importanza turistica della borgata di Champoluc, il cui sviluppo è collegato con quello di Antagnod, capoluogo del Comune di Ayas.
L'Assessore Prof. DEFFEYES dichiara che quanto proposto dal Consigliere Geom. Nicco Giulio è stato già oggetto di attento esame, particolarmente per quanto concerne le località del Breuil e di Pila, ancora da sviluppare e i cui piani regolatori potrebbero essere allestiti mediante concorso.
Per quanto concerne, invece, le altre zone già sviluppate dal lato edilizio e per le quali vi sono determinati problemi e aspetti da tutelare, ritiene che l'elaborazione dei singoli piani regolatori possa essere affidata a Commissioni di tecnici integrate da persone delle rispettive località, ai fini della miglior salvaguardia di determinati aspetti e situazioni locali storici e sentimentali.
Osserva che l'esperimento del concorso presenta spesso lo svantaggio che il progetto di piano regolatore prescelto deve, poi, praticamente essere riesaminato e rielaborato.
Rileva l'opportunità che sia risolto il problema della circolazione stradale alle testate delle valli laterali mediante la costruzione di anelli stradali terminali, onde facilitare le manovre di ritorno degli automezzi, in particolare ai pullman, evitando così il crearsi di ingorghi che intralciano la circolazione.
Informa che la Sovraintendenza alle Antichità, Monumenti e Belle Arti ha anche allo studio la progettazione di piccoli piani regolatori o di protezione per ogni località ove sorge un monumento di importanza storica, di modo che coloro che intendono fare costruire case in zone vincolate sappiano a priori che debbono attenersi alla osservanza delle norme particolari prestabilite dai piani regolatori di sistemazione e di protezione dei monumenti.
Conclude, rilevando la necessità che il Consiglio approvi la proposta in questione e demandi alla Giunta l'adozione di ogni successivo provvedimento deliberativo di esecuzione.
Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, rileva che - in linea di principio - la formula ideale per lo studio e l'allestimento dei piani regolatori sarebbe effettivamente quella del concorso.
Osserva, peraltro, che praticamente il concorso può determinare forti ritardi, tanto più pregiudizievoli in quanto si assiste, in tutta la Valle d'Aosta, ad un grande incremento delle nuove costruzioni; per cui il ritardo nella elaborazione e nella approvazione di un piano regolatore pregiudica la possibilità della pratica realizzazione del piano stesso.
Riconosce che fra le zone nelle quali urge intervenire tiene il primo posto quella del Breuil, il cui miglior sviluppo è stato già compromesso dalle recenti nuove costruzioni; segue la zona di Champoluc, ove, in questi ultimi anni, sono sorte molte case ubicate e costruite senza buoni criteri, sia per quanto riguarda lo stile architettonico locale sia per quanto riguarda il rispetto delle bellezze del paesaggio.
Accenna, quindi, anche alle nuove brutte costruzioni sorte in Aosta nelle vicinanze dello Istituto regionale di Assistenza Materna e Infantile.
Ritiene che, data l'urgenza, sia più opportuno demandare ad apposite Commissioni lo studio e l'elaborazione di piani regolatori.
Propone, pertanto, che il Consiglio, - secondo la proposta dell'Assessore Prof. Deffeyes, - autorizzi la Giunta a dare incarico ad Architetti per la compilazione dei piani regolatori delle sopracitate zone, fermo restando il principio secondo cui gli Architetti stessi dovranno essere coadiuvati nel loro compito da Commissioni, di cui facciano parte anche i Consiglieri regionali delle rispettive zone.
Conclude, facendo presente la necessità e l'urgenza di provvedere subito, in un primo tempo, allo studio e alla elaborazione dei piani regolatori delle zone di particolare importanza turistica indicate nella relazione, surriportata, in, modo che si possa intervenire presto ed evitare il ripetersi in tali zone degli inconvenienti e dei danni già lamentati.
Il Consigliere Geom. Giulio NICCO dichiara di non insistere sulla richiesta che sia indetto concorso per lo studio e l'allestimento del progetto di piano regolatore per la zona del Breuil, in considerazione del fatto che a fare parte delle Commissioni che coadiuvano l'opera degli Architetti saranno chiamati i Consiglieri regionali delle rispettive zone.
L'Assessore al Turismo, Prof. DEFFEYES, richiamandosi alle proposte formulate dal Consigliere Col. Ferrein, nonché dal Presidente della Giunta e dall'Assessore all'industria e commercio, propone di includere anche le zone di Pré Saint Didier e di Ayas (Antagnod-Champoluc) fra quelle aventi particolare importanza turistica (Breuil, Courmayeur, Gressoney, Champoluc, Pila e Cogne) e per le quali è urgente provvedere all'allestimento dei piani regolatori a cura della Regione.
Il Consigliere Sig. MANGANONI chiede di conoscere l'esito del ricorso inoltrato a suo tempo al Consiglio di Stato da un Albergatore di Cogne contro il diniego da parte dell'Amministrazione regionale di autorizzazione a costruire un albergo nella località detta "Prato di Sant'Orso", a Cogne.
Il Presidente, della Giunta, Avv. CAVERI, riferisce che il Consiglio di Stato ha emesso in merito sentenza con la quale ha respinto il ricorso dell'albergatore di cui si tratta, approvando, in tal modo, il provvedimento a suo tempo assunto a tutela del paesaggio dall'Amministrazione regionale.
Il Presidente del Consiglio, Avv. Dott. BONDAZ, invita il Consiglio a deliberare in merito alla proposta formulata dalla Giunta nonché in merito alla successiva proposta, formulata dall'Assessore al Turismo, Prof. Deffeyes, concernente l'allestimento di piani regolatori anche per le zone di Pré Saint Didier e di Ayas (Antagnod e Champoluc).
IL CONSIGLIO
ritenuta l'opportunità che l'Amministrazione regionale assuma a proprio carico la spesa per la compilazione di piani regolatori attinenti a zone aventi particolare importanza turistica;
visto l'art. 2 - lettera g) dello Statuto speciale della Regione;
ad unanimità di voti;
Delibera
1) - di approvare l'assunzione a carico dell'Amministrazione regionale della spesa per la compilazione dei piani regolatori delle seguenti zone aventi particolare importanza turistica: Breuil, Courmayeur, Gressoney, Ayas (Antagnod-Champoluc), Pila, Cogne e Pré St. 'Didier;
2) - di delegare e di demandare alla Giunta regionale l'adozione di ogni successivo provvedimento deliberativo e di esecuzione della presente deliberazione, per l'incarico a tecnici per la redazione dei piani regolatori e per l'approvazione, il finanziamento e la liquidazione delle relative spese.
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