Oggetto del Consiglio n. 96 del 5 ottobre 1951 - Verbale
OGGETTO N. 96/51 - VARIAZIONI AL BILANCIO PREVENTIVO PER l'ESERCIZIO FINANZIARIO 1951, CON ACCERTAMENTO DI MAGGIORE ENTRATA.
L'Assessore alle Finanze, Ing. FRESIA, riferisce al Consiglio in merito alla seguente relazione della Divisione Finanze, concernente proposte di variazioni al Bilancio preventivo per l'esercizio finanziario 1951, con accertamento di maggiore entrata, relazione di cui copia stata trasmessa ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:
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Alcuni articoli delle spese obbligatorie straordinarie non hanno lo stanziamento sufficiente a finanziare, sino al 31 dicembre 1951, le spese previste, comprese alcune spese attinenti alla esecuzione dei lavori di pubblica utilità.
Si rende, pertanto, indispensabile di integrare gli stanziamenti stessi con le disponibilità derivanti dall'accertamento di una corrispondente maggiore entrata sullo stanziamento attivo del provento degli stabilimenti speciali di St. Vincent, con le conseguenti variazioni al bilancio del corrente esercizio finanziario.
Si propone, pertanto, che il Consiglio regionale
deliberi
di apportare le seguenti va riazioni al bilancio dell'esercizio finanziario 1951:
1) - accertamento della maggior entrata di Lire 200.000.000 sullo stanziamento dell'art. 43 della parte entrata del bilancio 1951 (Provento gestione stabilimenti speciali di St. Vincent);
2) - ristabilimento del pareggio del bilancio dell'esercizio finanziario 1951 con aumento degli stanziamenti passivi dei seguenti articoli di spesa delle somme a fianco di ciascuno segnato:
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Art. 132 - Fondo per l'esecuzione di lavori di pubblica utilità in Valle - |
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Aumento dello stanziamento di |
L. |
80.000.000 |
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Art. 139 - Opere di sistemazione straordinaria su strade regionali - |
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Aumento dello stanziamento di |
L. |
70.000.000 |
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Art.228 - Acquisto di beni immobili (stabili e terreni) - |
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Aumento dello stanziamento di |
L. |
50.000.000 |
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Totale |
L. |
200.000.000 |
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L'Assessore Ing. VRESIA illustra brevemente la relazione surriportata della Divisione Finanze, rilevando la necessità che il Consiglio provveda alla integrazione dello stanziamento di alcuni articoli delle spese obbligatorie straordinarie del bilancio del corrente esercizio (di cui alcuni attinenti alla esecuzione di lavori di pubblica utilità) con le disponibilità derivanti dall'accertamento della maggiore entrata di lire 200 milioni sullo stanziamento attivo dei proventi degli Stabilimenti speciali di St. Vincent.
Propone che il Consiglio approvi le relative proposte variazioni al bilancio dell'esercizio finanziario 1951.
Informa il Consiglio che, con tutta probabilità, l'esercizio finanziario del corrente, anno al 31 dicembre prossimo si chiuderà in disavanzo, in quanto difficilmente lo Stato assegnerà alla Regione, la somma di Lire un miliardo e 200 milioni prevista nella parte entrata del bilancio quale provento del riparto delle entrate erariali riscosse nella Regione.
Inoltre - egli osserva - pure probabile che quanto prima anche la situazione di cassa risulti critica e, cioè, che a fine esercizio si verifichi un deficit di cassa rilevante, a causa anche del ritardo nel versamento di quanto dovuto dallo Stato per riparto delle entrate erariali dell'esercizio 1950.
Informa che le contingenti disponibilità di cassa a suo tempo investite - in via temporanea e a più riprese in buoni del tesoro dello Stato - sono state spese in gran parte e che la rimanenza (150 milioni circa) sarà erogata quanto prima per le spese di ordinaria amministrazione e per il pagamento degli stati di avanzamento dei lavori pubblici in corso di esecuzione.
Su richiesta del Consigliere Sig.. Manganoni, precisa che ancora non è stato disposto dallo Stato il versamento all'Amministrazione regionale della quota spettante alla Regione per riparto entrate erariali dell'esercizio finanziario 1950, ammontante a Lire 850 milioni, somma che migliorerebbe indubbiamente la situazione di cassa senza, peraltro, sanare il disavanzo di bilancio dell'esercizio 1951.
Il Consigliere Sig. MANGANONI dichiara che i Consiglieri del gruppo social-comunista, per le ragioni prima esposte in sede di discussione dell'oggetto n. 95 (Acquisto di appezzamenti di terreno in Aosta, ecc. ecc.), non concordano sulla proposta di integrazione dell'articolo 228 (Acquisto di beni immobili - stabili e terreni) mediante ulteriore stanziamento di Lire 50 milioni.
L'Assessore Ing. FRESIA rileva che, come risulta dalla dizione dell'articolo 228, lo stanziamento di Lire 50 milioni serve per l'acquisto di fabbricati oltre che per l'acquisto di terreni.
Il Consigliere Dr. DUJANY, data la quasi certezza che l'esercizio finanziario si chiuda in disavanzo, non ritiene opportuno stanziare e investire la somma di lire 50 milioni per una spesa non di immediata necessità (acquisto di terreni).
Il Consigliere Sig. MANGANONI sottolinea che le basi finanziarie della Regione sono costituite dai proventi della Casa da Gioco di St. Vincent, che potrebbe essere chiusa in qualsiasi momento dal Governo, e dalla quota di riparto delle entrate erariali, quota che per quanto concerne l'esercizio scaduto nell'anno 1950 non è stata ancora corrisposta alla Regione.
Data la attuale precaria situazione di cassa e di bilancio, insiste affinché la somma di Lire 50 milioni, anziché servire per acquisto di beni immobili - come proposto dalla Giunta - sia destinata al finanziamento di lavori pubblici o di lavori per il potenziamento ed il miglioramento dell'agricoltura (costruzione e riparazione di strade, ponti, canali di irrigazione, ecc.).
Richiamandosi, quindi alla odierna decisione di invitare i due Parlamentari valdostani a presenziare alle adunanze consiliari (Oggetto n. 79), si dichiara spiacente che i due Parlamentari non siano presenti alla adunanza odierna per riferire in merito al ritardo nel versamento alla Regione della quota dovuta per riparto delle entrate erariali del 1950.
Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, rileva che negli ultimi due anni sono state finanziate ingenti spese per lavori di pubblica utilità la cui esecuzione ha ormai assorbito quasi completamente le disponibilità di cassa dell'Amministrazione.
Il Consigliere Sig. MANGANONI rileva che non sono stati erogati tutti i fondi stanziati per il finanziamento di lavori pubblici; fa presente che elenchi dei residui passivi, allegati al bilancio di previsione dell'anno 1931, risulta, ad esempio, ancora disponibile la somma di Lire 54.738.374 (Residuo n. 40), da erogarsi in sussidi per la ricostruzione di case sinistrate.
Rileva, inoltre, che sono stati stanziati 50 milioni (30 milioni lo scorso anno e 20 milioni nel 1951) per la costruzione dei magazzini generali in Aosta, i cui lavori, a tutt'oggi, non hanno ancora avuto inizio.
Lamenta nuovamente che i fondi di cui dispone l'Amministrazione regionale, anziché essere spesi per il finanziamento di lavori pubblici, siano investiti in buoni del tesoro o rimangano depositati presso l'Istituto tesoriere dell'Amministrazione (Cassa di Risparmio).
L'Assessore Per. ind. FOSSON comunica che la costruzione dei magazzini generali avrà inizio quanto prima e che per il finanziamento di tali lavori occorreranno ancora altri fondi, oltre agli stanziamenti già approvati dal Consiglio.
Segue breve discussione in merito fra l'Assessore Per. ind. FOSSON ed il Consigliere Sig. MANGANONI.
L'Assessore Geom. BIONAZ, richiamandosi al succitato residuo passivo di Lire 54.738.374, da erogarsi a sinistrati per la ricostruzione di case distrutte o danneggiate durante il periodo bellico, rileva che di tale stanziamento - e così dicasi di altri stanziamenti approvati dal Consiglio regionale - è oggi disponibile soltanto una parte (L. 18 milioni), in quanto sono state finanziate ed erogate ingenti spese per la. ricostruzione e la sistemazione di parecchie case sinistrate. specialmente nell'abitato di Pont St. Martin.
Ricorda, a questo proposito, quanto già ebbe a comunicare in precedenti adunanze di Consiglio circa le sperequazioni lamentate dai sinistrati di vari Comuni della Valle, sperequazioni imputabili in gran parte ai Comuni e ai vari Comitati comunali dei sinistrati di guerra.
Fa presente che, allo scopo di addivenire ad una equa ripartizione dei fondi già stanziati e da stanziarsi ancora per la ricostruzione e la riparazione di case sinistrate durante il periodo bellico, è stato disposto affinché siano eseguite nuove perizie da un unico perito tecnico, in modo che le perizie dei danni risultino redatte con gli stessi criteri di valutazione per tutte le case sinistrate.
Fa presente che, una appena tale lavoro sarà stato ultimato, l'Ufficio tecnico regionale farà una dettagliata relazione in cui riassumerà, in appositi prospetti riassuntivi, la precisa situazione dei danni e dei sussidi ai sinistrati della Valle d'Aosta, in modo che il Consiglio possa, con conoscenza di causa, in relazione ai danni accertati e alle somme già ricevute a titolo di sussidio, ripartire fra i vari sinistrati le somme ancora disponibili e quelle che saranno messe a disposizione a tale scopo, per definire una volta per sempre tale annosa questione.
L'Assessore Geom. ARBANEY rileva che nei bilanci degli Enti pubblici sono iscritte nei residui attivi le somme accertate e non riscosse e nei residui passivi le spese impegnate e non pagate negli anni precedenti.
Precisa che le spese per i lavori già finanziati e la cui esecuzione è stata approvata dal Consiglio ma non ultimata durante l'anno decorso sono, appunto, finanziate ed erogate sulle somme iscritte nei residui passivi. Aggiunge che, ai sensi delle vigenti disposizioni, le somme iscritte a residui e da dichiararsi non più sussistenti debbono passare in economia. Illustra, quindi, la necessità della iscrizione dei residui attivi e passivi.
Il Consigliere Sig. MANGANONI fa presente che non intende polemizzare sui fondi non erogati a favore dei sinistrati; sta di fatto, però, - egli osserva -, che alla data in cui è stato approvato il bilancio per l'esercizio finanziario 1951 (7 aprile 1951) figurava a residuo la somma di L. 54.738.374.
Rileva, inoltre, che il Consiglio nella citata adunanza ha stanziato per i sinistrati la somma di Lire 30 milioni, per cui, alla data del 7 aprile 1951, erano impegnate e disponibili Lire 84.73.374 per i sussidi ai sinistrati. Prende atto che, alla data di oggi, le somme già impegnate per sussidiare la ricostruzione di case sinistrate sono ridotte a sole Lire 18 milioni disponibili, in quanto, nel frattempo, sono state erogate ingenti somme per sussidiare lavori di ricostruzione.
L'Assessore Geom. ARBANEY rileva che non va confusa la situazione di cassa - corrispondente ai fondi che il tesoriere di una Amministrazione ha effettivamente in cassa in un dato momento - con la situazione di bilancio - per la quale, oltre al fondo cassa, occorre tenere altresì conto dei residui attivi e passivi.
Segue breve discussione fra il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, gli Assessori Geom. ARBANEY e Geom. BIONAZ ed il Consigliere Sig. MANGANONI.
Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, concludendo la discussione, rileva che l'opposizione dei Consiglieri del gruppo social-comunista verte soltanto sull'ulteriore stanziamento della somma di Lire 50 milioni all'articolo 228 per l'acquisto di beni immobili (stabili e terreni). Pone quindi ai voti, per alzata di mano, l'approvazione delle proposte formulate dalla Giunta e di cui alla relazione surriportata.
IL CONSIGLIO
richiamata la deliberazione consiliare n. 16, in data 7 aprile 1954, con la quale è stato approvato il Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 1951;
considerato che gli stanziamenti di spesa di alcuni articoli di bilancio non sono più sufficienti per far fronte alle spese previste per il corrente anno e ritenuto potersi provvedere al finanziamento delle spese stesse mediante accertamento di maggiore entrata e conseguente modificazione del bilancio per 1'esercizio 1951;
a parziale modificazione della surrichiamata deliberazione consiliare delli 7 aprile 1951;
con votazione per alzata di mano e con voti favorevoli ventisei e voti contrari cinque, per quanto concerne l'approvazione dell'ulteriore stanziamento di Lire 50 milioni all'articolo 228 (Acquisto di beni immobili -- stabili e terreni), e, per quante, concerne gli altri articoli, ad unanimità di voti;
Delibera
di approvare e di apportare le seguenti variazioni al Bilancio di previsione dell'esercizio finanziario 1951 della Amministrazione regionale:
1) accertamento della maggior entrata di Lire 200.000.000 sullo stanziamento dell'art. 43 della parte entrata del bilancio 1951 (Provento gestione stabilimenti speciali di St. Vincent);
2) ristabilimento del pareggio del bilancio dell'esercizio finanziario 1951 con aumento degli stanziamenti passivi dei seguenti articoli di spesa delle somme a fianco di ciascuno segnate:
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Art. 132 - Fondo per l'esecuzione di lavori di pubblica utilità in Valle - |
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Aumento dello stanziamento di |
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80.000.000 |
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Art. 139 - Opere di sistemazione straordinaria su strade regionali - |
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Aumento dello stanziamento di |
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70.000.000 |
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Art. 228 - Acquisto di beni immobili (stabili e terreni) - |
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Aumento dello stanziamento di |
L. |
50.000.000 |
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Totale |
L. |
200.000.000 |
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