Oggetto del Consiglio n. 163 del 21 dicembre 1950 - Verbale

OGGETTO N. 163/50 - APPROVAZIONE DI UN PROGRAMMA DI OPERE DI PUBBLICA UTILITÀ DA ESEGUIRSI IN VALLE D'AOSTA - APPROVAZIONE E FINANZIAMENTO DI SPESA - DELEGA ALLA GIUNTA.

L'Assessore ai Lavori Pubblici, Geom. BIONAZ, riferisce al Consiglio in merito alla seguente relazione della Divisione Lavori Pubblici, concernente la proposta di approvazione e di finanziamento di un programma di urgenti lavori e opere di pubblica utilità, da eseguirsi in Valle d'Aosta allo scopo anche di alleviare la disoccupazione locale e di consentire il completamento di opere già iniziate, relazione di cui copra è stata trasmessa ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno della adunanza:

PROPOSTA AL CONSIGLIO

Considerata la necessità di dare attuazione a progettati lavori ed opere di pubblica, utilità, allo scopo anche di alleviare la disoccupazione locale e di consentire il completamento di opere già iniziate, si elencano le opere ritenute più urgenti e di cui si propone l'approvazione e il finanziamento per una complessiva spesa di Lire 120.300.000.

Con l'approvazione ed il finanziamento da parte del Consiglio del programma delle sotto elencate opere, potranno essere demandati alla Giunta i necessari provvedimenti successivi deliberativi di esecuzione per l'approvazione dei progetti, per l'appalto dei lavori e per l'approvazione e la liquidazione degli stati di avanzamento.

Qualora il Consiglio regionale approvi il presente programma di lavori e ne impegni i relativi importi, converrebbe - per alcune delle opere - dare inizio al più presto ai lavori, in aggiunta ai lavori ed alle opere già in corso, allo scopo di lenire la disoccupazione.

L'esecuzione immediata di tali opere e la continuazione di quelle già approvate sono subordinate alle condizioni climatiche stagionali nonché alla accettazione, da parte delle imprese aggiudicatarie, degli ordini di continuazione di inizio dei lavori.

Al finanziamento delle spese relative alle opere di cui al presente programma, per complessive Lire 120.300.000 (cento venti milioni trecento mila), può provvedersi in parte (per Lire 90.300.000) con impegno di somma sul bilancio dell'esercizio 1950 e in parte (per Lire 30.000.000) con impegno su apposito istituendo articolo del bilancio 1951.

N.

COMUNE

DESCRIZIONE DELL'OPERA

IMPORTO

1

ALLAIN

Edificio scolastico della frazione Daillon - Contributo- sussidio regionale di lire

1.500.000

2

AOSTA

Cimitero per le frazioni di Arpuilles ed Excenex (progetto da riesaminare) - I lavori dovranno aggiudicarsi, a trattativa privata, all'Impresa già appaltatrice degli stessi lavori successivamente sospesi, in quanto vi è in tal senso impegno da parte del Comune - Volendo addivenire a regolare appalto dovrà essere liquidato all'Impresa il 10 % dell'importo dei lavori di contratto non eseguiti, secondo quanto previsto dalla legge sui Lavori Pubblici

7.000.000

3

AOSTA

Albergo diurno - Contributo- sussidio della Regione nella misura del 50% delle spese e fino ad un sussidio massimo di Lire 3.000.000

3.000.000

4

CHAMOIS

Funivia per collegamento del capoluogo del Comune con la rotabile Châtillon- Valtournanche in località Buisson - (si provvederà a richiedere preventivi a Ditte specializzate). La costruzione di una strada di allacciamento comporterebbe una spesa eccessiva e non adeguata alle possibilità e necessità del Comune

20.000.000

5

CHARVENSOD

Edificio scolastico - (n. 5 aule) - Progetto Geom. Martinet - Importo progetto Lire 20.000.000

20.000.000

6

EMARÈSE

Edificio scolastico - Progetto di ampliamento, che prevede locali anche per il Municipio

4.000.000

7

ISSOGNE

Arginatura della Dora e del torrente Revo [come da deliberazione consiliare n. 1 in data 6 aprile 1951 vengono sostituite 3 parole "Arginatura del torrente"] - Sussidio regionale - I lavori saranno eseguiti direttamente dal Comune e le rate di acconto saranno liquidate su presentazione di regolari stati di avanzamento controllati dall'Ufficio, Tecnico regionale

1.000.000

8

PONTEY

Edificio scolastico di n. 3 aule: a parziale modifica della deliberazione consiliare n. 157, in data 30 dicembre 1949, con la quale venne finanziata la somma di Lire 9 milioni - Progetto Ufficio Tecnico regionale

16.500.000

9

ST- CHR1STOPHE

Completamento edificio scolastico - Contributo sussidio regionale da liquidarsi su stati di avanzamento lavori

2.000.000

10

TORGNON

Edificio scolastico della frazione Chatrian - Contributo- sussidio della Regione in. Lire 700.000 (importo presunto lavori di completamento)

700.000

11

VERRÈS

Edificio scolastico della frazione Torille (n. 1 aula) - Progetto Geom. Pernettaz; ammontare di progetto Lire 7.000.000

7.000.000

12

VERRÈS

Arginatura della Dora - I lavori potranno essere eseguiti direttamente dal Comune e le rate d'acconto verranno liquidate su presentazione di regolari stati di avanzamento controllati dall'Ufficio Tecnico regionale - Esiste progetto di massima ammontante a Lire 3.000.000

2.600.000

13

STIPEL

Impianto posa cavo telefonico a 18 linee da Châtillon ad Aosta - Contributo- concorso spese alla Società STIPEL

Spesa per lavori da finanziarsi sul bilancio 1950 L.

5.000.000

___________

90.300.000

14

ALLAIN

Costruzione e primo tronco strada di allacciamento del Comune isolato di Allain alla Statale n. 27 come da progetto del Genio Civile - Spesa da finanziarsi sul bilancio 1951 L.

30.000.000

TOTALE L.

120.300.000

Premesso quanto sopra;

SI PROPONE

che il Consiglio regionale

Deliberi

1) di approvare il surriportato programma di lavori e di opere pubbliche nonché di sussidi per opere pubbliche, per un importo di spesa previsto in complessive Lire 120.300.000 (cento venti milioni trecento mila), di cui Lire 90.300.000 (novanta milioni trecento mila) per i lavori e sussidi elencati ai numeri da 1 a 13 compreso - da finanziarsi mediante imputazione all'art. n. 127 del bilancio 1950, che presenta sufficiente disponibilità: "Fondo per la esecuzione di lavori di pubblica utilità in Valle d'Aosta" e Lire 30.000.000 (trenta milioni) - per il primo tronco della strada di Allain, - da finanziarsi su apposito istituendo stanziamento del bilancio 1951.

2) di 'delegare alla Giunta regionale ogni successivo provvedimento deliberativo di esecuzione per l'approvazione dei progetti, l'appalto e l'aggiudicazione a licitazione privata o a trattativa privata dei lavori, per l'approvazione, e la liquidazione degli stati di avanzamento, nonché per la liquidazione dei sussidi.

- - -

L'Assessore Geom. BIONAZ illustra il referto surriportato, premettendo che l'elaborazione e l'allestimento di un programma completo di opere di pubblica utilità da eseguirsi in Valle d'Aosta presenta non lievi difficoltà di vario genere.

Informa il Consiglio che era desiderio della Giunta regionale che si tenessero due adunanze di Consiglio nel mese di dicembre; nella prima adunanza si sarebbe dovuto proporre all'approvazione del Consiglio l'esecuzione dei lavori da finanziarsi sul bilancio dell'esercizio finanziario 1950; nella seconda adunanza si sarebbe dovuto proporre un programma di opere di pubblica utilità da eseguirsi in Valle e da finanziarsi sul bilancio dell'esercizio finanziario 1951.

Fa presente che, per varie ragioni, la terza adunanza del Consiglio regionale in sessione ordinaria autunnale non ha potuto aver luogo prima della data odierna. Rileva che il programma di opere di pubblica utilità surriportato non è completo, perché non vi sono inclusi, fra altro, i lavori per la costruzione o la riparazione di canali, di linee elettriche, di ponti, ecc., lavori che saranno, invece, inclusi nel nuovo programma che sarà sottoposto all'approvazione del Consiglio regionale nella prossima adunanza, da te­nersi nei mese di gennaio.

Fa notare che l'elaborazione di un programma concernente la costruzione di nuovi acquedotti richiede una notevole mole di lavoro, in quanto occorre effettuare visite e controlli nelle varie località. Ricorda che il Consiglio, in questi ultimi anni, ha approvato un vasto programma di lavori per la costruzione di numerosi acquedotti (circa trecento) e richiama. in proposito, le deliberazioni consiliari n. 242, in data 31 dicembre 1947 e n. 107 in data 7 ottobre 1949, con le quali sono state stanziate a tale scopo rispet­tivamente lire venti milioni e lire trentacinque milioni.

Chiarisce che, nell'adunanza odierna, è sottoposto all'esame del Consiglio non già un vero e proprio programma generale, ma un elenco di opere di pubblica utilità, da finanziarsi con i fondi del corrente esercizio.

Informa che la Giunta regionale ha ritenuto di dover includere nel citato elenco la proposta di costruzione di un primo tronco della strada di allacciamento del Comune isolato di Allain alla statale n. 27, per un importo di spesa di L. 30 milioni, spesa da finanziarsi, anziché sulle disponibilità del bilancio 1950, sul bilancio dell'esercizio finanziario 1951. Rileva l'opportunità che il Consiglio approvi il finanziamento della succitata opera, che dovrebbe essere realizzata secondo il progetto elaborato dall'Ufficio del Genio Civile di Aosta; ritiene sia possibile dare subito inizio ai lavori per ultimare la costruzione del primo tronco della strada prima dell'estate; fa presente che, secondo il progetto, il tracciato della nuova strada segue, in gran parte, il corso del canale di irrigazione esistente nella zona.

L'Assessore Geom. Bionaz riferisce, quindi, sulle singole proposte elencate nel programma:

ALLAIN - Edificio scolastico della frazione Daillon.

L'Assessore Geom. Bionaz informa che gli abitanti di Allain hanno costruito un fabbricato il cui piano inferiore è adibito a sede della latteria sociale, mentre il locale del piano superiore è stato destinato a scuola.

Riferisce che il Comune intende acquistare il piano superiore di detto fabbricato onde ricavarne, oltre all'aula scolastica, anche l'alloggio per la maestra; fa presente che il Comune ha richiesto la concessione di un contributo da parte dell'Amministrazione re­gionale, contributo che la Giunta propone di approvare nella misura di Lire 1.500.000.

AOSTA - Cimitero per le frazioni di Arpuilles e di Excenex.

L'Assessore Geom. Bionaz accenna alle laboriose trattative intercorse al fine di mettere d'accordo i frazionisti sulla scelta dell'area; informa che la località prescelta in un primo tempo dal Sindaco di Aosta risultò, in seguito, non adatta, in quanto accertamenti eseguiti da un geologo non esclusero l'eventualità che le acque potabili dell'acquedotto che alimenta la Città di Aosta potessero venire inquinate. Fa presente che si dovettero, di conseguenza, sospendere i lavori già intrapresi secondo un progetto elaborato ed allestito dall'Ufficio Tecnico Comunale di Aosta e che fu, quindi, prescelto altro terreno. Rileva che tale nuovo terreno, in base agli assaggi, risultò pietroso, per cui si è dovuto prevedere una spesa maggiore di quella preventivata in un primo tempo.

Rileva l'opportunità che i lavori, da eseguirsi direttamente a cura dell'Amministrazione regionale, siano aggiudicati a trattativa privata all'Impresa, la quale ebbe dal Comune l'appalto dei lavori. successivamente sospesi, e ciò ad evitare di dover corrispondere all'impresa appaltatrice, secondo quanto stabilito dalla Legge sui Lavori Pubblici, l'indennizzo nella misura del 10 per cento dell'importo dei lavori non eseguiti.

Precisa che l'importo della spesa ammonta a circa lire 7 milioni.

AOSTA - Costruzione nuovo Albergo diurno.

L'Assessore Geom. BIONAZ rileva la necessità che la Città di Aosta sia dotata di un moderno Albergo diurno ed accenna alle trattative intercorse con il Sindaco di Aosta in occasione delle discussioni avvenute circa il nuovo piano regolatore cittadino. Fa presente l'opportunità che il Consiglio approvi la concessione al Comune di Aosta di un contributo-sussidio da parte dell'Amministrazione regionale nella misura del 50 per cento della spesa effettiva e fino alla concorrenza di lire 3 milioni.

CHAMOIS - Funivia per collegamento del capoluogo del Comune con la rotabile Châtillon- Valtournanche, in località Buisson.

L'Assessore Geom. Bionaz riferisce che in un primo tempo l'Amministrazione comunale aveva in animo di procedere alla costruzione di una strada per il collegamento del capoluogo con la rotabile Châtillon-Valtournanche, ma che, successivamente, abbandonò il progetto, oltre che per l'elevata spesa occorrente per la costruzione di detta strada (circa cento milioni) anche per le notevoli difficoltà e spese per la sua manutenzione e per lo sgombro della neve.

Fa presente che il Comune ha, pertanto, chiesto all'Amministrazione regionale di finanziare la spesa per la costruzione di una funivia che colleghi il Capoluogo alla rotabile Châtillon-Valtournanche, in località. Buisson.

Precisa che l'importo presunto della spesa per la costruzione della citata funivia è di circa lire venti milioni ed informa che si provvederà a far allestire il progetto definitivo qualora il Consiglio approvi lo stanziamento proposto dalla Giunta per tale opera.

CHARVENSOD - Edificio scolastico (n. 5 aule).

L'assessore Geom. Bionaz informa che il progetto di tale opera, allestito dal Geom. Martinet su richiesta del Comune di Charvensod, prevede una spesa di Lire venti milioni.

EMARÈSE - Ampliamento edificio scolastico.

L'Assessore Geom. Bionaz, in considerazione della critica situazione di bilancio del Comune di Emarèse, ritiene opportuno e propone che il Consiglio approvi la concessione di un contributo di Lire quattro milioni, a titolo di concorso dell'Amministrazione regionale nelle spese per l'ampliamento dell'edificio scolastico di cui trattasi.

ISSOGNE - Arginatura della Dora e del torrente Revo [come da deliberazione consiliare n. 1 in data 6 aprile 1951 vengono sostituite 3 parole "Arginatura del torrente"].

L'Assessore Geom. Bionaz ricorda di avere già accennato ieri a lavori da eseguire per l'arginatura della Dora e del torrente Revo [come da deliberazione consiliare n. 1 in data 6 aprile 1951 viene sostituita 1 parola] ad Issogne, in sede di discussione dell'oggetto n. 140 ("Lavori invernali a sollievo della disoccupazione ecc.").

Informa che l'esecuzione di tali lavori è stata richiesta dal Comune di Issogne al fine di impiegare la mano d'opera disoccupata.

Aggiunge che per la arginatura della Dora e del torrente Revo [come da deliberazione consiliare n. 1 in data 6 aprile 1951 viene sostituita 1 parola] potrà essere utilizzato materiale Decauville (vagoncini e binari) che ha servito per la costruzione del canale della Società S.I.P. e la ghiaia esistente nel torrente.

PONTEY - Edificio scolastico (n. 3 aule)

L'Assessore Geom. Bionaz ricorda che la costruzione dell'edificio scolastico del Comune di Pontey era già stata approvata dal Consiglio regionale nell'adunanza del 30 dicembre 1949 (oggetto n. 157), in base ad un progetto che prevedeva la spesa di Lire 9 milioni.

Fa presente che le opere previste in tale progetto non rispondevano pienamente a tutte le esigenze, per cui si è provveduto a fare riesaminare il progetto stesso.

Comunica che, in base ai nuovi elaborati tecnici, l'importo della spesa, di cui si propone l'approvazione, ammonta a Lire 16.500.000.

SAINT CHRISTOPHE - Completamento edificio scolastico.

L'Assessore Geom. Bionaz informa che, a cura dell' Ufficio del Genio Civile di Aosta, con apposito fondo all'uopo stanziato dallo Stato, è stata iniziata. nel Comune di St. Christophe, la costruzione di un grande edificio scolastico, al quale accederà tutta la popolazione scolastica delle varie zone del Comune stesso.

Fa presente che, in sede di esecuzione dei lavori, è stato constatato che la spesa supererà di L. 7 milioni la somma preventivata a suo tempo e che a tale supero di spesa il Genio Civile può far fronte solo in parte e, cioè, nella misura di lire cinque milioni, mediante assorbimento del ribasso d'asta.

Rileva che al finanziamento della rimanente spesa. (L. 2.000.000) può provvedere l'Amministrazione regionale, mediante la concessione di un sussidio di pari importo, che sarà utilizzato solo dopo esauriti i fondi disponibili del Genio Civile.

TORGNON - Edificio scolastico della frazione Chatrian.

L'Assessore Geom. Bionaz informa che i lavori per la costruzione della scuola nella frazione Chatrian, di Torgnon, sono stati finanziati dallo Stato ed eseguiti a cura dell'Ufficio del Genio Civile di Aosta. Fa presente, che, in sede di esecuzione dei lavori stessi, si è rilevato, in base alla perizia suppletiva eseguita dal Geom. Vesan, un supero di spesa di Lire 700.000. Propone che il Consiglio approvi l'erogazione di un contributo- sussidio in misura corrispondente al supero della spesa, onde poter far completare i lavori di costruzione del succitato edificio.

VERRÈS - Edificio scolastico della frazione Torille.

L'Assessore Geom. Bionaz riferisce sui precedenti e sulle trattative intercorse per la scelta dell'area della costruenda scuola di Torille e propone che il Consiglio approvi lo stanziamento e l'impegno della somma di Lire 7.000.000 per il finanziamento dei lavori di costruzione, anche in considerazione del fatto che l'opera potrebbe essere iniziata subito, con impiego In mano d'opera locale disoccupata.

STIPEL - Contributo per impianto e posa cavo telefonico a 18 linee da Châtillon ad Aosta.

L'Assessore Gom. Bionaz ricorda che la precedente Giunta regionale, con deliberazione in data 4 marzo 1949 (oggetto n. 345), - in esecuzione delle condizioni tecnico-amministrative concordate con la Direzione generale del "Tour de France" per l'effettuazione di una tappa del "Tour de France 1919" in Valle d'Aosta, approvate dal Consiglio con deliberazione n. 186 in data 30-12-1948, - aveva approvato lo stanziamento e l'impegno della somma di Lire 23.500.000 per l'esecuzione di lavori di scavo per la posa di un cavo telefonico a 18 linee nel tratto della strada statale Pont-St.-Martin-Châtillon, nonché lo stanziamento e l'impegno, in via di massima, della. spesa di Lire 4 milioni circa per indennità e rimborso spese di ripristino delle pavimentazioni lungo la sede della strada statale stessa.

Fa presente che, ad avvenuta ultimazione dei lavori di posa del cavo e ripristino della pavimentazione, la spesa consunta risultò di complessive lire 21 milioni circa.

Comunica che la, Direzione della Stipel ha, ultimamente, informato l'Amministrazione regionale che era disposta a procedere alla posa di un cavo telefonico a 18 linee nel tratto Châtillon-Aosta, onde collegare con più linee telefoniche il Capoluogo di Aosta alle altre Regioni, a condizione, però, che la Regione finanzi la spesa relativa alla posa del cavo.

Informa che, in seguito a trattative con la Direzione della Stipel, la Direzione stessa ha comunicato di accettare la proposta della Giunta per la esecuzione a cura della. STIPEL dei lavori relativi alla posa del cavo telefonico a 18 linee nel tratto Châtillon-Aosta con il concorso dell'Amministrazione regionale nella misura di Lire 5 milioni; la STIPEL ha dato assicurazione che i lavori sarebbero eseguiti ed ultimati entro l'anno 1951.

Sottolinea i vantaggi derivanti dal collegamento telefonico del capoluogo della Regione mediante il nuovo cavo telefonico a 18 linee.

ALLAIN - Costruzione primo tronco strada di allacciamento del Comune isolato di Allain alla statale n. 26, secondo il progetto elaborato dall'Ufficio del Genio Civile.

L'Assessore Geom. Bionaz richiama quanto già esposto in merito alle considerazioni che hanno indotto la Giunta a includere il primo tronco della strada di allacciamento di Allain nell'elenco delle opere di pubblica utilità surriportato.

Rileva che i lavori possono essere iniziati subito ed ultimati prima del periodo estivo e che la spesa, prevista in Lire 30 milioni, va finanziata sul bilancio del 1951.

Mr. le Conseiller MATHAMEL constate avec surprise qu'aucune proposition d'allocation pour le complètement de la route de St. Denis et Verrayes n'ait été comprise dans programme soumis à l'examen du Conseil, contrairement aux assurances qui lui ont été données en son temps par Mr. l'Assesseur aux Travaux Publics.

Il Consigliere Geom. G. NICCO premette che intende fare alcune considerazioni di carattere generale sull'ampia esposizione dell'Assessore ai Lavori Pubblici in merito al programma di opere di pubblica utilità sottoposto all'esame ed all'approvazione del Consiglio. Dà, quindi, lettura della seguente dichiarazione a nome anche dei Consiglieri del suo gruppo:

"E' necessario che da parte del nostro Gruppo si ribadisca quanto già abbiamo avuto occasione di dichiarare nella seduta, se non erro, del 30 dicembre dello scorso anno.

Quando io ero Assessore dei Lavori Pubblici mi era stato più, volte rimproverato di non presentare un piano generale di lavori.

Lo scorso anno il mio successore fece altrettanto e presentò unicamente un programma limitato di lavori e quest'anno idem.

Il primo anno la scusa era di mancanza del tempo necessario. Quest'anno ne sarà tirata fuori un'altra che vorrà dire press' a poco facciamo come vogliamo.

Il vero scopo ve lo dirò io: se si riesce a fare un piano di lavori come si fa poi a manovrare il corpo elettorale, ad accontentare i fedeli, a punire gli avversari ed i fedifraghi?

Noi non diciamo che i lavori che sono stati portati al nostro esame non siano necessari. Tutti sono necessari. Ma potete, in coscienza, dire che non ve ne siano di più urgenti? No.

Lo scorso anno avete accontentato un gruppo di Consiglieri e di grandi elettori. Quest'anno si premiano quelli che sono stati dimenticati o scartati lo scorso anno e, così, avanti di questo passo.

Questa non è demagogia? E non si offendano se anch'io, forse per la prima volta, adopero questa parola che viene pronunciata più sovente e senza motivi su altri banchi a nostro riguardo.

Prendiamo però nota che in gennaio verrà presentato un nuovo programma.

Tralascio di polemizzare per rivolgere un ulteriore invito alla Giunta, di preparare, una buona volta, un piano organico di lavori, che faciliterà il vostro stesso compito futuro e non terrà in sospeso le aspettative delle nostre popolazioni e darà loro, non solo la sensazione, ma la convinzione che l'attuale Consiglio) non ha di mira che gli interessi generali della Valle".

Il Consigliere Geom. G. Nicco procede, quindi, all'esame particolareggiato delle singole opere elencate nel programma dei lavori. sulla cui necessità dichiara di concordare pienamente.

Osserva, in particolare, per quanto concerne la costruenda funivia per il collegamento del Capoluogo del Comune di Chamois con la rotabile Châtillon-Valtournanche, che ritiene non sufficiente lo stanziamento di Lire 20 milioni.

Esprime, comunque, il suo compiacimento per l'accoglimento della proposta di costruzione della funivia di cui si tratta, da lui già fatta a suo tempo, e la cui realizzazione, secondo le dichiarazioni allora fatte dall'Assessore Geom. Bionaz, sembrava non attuabile.

L'Assessore Geom. BIONAZ osserva che il Consiglio potrà stanziare altra somma sul bilancio dell'esercizio finanziario dell'anno 1951, qualora lo stanziamento di lire 20 milioni risulti insufficiente.

Il Consigliere Geom. G. NICCO prende atto della dichiarazione dell'Assessore Geom. Bionaz.

Riprendendo quindi l'esame del programma delle opere di pubblica utilità, dichiara di approvare la concessione del contributo di Lire 5 milioni alla Società Stipel per l'impianto e la posa di un cavo telefonico a 18 linee da Châtillon ad Aosta. collegando in tal modo con un moderno idoneo cavo la Valle d'Aosta alle altre Regioni e risolvendo così definitivamente il problema delle comunicazioni telefoniche nella Regione.

Dichiara poi, a titolo personale, per quanto concerne la costruzione del primo tronco della strada di allacciamento del Comune isolato di Allain, di riconoscere la necessità. dell'opera e, pertanto. di essere favorevole alla costruzione della strada di allacciamento stessa; precisa, tuttavia, di essere personalmente contrario a che la strada sia costruita secondo il progetto elaborato dall'Ufficio del Genio Civile.

Ritiene che la strada dovrebbe essere costruita, seguendo altro tracciato che eviti la discesa nel vallone e la risalita sul versante opposto, il che, oltre a richiedere una maggior spesa di costruzione, comporterà; altresì, notevoli difficoltà e maggiori spese di manutenzione.

Tale è la ragione, egli dichiara, per la quale si oppone alla costruzione della strada in oggetto secondo il tracciato del progetto elaborato dall'Ufficio del Genio Civile di Aosta.

Il Consigliere Signora RONC-DESAYMONET esprime il suo compiacimento per gli stanziamenti proposti per la costruzione e la sistemazione di vari edifici scolastici nella Valle d'Aosta.

Raccomanda vivamente che i costruendi edifici non solo rispondano a tutti i requisiti scolastici, ma siano belli ed accoglienti anche dal punto di vista dell'architettura, e con bei locali in modo che nei bimbi si sviluppi il gusto e il senso del bello.

Raccomanda, inoltre, che gli edifici scolastici siano dotati di alloggio per l'insegnante, sia per un senso di deferenza verso l'educatore, sia perché l'insegnante, avendo un alloggio e la residenza nella località in cui insegna, possa affezionarsi maggiormente alle persone ed al luogo e, con il suo esempio e con i molteplici contatti con le famiglie, possa maggiormente curare e seguire l'educazione dei bambini, adempiendo così meglio la sua missione.

Fa presente che il rifiorire delle scuole indica che vi è un favorevole orientamento generale verso i problemi dell'istruzione e dell'educazione della gioventù valdostana, per cui ritiene di poter far sua una famosa frase e di ammonire: "La scuola valdostana è fatta, facciamo i Valdostani ". E' necessario cioè, essa dichiara, orientare maggiormente la nuova generazione verso il progresso e verso la civiltà moderna. Informa di non aver mai presenziato ad inaugurazioni di edifici scolastici mentre, invece, ha partecipato al inaugurazioni di opere pubbliche, ad esempio, ponti, strade, ecc. Raccomanda, quindi, all'Assessore alla Pubblica Istruzione di volerla tenere informata ogni qualvolta debbano essere inaugurati edifici scolastici, affinché essa possa presenziarvi anche solo a titolo privato.

Esprime il suo compiacimento per l'inclusione, nel programma dei lavori pubblici, della proposta di stanziamento della somma di Lire 1.500.000, quale contributo-sussidio della Regione per la costruzione dell'edificio scolastico della frazione Daillon, del Comune di Allain, la cui popolazione è particolarmente attaccata alla sua terra e merita la piena considerazione e l'aiuto del Consiglio regionale.

Si augura, che, quanto prima, siano ripresi i lavori per il completamento della strada Aosta-Arpuilles-Excenex.

Si augura. pure che si inizino, al più presto, i lavori per la costruzione del cimitero per le frazioni di Arpuilles e di Excenex, ponendo così fine ad una questione che ha sollevato molte diatribe.

Mr. le Conseiller CHEILLON remercie Mr. l'Assesseur aux Travaux Publics d'être allé sur les lieux et de s'être rendu compte de la nécessité absolue de la construction d'une route ralliant le chef-lieu d'Allain avec la route nationale n. 27. Il déclare d'être favorable - ainsi que la population - à ce que la route dont il s'agit soit construite suivant le projet rédigé par le Bureau du Génie Civil (c'est le quatrième plan rédigé).

Il Consigliere Col. FERREIN constata con soddisfazione che il problema del collegamento del Comune di Chamois con la rotabile Châtillon-Valtournanche si avvia verro la soluzione mediante la costruzione di una funivia.

Raccomanda che i lavori relativi all'impianto e alla posa del cavo telefonico a 18 linee sulla strada Châtillon-Aosta, finanziati col concorso della Regione, siano possibilmente eseguiti durante la stagione primaverile, in quanto, durante il periodo estivo, ostacolerebbero il transito dei numerosi automezzi, con pregiudizio per il turismo.

Il Consigliere Sig. BREAN dichiara di approvare il programma di lavori di pubblica utilità sottoposto all'esame del Consiglio.

Sottolinea il fatto che per la prima volta nel Comune di Verrès vengono eseguite nuove opere importanti, con la costruzione della scuola di Torille, in quanto, sino ad oggi, sono stati finanziati ed eseguiti lavori di ricostruzione. Esprime, quindi un vivo ringraziamento alla Giunta ed al Consiglio.

Prende atto dello stanziamento di Lire 2.500.000 per l'esecuzione dei lavori di arginatura della Dora in Comune di Verrès.

Ritiene che l'esecuzione di tali lavori presenti minor grado di urgenza dei lavori di arginatura dell'Evançon, per la cui esecuzione il Comune di Verrès ha già deliberato di contribuire nella spesa in misura del 50 per cento.

Per quanto concerne i lavori relativi all'impianto e alla posa di cavo telefonico a 18 linee da Châtillon ad Aosta, da eseguirsi con il contributo della Regione nella misura di Lire 5 milioni, rileva che, se è vero che con il nuovo impianto saranno di molto facilitate e migliorate le comunicazioni tra la Valle d'Aosta e le altre Regioni, è altresì vero che gli utili maggiori andranno a beneficio della Società Stipel. Pertanto, ritiene che dovrà essere fatta pressione presso la Società Stipel affinché assuma a suo carico le spese di gestione dei centralini telefonici nei piccoli Comuni che non hanno disponibilità di fondi per far fronte a tali. spese.

L'Assessore Geom. BIONAZ dichiara che intende rispondere brevemente in ordine ai rilievi ed ai quesiti formulati dai vari Consiglieri.

In primo luogo, rispondendo al Consigliere Sig. Mathamel, il quale ha lamentato la non avvenuta inclusione nel programma delle opere di pubblica utilità dei lavori per il completamento della strada di St. Denis e Verrayes, rileva che, come già fatto presente in precedenza, il programma sottoposto all'esame del Consiglio non è un programma vero e proprio ma è un elenco di opere urgenti di cui si propone l'approvazione al Consiglio per l'assorbimento delle disponibilità di bilancio dell'esercizio in corso.

Fa presente che con altra proposta, che sarà esaminata in data odierna dal Consiglio, si sottopone all'approvazione la concessione di un sussidio regionale straordinario di Lire 18 milioni per il finanziamento delle spese di costruzione di un tronco di Km. 5 più m. 300 della strada di allacciamento delle frazioni isolate di Verrayes a monte di Diémoz; rileva che il tronco di strada di cui si tratta sarà finanziato ai sensi e con i benefici di cui alla Legge 3-8-1949 n. 589.

Assicura il Consigliere Sig. Mathamel che la strada di St. Denis e Verrayes sarà completata, così come saranno pure ultimati tutti gli altri lavori stradali già iniziati e non ancora terminati.

In ordine ai rilievi formulati dal Consigliere Geom. G. Nicco, l'Assessore Geom. Bionaz contesta, anzitutto, l'affermazione secondo la quale il programma elenco di lavori in esame sia stato predisposto con criteri demagogici o di parte; afferma che tale programma è stato allestito tenendo conto delle necessità dei vari Comuni e dello stato attuale degli atti e dei progetti per l'attuazione di opere pubbliche.

Per quanto concerne il piano generale dei lavori. rileva che tale piano non ha potuto, a tutt'oggi, essere elaborato a causa di varie difficoltà, non ultima quella concernente la graduatoria in ordine di precedenza delle opere, secondo il criterio dell'effettivo maggior grado di urgenza.

Va anche tenuto presente, egli dichiara, che molte opere di pubblica utilità di interesse dei Comuni vengono finanziate, ai sensi e con i benefici di leggi speciali, sui fondi stanziati dallo Stato ed eseguite a cura dell'Ufficio del Genio Civile e che, evidentemente, non è opportuno che la Regione si sostituisca all'Ufficio del Genio Civile per la continuazione e l'ultimazione dei succitati lavori e ciò per non perdere finanziamenti statali e per il fatto che il Genio Civile ha maggiori probabilità di ottenere dal Ministero dei Lavori Pubblici e dal Provveditorato alle Opere Pubbliche per il Piemonte l'assegnazione di fondi statali per l'ultimazione di opere già iniziate.

Informa che in un colloquio avuto col Ministro dei Lavori Pubblici egli illustrò le necessità della Regione e chiese che fosse sollecitata l'ultimazione dei lavori finanziati dallo Stato e già iniziati a cura dell'ufficio del Genio Civile.

Per quanto concerne l'erogazione di sussidi per la costruzione di acquedotti, informa che tutte le domande di sussidio pervenute sono state vagliate dalla Giunta e saranno sottoposte all'esame del Consiglio nella prossima adunanza.

Per quanto concerne i lavori relativi alla costruzione di impianti di linee telefoniche ed elettriche, informa che i relativi programmi sono stati elaborati tenendo presenti le necessità dei vari Comuni. Aggiunge, per quanto concerne le linee telefoniche, che sono state costruite oltre cento nuove linee telefoniche per l'allacciamento di capoluoghi di Comuni e di frazioni isolate.

Contesta l'affermazione del Consigliere Geom. G. Nicco secondo la quale egli sarebbe stato contrario alla costruzione della funivia per il collegamento del capoluogo di Chamois alla strada Châtillon-Valtournanche. Precisa, in proposito, di essere stato non già contrario ma bensì perplesso sulla opportunità e convenienza - dal punto di vista tecnico - della costruzione di una teleferica per varie ragioni e, soprattutto, perché non era certo della possibilità tecnica che una teleferica potesse sostituire i vantaggi di un allacciamento stradale e potesse rispondere alle esigenze del Comune di Chamois. Precisa che era anche preoccupato per l'onere delle spese di gestione e di manutenzione della teleferica stessa a carico del Comune.

Constata che, in sostanza, il Consigliere Geom. G. Nicco ha riconosciuto la necessità dell'esecuzione di tutte le opere elencate nel programma, compreso il primo tronco della strada di allacciamento del Comune isolato di Allain alla statale n. 27; rileva che in merito alla strada stessa il Consigliere Geom. G. Nicco ha fatto soltanto una riserva di carattere tecnico, riserva che egli non condivide e ne illustra le ragioni.

Precisa che il tracciato di progetto della strada segue il canale di irrigazione, poi attraversa il torrente e risale il versante di Allain; ritiene che un diverso tracciato per il collegamento con la strada di Doues non sarebbe ben accetto né utile alla popolazione ma solo alle poche persone fornite di automezzo.

Rispondendo quindi al Consigliere Signora Ronc-Désaymonet, l'Assessore Geom. Bionaz prende atto, con soddisfazione, che la stessa ha riconosciuto che molto si è fatto per la scuola in Valle d'Aosta.

Infatti, egli dichiara, si è fatto molto ed in un periodo di tempo molto breve.

Accenna ai vari edifici scolastici costruiti o sistemati con il concorso-contributo o a totali spese della Regione, citando, fra altri, i nuovi edifici scolastici costruiti nei Comuni di Pont-St.-Martin. Issogne, Châtillon, Torgnon (Chatrian), Emarèse, Oyace, Challant St. Anselme (edificio sistemato), Cogne. St.-Christophe, Pontey, l'Asilo di Verrès, l'Istituto tecnico di Aosta, istituito ma non ancora sistemato in apposito nuovo fabbricato; lo stabile, in corso di completamento, per la Scuola di Agricoltura di Aosta; la Scuola Professionale di Châtillon, ecc. ecc.

Per quanto concerne gli inviti a presenziare ad inaugurazioni di edifici scolastici e di altre opere pubbliche comunali, osserva che gli inviti sono diramati direttamente dai Sindaci dei Comuni ove hanno luogo le inaugurazioni stesse.

Ribadisce che il programma-elenco dei lavori è stato predisposto ripartendo i lavori stessi fra le varie zone della Valle.

Conclude, dando assicurazione al Consigliere Sig. Bréan che saranno fatte pressioni presso la Società Stipel affinché assuma a proprio carico le spese per la gestione di centralini telefonici nei piccoli Comuni, i quali non dispongono dei fondi occorrenti per far fronte alle spese stesse.

Il Consigliere Geom. G. NICCO rileva che l'Assessore Geom. Bionaz non ha risposto in modo esauriente alla sua precisa richiesta di chiarimenti in merito alla mancata elaborazione di un piano generale e completo dei lavori di pubblica utilità necessari e da eseguirsi in Valle d'Aosta, in quanto l'Assessore si è limitato ad illustrare le difficoltà di esecuzione dei lavori in rapporto alle modalità per il loro finanziamento.

Ribadisce la necessità che sia allestito, al più presto, il piano generale di lavori pubblici di cui si tratta affinché i Signori Consiglieri possano conoscere bene le necessità di lavori pubblici delle varie zone della Valle.

Mr. le Conseiller MATHAMEL prend acte des éclaircissements et des assurances données par Mr. l'Assesseur Bionaz au sujet du complètement de la route de ralliement de la Commune de St. Denis et l'en remercie, se déclarant satisfait de pouvoir constater encore une fois de plus que les nécessités des petites Communes ne sont pas négligées.

Partecipano, altresì, alla discussione il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, ed i Consiglieri Signor MANGANONI e Signora RONC-DESAYMONET.

Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, rileva che, salvo la riserva di ordine tecnico fatta, a titolo personale, dal Consigliere Geom. Nicco in merito alla costruzione del primo tronco della strada di allacciamento del Comune isolato di Allain alla statale numero 27, tutti i Consiglieri concordano sul programma-elenco delle opere di pubblica utilità che è stato sottoposto al loro esame.

Invita, quindi, il Consiglio a procedere, per alzata di mano, alla votazione per l'approvazione delle proposte formulate nel referto-programma surriportato.

IL CONSIGLIO

ritenuta la necessità dell'esecuzione dei lavori e delle opere di pubblica utilità descritti nel programma surriportato;

ad unanimità di voti;

Delibera

l) di approvare il surriportato programma di urgenti lavori e opere pubbliche nonché di sussidi per opere pubbliche, per un importo di spesa previsto in complessive Lire 120.300.000 (centoventimilioni trecentomila), di cui Lire 90.300.000 (novantamilioni trecentomila) per i lavori e sussidi elencati ai numeri da 1 a 13 compreso - da finanziarsi mediante imputazione all'articolo n. 127 del bilancio 1950, che presenta sufficiente disponibilità "Fondo per la esecuzione di lavori di pubblica utilità in Valle d'Aosta" e Lire 30.000.000 (trenta milioni) - per il primo tronco della strada di Allain - da finanziarsi su apposito istituendo stanziamento del bilancio 1951.

2) di delegare alla Giunta regionale ogni successivo provvedimento deliberativo di esecuzione per l'approvazione dei progetti, l'appalto e l'aggiudicazione a licitazione privata o a trattativa privata dei lavori, per l'approvazione e la liquidazione degli stati di avanzamento, nonché per la liquidazione dei sussidi.

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