Oggetto del Consiglio n. 152 del 20 dicembre 1950 - Verbale

OGGETTO N. 152/50 - CONCESSIONE E LIQUIDAZIONE DI SUSSIDI STRAORDINARI AD ISTITUTI LOCALI DI ASSISTENZA E DI BENEFICENZA - APPROVAZIONE E FINANZIAMENTO DI SPESE.

L'Assessore alle Finanze, Ing. FRESIA, riferisce al Consiglio in merito alla seguente relazione della Divisione Finanze, concernente la proposta di concessione di sussidi straordinari ad Istituti locali di assistenza e di beneficenza, relazione di cui copia è stata trasmessa ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:

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Si propone di concedere, analogamente a quanto già deliberato nei decorsi anni, contributi e sussidi straordinari di assistenza ai seguenti istituti locali di assistenza: all'Ospizio di Carità di Aosta, al Rifugio dei Poveri Vecchi di Aosta, all'Orfanotrofio San Giuseppe di Aosta e alla Casa della Provvidenza di Châtillon. I contributi e sussidi sarebbero devoluti anche per il finanziamento delle seguenti spese alle quali non possono provvedere le succitate benefiche istituzioni.

IL RIFUGIO DEI POVERI VECCHI DI- AOSTA, assiste circa 150 vecchi ricoverati. Non ha rilevanti entrate patrimoniali.

Attualmente la Direzione dell'Istituto deve procedere ad ingenti spese straordinarie per la modifica dell'impianto di riscaldamento (L. 1.360.000) consistente nella modifica della caldaia e del sistema di riscaldamento da attuarsi a nafta, per il rifacimento della cucina e dei relativi accessi ed impianti (Lire 1.600.000), per la ripassatura e riparazione del tetto del fabbricato (L. 450.000) e, infine, per la costruzione di una stalla con fienile (rilevante spesa non ancora peritata).

Tali lavori straordinari non possono essere finanziati dal Rifugio, che vive, essenzialmente, di carità pubblica.

La Giunta ha già concesso, in attesa delle decisioni del Consiglio, un primo sussidio urgente di Lire 500.000 (vedi deliberazione n. 2060 in data 25-11-1950).

L'OSPIZIO DI CARITÀ, DI AOSTA, ricovera ed assiste oltre 70 vecchi poveri della Città di Aosta.

Le entrate patrimoniali dell'Ospizio sono appena sufficienti a far fronte alle spese ordinarie e non consentono di finanziare spese straordinarie per lavori.

Per finanziare le spese del nuovo impianto di fertirrigazione a pioggia (Lire 1.737.000) l'Amministrazione regionale ha concesso all'Ospizio di Carità, un sussidio regionale di Lire 780.000, a' sensi della deliberazione del Consiglio n. 44 in data 12-4-1950.

L'Ospizio dovrebbe, tra l'altro, provvedere a lavori straordinari di sistemazione e di manutenzione di locali.

LA CASA DELLA PROVVIDENZA, DI CHATILLON, cura la educazione di oltre cento fanciulli poveri ricoverati. I ricoveri sono in parte gratuiti e in parte a pagamento con rette minime costituenti limitati concorsi nelle spese di vitto e vestiario..

La Direzione della Casa ha provveduto a far eseguire lavori di sopraelevazione e di sistemazione dello stabile sede dell'Istituto.

Le spese per la esecuzione di tali lavori sono ancora in parte da pagare mentre rimane ancora da completare l'arredamento di nuovi locali. L'Istituto non ha entrate patrimoniali.

Alla Casa della Provvidenza di Châtillon la Giunta regionale ha concesso (deliberazione n. 407 del 22-3-1950) un contributo mensile di Lire 80.000, per il periodo dal 1°1-1950 al 31-12-1950, a titolo di sussidio straordinario della Regione nelle spese per l'assistenza e il mantenimento dei minori ivi ricoverati (miglioramento vitto).

Si propone di prorogare la concessione del sussidio mensile di Lire 80.000, fino a tutto il 31-12-1951, allo scopo di assicurare un vitto sufficiente e sostanzioso ai fanciulli assistiti nell'Istituto.

L'ORFANOTROFIO SAN GIUSEPPE, DI AOSTA, ricovera ed assiste in media 35 fanciulle povere.

Le entrate dell'Orfanotrofio non sono sufficienti a finanziare le spese di gestione e di assistenza delle ricoverate.

La Giunta regionale ha già approvato una spesa di L. 582.165 per la fornitura di materassi al1'Orfanotrofio.

Per il miglioramento del vitto delle ricoverate la Giunta regionale (deliberazione n. 2185 del 21-12-1949) ha approvato la concessione all'Orfanotrofio di un sussidio mensile di Lire 80.000, per il periodo dal 15-12-1949 al 15-12-1950.

Si propone di prorogare la concessione di tale sussidio sino al 31-12-195I.

I suddetti e altri minori Istituti locali di assistenza esplicano la loro attività assistenziale a favore dei bisognosi della Regione, per cui si reputa doveroso e necessario che l'Amministrazione regionale conceda agli stessi congrui contributi per il finanziamento delle spese sopraindicate.

SI PROPONE

che il Consiglio regionale

Deliberi

l) di approvare la concessione e la liquidazione dei seguenti contributi e sussidi straordinari ai sottoindicati Istituti locali di assistenza:

a) Lire 1.500.000 (un milione cinquecento mila) al Rifugio dei Poveri Vecchi, di Aosta.

b) Lire 700.000 (1° sussidio) all'Ospizio di Carità, di Aosta.

c) Lire 1.500.000 (un milione cinquecento mila) alla Casa della Provvidenza di Châtillon.

d) Lire 100.000 (cento mila) all'Ospizio Poveri Vecchi di Cogne.

e) Lire 100.000 (cento mila) all'Ospizio Poveri Vecchi di Perloz.

f) Lire 100.000 (cento mila) all'Ospizio Poveri di Ayas.

g) sussidio mensile di Lire 80.000 (ottanta mila) alla Casa della Provvidenza di Châtillon, a titolo di contributo regionale per miglioramento del vitto ai fanciulli ricoverati per il periodo dal 1° gennaio 1951 al 31 dicembre 1951.

h) sussidio mensile di Lire 80.000 (ottanta mila) all'Orfanotrofio San Giuseppe di Aosta, a titolo di contributo regionale per miglioramento del vitto alle fanciulle ricoverate, per il periodo dal 15 dicembre 1950 al 31 dicembre 1951.

2) di approvare la relativa spesa in complessive Lire 5.960.000 (cinque milioni novecento sessanta mila) da finanziarsi mediante imputazione ai seguenti articoli di bilancio:

a) Lire 4.000.000 (quattro milioni) per i sussidi di cui alle lettere a), b), c), d), e), f), del precedente numero 1, sul bilancio 1950 e precisamente:

- per Lire 1.000.000 all'articolo 221 ("Pagamenti per Partite di Giro" - fondo Lire 1.000.000 versato dalla S.I.T.A.V. per assistenza ai sensi di capitolato).

- per Lire 3.000.000 (tre milioni) all'articolo 166 G. ("Contributi e sussidi ad Enti, privati, istituzioni di assistenza e Colonie estive").

b) Lire 1.960.000 (un milione novecento sessanta mila) per i sussidi di cui alle lettere g) e h) del precedente numero 1 ad apposito istituendo articolo del bilancio 1951 ("Contributi e sussidi ad Enti, privati, Istituzioni di assistenza e Colonie estive").

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L'Assessore alle Finanze, Ing. FRESIA, illustra brevemente il referto surriportato, rilevando la opportunità che il Consiglio approvi la concessione di sussidi straordinari proposti a favore di Istituti locali di Assistenza e di beneficenza.

Il Consigliere Signora RONC-DESAYMONET dichiara di approvare pienamente la concessione dei sussidi proposti; in particolare, esprime il proprio compiacimento per i sussidi proposti a favore dell'Orfanotrofio San Giuseppe di Aosta e della Casa della Provvidenza di Châtillon, avendo tali sussidi lo scopo di favorire lo sviluppo dei minori ricoverati mediante il miglioramento del vitto e delle condizioni di vita.

Propone la costituzione di un Comitato di controllo e di sorveglianza, composto di Consiglieri regionali, a1 fine di accertare che i sussidi a tale scopo erogati dall'Amministrazione regionale siano effettivamente devoluti al miglioramento del vitto e non siano stornati per altre attività, sia pure a beneficio dei minori.

Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, rileva che la sorveglianza ed il controllo sugli Istituti di beneficenza e di assistenza compete alla Giunta regionale.

Informa che, nella sua qualità di Presidente della Giunta, aveva effettuato una visita all'Orfanotrofio San Giuseppe, di Aosta, e aveva constatato che l'alimentazione delle fanciulle era insufficiente e che esse dormivano su materassi di crine molto leggeri. Pertanto, su sua proposta, la Giunta già ebbe ad approvare a suo tempo la concessione di un sussidio straordinario per l'acquisto e la fornitura di numero ventotto materassi di lana nonché la concessione, per l'anno 1950, di un sussidio di lire 80 mila mensili per miglioramento del vitto, sussidio di cui si propone al Consiglio la proroga.

Informa che è stato accertato che il vitto delle fanciulle ricoverate nell'Istituto San Giuseppe, di Aosta, è ora abbondante e sostanzioso.

Comunica, inoltre, di aver ordinato una ispezione all'Istituto Casa della Provvidenza, di Châtillon, che assiste attualmente oltre cento minori di cui circa ottanta orfani.

Ricorda, infine, che esiste presso l'Amministrazione regionale l'Ufficio Assistenza e Beneficenza, al quale compete, fra altro, il compito di effettuare controlli sugli Istituti di beneficenza e di assistenza locali.

Il Consigliere Sig. MARCHESE esprime parere che non sia necessario addivenire alla costituzione di una nuova Commissione di controllo e di vigilanza, come proposto dal Consigliere Signora Ronc Désaymonet, potendo i singoli Consiglieri visitare, quando loro aggrada, gli Istituti di cui si tratta, ove riceverebbero una buona accoglienza, come egli stesso ha avuto modo di constatare in occasione di una sua visita all'Istituto Casa della Provvidenza, di Châtillon.

Il Consigliere Sig. CUAZ rileva che anche il Medico regionale deve vigilare sugli Istituti di ricovero e visitarli.

Il Consigliere Signora RONC-DESAYMONET plaude alla attività della Giunta in materia e alla iniziativa e intervento personali del Presidente della Giunta a favore delle orfanelle ricoverate all'Orfanotrofio San Giuseppe di Aosta.

Precisa che, nella sua qualità di madre di famiglia e di insegnante, ha ritenuto opportuno di proporre la costituzione di una Commissione, la quale, oltre ad assolvere al preciso incarico assegnatole, potrebbe favorire il potenziamento degli Istituti caritativi, dando all'insegnamento che vi viene impartito e al sistema educativo seguito un indirizzo più moderno e più aderente alla realtà della vita, affinché, particolarmente le fanciulle, allorché siano dimesse dagli Istituti, sappiano comportarsi e dirigersi nelle varie contingenze della vita.

Sottolinea la necessità di una assistenza morale, oltre che materiale, alle fanciulle e ai fanciulli ricoverati in Istituti di carità.

Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, segnala, per quanto riguarda l'Istituto Casa di Provvidenza, di Chatillon, che vi si trovano ricoverati fanciulli i cui genitori non sentono l'obbligo morale di concorrere in parte nelle spese per il mantenimento dei propri figliuoli ricoverati; comunica di avere disposto che l'Ispettore dei Comuni faccia gli accertamenti del caso, onde fare costringere i genitori, in grado di farlo, al pagamento di una retta per gli alimenti.

Il Consigliere Sig. MANGANONI dichiara di concordare sulla concessione dei sussidi elencati nel referto surriportato; fa, peraltro, viva raccomandazione alla Giunta di voler prendere in favorevole esame la domanda inoltrata all'Amministrazione regionale dall'Associazione Partigiani, per il rinnovo del sussidio a favore dei figli dei Partigiani caduti per la libertà e per la liberazione.

L'Assessore alle Finanze Ing. FRESIA dà assicurazione in merito.

Il Consigliere Signora RONC DESAYMONET riferisce circa l'assistenza da lei prestata a titolo personale a favore di detenuti e di liberati dal carcere bisognosi e chiede se, ed in quale misura, la Amministrazione regionale possa erogare sussidi a favore di tali categorie di bisognosi di assistenza.

Il Presidente della Giunta, Avv. CANTERI, comunica che la Giunta regionale ha già devoluto sussidi a favore dei detenuti nelle carceri di Aosta, in occasione delle feste tradizionali, ed ha, inoltre, erogato sussidi a favore di liberati dal carcere bisognosi.

Informa il Consiglio che la Giunta regionale, per ovviare all'abuso, più volte riscontrato, che le medesime persone ricevano contemporaneamente sussidi o assistenza varia da diversi Enti, a scapito di altre persone più bisognose ma più discrete e più titubanti, ha approvato la istituzione del "libretto di assistenza". Agli effetti del controllo le Istituzioni di assistenza e beneficenza sono state invitate a non più erogare alcun sussidio a coloro che non siano in possesso del "libretto di assistenza" sul quale debbono annotare le somme erogate per sussidio e le altre forme varie di assistenza prestata

Il Presidente, Avv. Dott. BONDAZ, invita il Consiglio a procedere alla votazione, per alzata di mano, per l'approvazione della proposta di concessione dei sussidi a favore di Istituti locali di assistenza e di beneficenza.

IL CONSIGLIO

ritenuto doversi concedere a favore degli Istituti locali di assistenza e beneficenza congrui contributi per il finanziamento delle spese indicate nelle premesse;

ad unanimità di voti;

Delibera

1) di approvare la concessione e la liquidazione dei seguenti contributi e sussidi straordinari ai sottoindicati istituti locali di assistenza e beneficienza;

a) Lire 1.500.000 (un milione cinquecentomila) al Rifugio dei Poveri Vecchi, di Aosta;

b) Lire 700.000 (settecento mila) (1° sussidio) all'Ospizio di Carità, di Aosta;

c) Lire 1.500.000 (un milione cinquecento mila) alla Casa della Provvidenza di Châtillon;

d) Lire 100.000 (cento mila) all'Ospizio Poveri Vecchi di Cogne;

e) Lire 100.000 (cento mila) all'Ospizio Poveri Vecchi di Perloz;

f) Lire 100.000 (cento mila) all'Ospizio Poveri di Ayas.

g) sussidio mensile di Lire 80.000 (ottanta mila) alla Casa della Provvidenza di Châtillon, a titolo di contributo regionale per il miglioramento del vitto ai fanciulli ricoverati, per il periodo dal l° gennaio 1951 al 31 dicembre 1951.

h) sussidio mensile di Lire 80.000 (ottanta mila) all'Orfanotrofio San Giuseppe di Aosta, a titolo di contributo regionale per il miglioramento del vitto alle fanciulle ricoverate, per il periodo dal 15 dicembre 1950 al 31 dicembre 1951.

2) di approvare la relativa spesa in complessive Lire 5.960.000 (cinque milioni novecento sessanta mila) da finanziarsi mediante imputazione ai seguenti articoli di bilancio:

a) Lire 4.000.000 (quattro milioni) per i sussidi di cui alla lettera a), b, c), d), e), f), del precedente numero 1) sul bilancio 1950 e precisamente: - per Lire 1.000.000 all'articolo 221 ("Pagamenti per Partite di giro" - fondo Lire 1.000.000 versato dalla S.I.T.A.V. per assistenza ai sensi di capitolato).

- per Lire 3.000.000 (tre milioni) all'articolo 166 G ("Contributi e sussidi ad Enti, privati, istituzioni di assistenza e Colonie estive").

b) Lire 1.960.000 (un milione novecento sessanta mila) per i sussidi di cui alle lettere g) e h) del precedente numero 1) ad apposito istituendo articolo del bilancio 1951 ("Contributi e sussidi ad Enti, privati, Istituzioni di assistenza e Colonie estive").

3) di ordinare l'emissione dei mandati di pagamento per gli importi dei sussidi concessi ai singoli Istituti.

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