Oggetto del Consiglio n. 144 del 20 dicembre 1950 - Verbale

OGGETTO N. 144/50 - RICHIESTA DI INFORMAZIONI CIRCA L'INTERESSAMENTO DELL'ASSESSORE ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE PER IL DECLASSAMENTO DI DUE CORSE GIORNALIERE DELL'AUTOMOTRICE SULLA LINEA AOSTA-TORINO - (INTERPELLANZA DEL CONSIGLIERE REGIONALE SIG. MANGANONI CLAUDIO).

Il Presidente, Avv. Dott. BONDAZ, dichiara aperta la discussione sulla seguente interpellanza, di cui copia è stata trasmessa ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:

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A1 PRESIDENTE del Consiglio regionale

AOSTA

e, p.c.:

All'ASSESSORE alla Pubblica Istruzione

AOSTA

I1 sottoscritto prega la S. V. di voler portare alla prossima seduta del Consiglio regionale la seguente interpellanza:

In data 23 settembre 1950, professori delle scuole medie e tutti gli studenti universitari della Valle (circa 120), inoltrarono una richiesta di declassamento di due corse giornaliere della automotrice (littorina) che fa servizio sulla linea Aosta-Torino.

Tale richiesta è stata inoltrata al Ministro dei Trasporti e per conoscenza al Ministro della P.I., al Deputato e al Senatore della Valle ed all'Assessore Regionale detta P.I.

Visto che tale declassamento già esiste per altre linee, fra le quali Ivrea-Torino e, favorirebbe, oltre le persone richiedenti, anche altri strati della popolazione, chiedo all'Assessore interessato quali passi ha fatto od intende fare per appoggiare la suddetta istanza.

Aosta, lì 6 ottobre 1950.

F.to: Claudio Manganoni

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Il Consigliere Sig. MANGANONI prega l'Assessore alla Pubblica Istruzione di rispondere alla domanda rivoltagli con l'interpellanza surriportata.

L'Assessore dott. BERTHET rileva che la pratica per il declassamento di due corse giornaliere della automotrice sulla linea ferroviaria Torino-Aosta è stata mal impostata e che la procedura seguita dagli interessati fu irregolare. Precisa che gli interessati si sono rivolti direttamente al Ministero dei Trasporti interessando solo di riflesso e in ritardo le autorità della Regione, le quali non hanno potuto far altro che raccomandare l'accoglimento dell'istanza (già inoltrata nel mese di febbraio del 1950).

Rileva che le autorità regionali furono sollecitate ad intervenire soltanto all'ultimo momento (e cioè nel settembre del 1950), quando il Ministero dei Trasporti aveva già praticamente respinta la domanda di cui si tratta.

Sottolinea il fatto che la richiesta, sottoscritta e inoltrata privatamente da cinque studenti, era destinata a naufragare nelle difficoltà della burocrazia e che, se tale domanda fosse stata inoltrata tramite un Assessore regionale, sarebbe divenuta una pratica d'ufficio con tutti i crismi dell'autorità e l'appoggio dell'Ufficio scrivente.

Si dichiara, quindi, spiacente di dover informare che la pratica, benché raccomandata all'autorità governativa competente dall'on. Senatore e dall'on. Deputato, oltre che da lui stesso, non ha avuto, purtroppo, esito favorevole.

Aggiunge che gli interessati hanno già avuto comunicazione dell'esito non favorevole della loro domanda.

Riferisce che S. E. Mattarella, Sottosegretario al1e Comunicazioni, in una lettera in data 30-11-1950, indirizzata all'on. Farinet, ha comunicato quanto segue:

"Sottosegretario di Stato

per i Trasporti

Roma, 30 novembre 1950

All'Avv. Paolo Farinet - Camera dei Deputati

ROMA

In relazione alla tua 19 ott. u.s. ed allegato appunto nonché alle tue insistenti premure per l'istituzione del servizio di III cl. su qualcuna delle automotrici dirette in servizio tra Torino ed Aosta, mi spiace doverti comunicare che non è possibile accedere a tale richiesta, in quanto le automotrici in questione, pur espletando servizio solo di I e II classe, sono già giornalmente più che al completo rispetto al numero dei posti offerti.

L'istituzione, quindi, del servizio di III classe richiederebbe, per il maggior afflusso di viaggiatori che ne deriverebbe, l'impiego di altri mezzi leggeri, di cui non si ha attualmente alcuna disponibilità.

Ricambio cordiali saluti.

F.to Mattarella "

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L'Assessore Dott. BERTHET comunica che altra lettera analoga è stata inviata da S.E. Mattarella all'Assessorato alla Pubblica Istruzione, che ne ha trasmesso copia al Senatore Page, il quale, in data 15 dicembre 1950, gli ha così risposto:

"J'ai reçu votre lettre au sujet des voyages des étudiants: il ne sera pas facile d'obtenir le déclassement. - On verra".

Riferisce ancora che essendosi dovuto, per altra questione, recare presso la Direzione Compartimentale di Torino, egli ha colto l'occasione per trattare anche in merito al declassamento di cui si tratta.

Precisa che il funzionario addetto gli ha dichiarato quanto segue: "Sei o sette persone mi hanno già parlato di questo argomento. Per noi è cosa ormai risolta. E' intercorso pure un carteggio con la Presidenza della Regione; mi rincresce, ma devo ripetere a Lei quello che ho già detto a coloro che si sono interessati della questione prima di Lei: quella domanda non può essere accolta. Si tratta di difficoltà di carattere tecnico che oggi non possiamo sormontare".

Conclude, rilevando che, dalla risposta di questo funzionario, egli ha dedotto che, per ottenere il declassamento, bisognerebbe che fosse assicurato un quotidiano sufficiente afflusso di viaggiatori di III classe lungo tutto il percorso, come avviene per il tratto Torino-Ivrea. Effettivamente, per il tratto Aosta-Torino, gli studenti ed i professori si servono di quella automotrice, in linea di massima, solo due volte alla settimana, il lunedì ed il sabato.

Si dichiara disposto ad appoggiare altra richiesta e a prospettare la questione sotto un altro aspetto, nel senso cioè di chiedere l'impiego di una automotrice a tre vagoni solo per le due corse del lunedì mattina e le due corse del sabato sera, riservando un vagone per gli studenti ed i professori.

Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, informa il Consiglio che, come Presidente della Giunta, si è occupato della questione in esame ed ha scritto una lettera al Capo Compartimento delle FF. SS. di Torino, il quale ha risposto comunicando quanto segue: "In relazione alle premure rivoltemi dalla S.V.. Ill.ma, sono spiacente di dover comunicare che non si rende possibile l'accoglimento della richiesta ...".

Precisa che i l'esito negativo della domanda non può, evidentemente, essere imputata alle autorità regionali e che la questione potrebbe essere riesaminata, ma che, comunque, ogni decisione spetta al Ministero dei Trasporti.

Il Consigliere Sig. MANGANONI si dichiara soddisfatto dei chiarimenti forniti dall'Assessore alla Pubblica Istruzione, Dott. Berthet, ma non della risposta del Ministero dei Trasporti, tenuto presente che, mentre è stato concesso il declassamento sulla linea ferroviaria Torino-Ivrea, lo stesso trattamento viene negato sul tratto Ivrea-Aosta.

IL CONSIGLIO

prende atto.

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