Oggetto del Consiglio n. 140 del 20 dicembre 1950 - Verbale
OGGETTO N. 140/50 - LAVORI INVERNALI A SOLLIEVO DELLA DISOCCUPAZIONE - [INTERPELLANZA DEI CONSIGLIERI REGIONALI SIGNORI GIUSEPPE BREAN E GEOM. VALLEISE AUGUSTO). - PROPOSTA Di ESECUZIONE DI LAVORI DI PUBBLICA UTILITA' A SOLLIEVO DELLA DISOCCUPAZIONE STAGIONALE. - (MOZIONE DEI CONSIGLIERI REGIONALI DEL GRUPPO SOCIAL-COMUNISTA).
Si fa menzione che, durante la trattazione del presente oggetto, intervengono all'adunanza i Consiglieri Signori: Geom. Arbaney Flaviano - Assessore all'Agricoltura e Foreste, alle ore 9,45; Sig. Ciamporcero Osvaldo, alle ore 9,40; Sig. Marchese Giovanni, alle ore 9,55 e Sig. Mathamel Giovanni, alle ore 10,05.
Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, dichiara aperta la discussione sulla seguente interpellanza dei Consiglieri regionali Sig. Bréan Giuseppe e Geom. Valleise Augusto, concernente l'oggetto: "Lavori invernali a sollievo della disoccupazione", di cui copia è stata trasmessa ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno da adunanza:
Al Sig. PRESIDENTE della Giunta regionale
AOSTA
Al Sig. ASSESSORE ai Lavori Pubblici
AOSTA
I Consiglieri regionali Bréan Giuseppe e Valleise Augusto chiedono al Sig. Assessore ai Lavori Pubblici di voler, nella prossima adunanza del Consiglio regionale, riferire sul programma dei lavori pubblici che la Giunta intende proporre all'approvazione del Consiglio a sollievo della disoccupazione durante il periodo invernale, pregandolo di tener presente, nella compilazione del programma, la sempre critica situazione operaia della zona di Verrès e Comuni limitrofi, che, già poco favoriti dalla quasi nulla iniziativa degli stabilimenti industriali della zona, maggiormente risentono della mancanza di lavori durante il periodo invernale.
Chiedono inoltre che l'Assessorato ai Lavori Pubblici veda la possibilità di includere, nel programma dei lavori, oggetto della presente interpellanza, la sistemazione definitiva di un tronco della strada Verrès-Champoluc la cui attuazione, oltre a segnare un nuovo passo verso la realizzazione di quel lodevole programma iniziato dall'Assessorato stesso con la strada Châtillon-Valtournanche-Breuil, potrebbe assorbire, se varata in questo momento, gran parte della mano d'opera disoccupata della zona e, qualora possibile, lo stanziamento di adeguati fondi per lavori di arginatura sulla sponda sinistra della Dora a valle di Verrès, di cui l'Assessorato è già a conoscenza. Con ossequio.
Verrès, 9 novembre 1950.
F.ti:
Giuseppe Bréan
Geom. A. Valleise
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L'Assessore ai Lavori Pubblici Geom. BIONAZ premette che, in merito alla proposta di esecuzione di lavori di pubblica utilità a sollievo della disoccupazione durante la stagione invernale, oltre alla interpellanza surriportata dei Consiglieri Sig. Bréan e Geom. Valleise, è stata pure inserita, nell'ordine del giorno, una mozione, concernente lo stesso oggetto, presentata dai Consiglieri del gruppo social-comunista.
Precisa che la Giunta regionale sì è sempre preoccupata della necessità dell'esecuzione di lavori di pubblica utilità per la stagione invernale durante la quale la disoccupazione è maggiore in conseguenza della sospensione di lavori da parte di molte Imprese.
Riferisce, quindi, sui lavori appaltati ed in corso di esecuzione nonché sui lavori inclusi nel programma di lavori di pubblica utilità a sollievo della disoccupazione stagionale.
Informa che nell'alta Valle sono stati appaltati ed iniziati i lavori per la costruzione della strada della collina di La Salle e che nella zona di Aosta verranno iniziati a giorni i lavori per la costruzione della strada Aosta-Porossan. Precisa, in merito a quest'ultima strada, che furono fatte opposizioni da parte di alcuni proprietari e che si rese perciò necessario procedere alla emanazione di un decreto di pubblica utilità nonché all'esproprio dei terreni degli opponenti, esproprio che venne regolarmente notificato alle parti interessate. Pertanto, per tale ragione, l'inizio dei lavori ha dovuto essere ritardato.
Informa che sono pure stati appaltati i lavori per la costruzione del primo tronco della strada Quart Ville sur Nus, lavori che hanno già avuto inizio.
Informa pure che, a prescindere dalle richieste proposte di cui all'interpellanza e alla mozione di alcuni Consiglieri, per l'esecuzione di lavori a sollievo della disoccupazione nella bassa Valle, era già intendimento della Giunta regionale di sottoporre al Consiglio proposte di lavori di pubblica utilità da eseguirsi nella basse Valle e, particolarmente, nella zona di Verrès.
Rileva, in proposito, che, nell'ordine del giorno della adunanza odierna, (oggetto n. 19), é proposta l'esecuzione di lavori di rettifica del tracciato e di allargamento e sistemazione del piano viabile di un primo tronco della strada Verrès-Champoluc, per una lunghezza di circa 7 km., che importano una spesa di Lire cento milioni.
Comunica che il progetto relativo è aggiornato, per cui i lavori potranno essere appaltati subito dopo l'approvazione da parte del Consiglio regionale e potranno, presumibilmente, avere inizio verso i primi giorni dei mese di gennaio.
Informa pure che, sempre nella zona di Verrès, sono stati già appaltati i lavori di arginatura del torrente Evançon, a protezione dell'abitato e che, in relazione a richieste formulate da Signori Consiglieri, sono stati inclusi nel programma dei lavori pubblici che verrà esaminato dal Consiglio nella presente adunanza (oggetto n. 17 dell'ordine del giorno) i lavori di arginatura della Dora nella zona. di Verrès, verso Arnaz, ed i lavori di arginatura del torrente, nella zona di Issogne, onde assorbire parte della mano d'opera locale disoccupata. Esprime, peraltro, il dubbio che entrambi questi ultimi lavori possano essere eseguiti durante la stagione invernale a causa della rigidità del clima.
Informa che nella bassa Valle si inizieranno, nei prossimi giorni, i lavori per la costruzione della strada di Perloz mentre, invece, non potranno ancora avere inizio i lavori di rettifica del tracciato e di allargamento e di sistemazione del piano viabile di un primo tronco della strada Pont St. Martin - Gressoney (oggetto n. 19 dell'ordine del giorno), in quanto il relativo progetto non è stato ancora completato.
Per quanto riguarda la costruenda strada di Perloz, riferisce che la Giunta regionale aveva indetto un appalto-concorso per l'allestimento del progetto di tale strada riservandosi, peraltro, la facoltà di non accettare alcun progetto qualora, a suo giudizio, non li avesse ritenuti attuabili. Precisa che, alla scadenza dell'appalto-concorso, un solo progetto era stato presentato, quello dell'Ing. Christillin. Fa presente che la Giunta regionale ha dovuto prendere in esame tale unico progetto presentato, ed avendo rilevato che i prezzi di capitolato erano alquanto elevati, invitò l'Ingegnere progettista a procedere alla revisione dei prezzi, ciò che fu fatto.
Il relativo progetto fu, quindi, approvato ed i lavori avranno inizio quanto prima.
Aggiunge che sono in corso i lavori di ricostruzione di un ponte sul torrente Lys a Fontainemore.
Conclude rilevando che mai, come quest'anno, sono stati previsti tanti lavori a sollievo della disoccupazione, molti dei quali, purtroppo, non potranno essere eseguiti durante la stagione invernale a causa del clima troppo rigido. Precisa, comunque, che la Giunta regionale ha fatto tutto quanto le era possibile per predisporre l'esecuzione di lavori a sollievo della disoccupazione.
Il Presidente, Avv. Dott. BONDAZ, richiama l'attenzione del Consiglio sulla mozione concernente l'oggetto analogo a quello in discussione, presentata dai Consiglieri del gruppo social-comunista, mozione di cui copia è stata trasmessa ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza e che è del tenore seguente:
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Al PRESIDENTE del Consiglio regionale
AOSTA
e, p.c.:
all'Assessore ai Lavori Pubblici
AOSTA
Data l'urgenza, preghiamo la S.V. di voler portare nella prossima seduta del Consiglio regionale la seguente mozione:
Visto l'approssimarsi della stagione invernale ed il conseguente aggravarsi della disoccupazione in Valle e particolarmente nella zona di Verrès, Arnaz, Issogne, Champdepraz, Montjovet e Valle di Challant, ecc.
Visto anche il maggior introito della Casa da Gioco di St. Vincent, che permette all'Amministrazione regionale una maggior disponibilità di mezzi finanziari;
I Consiglieri sottoscritti
PROPONGONO
che l'Assessore ai Lavori Pubblici disponga per l'esecuzione nel periodo invernale di lavori pubblici nelle zone maggiormente colpite dalla disoccupazione stagionale.
Aosta, lì 10 novembre 1950.
Firmati:
Nicco Anselmo
Manganoni Claudio
Vacher Candido
Geom. Nicco Giulio
Anaide Ronc-Désaymonet
Nouchy Renato
Armand Beniamino
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Il Presidente, Avv. Dott. BONDAZ, propone che la surriportata mozione venga discussa e trattata contemporaneamente alla interpellanza dei Consiglieri Signori Bréan e Geom. Valleise.
Il Consiglio, unanime, concorda sulla proposta del Presidente, Avv. Dr. Bondaz, il quale, presone atto, dichiara altresì aperta la discussione sulla mozione di cui si tratta.
Il Consigliere Sig. BREAN si richiama all'interpellanza a firma sua e del Geom. Valleise e ringrazia l'Assessore ai Lavori Pubblici per le proposte di esecuzione di lavori a sollievo della disoccupazione sottoposte all'esame del Consiglio nella presente adunanza.
Il Consigliere Sig. MANGANONI da lettura della seguente dichiarazione:
"Abbiamo all'ordine del giorno della presente seduta un programma di lavori pubblici non indifferente, che, in aggiunta a quanto deliberato nelle sedute precedenti, potrebbe risolvere in parte il problema della disoccupazione invernale.
Lo potrebbe risolvere in parte per i Comuni nella cui circoscrizione i lavori sono stati appaltati, ad una condizione però: che i lavori vengano eseguiti nei mesi invernali, si intende per la parte che può essere eseguita d'inverno (scavi, muri a secco, ecc.).
Ma, ci può assicurare l'Assessore ai Lavori Pubblici che questo avverrà e che le Imprese appaltatrici non ne rimanderanno l'esecuzione al periodo estivo (come è successo l'anno scorso ad Arnaz) con delle scuse più o meno plausibili?
Ci risulta che lo stesso Prefetto di Vercelli, nel piano della solidarietà nazionale, ha stanziato un rilevante numero di milioni per lavori pubblici, nella sua Provincia, da eseguire nel periodo invernale, ed ha richiamato l'attenzione dei Sindaci per l'esecuzione di lavori pubblici volti ad alleviare la disoccupazione invernale.
Inoltre, per quanto riguarda il criterio col quale si è deliberato l'esecuzione di questi lavori, non si é tenuto conto delle zone dove maggiore é la disoccupazione.
Ad Arnaz, a Champdepraz, a Montjovet, Sommarèse, ecc., che sono senza dubbio i paesi più poveri, in rapporto alla densità della popolazione, come verrà occupata la mano d'opera? Non ditemi che potranno recarsi sulla strada di Perloz o sulla strada di Pont St. Martin - Gressoney o sulla Verrès - Champoluc; nessuno ignora le disposizioni dell'Ufficio del Lavoro, in base alle quali, prima che un operaio di Champdepraz sia assunto sulla strada di Perloz, è necessario che a Perloz e a Pont St. Martin non vi sia più un disoccupato. Ciò che nel periodo invernale sarebbe ingenuo sperare.
Non si può ammettere che, con l'introito di ottocento milioni dal Casinò, con un bilancio regionale superiore al miliardo e mezzo, in Valle vi siano centinaia e centinaia di disoccupati - circa tremila in Valle di Aosta - dalle statistiche ufficiali. E tanto meno si può ammettere questa dolorosa situazione, quando l'Assessore alle Finanze investe 800 milioni in buoni del Tesoro.
Voglio attirare l'attenzione del Consiglio su questo assurdo: mentre tutte le Amministrazioni hanno debiti, anche rilevanti, con lo Stato, o per lo meno sollecitano crediti, l'Amministrazione regionale presta allo Stato 800 milioni. Con questi 800 milioni, date lavoro nel periodo invernale ai disoccupati valdostani! Mi si dirà che questi 800 milioni sono già stanziati per lavori pubblici, ed allora almeno i lavori che si possono eseguire nella stagione invernale, eseguiamoli ".
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Il Consigliere Sig. MANGANONI accenna quindi a vari lavori che si potrebbero eseguire nel periodo invernale nei Comuni di Arnaz, Montjovet, Champdepraz, Issogne, ecc. Rileva che, mentre nella zona di Verrès, come risulta dal programma dei lavori di pubblica utilità e dalle altre proposte sottoposte all'esame del Consiglio nell'adunanza odierna, verranno eseguiti diversi lavori (l'edificio scolastico di Torille, l'arginatura della Dora, l'allargamento e sistemazione del primo tronco del piano viabile della strada Verrès-Champoluc), in altri Comuni, invece, nessun lavoro verrà eseguito, eccettuato nel Comune di Issogne, per il quale è stanziata la somma di un milione per l'arginatura del torrente, somma che verrà interamente spesa per il pagamento della mano d'opera.
Fa presente che, allo scopo di poter occupare maggior numero di disoccupati in tale Comune, oltre al lavoro di arginatura del torrente, potrebbero altresì essere eseguiti lavori di arginatura della Dora, mediante costruzione di una diga a protezione dei terreni della sponda destra che sono stati erosi dalle acque. Tale diga potrebbe essere costruita mediante trasporto in tale località, a mezzo di decauville, di parte del materiale di scarico del canale della S.I.P.
Rileva che nessun lavoro di pubblica utilità è stato proposto per il Comune di Arnaz; a questo proposito si richiama all'asserzione fatta tempo addietro, in sede di adunanza, dal Presidente della Giunta, Avv. Caveri, il quale ebbe a dichiarare che vi sono in Valle d'Aosta paesi - e fra questi vi è, appunto, il Comune di Arnaz - dove molti abitanti dormono nella stalla, sulla paglia, vicino alle capre. Ritiene, quindi, assolutamente necessario che vengano eseguiti lavori nel suddetto Comune e segnala, in territorio del Comune di Arnaz, un canale (quello che scende da Machaby) la cui acqua straripa essendo il letto pieno di detriti. Ritiene che l'Amministrazione regionale potrebbe finanziare l'esecuzione di lavori di sistemazione del suddetto canale, conseguendo il duplice scopo di evitare danni all'agricoltura e di dare lavoro alla mano d'opera locale disoccupata.
Rileva che nessun lavoro é stato previsto nel Comune di Montjovet. Ritiene che l'Assessore Geom. Bionaz sia informato delle necessità di un acquedotto per la popolazione di tale Comune nonché della necessità di riparazione di strade e di altri lavori ed esprime parere che l'Amministrazione potrebbe finanziare alcuni dei suddetti lavori.
Lo stesso dicasi per il Comune di Champdepraz. A questo proposito ricorda che si era accennato, tempo addietro, alla necessità della costruzione di una strada di collegamento dalla frazione Fabbrica con il capoluogo. Pur ammettendo che molti lavori non potrebbero essere eseguiti durante il periodo invernale, ritiene che, qualora l'Amministrazione finanziasse i lavori per la costruzione di tale strada, potrebbe essere risolta la questione della disoccupazione stagionale in tale Comune.
Conclude rilevando che, con l'esecuzione dei vari lavori sopra enumerati - che segnala e raccomanda all'Assessore ai LL.PP. - si allevierebbe la disoccupazione invernale nei Comuni più poveri della Valle.
Il Consigliere Geom. G. NICCO, dopo aver premesso che egli non intende ritornare sulla questione già trattata dal Consigliere Sig. Manganoni, richiama l'attenzione del Consiglio sui criteri troppo ristretti seguiti dagli uffici di collocamento nell'avviare la mano d'opera al lavoro. Prega l'Assessore all'Industria e Commercio, Per. Ind. Fosson, di intervenire presso l'Ufficio regionale del lavoro allo scopo di ottenere che gli uffici di collocamento seguano criteri a carattere mandamentale anziché a carattere comunale.
Ritiene che debbano, infatti, essere avviati al lavoro, oltre ai disoccupati residenti nel Comune nel quale si eseguiscono i lavori, anche i disoccupati residenti nei Comuni viciniori compresi nello stesso mandamento in base al criterio del maggior bisogno.
L'Assessore all'Industria e Commercio, Per. Ind. FOSSON, informa che, essendosi già verificato lo scorso anno l'inconveniente segnalato dal Consigliere Geom. G. Nicco, sono state impartite disposizioni all'Ufficio del Lavoro affinché venissero modificati i criteri troppo ristretti seguiti dagli uffici comunali di collocamento. Precisa che, successivamente, é pervenuta dal competente Ministero una circolare con la quale si raccomandava, in materia di assunzione di mano d'opera, di avviare al lavoro non solo la mano d'opera residente nel Comune nel quale si eseguiscono i lavori, ma anche la mano d'opera residente nei Comuni viciniori. In sostanza, le disposizioni impartite con la circolare ministeriale ribadivano le richieste e le direttive impartite dall'Assessorato all'Industria e Commercio.
Il Consigliere Geom. G. NICCO rileva che gli inconvenienti lamentati si verificano tuttora e raccomanda vivamente che l'Assessore all'Industria e Commercio richiami, o faccia richiamare, gli Uffici di collocamento od i Comuni - essendo in effetti gli Uffici di collocamento diretti, di norma, da impiegati dei Comuni stessi - ad usare criteri meno restrittivi e ad avere una maggiore comprensione verso i disoccupati più bisognosi anche se residenti in Comuni viciniori.
L'Assessore all'Industria e Commercio, Per. Ind. FOSSON, ringrazia il Consigliere Geom. G. Nicco delle segnalazioni fatte, delle quali prende atto, assicurando che interverrà nuovamente presso i competenti Uffici onde ottenere, per quanto possibile, la eliminazione degli inconvenienti lamentati.
Mr. le Conseiller DAYNE' fait la déclaration suivante:
"Sur la présente motion, comme pour les principales questions portées à l'ordre du jour de 1a présente séance, je tiens à faire une observation: qu'on tienne compte des nécessités de la basse Vallée c'est juste, c'est très bien; toutefois il ne faut pas considérer que la basse Vallée soit toute la Région valdôtaine, car il y a bien aussi la moyenne et surtout la haute Vallée, cette haute Vallée dont on a fortement la tendance de ne s'en souvenir que en certaines circonstances. Je retiendrais convenable qu'on ait aussi à s'en souvenir quelques autres fois".
Mr. le Conseiller PERRON fait la déclaration suivante:
«Je pense qu'une motion semblable à celle des Conseillers Bréan et Valleise aurait pu être faite par certains Conseillers de la haute Vallée. Il est, en effet, permis de se demander si la haute Vallée fait partie de la Vallée d'Aoste. Car, excepté la route de La Salle et les travaux de réfection à Courmayeur, aucun autre travail de grande importance n'a été fait.
On ne peut cependant pas dire qu'il n'y a rien à faire, car, pour ne citer que quelques exemples, les deux tiers de la route de Valsavaranche sont encore à faire.
A Avise la Commune a présenté une demande pour la construction d'un pont qui devrait relier le chef-lieu à la route nationale, puisque le chef-lieu n'est relié actuellement que par un rapide chemin muletier qui en hiver est presque impraticable à cause de la glace. La Commune a présenté cette demande le 26 juin 1949 et attend encore la réponse.
La Commune d'Arvier a aussi présenté un programme de travaux parmi lesquels figure, avec d'autres oeuvres urgentes, la réfection du ru des Ponteilles, à Liverogne, qui traverse le village et qui par sa situation est absolument dangereux pour les habitants et insalubre.
Il n'est pas question de faire du campanilisme, mais la haute Vallée fait toujours fonction de parent pauvre. Sans nier la nécessité des travaux de la basse Vallée, je demanderais qu'on n'oublie pas la haute Vallée.
Je voudrais que ce que je viens de dire soit tenu en compte un peu plus qu'une simple recommandation».
Il Consigliere Geom. G. NICCO rileva che i Consiglieri Signori Dayné e Perron hanno giustamente fatto presente al Consiglio le necessità dell'alta Valle. Comunica che, quale rappresentante della media Valle, intende egli pure esprimere il suo parere al riguardo. Riconosce che, effettivamente, sono stati eseguiti e si stanno eseguendo nella bassa Valle maggiori lavori che nell'alta Valle. Fa osservare tuttavia che i Signori Consiglieri debbono onestamente riconoscere che l'alta Valle è proporzionalmente molto più progredita della bassa Valle.
Concorda, peraltro, con il Consigliere Sig. Perron sulla necessità dell'esecuzione dei lavori per la costruzione di un ponte sulla Dora per l'allacciamento del Comune di Avise alla strada statale.
Ritiene che una metà dei Consiglieri non conosca bene l'alta Valle e l'altra metà non conosca bene la bassa Valle; rileva che tutti i Consiglieri, in qualità di amministratori della Regione, dovrebbero conoscere le necessità di tutta la Valle d'Aosta al fine di discutere e di deliberare, con conoscenza di causa, sui vari problemi e lavori sottoposti all'esame del Consiglio, in modo che l'Amministrazione intervenga, con l'esecuzione di lavori o con altra forma di aiuto, a favore delle popolazioni dei Comuni ove maggiori sono le necessità.
Mr. le Conseiller CUAZ déclare que les Communes citées par Mr. le Conseiller Manganoni sont effectivement les plus pauvres de la Vallée, les activités et les ressources y étant très limitées. Il est d'avis que dans ces Communes l'on doive favoriser la création et le développement de l'artisanat et en courager toutes les activités qui peuvent donner une occupation hivernale. Beaucoup de vignes sont abandonnées et, - la cultivation des vignobles étant une activité qui demande beaucoup de travail et de main d'œuvre surtout dans la saison hivernale, - il propose que l'on sollicite la reconstruction des vignobles de manière d'absorber bonne partie de la main d'œuvre en chômage.
Il Consigliere Sig. BREAN osserva che i firmatari dell'interpellanza hanno chiesto di fare eseguire lavori a sollievo della disoccupazione nella bassa Valle, dove maggiore è la disoccupazione e dove molti lavori possono essere eseguiti anche durante la stagione invernale.
L'Assessore Geom. BIONAZ, in relazione alle osservazioni e ai rilievi formulati dal Consigliere Manganoni, fa presente che non sempre è possibile eseguire i lavori con la dovuta tempestività, particolarmente durante la stagione invernale, a causa della rigidezza del clima, che permette di eseguire solo lavori di sterro. Prova ne è il fatto che si incontrano già difficoltà - per il forte abbassamento della temperatura - nella esecuzione di lavori iniziati ultimamente.
Rileva che la disoccupazione durante la stagione invernale non è un fatto particolare dei Comuni citati dal Consigliere Manganoni, ma un fenomeno generale nella Regione, essendo gli abitanti della Valle d'Aosta prevalentemente dediti all'agricoltura.
La disoccupazione si riscontrerà anche negli anni futuri ed è bene, pertanto, che ogni anno si eseguiscano determinati lavori, al fine di impiegare mano d'opera locale disoccupata.
Riferisce che nello scorso anno nel Comune di Arnaz è stata costruita una strada per dare lavoro alla mano d'opera locale; rileva che, evidentemente, quest'anno non può essere costruita altra strada.
Osserva che i lavori da eseguirsi nella zona di Verrès per la sistemazione della strada di Brusson, per la arginatura della Dora, ecc., permetteranno di assorbire anche la mano d'opera disoccupata dei Comuni di Arnaz, Issogne, Champdepraz, ecc.
Rileva che, se si fosse certi che non vi sarà più disoccupazione negli anni futuri, l'Amministrazione potrebbe far eseguire un maggior numero di lavori durante la corrente stagione invernale a sollievo della disoccupazione.
Fa presente che in alcune zone della bassa Valle sono stati eseguiti, a sollievo della disoccupazione, lavori che rivestivano carattere di minor urgenza in confronto di altri lavori, la cui esecuzione ha dovuto, invece, essere ritardata.
In merito al programma dei lavori all'ordine del giorno e da discutersi nell'adunanza odierna, osserva che, evidentemente, non si sono potuti includere tutti i lavori di cui è stata chiesta l'esecuzione da parte dei Comuni e dei Consiglieri, in quanto il finanziamento di detti lavori è subordinato alle possibilità finanziarie della Regione.
Concorda sulla necessità dell'esecuzione dei lavori segnalati dai Consiglieri Signori Dayné e Perron ed assicura che i lavori non inclusi nell'attuale programma saranno eseguiti nel prossimo anno. Conclude, prendendo atto, a titolo di raccomandazione, delle osservazioni e dei suggerimenti formulati dai Signori Consiglieri.
Il Consigliere Sig. MANGANONI osserva che, se è vero che nell'alta Valle la maggior occupazione è costituita dal lavoro agricolo, è altresì vero che in alcuni paesi della bassa Valle i lavori agricoli difettano per la costituzione rocciosa di tali zone.
Rileva poi che, se continuano ad essere osservate le disposizioni troppo restrittive alle quali ha accennato il Consigliere Geom. Nicco, difficilmente la mano d'opera residente nei Comuni viciniori a quelli in cui si eseguiscono i lavori verrà assunta per l'esecuzione dei lavori in programma.
Accennando poi alla sistemazione del primo tronco della strada Verrès-Champoluc, per la quale viene proposto lo stanziamento di Lire 100 milioni, fa presente che, per l'esecuzione di tali lavori, verranno assunti logicamente i lavoratori disoccupati di Verrès che, alla data di oggi, ammontano a circa centottanta, ed, eventualmente, quelli dei Comuni di Challant St. Victor e Challant St. Anselme, per cui, praticamente, la mano d'opera disoccupata dei Comuni viciniori di Champdepraz, Arnaz, Issogne, ecc., rimarrà senza lavoro.
Insiste, quindi, affinché si eseguiscano lavori a sollievo della disoccupazione nei citati Comuni, che sono notoriamente i più poveri della Valle. Aggiunge che nei Comuni di Champdepraz e di Issogne la mano d'opera è disoccupata in seguito alla cessazione dei lavori da parte dell'Impresa Girola.
Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, osserva che l'Assessore ai Lavori Pubblici, Geom. Bionaz, già dichiarato di accettare, a titolo di raccomandazione, i suggerimenti fatti dai Signori Consiglieri.
IL CONSIGLIO
prende atto.
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