Oggetto del Consiglio n. 98 del 28 febbraio 1979 - Verbale
OGGETTO N. 98/79 - Iniziative per la costituzione e l'uniformazione nei Comuni della Valle di posteggi macchine per mutilati ed invalidi con difficoltà di deambulazione. Approvazione di mozione.
Mozione
Vista la richiesta avanzata ai Comuni della Valle in data 21 aprile 1976 dalla L.A.N.M.I.C. (Libera Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili) della Valle d'Aosta, intesa ad ottenere agevolazioni per i posteggi dei veicoli usati dai mutilati e invalidi con difficoltà di deambulazione;
Considerato che la domanda si propone di facilitare gli invalidi degli arti inferiori, affetti da limitazioni funzionali, derogando ai divieti di sosta, escluse naturalmente le zone ove potrebbero determinarsi intralci o pericoli per la circolazione;
Constatato come a detta richiesta un numero limitatissimo di Comuni abbiano risposto in modo positivo e, comunque con disposizioni e contrassegni differenti tra loro, creando così delle difficoltà anche al personale addetto alla sorveglianza della viabilità;
Il Consiglio regionale
Delibera
di dare mandato all'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale di farsi promotore di una iniziativa verso i Comuni della Valle d'Aosta affinché tutti deliberino in merito alle richieste fatte dalla L.A.N.M.I.C. e che i contrassegni che dovranno essere esposti sui veicoli posteggiati siano uniformati su tutto il territorio e pertanto fatti realizzare a cura dell'Assessorato alla Sanità ed Assistenza Sociale.
Aosta, 26 gennaio 1979
F.ti: Demetrio Mafrica - Sergio Péaquin - Tonino Alder - Igino Bajocco
Dolchi (P.C.I.) - Chi prende la parola? La parola al Consigliere Péaquin.
Péaquin (P.C.I.) - Questa mozione potrebbe, forse così a prima vista, parere di non grossa importanza, invece noi riteniamo che abbia un'importanza fondamentale per un rilevato numero di cittadini della Valle d'Aosta. In data 21 aprile 1976 la L.A.N.M.I.C. (Libera Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili), mandava alle amministrazioni comunali una lettera con la quale richiedeva che le amministrazioni comunali provvedessero a deliberare delle aree di posteggio per queste persone invalide che dovevano servirsi di mezzi propri di trasporto. Chiedeva inoltre che le amministrazioni comunali deliberassero in merito a dei contrassegni da applicare sui loro mezzi di trasporto. Ecco, un numero molto limitato di Comuni, mi pare il Comune di Pont-Saint-Martin, di Verrès, di Aosta, poi forse il Comune di Gressan, aveva deliberato in merito a questa richiesta.
Questa nostra mozione vorrebbe impegnare l'Assessorato alla Sanità ed Assistenza Sociale a farsi promotore verso queste amministrazioni comunali, magari con una circolare, invitandole nuovamente a deliberare in questo senso.
Si dice nella mozione che i contrassegni siano fatti dall'Amministrazione comunale, questo non è indispensabile purché ci sia un tipo di contrassegno uguale per tutta la Valle altrimenti verrebbe messo in difficoltà anche il personale addetto alla vigilanza di questi contrassegni.
Dicevo che può sembrare di non grossa importanza, ma ricordo che mi pare siano 900 in tutta la Valle, queste persone che sovente vengono private dei diritti anche più elementari. Pensiamo soltanto ad una persona con difficoltà di deambulazione che volesse assistere ai lavori del Consiglio regionale sarebbe oggi impossibilitata a farlo in quanto non saprebbe dove posteggiare, e non avrebbe neanche la possibilità di salire con gli ascensori. Questo delle barriere architettoniche è un problema, una legge nazionale del 1971 ne prevede il superamento, però sino a questo momento non si è riusciti a superare nella sua pienezza. L'invito è in questo senso, farsi promotori verso le amministrazioni comunali affinché sia data la possibilità reale di trovare dei parcheggi e la possibilità di accedere ai locali pubblici a queste persone.
Dolchi (P.C.I.) - E' aperta la discussione, la parola al Consigliere Clusaz.
Clusaz (U.V.) - Io per quanto mi riguarda sono perfettamente d'accordo con quanto ha detto il Consigliere Péaquin, colgo l'occasione per chiedere, più che all'Assessore alla Sanità, al Presidente della Giunta poiché fino all'anno scorso nei giorni di Consiglio ci erano sempre riservati, almeno 8, 10 posti macchina, è possibile che si possano lasciare? Io ho pagato due o tre multe, so che altri Consiglieri hanno pagato delle multe, pur lasciando l'auto giù dalle parti di Moretto alcuni se le sono fatte togliere, io le ho pagate. Comunque adesso la lascio dalle parti di Roffino, però non so se non è i1 caso, per i giorni di Consiglio, avere quei 10, 15 posti macchina riservati.
Dolchi (P.C.I.) - Altri che chiedono la parola? Se nessuno chiede la parola, diamo la parola all'Assessore Rollandin.
Rollandin (U.V.) - Non era nelle intenzioni e non penso sia intenzione di sottovalutare l'importanza del problema e, nell'accogliere quello che è il principio della mozione, vorrei solo sottolineare che non si giunga anche qui a determinati abusi. Vale a dire che questa situazione, legata ad un particolare handicap deambulatorio di determinate persone, tra l'altro noi sappiamo quale è il Comune dove sono particolarmente presenti come numero, è giusto che in linea di principio si provveda in questo senso, però mi sembra troppo estendere a tutti i Comuni. Il contrassegno è necessario che sia unico e che valga per tutto il territorio e possa essere individuato da tutti, in modo che non si arrivi a polemiche. Quindi il contrassegno, semmai si potrà vedere con la LANMIC come arrivare ad un contrassegno unico che vale su tutto il territorio. Sui posteggi, naturalmente nei più grossi Comuni con un indice demografico alto, vanno tenute presenti le necessità relative ai punti dove ci sono degli uffici o dove è necessario accedere con maggior frequenza, che ci sia questa disponibilità.
Quindi noi ci mettiamo a disposizione nei prossimi incontri che avremo anche a livello di distretti con le singole amministrazioni comunali verrà ribadito, verrà portato avanti questo discorso; sul contrassegno nulla da eccepire. Naturalmente per quanto riguarda i posteggi riservati in certi Comuni sarà necessario arrivare a questa riserva, in altri piccoli Comuni non penso che si debba riservare un posteggio che serva alle finalità qui esposte. Sul contrassegno siamo d'accordo, prenderemo contatti, tra l'altro dobbiamo risolvere altri problemi legati a queste categorie, per accedere a determinati punti. In queste riunioni porteremo avanti questo problema per avere un contrassegno unico su tutto il territorio e naturalmente nei punti dove si riterrà più opportuno si individueranno anche dei posteggi riservati.
Dolchi (P.C.I.) - Altri che chiedono la parola? Nessuno chiede la parola, metto in approvazione la mozione iscritta al punto n. 24. Ci sono dichiarazioni di voto?
Il Consiglio è chiamato ad esprimersi per alzata di mano, chi è d'accordo è pregato di alzare 1a mano, grazie, chi non è d'accordo? Chi si astiene?
I Consiglieri presenti sono 23, i voti favorevoli sono 23, il Consiglio approva all'unanimità.
