Oggetto del Consiglio n. 94 del 28 febbraio 1979 - Verbale
OGGETTO N. 94/79 - Rinvio della trattazione dell'oggetto riguardante: "Integrazioni e modificazioni della deliberazione consiliare n. 203 in data 19 maggio 1977, concernente: "Approvazione delle classi di Comuni, in rapporto all'effetto urbano e delle relative tabelle parametriche, in attuazione dell'articolo 5 della legge statale 28.1.1977, n. 10".
De Grandis (P.R.I.) - Su questo argomento volevo informare il Consiglio che le Commissioni Turismo e Affari Generali si sono riunite tre volte congiuntamente per discutere questo argomento. Nelle discussioni sono sorte notevoli perplessità, notevoli dubbi sul modo di trattare la materia, e alla fine di queste sedute si era deciso, in maniera unanime, di procedere a due atti preliminari, uno era quello di chiedere una consulenza tecnica per risolvere alcuni problemi di diritto urbanistico, e l'altro era quello di avere un incontro con l'associazione dei Sindaci della Regione per conoscere quale difficoltà avevano incontrato nell'applicazione pratica di questa normativa.
La difficoltà di disporre di una conferenza tecnica a livello altamente qualificato, sotto il profilo professionale non ci ha consentito di avere ancora quest'incontro. Ora chiedo, affinché le commissioni congiunte possano decidere sull'opportunità di estrapolare l'argomento della delibera n. 203 dal problema più grande dell'urbanistica e decidere se esprimere il proprio parere su questo argomento specifico, fornendo alla Giunta eventuali proposte di modifiche o di ristrutturazione della delibera, chiedo che l'argomento sia rinviato alla seduta del 14 marzo.
Dolchi (P.C.I.) - Allora c'è la proposta del Presidente della Commissione Turismo e credo anche a nome dell'altra commissione che si sono riunite in seduta congiunta di rinviare alla prossima seduta, in questo caso c'è una richiesta precisa, alla prossima seduta del Consiglio l'oggetto n. 20 dell'ordine del giorno. Ci sono Consiglieri che intendono intervenire? La parola al Consigliere Dujany.
Dujany (D.P.) - Intanto è strano questo metodo, il Consiglio su questo argomento ha già fatto una lunga discussione, le Commissioni si sono intrattenute su questo argomento, ci vediamo riportare in Consiglio lo stesso oggetto con lo stesso parere delle Commissioni espresso a suo tempo come se nel frattempo non fosse avvenuto nulla. Io sono d'accordo con quanto dice il Consigliere De Grandis, però temo che entro il 14 marzo non si faccia in tempo ad avere un esame sufficientemente approfondito con i Sindaci interessati su questa problematica che è importante per i riflessi economici a carico dei privati, ed è importante per i riflessi finanziari avanzati nei bilanci comunali, ed è importante anche per una scelta di linea politica. Quindi ritengo che la data del 14 marzo sia una data estremamente indicativa perché il problema deve essere affrontato con un minimo di serietà e con un minimo di approfondimento, perché se prendiamo questi problemi solo così superficialmente ed esteriormente rischiamo di creare delle soluzioni che sono peggiori delle decisioni precedenti.
Dolchi (P.C.I.) - Altri? La parola al Consigliere Clusaz.
Clusaz (U.V.) - Volevo solo fare presente alla Commissione o a chi interessa che c'è un errore alla pag.3, c'è uno zero in più, dicono che gli zeri non contano ma penso che in questo caso contino, cioè negli interventi di recupero, c'è lo 0,08 poi c'è 0,0010 quindi senz'altro c'è uno zero in più lo si tenga in considerazione.
Dolchi (P.C.I.) - La parola al Presidente della Giunta.
Andrione (U.V.) - Semplicemente per dire che in parte almeno concordo con quanto ha detto Dujany, cioè che questo tipo di delibera, a parte i vari perfezionamenti che possono essere apportati, è una scelta di fondo che diventa urgente, perché con la fine di marzo inizieranno evidentemente i lavori in Valle perché è finito l'inverno, e bisognerà assolutamente evitare di creare due categorie d'utenti perché con una modifica quelli che hanno fatto prima la domanda rischiano di pagare di più di quelli che l'hanno fatta dopo. Per cui accettiamo il rinvio, approfondiamo, non è materia facile, ma purtroppo, per mia esperienza personale me ne sono interessato, non si avranno dai Comuni delle risposte univoche perché la realtà comunale è certamente differente, e certamente il comune di Perloz non ha i problemi di Valtournenche o di Ollomont, non ha i problemi di Courmayeur. Detto questo approfondiamo, però stabiliamo che il 14 è l'ultima data, non si rinvia più perché ormai è un po' che si trascina questa delibera. Per quanto riguarda gli aspetti prettamente giuridici, va bene anche qui una consultazione, teniamo presente che è indispensabile applicare questa legge, anche in previsione del fatto che c'è tutto un vasto movimento Stato-Regione, per un intervento in questo settore, e una modifica della legge, non come l'abbiamo interpretata noi, ma addirittura una imposizione della stessa legge ad altre Regioni che l'hanno applicata in maniera molto personale, mi sia permessa l'espressione.
Dolchi (P.C.I.) - Allora colleghi metto in approvazione la proposta del Consigliere De Grandis integrata dalle osservazioni del Consigliere Dujany e del Presidente della Giunta, circa il rinvio del punto n. 20 dell'ordine del giorno alla seduta già fissata del 14 e 15 marzo. Chi è d'accordo ? contrario? astenuto? Consigliere Dujany.
Dujany (D.P.) - Una differenza fra quanto ho accennato e quanto ha detto il Presidente della Giunta credo sia opportuno chiarire. E' già chiarito che il 14 marzo è l'ultima data. Io ho dei dubbi che sia l'ultima data se vogliamo fare uno studio approfondito e valido. Ha perfettamente ragione il Presidente della Giunta perché nel momento in cui si fanno queste variazioni i grossi interessi sono attenti ai passi di questa delibera, i piccoli interessi della nostra gente probabilmente non sono attenti e cadono nei guai che la delibera vuole evitare. Ora qui è chiaro che ci vuole una decisione, e mi risulta che c'è una serie di permessi edilizi e di richieste di mutui alla Regione in fase di attesa proprio perché si sta aspettando l'esito di questa delibera i cui vantaggi rischiano di essere di gran lunga superiori ai provvedimenti d'intervento da parte della Regione, e quindi c'è un gioco, presso il Comune, di rinvio, di attesa di queste decisioni che sono effettivamente vantaggiose. Quindi, direi, il vantaggio di fare un discorso più approfondito possibile nella convinzione, di cui sono anch'io d'accordo, come ha detto il Presidente della Giunta che dai Comuni non possono naturalmente arrivare dei suggerimenti molto univoci, naturalmente c'è oggi, a differenza di ieri, un anno di esperienza che ha procurato probabilmente una certa maturazione, una certa tensione da parte degli amministratori comunali su questo problema. Io ho dei dubbi che il 14 possa essere la data ultima, preferisco un approfondimento direi più serio in questa materia che è estremamente complessa.
Dolchi (P.C.I.) - Ma, se mi è permesso, io riconfermerei il voto sulla iscrizione per il 14, nulla vieta che se si verificano le condizioni che ha adesso sottolineato il Consigliere Dujany il Consiglio è sovrano di comportarsi di conseguenza. Quindi allora chi è d'accordo è pregato di alzare la mano, grazie. Chi non è d'accordo? chi si astiene?
Il Consiglio approva, all'unanimità, i presenti sono 27, i voti a favore sono 27, il rinvio dell'oggetto.
