Oggetto del Consiglio n. 93 del 28 febbraio 1979 - Verbale

OGGETTO N. 93/79 - Elenchi delle opere eseguite e di quelle di cui si è approvata solo l'esecuzione in economia diretta e per cottimo fiduciario nel corso del 1978. (Interrogazione con risposta scritta del Consigliere Riccarand)

Interrogazione con risposta scritta

Il sottoscritto Consigliere regionale di Democrazia Proletaria-Nuova Sinistra

Vista l'abitudine invalsa presso l'Assessorato ai Lavori Pubblici di eseguire opere pubbliche con il sistema dell'economia diretta;

Considerato che questo sistema di esecuzione di lavori dovrebbe essere impiegato in casi limitati, regolati da precise disposizioni di legge;

Rilevato inoltre che con questo sistema si elude è si falsa quanto previsto nei piani lavoro annuali;

Considerato infine che con questo sistema non si garantiscono regolari gare di appalto e si determinano risvolti clientelari;

Al fine di meglio conoscere l'entità effettiva dei lavori eseguiti con tale sistema;

Interroga

l'Assessore regionale ai Lavori Pubblici per conoscere:

a) gli elenchi, distinti per tutte le categorie, di opere che compaiono nel piano lavori, delle opere eseguite in economia diretta e per cottimo fiduciario nel corso del 1978.

Detto elenco, per ogni opera che vi compare, dovrà essere corredato da:

- N° ed oggetto della deliberazione di Giunta regionale con la quale sono stati approvati i lavori;

- gli impegni di spesa e il relativo capitolo che compaiono in ognuna delle deliberazioni;

- l'importo dei lavori regolarmente eseguiti, per ogni opera;

- l'impresa esecutrice dell'opera.

b) si richiede inoltre di fornire l'elenco dettagliato dei lavori in economia diretta e per cottimo fiduciario regolarmente deliberati e non eseguiti, precisando, per ognuno di essi, l'importo delle somme stanziate e la relativa finalizzazione.

Aosta, 24/1/1979

F.to: Elio Riccarand

Riccarand (Dem. Prol.-Nuova Sin.) - Io non ho ancora ricevuto la risposta.

Dolchi (P.C.I.) - Allora devo fare una precisazione, sono assenti ed hanno chiesto di scusare l'assenza il Consigliere Carral, per motivi di salute, e l'Assessore Borbey perché a Roma per i motivi concernenti la sua carica di Assessore. L'Assessore Borbey aveva assicurato che il Consigliere Riccarand avrebbe avuto la risposta all'interrogazione con risposta scritta di cui al punto n. 4 dell'ordine del giorno, quindi penso che entro oggi il Consigliere Riccarand potrà avere la risposta scritta, d'altra parte non può avere neanche la risposta verbale essendo assente l'Assessore Borbey.

Riccarand (Dem. Prol.-Nuova Sin.) - Per un intervento sull'oggetto n. 4?

Dolchi (P.C.I.) - Non è possibile perché manca l'Assessore che può rispondere, e perché l'Assessore aveva concordato con il Consigliere Riccarand che avrebbe fornito la risposta scritta alla interrogazione.

(...voce, non si capisce...)

Riccarand (Dem. Prol.-Nuova Sin.) - Siccome non è un caso isolato questo, ma si collega a tutta una serie di episodi che accadono sul problema delle interrogazioni con risposta scritta, secondo me, io voglio avere la possibilità di fare presente al Consiglio, perché non ha senso che da parte della Giunta, sistematicamente si tenti di eludere le interrogazioni ai propri Consiglieri, questo vale sia in questo caso, sia negli altri casi, c'è tutta una serie di interrogazioni che ho presentato su cui o è stata data una risposta reticente o la risposta è stata estremamente ritardata oppure è stata data ancora una risposta che non soddisfaceva per nulla tutte le richieste che vengono fatte. Io ho chiesto la parola semplicemente perché voglio denunciare questo problema che mette i Consiglieri nell'impossibilità di potere avere quella documentazione di cui hanno bisogno per svolgere la loro attività. Ora, non mi riferisco in particolare soltanto a queste due interrogazioni che sono all'odine del giorno oggi, ma ci sono anche altre interrogazioni che io ho presentato su cui la risposta, e avremmo l'occasione penso di ritornarci, è del tutto insoddisfacente.

Dolchi (P.C.I.) - Io capisco l'insoddisfazione del Consigliere Riccarand e di altri Consiglieri che possono non avere avuto risposta o risposte insoddisfacenti dall'Esecutivo. Per quanto concerne l'oggetto n. 4 devo precisare che c'è stato un impegno dell'Assessore nei confronti del Consigliere Riccarand. Se il Consigliere Riccarand avesse chiesto, nella seduta del 26, di svolgere 1a sua interrogazione e di avere oralmente la risposta da parte dell'Assessore Borbey - che poi sarebbe stato difficile trattandosi di una lunga elencazione di lavori - in quella occasione la Presidenza sarebbe stata lieta di dargli 1a parola, ma in questo caso, avendo accettato la risposta scritta dilazionata dell'Assessore, non può, ritengo, richiedere oggi di svolgere una interrogazione proprio nel momento in cui l'Assessore, per caso di forza maggiore, non è presente. Mi sembra che, se il Consiglio vuole collaborare con l'Ufficio di Presidenza per 1o svolgimento regolare dei lavori, in questo caso ci troviamo proprio di fronte a una interrogazione alla quale non si può rispondere, prima perché c'è stato un ritardo nella risposta scritta e di questo eventualmente il Consigliere Riccarand giustamente farà le sue rimostranze, come ha già fatto questa mattina, all'Assessore, ma adesso che l'Assessore non c'è non può svolgere la relazione orale, soprattutto trattandosi di una interrogazione alla quale l'interrogato deve rispondere. Quindi mi vedo costretto, pur accettando le riserve e le lamentele del Consigliere Riccarand, di chiedere al Consiglio di proseguire nella trattazione dell'ordine del giorno, prendendo atto che sarà comunque richiesto agli Assessori di ottemperare a quanto prescritto circa la risposta scritta nei termini previsti.