Oggetto del Consiglio n. 83 del 26 febbraio 1979 - Verbale

OGGETTO N. 83/79 - Espropriazione per pubblica utilità di terreni siti in Comune di Brissogne, da destinare alla costruzione del complesso penitenziario di Aosta.

L'area acquistata per la costruzione del complesso penitenziario di Aosta (in Fase di costruzione) risulta insufficiente, viste le nuove norme emanate in materia di sicurezza per complessi penitenziari;

Stabilito che per realizzare adeguati sistemi di sicurezza si deve erigere un muro di precinta, e che tale muro rende necessario acquisire altre aree per la protezione della cabina elettrica e per consentire il passaggio di mezzi agricoli dalla strada comunale Brissogne - Pollein alla zona compresa tra il fiume Dora Baltea e l'autostrada Torino - Aosta;

La Giunta ritiene di dover procedere all'acquisizione, mediante espropriazione ai sensi della L. 22.10.1971, n. 865 e successive modificazioni e della L.R. 11.11.1974,n. 44 dei seguenti appezzamenti di terreno siti in Comune di Brissogne:

a)

F. 3 mapp.

6

mq.

1286

F. 3 mapp.

9

mq.

8212

Intestati a CHENAL Elio

b)

F. 3 mapp.

2

mq.

1246

F. 3 mapp.

7

mq.

223

F. 3 mapp.

67

mq.

72

Intestati al Comune di Brissogne

c)

F. 3 mapp.

62

mq.

36

F. 3 mapp.

47

mq.

85

Intestati al Demanio pubblico dello Stato

Quanto sopra premesso, la Giunta propone che il Consiglio regionale, visto il vigente regolamento delle attribuzioni e competenze amministrative del Consiglio stesso

Deliberi

1°) Di autorizzare l'Assessore regionale alle Finanze a promuovere gli atti necessari per la dichiarazione di pubblica utilità, urgenza ed indifferibilità dell'opera di cui in premessa, al fine di addivenire al trasferimento alla Regione, mediante espropriazione, degli immobili di cui trattasi;

2°) Di delegare la Giunta regionale ad impegnare e liqui dare le somme dovute a titolo di indennità di espropriazione ai sensi della L. 22.10.1971, n. 865.

Dolchi (P.C.I.) - La parola al Presidente della Giunta.

Andrione (U.V.) - È logico dire che pensiamo alla nostra vecchiaia!

Le nuove norme impongono una fascia di rispetto più ampia, come vedete, la parte di gran lunga maggiore per 9.500 metri circa appartiene ad un privato che ha già dichiarato il suo accordo. Gli altri espropriati per 1.500 metri sono il Comune di Brissogne e per un centinaio di metri demanio pubblico dello Stato.

I privati essendo d'accordo non dovrebbero esserci dei grossi problemi e la delibera si rende necessaria per spostare una strada e perché l'area possa essere perfettamente protetta, quando sarà finita.

Dolchi (P.C.I.) - Qualcuno chiede la parola sulla deliberazione proposta dalla Giunta all'allegato n. 13?

La parola al Consigliere Dujany.

Dujany (D.P.) - Vorrei solo ricordare alla Giunta e particolarmente al Presidente della Giunta di non dimenticare che in tutta questa operazione, iniziata a suo tempo, c'era un impegno di spesa per l'attuale pensionamento all'Amministrazione regionale del fabbricato della Tour du Baillage, non vorrei che le cose...

Dolchi (P.C.I.) - Altri che chiedono la parola?

Se nessun altro chiede la parola metto in approvazione, per alzata di mano, la deliberazione iscritta al punto n. 13, chi è d'accordo è pregato di alzare la mano, grazie, chi non è d'accordo? Chi si astiene?

Proclamo l'esito della votazione:

Presenti: ventotto

Votanti: ventisette

Astenuto il Consigliere Riccarand

Maggioranza richiesta: quindici

voti favorevoli: ventisette

Il Consiglio approva.

Il Consiglio

Delibera

1°) di autorizzare l'Assessore regionale alle Finanze a promuovere gli atti necessari per la dichiarazione di pubblica utilità, urgenza ed indifferibilità dell'opera di cui in premessa, al fine di addivenire al trasferimento alla Regione, mediante espropriazione, degli immobili di cui trattasi;

2°) di delegare la Giunta regionale ad impegnare e liquidare le somme dovute a titolo di indennità di espropriazione ai sensi della L. 22.10.1971, n. 865.