Oggetto del Consiglio n. 82 del 26 febbraio 1979 - Verbale

OGGETTO N. 82/79 - Designazione di una terna di nominativi per la sostituzione di un membro della Commissione tributaria di secondo grado della Valle d'Aosta.

Il Presidente della Corte d'Appello di Torino, con la sottoriportata lettera in data 13 febbraio 1979, ha richiesto la designazione di una terna di nominativi per la sostituzione del Geom. Antonio MENEGUZZI, dimissionario, in seno alla Commissione Tributaria di secondo grado della Valle d'Aosta:

"Ill.mo Signor Presidente del Consiglio Regionale della Valle d'Aosta - AOSTA

e, p.c.:

Ill.mo Signor Presidente della Commissione Tributaria di 2° Grado di AOSTA

Il Geom. Antonio MENEGUZZI, con decreto 26 novembre 1973 del Ministro delle Finanze, registrato alla Corte dei Conti il 4 dicembre 1973 venne nominato Membro della Commissione Tributaria di 2° Grado di Aosta.

Lo stesso, a suo tempo designato da cotesto On.le Consiglio Regionale ai sensi dell'art.3 del D.P.R. 26 ottobre 1972 n.636, ha rassegnato le dimissioni dall'incarico.

Ciò premesso, al fine di provvedere alla sostituzione del predetto Geom. MENEGUZZI, si prega la S.V. di comunicare a questa Presidenza entro il termine di giorni 60 dalla presente richiesta, una terna di nominativi che, come prescrive l'art.3 del citato D.P.R., dovranno essere designati dal Consiglio Regionale.

I designati dovranno essere in possesso dei requisiti previsti dall'art.4 e non devono versare nelle situazioni di incompatibilità di cui al successivo art.5 del D.P.R. sopra richiamato.

La S.V. vorrà fornire in proposito formale assicurazione.

Infine, per ogni persona designata, occorre indicare le generalità complete, il luogo e la data di nascita, nonché l'attuale residenza ed indirizzo.

IL PRESIDENTE: F.to: Attilio Rossi".

Le persone da designare devono possedere i seguenti requisiti:

a) essere cittadini italiani;

b) godere dei diritti civili e politici;

c) essere di buona condotta;

d) non aver superato, al momento della nomina, il 72° anno di età;

e) possedere almeno il diploma di istruzione secondaria di secondo grado di qualsiasi tipo;

f) avere la residenza in uno dei Comuni della circoscrizione per la Commissione di primo grado e della Provincia per la Commissione di secondo grado;

g) non aver riportato condanna a pena detentiva per delitti non colposi ovvero condanna a pena detentiva o multa per violazione di leggi tributarie, salvi gli effetti della riabilitazione.

È prevista incompatibilità con la carica sopraddetta per:

a) i membri del parlamento;

b) i consiglieri regionali;

c) i prefetti;

d) gli intendenti di finanza;

e) gli amministratori degli enti che applicano tributi o che hanno una partecipazione nel gettito dei tributi indicati all'art. 1 nonché coloro che come dipendenti di detti enti o come componenti di organi collegiali comunque concorrono all'accertamento dei tributi stessi;

f) gli appartenenti alle forze armate in servizio permanente effettivo ed i funzionari civili dei corpi di polizia in attività di servizio;

g) i dipendenti dell'amministrazione periferica delle imposte dirette e delle tasse e delle imposte indirette sugli affari, nonché del catasto e dei servizi tecnici erariali;

h) le persone che esercitano abitualmente l'assistenza o la rappresentanza di contribuenti in vertenze di carattere tributario;

i) gli esattori ed i collettori delle imposte dirette.

Ciò premesso, si propone che il Consiglio proceda, mediante votazione per schede segrete, alla designazione dei tre nominativi di cui si tratta.

Dolchi (P.C.I.) - Esito della votazione concernente il punto n. 12 all'ordine del giorno:

VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO

Esito della votazione:

Presenti: trenta

Votanti: trenta

Schede bianche: tre

Hanno riportato voti:

Bovet: ventisette

Consoli: venticinque

Raffaelli: ventisette

Ponti Carlo: uno

Proclamo quindi, quale terna di nominativi per la sostituzione di un membro dimissionario della commissione tributaria di secondo grado della Valle d'Aosta, i signori Bovet, Consoli e Raffaelli.

Il Consiglio prende atto.

II Consiglio passa ora alla trattazione del punto n. 13 all'ordine del giorno.