Oggetto del Consiglio n. 81 del 26 febbraio 1979 - Verbale

OGGETTO N. 81/79 - Sostituzione dei Consiglieri Bajocco Igino e Cout Enzo in seno alle Commissioni consiliari permanenti per l'industria e commercio e per i lavori pubblici.

Con lettera in data 9 febbraio 1979 il Consigliere Bajocco Igino ha rassegnato le dimissioni da membro della Commissione consiliare permanente per l' Industria e Commercio.

Con lettera in data 9 febbraio 1979 il Consigliere Cout Enzo ha rassegnato le dimissioni da membro della Commissione consiliare permanente per i Lavori Pubblici.

Si propone di prendere atto delle dimissioni di cui sopra e, poiché entrambi i Consiglieri facevano parte delle rispettive Commissioni quali membri designati dalla minoranza consiliare, di procedere alla loro sostituzione con altri Consiglieri appartenenti alla minoranza.

Dolchi (P.C.I.) - Colleghi Consiglieri i colleghi Bajocco e Cout hanno dato le dimissioni, il primo da membro della Commissione per l'Industria e Commercio e il secondo da membro della Commissione per i Lavori Pubblici. Il Consiglio è chiamato, con votazione palese, a prendere separatamente atto di queste dimissioni e di procedere, immediatamente dopo, alla nomina di un rappresentante nella Commissione Industria e Commercio e di un rappresentante nella Commissione Lavori Pubblici.

Per facilitare la votazione, tenuto conto che sono due rappresentanti della minoranza e dello stesso Gruppo consiliare per cui appare evidente la necessità, di uno scambio del rappresentante in queste singole Commissioni, abbiamo predisposto una scheda unica in modo da non farvi votare due volte. Una scheda unica che ha un nominativo da designare nella Commissione Industria e Commercio e uno nella Commissione Lavori Pubblici, in modo da non fare due votazioni.

Comunque è chiaro che si tratta di votare un rappresentante, e questo lo faremo con votazione segreta, nella Commissione Industria e Commercio e un rappresentante nella Commissione Lavori Pubblici.

È aperta la discussione, ha chiesto la parola il Consigliere Maquignaz, poi il Presidente della Giunta.

Maquignaz (D.P.) - Gentilmente soltanto per chiedere se era possibile sapere il motivo delle dimissioni.

Dolchi (P.C.I.) - La parola al Presidente della Giunta.

Andrione (U.V.) - La maggioranza si astiene sulla votazione trattandosi di un posto riservato per Regolamento alla minoranza.

Dolchi (P.C.I.) - Può parlare il Capo Gruppo del Gruppo Comunista, comunque ritengo doveroso informare il Consiglio perché mi è pervenuta una lettera, anche se non è stata allegata come tale al Consiglio, che il Capo Gruppo motiva queste dimissioni indirizzando alla Presidenza del Consiglio la lettera che dice "Per motivi di organizzazione interna il Gruppo Comunista designa quale membro della Commissione dei Lavori Pubblici, in sostituzione del Consigliere Cout, i1 Consigliere Bajocco, per la Commissione Industria e Commercio il Consigliere Cout.".

Questa era la lettera. Comunque la parola al Consigliere Tonino.

Tonino (P.C.I.) - Si tratta semplicemente di fare corrispondere, a livello di lavoro consiliare le responsabilità che sia Bajocco che Cout ricoprono a livello di partito e di competenze nel partito. Comunque faccio le proposte, si tratta semplicemente di invertire la posizione che i due colleghi ricoprivano prima. Le proposte che noi facciamo sono appunto che Bajocco sia eletto nella Commissione Lavori Pubblici e Cout nella Commissione Industria Artigianato e Commercio.

Dolchi (P.C.I.) - Altri che chiedono la parola? Allora colleghi Consiglieri metto in approvazione, per alzata di mano, la presa d'atto delle dimissioni del collega Bajocco dalla Commissione consiliare per l'Industria e Commercio. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano, grazie.

Con ventisette voti favorevoli su ventisette Consiglieri presenti e votanti si prende atto delle dimissioni del Consigliere Bajocco.

Metto analogamente in votazione palese la presa d'atto delle dimissioni del collega Cout Enzo dalla Commissione per i Lavori Pubblici. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano, grazie, chi non è d'accordo, chi si astiene?

Con ventisette voti favorevoli su ventisette Consiglieri presenti e votanti, si prende atto delle dimissioni del Consigliere Cout.

Se non c'è nessun altro che chiede la parola e se il Consiglio concorda sul tipo di scheda che è stata predisposta, in modo da avere una unica votazione, invece di votare due volte, se non ci sono obiezioni su questo tipo di votazione, io chiamerei il Consiglio a votare per scheda segreta la nomina di un collega nella Commissione Lavori Pubblici, e una nella Commissione Industria e Commercio.

VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO

Esito della votazione concernente la designazione, relativa all'oggetto n. 11:

Presenti: ventotto

Votanti: dodici

Schede valide: dodici

Non esiste maggioranza trattandosi di designazione di rappresentanti della minoranza.

Hanno riportato voti:

- per la nomina nella Commissione Lavori Pubblici, il Consigliere Bajocco: dodici;

- per la nomina nella Commissione Industria e Commercio, il Consigliere Cout: dodici.

Pertanto proclamo eletti nella Commissione Lavori Pubblici il Consigliere Bajocco e nella Commissione Industria e Commercio il Consigliere Cout, in rappresentanza della minoranza.

Il Consiglio prende atto.

Alcuni colleghi mi hanno proposto di interrompere qui i lavori e di pregare i Capi Gruppo di vedere, prima dei lavori del pomeriggio, se è possibile concordare i tre nominativi della terna su cui il Consiglio è chiamato a votare all'oggetto n. 12. Ci sono obiezioni a sospendere i lavori e a fare in modo che oggi alle ore 16,00, prima dell'inizio della votazione, ci sia una rapida consultazione per trovare eventualmente l'accordo della terna da proporre come membro della Commissione tributaria?

Allora i lavori sono sospesi, riprendono oggi alle ore 16,00.

La seduta è tolta.

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La seduta termina alle ore 12,27.