Oggetto del Consiglio n. 58 del 14 febbraio 1979 - Verbale

OGGETTO N. 58/79 - Problemi riguardanti la viabilità nell'alta Valle d'Aosta. (Interpellanza del Consigliere Nebbia)

Interpellanza

Il blocco stradale che ha praticamente interrotto la superstrada del Traforo del Monte Bianco per due giorni, da venerdì sera 26 gennaio a domenica sera 28 gennaio, ha dimostrato ancora una volta la scarsa affidabilità di questa importante arteria, e l'inefficacia delle misure predisposte per evitare una tale situazione oltre l'inefficienza degli organismi preposti ad attuarle.

Il ripetersi di questi continui blocchi ostacola grandemente il turismo, attività primaria dell'alta valle, e crea gravi problemi e disagi agli abitanti, ai lavoratori del trasporto su strada ed ai turisti.

Preoccupato per il rinnovarsi ogni inverno delle interruzioni ad ovest di Aosta e nell'alta valle a causa di nevicate neanche molto copiose.

Interpello

la Giunta regionale onde conoscere, in ordine a quanto esposto:

- quali provvedimenti ha emanato il Presidente della Giunta regionale nella sua qualità di Prefetto;

- quali sono state le deficienze organizzative degli organi preposti alla sorveglianza del traffico ed allo sgombero neve;

- quali nuovi provvedimenti è necessario assumere;

- quali difficoltà impediscono l'attivazione o il miglioramento della viabilità alternativa, almeno per il traffico leggero (Aosta - Pollein - Villefranche o Fénis - Derby - La Salle - Morgex - Pré-Saint-Didier - Palleusieux - Courmayeur);

- a che punto sono i programmi per una nuova viabilità nell'alta valle;

- quali provvedimenti d'emergenza sono stati messi in atto per il trasporto urgente di malati o feriti.

Nel ringraziare porgo cordiali saluti.

Aosta. 1° febbraio 1979

F.to: Giuseppe Nebbia

Dolchi (P.C.I.) - Consigliere Nebbia intende illustrare l'interpellanza? No? Risponde il Presidente della Giunta.

Andrione (U.V.) - Se il Consigliere permette io seguirei il testo delle sue interrogazioni.

Ora, era già stato emesso un provvedimento con il quale si ordinava alla Polizia e ai Carabinieri di essere armati e di imporre l'uso delle catene, non si può dire che il provvedimento sia stato applicato e seguito con sufficiente rigore; è stato fatto un secondo provvedimento con il quale si dispone l'arresto immediato per coloro che si pongono in seconda fila, perché i problemi maggiori del traffico si verificano quando, specialmente salendo nel tratto di Morgex-Courmayeur e qualche volta addirittura di Pré-Saint-Didier/Courmayeur, gli automobilisti incominciano a mettersi in doppia, tripla fila, e allora non si circola più.

Le deficienze organizzative sono conosciute dal Consigliere e sono soprattutto dovute all'ANAS che aspetta che la nevicata sia finita per uscire con i suoi mezzi, in tali occasioni, specialmente se è farinosa, la neve "se tasse" (traduzione letterale dal patois: "si compatta"), forma uno zoccolo scivoloso e quindi il traffico diventa estremamente pericoloso.

Per quanto riguarda i provvedimenti che è necessario assumere, non vi sono al momento provvedimenti che possono far fronte, se non come tamponamenti, al traffico attuale.

La viabilità alternativa funziona, non è sufficientemente conosciuta forse, ed è una strada anche estremamente stretta, e quindi non si presta al traffico pesante, che è quello che produce i più grossi ingorghi e i peggiori blocchi.

Per quanto riguarda i programmi, il nuovo progetto elaborato dalla Società del Traforo del Monte Bianco, che prevede in pratica il mantenimento del 30% dell'attuale strada, mentre il 70% dovrebbe essere costruita nuova, in parte in galleria, specialmente nella zona di Arvier e nella zona del Mont Baron, è all'ANAS con un'approvazione di massima da parte della Regione che si è evidentemente riservata una soluzione più completa.

Dolchi (P.C.I.) - Consigliere Nebbia intende replicare? La parola al Consigliere Nebbia.

Nebbia (P.S.I.) - Volevo solo sollecitare il Presidente della Giunta a far rispettare i provvedimenti emanati perché, per esperienza personale, non mi risulta che quanto stabilito dal Prefetto, dal Presidente della Giunta in qualità di Prefetto, sia particolarmente fatto rispettare, e solleciterei anche il fatto di mantenere in efficienza la viabilità alternativa perché, anche se non tanto conosciuta, dovrebbe essere oggetto da parte dei Comuni di una particolare manutenzione e di particolari indicazioni per poter permettere almeno al traffico leggero di utilizzarla. Infatti, se è vero che malati o feriti potrebbero essere trasportati tramite elicottero, è anche vero che in caso di nevicate o di brutto tempo l'elicottero è inutilizzabile, quindi ci si trova, in Alta Valle in tali situazioni, ad essere completamente isolati e ad usare la ferrovia come unico mezzo di trasporto per collegarsi con la valle centrale.

Solleciterei quindi la Presidenza della Giunta a seguire con particolare attenzione la situazione.