Oggetto del Consiglio n. 53 del 14 febbraio 1979 - Verbale

OGGETTO N. 53/79 - Situazione finanziaria dell'Ente Ospedaliero Regionale. (Interpellanza dei Consiglieri Péaquin, Cout e Bajocco)

Interpellanza

I sottoscritti Consiglieri regionali

Venuti a conoscenza che nell'adunanza del Consiglio di Amministrazione dell'Ente Ospedaliero Regionale, tenutasi in data 29.12.1978, non è stato approvato il bilancio di previsione per l'anno 1979, sostanzialmente perché presentava un grave disavanzo, che raggiunge quasi i 4 miliardi di lire, la cui copertura, per ora, non è assicurata né da fondi dello Stato né da fondi regionali;

Tenuto conto che il bilancio in oggetto comprendeva quasi esclusivamente spese di ordinaria amministrazione, per cui la sua mancata approvazione potrebbe portare a gravi rallentamenti dell'attività assistenziale e delle conseguenze negative tra i lavoratori dell'Ente;

Interpellano

l'Assessore alla Sanità e Assistenza Sociale per conoscere:

1) se quanto sopra corrisponde a verità e quali passi si intendano fare in merito;

2) quale è la situazione finanziaria dell'E.O.R. per l'anno 1978;

3) come si intende fare fronte alle crescenti spese dell'Assistenza ospedaliera della nostra Regione.

Aosta, 26 gennaio 1979

F.ti: Sergio Péaquin - E. Cout - Igino Bajocco

Dolchi (P.C.I.) - La parola al Consigliere Péaquin per l'illustrazione.

Péaquin (P.C.I.) - Ho avuto l'occasione di fare un accenno in merito quando si è discusso del bilancio regionale. Ecco, ora mi risulta che in data 29 dicembre 1978 il Consiglio di Amministrazione dell'Ente Ospedaliero si sia riunito per discutere del bilancio dell'Ente stesso, ma che questo non sia stato approvato e ne sia stata rimandata l'approvazione, proprio perché non era chiaro, almeno per quanto mi risulta, da dove potessero arrivare le coperture, quali fossero i parametri del Fondo nazionale, del Fondo regionale, e si presentava un disavanzo di quasi 4 miliardi, 3.800.000.000 e rotti milioni. Pertanto, preoccupati da tale situazione, abbiamo presentato questa interpellanza e ci auguriamo che oggi ci sia l'Assessore competente a darci dei chiarimenti in merito ad un fatto che potrebbe determinare all'interno dell'Ospedale un rallentamento dell'assistenza ospedaliera e gravi disagi per il personale, che forzatamente si ripercuoterebbe poi sulle persone degenti nell'Ospedale e, in generale, sulla popolazione valdostana.

Dolchi (P.C.I.) - Risponde l'Assessore Rollandin.

Rollandin (U.V.) - A proposito dei problemi del bilancio dell'Ente Ospedaliero Regionale abbiamo avuto diverse riunioni con i responsabili, con il Consiglio di Amministrazione, proprio per chiarire questi problemi. Ora, il bilancio in questione è stato approntato essenzialmente in modo non corretto per diverse ragioni. Primo, perché la legge 833 sul Sistema sanitario, che è stata recentemente approvata, detta norme precise a proposito di come devono essere redatti i bilanci dei singoli Enti tra i quali quello ospedaliero, e mi richiamo agli articoli 50, 51 e 52 della legge 833 sopracitata. Quindi il bilancio di previsione non era corretto per come era stato redatto, perché si basava su parametri che non erano più validi. L'altro punto essenziale è che il bilancio che era stato fatto dall'E.O.R. si basava sullo F.N.A.O., cioè sul Fondo Nazionale Assistenza Ospedaliera, che invece è stato abolito e che è confluito nel Fondo Sanitario Nazionale, calderone unico in cui è compresa tutta la spesa in materia sanitaria, quindi non solo relativa all'Ospedale. C'è inoltre un decreto ministeriale che precisa l'importo spettante a ogni Regione.

Per quanto ci riguarda la quota è di 23.900.000.000 circa, in base al rilevamento della spesa storica legato a quanto è stato fatto per il 1977, tuttavia, in base a quanto è previsto nell'articolo 52 sempre della riforma, sono da apportare a questa cifra dei correttivi. Pertanto tutto il bilancio dell'Ospedale è un bilancio completamente da rifare. La quota che noi possiamo dare si aggira sugli 11 miliardi e mezzo, cioè è pari a quella che è stata spesa l'anno scorso, tenendo presente che in questa spesa c'è anche il famoso "disavanzo", infatti nella redazione dei bilanci l'Ospedale si rifaceva a una delle norme incluse nella legge dell'Ente che prevedeva che quando non fosse sufficiente l'ex F.N.A.O., cioè il Fondo Nazionale, provvedesse la Regione, cioè la Regione avrebbe poi dovuto ripianare tutte le spese, che arrivano attualmente sul miliardo ottocento milioni. Siccome questa è la situazione generale, vale a dire di tutte le Regioni, si è intervenuto a livello centrale. Ci è stato assicurato che questo debito verrà ripianato con un fondo a livello nazionale perché altrimenti si parte nuovamente con una situazione deficitaria: infatti se noi partiamo quest'anno con un bilancio di 11 miliardi e 500 milioni e con un deficit di un miliardo e 300 nel 1978, di 257 nel 1977, in realtà partiamo già con 2 miliardi di deficit. Quindi la situazione del bilancio è questa, cioè va completamente rivista, ci sono già stati degli incontri appositi per specificare l'ammontare di questa spesa, sempreché ci sia confermata la quota spettanteci di 23.900.000.000, anche perché ci sono alcune Regioni - tipo le Marche - che dicono chiaramente di avere dei disavanzi paurosi e che con quanto loro assegnato non riusciranno assolutamente a far fronte a tutti gli impegni; quindi potrebbe darsi che, da quella valutazione della spesa storica a cui accennavo prima, venga fuori che alcune Regioni hanno un deficit maggiore e quindi venga cambiata la ripartizione delle quote per ciascuna Regione.

Peraltro, come facciamo a livello locale a dare applicazione a tutti i contratti che sono stati firmati in questo momento, come lo specialistico, o quello con gli ospedalieri, se ci tagliano i fondi? La situazione è questa, speriamo almeno che ci venga confermata la quota che ci è stata assegnata, adesso andiamo avanti a trimestri, ci è arrivata una prima anticipazione con cui dobbiamo fare fronte alle spese dell'Ospedale, per cui daremo le anticipazioni sul nuovo contratto e sulle spese relative ai medici della mutua che adesso sono di competenza della Regione. Quindi, ripeto, la situazione del bilancio è completamente da rivedere.

Dolchi (P.C.I.) -Replica il Consigliere Péaquin.

Péaquin (P.C.I.) - Ringrazio l'Assessore per l'illustrazione così precisa che ha dato, mi pare che abbia risposto a tutte le domande su quale fosse la situazione finanziaria dell'anno passato, non c'è che da augurarsi veramente che dal Fondo Nazionale venga ricoperta questa spesa e che l'Ente Ospedaliero imposti di nuovo il suo bilancio secondo i parametri.