Oggetto del Consiglio n. 65 del 13 marzo 1947 - Verbale

OGGETTO N. 65/47 - COMUNICAZIONI VARIE.

1°) Sussidi e Borse di studio a favore di orfani di partigiani e di ex-internati - Il Presidente Avv. Caveri, su interpellanza del Consigliere Sig. Manganoni, precisa che, per poter prendere in esame la richiesta per la concessione di sussidi e di borse di studio a favore di minori orfani di partigiani e di ex-internati, necessita avere l'elenco degli orfani da assistere, ai fini dei necessari accertamenti, ed invita pertanto il Consigliere Sig. Manganoni a trasmettere i dati e l'elenco alla Presidenza.

Il Consigliere Sig,. Manganoni assicura che farà gli ACCERTAMENTI DEL CASO e riferirà in merito; dichiara che gli orfani di cui si tratta versano in penose condizioni economiche, in quanto, a due anni dalla liberazione, ancora non sono state liquidate le pensioni loro spettanti per cui è doveroso aiutarli, in attesa della liquidazione delle pensioni.

IL CONSIGLIO

prende atto, riservandosi di deliberare in merito non appena a conoscenza dei dati di cui sopra.

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2°) Contributi unificati .- L'Assessore all'Agricoltura e Foreste, Sig. Nouchy, riferisce di essere stato ricevuto, in occasione del suo recente soggiorno a Roma, dal Direttore Generale dell'Ufficio Centrale Contributi Agricoli Unificati e di avere richiesto che i contributi unificati siano fatti pagare in base all'effettivo impiego della mano d'opera e non in base alla estensione della proprietà, in quanto in Valle d'Aosta esistono superfici notevoli di terreni incolti; comunica di avere avuto assicurazione dal Direttore Generale che la richiesta sarebbe stata accolta. Su richiesta del Consigliere Geom. Arbaney, l'Assessore Sig. Nouchy precisa che l'applicazione del provvedimento decorre dall'anno scorso, mentre potranno essere inoltrati ricorsi per ottenere il rimborso od il conguaglio delle somme versate in più per l'anno 1946.

IL CONSIGLIO

prende atto.

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3°) Assegnazione di rame - L'Assessore Sig. Nouchy comunica di avere richiesto al Ministero per l'Industria e il Commercio (Div. Miniere) l'assegnazione di rame indispensabile per l'esecuzione di impianti di linee elettriche di allacciamento in Valle d'Aosta. Informa che l'assegnazione sarebbe fatta alla Divisione Lavori Pubblici della Valle, previo invio di motivata richiesta; informa di avere comunicato i dati all'Assessore Geom. Nicco.

Il CONSIGLIO

prende atto.

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4°) Targa automobilistica della Valle - L'Assessore Sig. Nouchy riferisce di essere stato, durante il suo soggiorno a Roma, presso l'Ufficio Motorizzazione Civile e di avere avuto assicurazione che la nuova targa automobilistica della Valle d'Aosta in via di massima era approvata e che sarebbe stato emesso decreto di approvazione non appena in possesso di alcuni atti richiesti.

IL CONSIGLIO

prende atto.

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5°) Riserve di caccia - L'Assessore Sig. Nouchy comunica di avere conferito a Roma con il Comm. Manca in merito alle riserve di caccia e di avere avuto assicurazione che sarà devoluta alla Valle la competenza in materia di concessione e di revoche di concessioni di riserve di caccia in modo che tutto sarà fatto ad Aosta.

IL CONSIGLIO

prende atto.

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6°) Pesca - L'Assessore Sig. Nouchy riferisce che l'Intendenza di Finanza di Aosta intendeva mettere all'appalto le concessioni di pesca scadute nei torrenti della Valle d'Aosta. L'Assessore Sig. Nouchy comunica che, preoccupandosi delle conseguenze di tale fatto, ha ottenuto dal Comm. Bolaffi che tutti i torrenti della Valle siano dal Demanio assegnati alla Valle mediante pagamento di un canone minimo figurativo. L'Amministrazione della Valle potrà in tale modo provvedere al ripopolamento dei torrenti e concederli in subappalto per la pesca, ricavandone somme da impiegare per il ripopolamento ittico.

IL CONSIGLIO

prende atto.

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7°) Contributo straordinario sul legname esportato dalla Valle - Contributo integrativo del bilancio 1946 - L'Assessore Sig. Nouchy comunica di avere sollecitato presso i competenti Ministeri l'emissione del decreto di sanatoria del contributo straordinario sul legname esportato dalla Valle e l'invio del contributo integrativo del Bilancio della Valle per l'anno 1946 - nonché l'emanazione di un provvedimento che autorizzi l'Amministrazione della Valle ad integrare i bilanci dei Comuni.

Il Presidente Avv. Caveri comunica di aver ricevuto dalle competenti autorità governative una lettera con allegato schema di decreto legislativo con assicurazione della prossima emanazione del decreto stesso recante provvedimento di sanatoria del contributo.

IL CONSIGLIO

prende favorevole atto.

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8°) Integrazione bilanci comunali deficitari - L'Assessore Sig. Nouchy riferisce che, in occasione del suo viaggio a Roma, si è interessato presso le competenti autorità governative per la questione della devoluzione alla Giunta della Valle della facoltà e della competenza di provvedere direttamente alla integrazione dei bilanci deficitari dei Comuni della Valle; precisa che la richiesta della Valle era già all'esame del Ministero, ma il Comm. Bertoni gli ha comunicato che la Giunta della Valle può già senz'altro direttamente provvedere alle integrazioni dei bilanci senza bisogno di alcun decreto di delega.

IL CONSIGLIO

prende atto.

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9°) Sistemazione canali di irrigazione - Sussidi - Il Consigliere Geom. Vesan richiama l'attenzione del Presidente Avv. Caveri e dell'Assessore Sig. Nouchy sulla questione del contributo di Lire 60.000.000 che ai primi di ottobre dello scorso anno erano stati assegnati dallo Stato alla Valle per lavori di sistemazione di canali irrigui esistenti e che furono subito ripartiti da apposita Commissione in relazione alle necessità più urgenti dei vari canali di irrigazione della Valle. Il Consigliere Geom. Vesan comunica che, in seguito alle ripetute assicurazioni avute che tale sussidio era stato assegnato espressamente per la sistemazione dei canali e che nulla aveva a che fare con il contributo promesso per la bonifica, l'Ufficio delle Acque ha allestito progetti e sono stati assunti impegni e deliberazioni. Ora è a conoscenza che tale contributo sarebbe destinato non più per la sistemazione dei canali irrigui ma per la bonifica. Il Consigliere Geom. Vesan rivolge preghiera all'Assessore all'Agricoltura perché riprenda in esame la pratica e si interessi presso il competente Ministero per ottenere che mantenga fede agli impegni assunti e finanzi i lavori per canali come da richiesta a suo tempo trasmessa a Roma unitamente a dettagliato piano di riparto.

Il Consigliere Geom. Cuaz si associa alla richiesta del Consigliere Geom. Vesan. L'Assessore Geom. Nicco conferma di avere avuto a suo tempo assicurazione dal Prof. Lissone che il contributo di cui sopra era stato assegnato per la sistemazione dei canali di irrigazione. Il Consigliere Geom. Arbaney comunica che tale contributo statale era stato assegnato sull'esercizio statale 1946-47 pro irrigazione e che solo in un secondo tempo è stato assegnato per la bonifica.

Il Presidente Avv. Caveri e l'Assessore Sig. Nouchy informano di avere avuto comunicazione anche dal Ministro Segni, durante il loro ultimo soggiorno a Roma, che il contributo in oggetto era stato assegnato per la bonifica; assicurano, comunque, che sarà ripresa in esame la pratica e che saranno fatte le sollecitazioni necessarie per definire la questione.

IL CONSIGLIO

prende atto.

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10°) Fondi per migliorìe boschive - Il Consigliere Sig. Chabloz propone che in una delle prossime riunioni del Consiglio si deliberi la restituzione ai Comuni delle somme accantonate a carico dei Comuni per migliorìe boschive durante il periodo fascista o, quanto meno, si provveda con tali fondi al rimboschimento delle zone montane in cui sono stati effettuati tagli di legna.

L'Assessore Sig. Nouchy fa presente che il Corpo Forestale sta elaborando un piano per l'attuazione di rimboschimenti e che riferirà in merito in seguito.

IL CONSIGLIO

prende atto.

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11°) Concime - Il Consigliere Sig. Chabloz fa presente la necessità che siano maggiorate le assegnazioni di concime (perfosfato, nitrato di calcio, solfato di ammonio) da distribuire ai contadini per una migliore concimazione dei terreni a beneficio della produzione agricola in Valle d'Aosta.

L'Assessore all'Agricoltura e Foreste, Sig. Nouchy, assicura che stanno per giungere altri quantitativi di perfosfato e di nitrato di calcio; comunica, inoltre, che sta interessandosi per fare aumentare le assegnazioni di solfato di ammonio.

IL CONSIGLIO

prende atto.

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12°) Zona Franca - Su richiesta del Consigliere Sig. Chabloz, l'Assessore all'Industria e Commercio, Geom. Pareyson, riferisce brevemente in merito alle trattative in corso per l'attuazione della Zona Franca in Valle d'Aosta, che dovrebbe entrare in funzione per la prossima stagione estiva.

IL CONSIGLIO

prende atto.

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13°) Esecuzione di lavori pubblici già finanziati per la Valle d'Aosta -L'Assessore ai Lavori Pubblici, Geom. Nicco, su richiesta del Consigliere Sig. Chabloz, il quale lamenta il lungo ritardo nella esecuzione di lavori pubblici da tempo finanziati, riferisce al Consiglio in merito alle difficoltà che si frappongono alla sollecita esecuzione dei lavori; precisa che trattasi di lavori e di appalti di competenza del Genio Civile, finanziati dallo Stato a termine della legge sulla disoccupazione 10-7-1945, n. 517, tramite il Provveditorato regionale alle Opere Pubbliche per il Piemonte, di Torino, presso il quale sono stati fatti continui solleciti e premure.

L'Assessore Geom. Nicco precisa che alle note difficoltà dovute alla lunga procedura in uso presso il Genio Civile e il Provveditorato regionale alle Opere Pubbliche, con le inevitabili diserzioni di appalti e revisioni di prezzi, si è aggiunta ora la mancanza di finanziamenti e di fondi da parte del Ministero per cui il Provveditorato non può, praticamente, procedere agli appalti e alle revisioni in aumento dei prezzi come da richieste delle Ditte appaltatrici, che hanno sospeso i pochi lavori appaltati e già iniziati. Per quanto riguarda, in particolare, la strada di Arpuilles, l'Assessore Geom. Nicco riferisce in merito ai precedenti della pratica, precisando che si era stabilito di predisporre due progetti distinti per i due tronchi di strada, al fine di sollecitare l'appalto del primo tronco; trattandosi di spesa che non superava il limite massimo di competenza del Provveditorato regionale alle Opere Pubbliche per il Piemonte; ma che, in un secondo tempo, a causa anche del ritardo avvenuto nell'allestimento e nell'approvazione del progetto, il Provveditorato alle Opere Pubbliche non ha più potuto approvare il progetto del primo tronco in quanto successive disposizioni non consentivano di approvare progetti e di appaltare lavori se non per gli interi complessivi percorsi delle nuove costruende strade. Per conseguenza, precisa l'Assessore Geom. Nicco, occorre ora, purtroppo, presentare il progetto complessivo per i due tronchi stradali, l'esecuzione dei quali comporta una spesa rilevante, che non è più finanziabile dal Provveditorato regionale alle Opere Pubbliche, che dovrà, pertanto, trasmettere il progetto all'approvazione del Ministero dei Lavori Pubblici.

Il Consigliere Geom. Cuaz e il Segretario Dr. Brero propongono che, ad evitare gli inconvenienti e le lunghe procedure di cui sopra, si stanzino sul bilancio della Valle (parte spese straordinarie) i fondi occorrenti per il finanziamento diretto dei lavori di cui si tratta, in modo che, approvato e integrato il bilancio, si possa dare sollecito corso, a mezzo dell'Ufficio Tecnico della Valle, all'approvazione dei progetti, all'appalto, all'esecuzione dei lavori e alle revisioni di prezzi, senza alcun onere futuro per la Valle e per i Comuni, mentre, al contrario, con l'attuale sistema di appalto e di finanziamento di lavori a' sensi della Legge sulla disoccupazione e tramite il Provveditorato alle Opere Pubbliche e il Genio Civile, i Comuni debbono impegnarsi a rimborsare allo Stato in trent'anni, e in quota di ammortamento annuali, il cinquanta per cento delle spese consunte.

IL CONSIGLIO

prende atto.

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14°) Immigrazione in Valle d'Aosta di operai disoccupati - Il Consigliere Sig. Armand, durante la discussione dell'oggetto di cui alla deliberazione n. 60 (provvedimenti per alleviare la disoccupazione) rileva che continua l'afflusso in Valle d'Aosta di operai disoccupati ai quali viene concesso dai Comuni l'iscrizione nei registri di popolazione. Il Presidente Avv. Caveri riferisce in merito ai provvedimenti adottati ed alle precise disposizioni impartite ai Sindaci per eliminare per quanto possibile il rilascio dei certificati di residenza, ed invita i Consiglieri a collaborare segnalandogli i casi di inadempienza. Il Consigliere Sig. Armand si riserva di segnalare il caso e il nominativo di un operaio immigrato da pochi giorni in Aosta, il quale ha subito ottenuto la residenza (iscrizione anagrafica) in Aosta.

IL CONSIGLIO

prende atto.

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IL PRESIDENTE ILCONSIGLIERE ANZIANO IL SEGRETARIO

(Avv. S. Caveri) (Not. Thiébat Giuseppe) (Dr. A. Brero)