Oggetto del Consiglio n. 102 del 1° ottobre 2008 - Resoconto
OBJET N° 102/XIII - Question: "Achèvement des structures régionales destinées à la "Motorizzazione civile" et au dépôt de carburant à la Croix Noire de Saint-Christophe".
Question
Etant à connaissance de la réalisation de la part de la Région, il y a quelques années, à la Croix Noire de Saint-Christophe, d'une structure mixte destinée à l'origine à la "Motorizzazione Civile" pour la réglementation technique des véhicules et en partie au lavage des camions de transport de bestiaux;
Etant à connaissance également de la construction de la part de la Région, dans la même zone de la Croix Noire, d'un dépôt de carburant avec édifice annexe;
Constatant que, à l'heure actuelle, les deux structures ne sont pas utilisées de manière fonctionnelle;
les soussignés Conseillers régionaux
Demandent
à l'Assesseur compétent:
1) si les deux structures ont été complétées et quand a été effectuée la remise des travaux;
2) quels ont été les frais de construction et quels sont les coûts d'entretien actuels;
3) quelle destination on pense donner aux deux structures.
Signé: Morelli Patrizia - Cerise Giuseppe
Presidente - La parola all'Assessore al bilancio, finanze e patrimonio, Lavoyer.
Lavoyer (FA) - Grazie, Presidente. L'interrogazione si differenzia in due punti. Per quanto riguarda il primo punto: il nuovo centro della Motorizzazione civile, l'intervento deriva da accordi avviati alla fine degli anni '80 fra l'Amministrazione regionale e l'allora Ministero dei trasporti. Nell'ambito del trasferimento degli uffici della Motorizzazione civile di Aosta in località Grand Chemin del Comune di Saint-Christophe, l'Amministrazione regionale si era dichiarata disponibile ad ospitare nell'area destinata alla realizzazione di un nuovo parcheggio pubblico a servizio del Foro Boario la struttura del centro operativo dell'ufficio suddetto. Gli accordi pattuiti prevedevano la costruzione di una struttura mista, destinata per 2/3 ad accogliere gli uffici, le corsie di prova degli autoveicoli e le attrezzature tecniche della Motorizzazione civile e per la parte restante, circa 1/3 della superficie coperta, come locale attrezzato per la disinfezione e il lavaggio degli autocarri destinati al trasporto di bestiame in genere, quindi anche verso l'arena a servizio dell'attività svolta dal Foro Boario, in relazione anche ai problemi di brucellosi particolarmente evidenti all'epoca della concezione del progetto.
Con deliberazione n. 4922/1997 la Giunta approvava il progetto esecutivo per un importo complessivo lordo di € 1.704.307, che prevedeva la realizzazione delle seguenti opere: in Comune di Aosta la recinzione del Foro Boario dell'arena, la sistemazione degli ingressi per il pubblico, uno a nord con annessa nuova biglietteria, l'altro ad est sull'area di parcheggio, la creazione di marciapiede con sistemazione delle aree interne al complesso e creazione di spazi di servizio in zone verdi; in Comune di Saint-Christophe un parcheggio pubblico per circa 470 posti auto, il centro della Motorizzazione civile, una centrale di lavaggio e disinfezione di automezzi destinati al trasporto animali. I lavori sono stati collaudati con esito favorevole in data 20 agosto 2002 e hanno comportato una spesa complessiva di € 1.230.560 IVA esclusa. Ancor prima del loro completamento, in data 10 agosto 2001, è stato consegnato all'Assessorato dell'agricoltura e risorse naturali il parcheggio per consentire lo svolgimento delle manifestazioni. In data 14 febbraio 2003 è stato rilasciato da parte del Comune di Saint-Christophe il certificato di agibilità della struttura. Circa i costi di manutenzione della struttura, si comunica che non si sono resi necessari interventi di manutenzione degni di rilevanza.
Per quanto riguarda la destinazione del complesso, la porzione destinata ad accogliere il Centro operativo del Dipartimento dei trasporti terrestri è stata oggetto del contratto di locazione stipulato in data 3 maggio 2004 con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Dipartimento dei trasporti terrestri dei sistemi informativi e statistici, con scadenza del contratto di affitto al 7 dicembre 2010; il canone annuo dovuto all'Amministrazione regionale è pari ad € 9.424,9. Le attuali strutture regionali competenti in materia hanno anche ripreso in esame la situazione dell'altra porzione dell'immobile, relativa alla disinfezione e al lavaggio degli autocarri destinati al trasporto di bestiame, e ne hanno curato l'assegnazione all'Azienda sanitaria locale, Servizi veterinari, che ne aveva fatto richiesta per esigenze contingenti alla propria attività. A seguito dell'approvazione della deliberazione di concessione, gli uffici prevederanno, nei necessari tempi tecnici per la predisposizione dell'atto, alla convocazione dell'Azienda sanitaria locale per la stipulazione alla conseguente consegna dell'immobile concessionato: questo per quanto attiene la prima parte dell'interrogazione.
Per quanto riguarda il secondo punto, i lavori inerenti al deposito carburanti agricoli e dell'annesso parcheggio pubblico erano stati richiesti dall'Assessorato dell'agricoltura e forestazione in vigenza della normativa che, disciplinando l'esenzione dei carburanti destinati ad uso agricolo dall'imposta di fabbricazione, ne prevedeva la distribuzione in un unico impianto a livello territoriale, svolto a quei tempi nell'area dell'ex agraria, risultata non più rispondente alle normative di sicurezza. I lavori sono da ritenersi ultimati con gli interventi eseguiti nel mese di agosto del corrente anno in osservanza alle prescrizioni del Comando dei vigili del fuoco, necessari al conseguimento del certificato di prevenzione incendi (queste prescrizioni emerse a seguito del sopralluogo del mese di luglio del corrente anno). In data 25 settembre è stata effettuata l'ultima visita da parte del collaudatore amministrativo, che ha chiesto all'impresa alcune piccole sistemazioni. Si prevede che nel corso del corrente mese sarà redatto il certificato di regolare esecuzione, dopodiché l'opera potrà essere presa in carico dalla struttura competente. Il costo di costruzione del deposito carburanti agricoli e dell'annesso parcheggio risulta essere complessivamente pari a 734.500 euro, anche in questo caso non si sono resi necessari interventi significativi dal punto di vista della manutenzione.
Per quanto riguarda la destinazione, si segnala che, in merito alla predetta previsione di distribuire il carburante in esenzione in un unico impianto, è intervenuta l'Autorità antitrust, che ha ravvisato in tali indicazioni una limitazione del principio della libera concorrenza, per cui il commercio dei prodotti petroliferi ad uso agricolo è stato liberalizzato. A questo punto l'Assessorato dell'agricoltura ha proceduto con un'opera di sensibilizzazione diretta a verificare quale fosse la disponibilità degli allora titolari dei depositi di carburante ordinario a gestire anche il servizio di deposito di distribuzione del carburante agricolo, posto che si rendeva necessario dotarsi di cisterne distinte da quelle dei carburanti ordinari e acquisire le apposite autorizzazioni per la gestione. L'Assessorato dell'agricoltura ha garantito il servizio fino all'effettiva messa in funzione di due impianti privati: uno nella media e l'altro nella bassa valle, atti a garantire l'approvvigionamento su tutto il territorio regionale, dopodiché sono venute meno le esigenze di utilizzo regionale della struttura per tale scopo. La descritta situazione era pienamente conosciuta, tant'è vero che già nel febbraio 2004 è stato effettuato un sopralluogo da parte degli Assessori regionali all'agricoltura, al bilancio, al territorio, accompagnati dai Responsabili dei settori zootecnia, patrimonio ed opere edili, per verificare ulteriori possibilità di utilizzo dell'impianto, ma al momento non risultano ancora indicazioni ufficiali definitive. Le strutture hanno provveduto ad acquisire la settimana scorsa la dichiarazione ufficiale da parte dell'Assessorato proponente dell'agricoltura in merito al sopraggiunto venir meno dell'interesse al suo utilizzo come deposito carburanti agricoli, quale passo indispensabile almeno per un suo inserimento formale nel piano dismissioni. Parallelamente gli uffici stanno verificando la possibilità di far rientrare il deposito nell'ambito di procedure di acquisizione anche di tipo espropriativo di terreni destinati alla riconversione dell'area ex Centrale laitière, perché pare esserci un interesse da parte di un proprietario nell'area di riconversione dell'ex Centrale laitière. Noi stiamo attuando l'acquisizione con il metodo espropriativo, quindi ci potrebbe essere la ricollocazione di tale struttura con questi privati nel momento in cui andiamo ad espropriare l'area della Centrale laitière.
Presidente - La parola alla Consigliera Morelli Patrizia.
Morelli (VdAV-R) - Je remercie l'Assesseur pour ses éclaircissements. Si j'ai bien compris, après 2004, pour ce qui est d'un tiers de l'édifice destiné à la Motorizzazione civile, on vient d'avoir un accord avec l'USL et, pour ce qui est de l'autre structure, on n'a pas encore une destination. La réflexion est que, face à de grands investissements que la Région a faits, on se demande s'il ne devrait pas y avoir un comportement un peu plus incisif et rapide quant aux destinations à donner à des immeubles de propriété régionale. En tout cas je vous remercie.
