Oggetto del Consiglio n. 101 del 1° ottobre 2008 - Resoconto
OGGETTO N. 101/XIII - Interrogazione: "Iniziative per consentire ai possessori di un biglietto di transito sui treni regionali il trasporto gratuito di una bicicletta".
Interrogazione
Constatato che la Regione Puglia ha stipulato con Trenitalia una convenzione per il trasporto gratuito della bici per i possessori di un biglietto di transito sui treni regionali;
Verificato che il minuetto attivato sulla tratta Aosta/Pré-Saint-Didier, successivamente sostituito dai precedenti convogli per ragioni tecniche, era predisposto per il trasporto delle biciclette;
Considerato che il treno e la bicicletta possono fornire un utile contributo al miglioramento dei problemi generali del traffico, dell'inquinamento ed, in senso più ampio, al progresso socio-ambientale;
Ritenendo opportuno adottare verso la cittadinanza una politica di mobilità sostenibile incentivando di conseguenza l'utilizzo del treno e della bicicletta;
il sottoscritto Consigliere regionale
Interroga
gli Assessori competenti per conoscere:
1) se ritengono opportuno approfondire l'argomento;
2) se, a loro conoscenza, iniziative simili sono state attivate in altre realtà, oltre alla Puglia, e se sono state accolte da parte dell'utenza;
3) se ritengono che tale iniziativa possa trovare riscontri favorevoli in Valle d'Aosta.
F.to: Cerise Giuseppe
Presidente - La parola all'Assessore al turismo, sport, commercio e trasporti, Marguerettaz.
Marguerettaz (UV) - Grazie, Presidente. Si pone all'attenzione del Consiglio un tema, prendendo spunto da un'iniziativa della Regione Puglia, dove la Regione ha stipulato con Trenitalia una convenzione. Questa Amministrazione ha avviato già un'attività esplorativa tesa ad approfondire tale argomento in previsione del nuovo accordo commerciale con Trenitalia; sapete che abbiamo un accordo commerciale che di anno in anno definiamo. In particolare già lo scorso mese di maggio vi sono stati dei contatti con la FIAB (Federazione italiana amici della bicicletta) Onlus, coordinamento nord-ovest Torino, e tale argomento è stato trattato in modo specifico nella riunione del 25 luglio 2008 con le società del gruppo Ferrovie dello Stato RFI e Trenitalia. Nel corso di tale incontro sono stati affrontati i seguenti temi proposti dalla Federazione italiana amici della bicicletta: il primo tema è l'accessibilità ai sottopassi tramite scivoli per biciclette per facilitare l'accesso ai binari. RFI ha comunicato che in alcune stazioni piemontesi sono state installate a bordo scala delle pedane prefabbricate per le ruote delle biciclette e si è impegnata a fornire documentazione relativa alle caratteristiche tecniche e ai costi sostenuti per tali interventi. Un altro tema affrontato è stato il parcheggio dedicato ad installazioni di segnaletiche per biciclette, RFI ha indicato che si possono attrezzare alcuni spazi esterni per accogliere le biciclette, specificando che è tuttavia difficile individuare spazi chiusi o con accesso dedicato. Quanto alla segnaletica, RFI ha riferito che non è possibile prevederne, perché non vi sono segnali previsti dalla normativa ferroviaria.
Per quanto riguarda l'annuncio del posizionamento carrozza-bici, RFI ha comunicato che con i sistemi di annuncio in corso di installazione non è possibile fornire tale tipo di informazione. Punti noleggio biciclette o scarico nelle stazioni, RFI e Trenitalia hanno riferito che al momento non esistono sulla rete di loro competenza stazioni attrezzate per il noleggio delle biciclette. Come vede, abbiamo affrontato in modo dettagliato anche con il supporto di qualcuno che si occupa del tema, come la federazione.
Nella seconda domanda si chiede se siamo a conoscenza di iniziative simili in altre realtà; questa Amministrazione non è a conoscenza di quale sia la situazione in campo nazionale lungo la rete di RFI S.p.a. Al di fuori di tale rete ferroviaria invece esistono alcune interessanti iniziative. Nella ferrovia Genova Casella, di proprietà della Regione Liguria e gestita da un'apposita società a capitale regionale, è stata attrezzata una carrozza per il trasporto delle biciclette; tale carrozza peraltro è utilizzata essenzialmente in occasione di manifestazioni ciclistiche o eventi specifici, secondo tariffe forfetarie legate alle singole occasioni. La linea ferroviaria Merano/Malles, di proprietà di una società appartenente alla Provincia autonoma di Bolzano, è caratterizzata dall'esistenza di una pista ciclabile che corre parallelamente all'infrastruttura ferroviaria, il trasporto delle biciclette comporta una tariffa aggiuntiva pari a 4 € per corsa e per bicicletta, ma sono anche previste tariffe speciali per famiglie, per eventi specifici e/o comprensivi di servizi aggiuntivi. La ferrovia Merano/Malles è utilizzata da moltissimi ciclisti sia turisti, sia residenti, anche perché, oltre l'esistenza di una pista ciclabile adiacente e di carrozze attrezzate per il trasporto della bicicletta, gode di un'infrastruttura altrettanto bene attrezzata con banchine a raso, assenza di gradini per accedere al treno e punti per noleggio biciclette in sei stazioni, con possibilità di restituire il mezzo in altra stazione.
Terza domanda, che è quella prospettica: "se ritengono che tale iniziativa possa trovare riscontri favorevoli in Valle d'Aosta", è in fase di completamento il circuito regionale delle piste ciclabili, quindi per una Regione turistica come la nostra la possibilità di abbinamento treno-bicicletta è importante sia per la mobilità sostenibile, sia per la promozione turistica del territorio. Va tenuto presente che l'impiego della bicicletta ha una limitazione per tutti i mesi invernali; quindi, rispetto alla Liguria, abbiamo un arco temporale più ridotto. Tutto questo deve poi essere fatto cercando di coniugare il rapporto fra costi e benefici, quindi cerchiamo di fare il possibile perché riteniamo sia una cosa interessante, cercando di utilizzare il buon senso.
Presidente - La parola al Consigliere Cerise Giuseppe.
Cerise G. (VdAV-R) - Grazie, Assessore. Mi fa piacere che su alcuni argomenti vi sia una certa convergenza. Avevo presentato questa interrogazione in quanto ero venuto a conoscenza che nella Regione Puglia esisteva tale convenzione. Lei dice non lo so se vi sono in altre realtà ma io successivamente l'ho saputo, anche la Regione Lombardia; i soggetti interessati alla convenzione qui sono molto più numerosi perché c'è Legambiente, gli Amici della bicicletta, che anche lei aveva citato, e altri di cui non ho sottomano adesso il nome, perché ne sono venuto a conoscenza successivamente. È un'iniziativa che ha una certa logica, in quanto, come scritto sull'interrogazione, sono stato informato dalla collega Morelli che il minuetto che era stato attivato sulla tratta Aosta/Pré-Saint-Didier (che poi per ragioni tecniche ha dovuto essere sostituito con i precedenti convogli) aveva una predisposizione proprio per il trasporto delle biciclette; dunque credo vi sia già in itinere tutta una serie di iniziative che portano su questa direzione. Crediamo che tale abbinamento abbia la capacità di fornire un utile contributo ai problemi generali del traffico anche nel contesto ambientale in generale. Grazie, Assessore, di aver approfondito la problematica, speriamo che nel prosieguo non rimanga dimenticata nei cassetti.
