Oggetto del Consiglio n. 3387 del 19 marzo 2008 - Resoconto
OGGETTO N. 3387/XII - Interrogazione: "Sperimentazione di nuovi giochi presso la Casa da gioco di Saint-Vincent".
Interrogazione
Considerato che anche negli ultimi mesi alla Casa da Gioco di Saint-Vincent si sono ridotti notevolmente gli introiti, con una perdita superiore al 15% dei clienti che la frequentano;
Verificato che in altri Paesi a noi confinanti quali la Slovenia si stanno definendo nuovi progetti megagalattici per aprire nuove Case da gioco;
Constatato che continuano gli scioperi degli impiegati tecnici dei giochi americani con ripercussioni negative sull'immagine della Casa da gioco, riducendone gli incassi del 20%;
Constatato che il Consiglio di Amministrazione della Casa da gioco nel mese di novembre 2007 approvava la sperimentazione di un nuovo gioco definito "super-roulette";
il sottoscritto Consigliere regionale
Interroga
l'Assessore competente per sapere:
1) se il nuovo Cda condivide la proposta di sperimentazione deliberata nel mese di novembre dello scorso anno;
2) se è stata avviata la fase di sperimentazione del nuovo gioco e, in caso contrario, quali ne sono gli impedimenti;
3) quali disposizioni sono state date al nuovo Cda relativamente alla conflittualità interna alla definizione del contratto unico per tutti i dipendenti della Casa da gioco, alle strategie di marketing.
F.to: Bortot
Presidente - La parola all'Assessore al bilancio, finanze, programmazione e partecipazioni regionali, Marguerettaz.
Marguerettaz (UV) - Sulla prima domanda: "se il nuovo Cda condivide la proposta di sperimentazione deliberata nel mese di novembre", pur non costituendo la sperimentazione - mi dicono - del nuovo gioco super-roulette priorità assoluta della casa da gioco, il nuovo "Cda" si esprimerà quanto prima sulla proposta di sperimentazione deliberata dal precedente Consiglio di amministrazione in data 11 dicembre 2007.
Seconda domanda: "se è stata avviata la fase di sperimentazione del nuovo gioco e, in caso contrario, quali ne sono gli impedimenti", compatibilmente ai numerosi impegni il Consiglio di amministrazione provvederà ad esaminare il gioco della super-roulette con la dovuta attenzione, più che necessaria in quanto il gioco, nonostante sia conosciuto da tempo, non è presente in alcun casinò al mondo. Si ricorda inoltre che è tuttora in corso la verifica in ordine alla legittimità delle pretese di 2 ex dirigenti del casinò, i quali vantano diritti sulla titolarità del gioco e sul regolamento da applicare. Costoro, a fronte degli asseriti diritti che non hanno al momento avuto riscontro, hanno pretese economiche rilevanti.
Terza domanda: "quali disposizioni sono state date al nuovo Cda relativamente alla conflittualità interna alla definizione del contratto unico per tutti i dipendenti della Casa da gioco, alle strategie di marketing", il Consiglio di amministrazione, nominato a far data dal 1° marzo, per la durata dell'esercizio ha ricevuto gli indirizzi contenuti nelle linee guida che lei aveva avuto modo di leggere. In particolare, con riferimento alla conflittualità interna e alle relazioni sindacali, l'obiettivo prioritario è quello di definire un unico contratto collettivo di lavoro e quello di armonizzare i diversi modelli di gestione oggi presenti. Sul tema relativo alle strategie di "marketing", considerata la situazione di crisi che attraversa il casinò, il "Cda" è stato responsabilizzato nelle scelte tendenti all'inversione del "trend" negativo, agendo sia per sviluppare iniziative di attrazione della clientela e di incremento dell'attività, sia sul lato del contenimento dei costi operativi. Dovrà quindi essere realizzato un adeguato piano di "marketing", che consenta di comunicare il cambiamento, di attrarre nuovi inserimenti di clientela, prestando particolare attenzione alla clientela di prestigio. Importante in questo senso è il coordinamento fra le politiche di ospitalità del casinò e le politiche commerciali della "STV", e comunque con particolare attenzione all'economia locale.
Presidente - La parola al Consigliere Bortot.
Bortot (Arc-VA) - L'Assessore è stato telegrafico, neanche lavorasse all'Ufficio del telegrafo... eppure il problema del casinò...
(interruzione dell'Assessore Marguerettaz, fuori microfono)
... oggi non si può scherzare, cioè se scherzano loro va bene...
Squarzino (fuori microfono) ... loro insultano, non scherzano...
Bortot (Arc-VA) - ... se lo facciamo noi...
Marguerettaz (fuori microfono) ... se lo tenga per lei, io non ho insultato nessuno...
Squarzino (fuori microfono) ... allora adesso dico chi mi ha insultato, prima, stamattina, chiedo la parola...
Presidente - ... torniamo all'argomento del dibattito per favore, prego Consigliere Bortot...
Bortot (Arc-VA) - ... non so, più di 35 qua dentro con le nuove elezioni non possiamo entrare, qualcuno arriverà di nuovo e qualcuno starà fuori, sarà mica la fine del mondo! Ho fatto politica 40 anni senza essere qui dentro, continuerò a farla anche fuori, dopo, se la salute mi sostiene...
Caveri (fuori microfono) ... poi arriva la pensione da Consigliere...
Bortot (Arc-VA) - ... ma ne ho una da 740 euro come ex operaio...
Assessore, già ho dovuto girarmi dall'orecchio buono perché da questo ci sento poco... morale: se ho capito bene lei dice che per l'introduzione di questo nuovo gioco deve decidere il Consiglio di amministrazione. Insomma, se ogni 6 mesi cambiamo Consiglio di amministrazione, questa sperimentazione non la faremo mai, perché a me risulta che a novembre dello scorso anno il "Cda" aveva deciso per la sperimentazione di questo gioco...
Marguerettaz (fuori microfono) ... non ha neanche seguito la cosa...
Bortot (Arc-VA) - ... per quello, non ho sentito bene perché...
Marguerettaz (fuori microfono) ... hanno deliberato a dicembre...
Bortot (Arc-VA) - ... a dicembre, non a novembre? Sì ma lei ha appena finito di dire che il nuovo Consiglio di amministrazione... quello deliberato...
Squarzino (fuori microfono) ... no, quello vecchio...
Bortot (Arc-VA) - ... e il nuovo recepisce questa deliberazione o ricomincia tutto daccapo, non me l'ha mica detta questa cosa, Assessore! Vediamo di non accettare provocazioni, ricomincio daccapo.
C'era un Consiglio di amministrazione che ne ha fatte di tutti i colori, fra le cose buone ha deciso di sperimentare, qui non si tratta di fare un investimento tipo il "Billia", ma di sperimentare un gioco che era già nella casa da gioco in cantina, riesumarlo, sperimentarlo, anche perché non è che qui andiamo a incrementare la produzione del casinò. Se sperimentiamo cose nuove, è perlomeno per cercare di recuperare le quote di denaro e di clienti che perdiamo quotidianamente; quindi è inutile che si arrabbi, le responsabilità le ha anche lei, Assessore! Una sollecitazione, quindi, affinché il nuovo Consiglio di amministrazione si degni di recepire questa deliberazione o di emetterne un'altra e di sperimentare il nuovo gioco, il tavolo ci starebbe benissimo davanti al bar gestito dal Centro valdostano turistico... non ricordo più il nome... La invitiamo a sollecitare questa sperimentazione, se si fa carico di comunicare questa sollecitazione al nuovo Consiglio di amministrazione.
Quello che ci preoccupa è la conflittualità interna; continua l'astensione dal lavoro degli addetti ai giochi americani con perdite non indifferenti e non si riesce a capire come se ne possa venir fuori. Se è stato fatto un accordo sindacale per gli impiegati tecnici dei giochi francesi... siccome noi ve lo avevamo segnalato di non fare accordi... ma di fare accordi per tutti i dipendenti della casa da gioco e non per gruppi di corporazioni, puntualmente si è verificato che i "croupiers" dei giochi americani - giustamente non si sentono inferiori ai loro colleghi - sono in sciopero, anche perché qui non è che siamo agli scioperi di fine Ottocento, che dopo 40 giorni gli operai non hanno più da mangiare e rientrano magari sconfitti al lavoro: qui questi scioperanti possono, in base anche ai redditi che percepiscono, scioperare per mesi e mesi!
Si cerca di fare un unico contratto, dunque sono 2 anni che sono qua dentro, in commissione e in Consiglio da 2 anni sento dire che si cerca di fare un contratto unico per tutte le maestranze della casa da gioco; ma... chi lo deve fare? Lo dobbiamo fare noi dell'opposizione, Assessore? Diteci chi lo deve fare, stiliamo una bozza, l'importante è che non venga buttata in un cestino, venga ratificata e messa in pratica, perché dopo parleremo dei controlli delle mance e, anche qui, abbiamo firmato un disciplinare, che però non viene rispettato. Qual è l'organismo che deve far rispettare il disciplinare appena sottoscritto a dicembre, dove era vincolante il controllo delle mance tavolo per tavolo? A questa domanda qualcuno dovrà risponderci! La politica no, il nuovo Consiglio di amministrazione no, il direttore no... a quel punto l'ennesima domanda è: chi comanda nella casa da gioco?
