Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 3284 del 6 febbraio 2008 - Resoconto

OGGETTO N. 3284/XII - Interrogazione: "Assunzione di operai e impiegati forestali a tempo indeterminato".

Interrogazione

Appreso che sarebbe in atto, per alcuni operai forestali, il passaggio da contratto a tempo determinato a quello a tempo indeterminato;

In attesa che il Consiglio regionale e le proprie Commissioni consiliari possano elaborare una proposta per la costituzione dell'Azienda Forestale della Valle d'Aosta;

Considerato che queste procedure dovrebbero essere improntate alla correttezza del procedimento amministrativo e alla trasparenza degli atti deliberati in modo che le decisioni assunte non siano invece condizionate da altre ed estranee necessità;

il sottoscritto Consigliere regionale

Interroga

l'Assessore competente per sapere:

1) quanti operai e/o impiegati forestali sono in procinto di essere assunti a tempo indeterminato;

2) se esiste una graduatoria e se essa costituisce atto pubblico;

3) quali criteri vengono adottati per inserire il personale nella graduatoria stessa.

F.to: Venturella

Presidente - La parola all'Assessore all'agricoltura e risorse naturali, Isabellon.

Isabellon (UV) - In merito all'interrogazione - "quanti operai e/o impiegati forestali sono in procinto di essere assunti a tempo indeterminato" - qui devo fare una piccola precisazione, in quanto più che assunzione di operai e/o impiegati a tempo indeterminato sarebbe più corretto parlare di trasformazione di un contratto di lavoro già in essere, che da tempo determinato passa a tempo indeterminato; questo soprattutto nei confronti del pubblico al fine di meglio comprendere la questione.

Il provvedimento che la Giunta dovrebbe adottare concerne infatti impiegati che già al momento attuale hanno un rapporto di lavoro della durata di 11 mesi all'anno e, per quanto riguarda gli operai, il massimo delle giornate lavorative settore per settore. Detto questo, venendo ai quesiti, il primo riguarda il numero di operai e impiegati forestali coinvolti in questo passaggio di contratto. Va detto che il numero scaturisce dalla somma degli impiegati e operai con contratto a tempo indeterminato che, a partire dal 2003, hanno abbandonato per sopraggiunti limiti di età il settore e che assomma a 34 unità, suddivise in 32 nel Dipartimento risorse naturali e Corpo forestale (14 impiegati e 18 operai) e 2 nel Dipartimento agricoltura (1 impiegato e 1 operaio).

Secondo e terzo quesito: "se esiste una graduatoria..." e "quali criteri vengono adottati per inserire il personale...". Nella risposta alla terza domanda si trova automaticamente anche quella al secondo quesito. I criteri adottati sono quelli previsti dall'articolo 17, comma 4 del contratto integrativo regionale per gli addetti ai lavori di sistemazione idraulico forestale e idraulico-agraria, ovvero a) livello di qualificazione b) presenza nel settore forestale negli anni passati c) responsabilità assunte o attribuibili d) dipendenza economica da questa occupazione e) precedenti disciplinari...

(interruzione del Consigliere Segretario Venturella, fuori microfono)

...sto citando l'articolo 17 comma 4 del contratto.

Si è anche tenuto conto dell'effettiva necessità sia di manodopera che di impiegati in ogni settore di attività, al fine di garantire la funzionalità dei singoli settori. Infatti sono state esaminate le situazioni del personale sulla base dei criteri sopra menzionati all'interno di ogni struttura del dipartimento e si è così determinata una lista di nomi - chiamiamola pure graduatoria - di coloro che avevano maggiori requisiti. Sarà la proposta che, ottenuta l'approvazione dei sindacati - naturalmente questo deve essere concordato con le organizzazioni sindacali: si è fatta una prima riunione, questo è il passaggio che deve essere fatto con tutti i crismi del caso, perché si parla di applicazione del contratto di lavoro - verrà portata all'attenzione della Giunta.

La suddivisione del personale fra le diverse strutture del dipartimento è stata operata dai coordinatori, in accordo con i rispettivi direttori, tenendo presente oltre che le singole necessità anche gli equilibri esistenti con il resto del personale. Ad esempio, per quanto riguarda il settore degli operai del dipartimento risorse naturali e corpo forestale sono state coinvolte figure professionali del settore boschivo, per reintegrare le squadre operative dei bûcherons, e personale del settore sistemazioni montane, avente la caratteristica di essere polivalente come impiego in tutti i settori lavorativi. Da quanto sopra espresso vi è la risposta al secondo quesito dell'interrogazione: l'atto pubblico con la lista dei nomi degli operai e impiegati sarà la delibera di prossima approvazione da parte della Giunta regionale. La proposta è un atto dovuto e, anche se coinvolge una parte modesta di chi opera nel settore, era attesa da molte maestranze. È un atto tecnico scevro da condizionamenti e senza secondi fini od estranee necessità.

Presidente - La parola al Consigliere Segretario Venturella.

Venturella (Arc-VA) - Risposte tecniche, ma vi è qualcosa che vorremmo dire.

La prima cosa riguarda il fatto che, proprio per evitare qualsiasi tipo di condizionamento da altre estranee necessità, perché potrebbe venire il pensiero che tra pochi mesi vi saranno le elezioni regionali e allora per ravvivare un po' di memoria, è chiaro che si procede alle assunzioni e trasformazioni da contratto a tempo determinato in contratto a tempo indeterminato. Vede, non siamo solo noi che lo affermiamo, ma decine e decine di interrogazioni e interpellanze sono state fatte rispetto a questo uso un po' originale delle assunzioni e delle trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato, principalmente nei cantieri forestali, perché più di 800 persone che sono tra l'altro appese ad un filo, possono far venire cattivi pensieri.

Apparentemente la sua risposta dice: è tutto fatto secondo il contratto integrativo forestale, ci sono cinque priorità che sono il livello, la presenza nel settore, la responsabilità, ma poi dice che oltre a questo esistono dei criteri di carattere soggettivo, quale quello dell'effettiva necessità e della compensazione fra una direzione e un'altra. Sapendo benissimo ciò che succede, cioè che le assunzioni nei cantieri forestali non sono fatte secondo una qualifica, un merito o un'effettiva necessità, ma che nei tempi passati esisteva qualche decisione personale di troppo - non so se siamo in grado di dire che anche con la sua gestione ciò è capitato - è chiaro che a livello formale tutto va bene, esiste una priorità, ma a livello sostanziale con questa ultima sua introduzione, per il fatto che esistono questi criteri un po' personali, il dubbio rimane e naturalmente cercheremo nel prossimo futuro di verificare che non ci siano problemi di sorta...

(interruzione dell'Assessore Isabellon, fuori microfono)

...benissimo, vede? ...condivisione degli obiettivi e delle finalità.

È chiaro che, essendo un problema reale, un bisogno reale, direi un diritto al lavoro, una volta raggiunta una certa anzianità e certe caratteristiche, non vorremmo che questo diritto al lavoro fosse riconosciuto ad alcuni e ad altri, a parità di qualifica e di funzioni, invece no!