Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 3283 del 6 febbraio 2008 - Resoconto

OGGETTO N. 3283/XII - Interrogazione: "Realizzazione di nuovi locali per l'endoscopia urologica nell'ambito dei lavori di ampliamento dell'Ospedale".

Interrogazione

Appreso che nuovi lavori sarebbero avviati nella struttura ospedaliera di Viale Ginevra, per quanto riguarda i locali predisposti per l'endoscopia urologica;

Considerato che, è intenzione di questa Giunta procedere in tempi brevi all'ampliamento ad est dell'ospedale e che in tale nuova costruzione dovrebbero essere collocate tutte le chirurgie;

Considerato che, dato l'alto costo del progetto di ampliamento, sarebbe opportuno, nell'attesa della realizzazione di tale progetto, limitarsi ai lavori strettamente necessari per garantire l'operatività dell'ospedale;

la sottoscritta Consigliera regionale

Interroga

l'Assessore competente per sapere:

1) quali lavori sarebbero stati progettati per l'endoscopia urologica, per quale costo e in quali tempi;

2) quando tali lavori sono stati decisi e in base a quali motivazioni;

3) se ritiene che, nel progetto di ampliamento ad est dell'ospedale, si potranno ancora utilizzare i benefici derivanti da tali lavori, e come;

4) se ritiene che, nel progetto di ampliamento a sud dell'ospedale, si sarebbero potuti ancora utilizzare i benefici derivanti da tali lavori, e come.

F.to: Squarzino Secondina

Presidente - La parola all'Assessore alla sanità, salute e politiche sociali, Fosson.

Fosson (UV) - I lavori in questione concernono la messa a norma secondo gli standard vigenti delle sale di endoscopia urologica, quella messa a norma che aveva riguardato anche le sale operatorie e che non si può più differire. La programmazione dei lavori è avvenuta nel dicembre 2006, ma i lavori iniziano adesso perché prima c'erano i lavori in corso per le sale operatorie. Il costo dell'opera è 700mila euro e la programmazione lavori è prevista in sei mesi.

Sulle altre due questioni, siamo molto contenti che la collega Squarzino, con senso di responsabilità, cominci a parlare di ampliamento a est e a sud, e non più di ospedale nuovo, soprattutto dopo il 18 novembre, ma in base a questo discorso c'è un piccolo errore nel senso che la programmazione, che verrà presentata anche in Commissione, dei piani di lavoro e del progetto preliminare non prevede l'abolizione completamente di sale operatorie nel blocco che adesso è lì presente, ma il mantenimento del materno infantile e quindi anche di sale urologiche. Pertanto il lavoro che è necessario per la messa in opera e in sicurezza delle sale endoscopiche, intanto sarà sicuramente ammortizzato in alcuni anni, ma soprattutto non verrà rivisto alla logica di quanto abbiamo valutato nel progetto preliminare.

Faccio solo presente che nel 2003 le fughe, la mobilità passiva verso le altre regioni per il settore urologico era di 800mila euro, mentre nel 2006 l'avvento del dr. Pierini ad Aosta e della sua équipe ha fatto sì che ci sia una mobilità attiva di oltre 2 milioni di euro, quindi la spesa di 700mila euro per mettere a norma queste sale è più che necessaria alla luce di una sicurezza, di una mobilità attiva e anche nella certezza che queste sale non saranno sicuramente demolite da nessun progetto.

Presidente - La parola alla Consigliera Squarzino Secondina.

Squarzino (Arc-VA) - Grazie, Assessore, per le sue informazioni.

Vorrei solo sottolineare due punti. Primo: lei dice che questi lavori sono per la messa a norma e - certo! - la messa a norma va fatta e nessuno dice che queste cose non debbano essere fatte. Ma vede, quando si lavora su un vecchio edificio, tutti i lavori, anche i più urgenti di messa a norma, richiedono almeno due anni, allora la programmazione nel 2006, inizio lavori nel 2008 perché lei ha detto giustamente le sale erano occupate, c'erano problemi di convivenza con altri reparti, pertanto questa sarà la situazione continua di tutti i cantieri che saranno avviati in Viale Ginevra per costruire quell'ala nuova e per ristrutturare e rivedere tutto l'esistente! Lei ha detto: qui nella parte attuale dell'ospedale viene mantenuto il materno infantile, quindi anche l'urologia. Mi deve spiegare cosa significa nel progetto di ampliamento ad est che tutto il dipartimento chirurgico sarà collocato all'interno dell'ala nuova - sto leggendo a pagina 199 del progetto Finaosta, che mi sembra che sia l'unico a cui tutti fanno riferimento - e si dice che nella parte ristrutturata del presidio di Viale Ginevra saranno collocate tutte le aree di medicina, dipartimento materno infantile e medicina; mi deve spiegare come il reparto di urologia sia medicina e non chirurgia, prima cosa.

Seconda cosa: lei, visto che continua a portare avanti questo progetto di ampliamento ad est, deve spiegarmi come sia possibile e sicuro pensare soltanto di immaginare un progetto di ampliamento ad est in cui, dice sempre a pagina 199, a meno 4 metri è collocato il nuovo blocco operatorio - e questo mi può andare bene - ma a meno otto e meno undici, quindi sempre lo stesso blocco, quattro metri più giù ci sono i garage pubblici che servono per i turisti, per gli utenti, per i visitatori. Mi chiedo, allora, come sia possibile garantire la sicurezza di un blocco operatorio con tutti i problemi che può avere, quando sotto il pavimento del blocco operatorio ci sono i garage frequentati da tutti. Credo che questo sia veramente un punto su cui occorre dare le informazioni corrette, perché questo è inaccettabile! Voglio capire quali sono i chirurghi che sono tranquilli ad andare ad operare in una zona in cui sanno che sotto il pavimento ci sono le auto che vanno e vengono, con tutti i problemi di garage che possono esserci! Ritorno sull'argomento e ritorneremo ancora, perché tutti i lavori...

(interruzione dell'Assessore Fosson, fuori microfono)

...Assessore, lei ha parlato prima e io l'ho ascoltata attentamente: se lei vuole continuare a gesticolare e vuole continuare a dire parole fuori microfono, abbia il coraggio di dirle al microfono! Questo non è corretto! Vuol dire che non ha contenuti reali da contrastare ed è solo capace di disconoscere e di non riconoscere la funzione di un consigliere in quest'aula! Sono stata eletta come lei dal popolo e ho diritto qui di parlare e di dire le cose che la gente in qualche modo mi ha incaricato di dire, e la gente non vuole essere derisa da lei in questo modo, che sia chiaro! E che lo sappiano tutti che lei deride me, ma in questo modo deride oltre mille persone che mi hanno eletta qui in questa sede! Io non sono qui perché ho deciso io una mattina di alzarmi e di venire qui e, se sono qui a parlare dell'ospedale, non è perché me lo sono inventato io! Continuo e concludo. Volevo dire che tutti i lavori...

Presidente - ...concluda, Consigliera...

Squarzino (Arc-VA) - ...sta parlando con me, Assessore Cerise...

Presidente - ...colleghi, lasciate terminare la Consigliera Squarzino...

Squarzino (Arc-VA) - ...vorrei che la Giunta fosse rispettosa nei nostri confronti!

Dicevo che tutti i lavori che attualmente si stanno facendo all'interno di Viale Ginevra sono tutti lavori pensati nell'ottica di prima, seconda, terza fase, in cui la terza fase è l'ampliamento a sud, per cui necessariamente questi lavori non sono funzionali al progetto di ampliamento ad est.

Grazie, Presidente, di aver tutelato il lavoro dei colleghi dell'opposizione.