Oggetto del Consiglio n. 3240 del 23 gennaio 2008 - Resoconto
OGGETTO N. 3240/XII - Interrogazione: "Eventuali immissioni di scarichi fognari in un canale della collina di Aosta".
Interrogazione
Premesso che:
- in un canale della collina di Aosta, il Ru Baudin, sarebbero state individuate illecite immissioni di scarichi fognari, la cui provenienza sarebbe riconducibile alla struttura ospedaliera di Beauregard;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interrogano
il Presidente della Regione e l'Assessore delegato per sapere:
1) se corrisponde a verità che le fognature della struttura ospedaliera di Beauregard gettano direttamente nel Ru Baudin e - in caso affermativo - quali sono le cause e quali i provvedimenti adottati;
2) se è vero che è in corso un procedimento giudiziale per scarico abusivo di liquami fognari;
3) se è stata avviata un'indagine amministrativa da parte dell'USL o della Regione.
F.to: Frassy - Lattanzi - Ottoz - Tibaldi
Presidente - La parola all'Assessore al territorio, ambiente e opere pubbliche, Cerise.
Cerise (UV) - In merito a questa interrogazione, devo dire che a tutt'oggi non sono ancora stato informato ufficialmente di immissioni di questo genere nel Ru Baudin. Abbiamo assunto delle informazioni presso il Comune di Aosta dalle quali si è appreso che alcune settimane fa si è svolto un sopralluogo al quale hanno partecipato tecnici dell'USL e del Comune di Aosta con agenti del Corpo forestale valdostano per verificare una segnalazione di immissioni di scarichi fognari nel Ru Baudin. È stato sentito anche il Corpo forestale che ha riferito che il 28 dicembre 2007 gli agenti della stazione forestale di Aosta hanno accertato che nel pozzetto di ispezione dello scarico fognario dell'Ospedale Beauregard erano presenti 2 condotte in uscita: una, più grande, conduce al fognario comunale, mentre l'altra adduceva direttamente al canale irriguo denominato "Ru Baudin" (collegamento del quale non si comprende la funzione: se doveva raccogliere delle acque piovane e poi convogliarle lì). L'ingresso della prima condotta risultava ostruito da un accumulo di sedimenti, causando l'afflusso di tutta la portata della fognatura verso il ruscello irriguo. Al termine del sopralluogo il responsabile tecnico dell'azienda USL presente ha fatto immediatamente eseguire uno spurgo del pozzetto e la chiusura definitiva del collegamento al ruscello. Lo sversamento delle acque di scarico della fognatura dell'Ospedale Beauregard nel Ru Baudin è stato quindi - ma ripeto da informazioni assunte, perché non abbiamo ancora ricevuto niente - la conseguenza di un incidente. Oggi non esiste più alcun collegamento tra la fognatura e il Ru Baudin.
Per quanto riguarda il secondo quesito, non risulta attivato alcun procedimento giudiziale per scarico abusivo di liquami fognari.
In merito al terzo quesito, non si hanno notizie di indagini amministrative da parte dell'USL. Come Regione, si rimane in attesa delle eventuali iniziative che saranno adottate dalla forestale, anche se non se ne ravvisa - ma forse questo è un giudizio un po'... - la necessità, visto che si è trattato di un incidente che poi è stato risolto, pare che non vi sia stata continuità di tale episodio, ma questa è materia su cui deciderà la forestale cosa ritiene di fare, se fare un esposto, oppure no. Eventualmente facendo l'esposto sarà la Magistratura che stabilirà che genere di seguito darle. Per quanto ci riguarda, prendiamo atto che il problema è stato risolto.
Presidente - La parola al Consigliere Frassy.
Frassy (CdL) - Il Regolamento prevede che l'interrogante nella replica debba esprimere o meno la soddisfazione rispetto alla risposta che l'Assessore delegato gli ha fornito. Io devo esprimere la costernazione rispetto a quello che lei ha detto, Assessore, nel senso che mi sembra incredibile che lei a distanza di quasi un mese, perché i fatti risalgono al 28 dicembre e oggi siamo al 23 gennaio, ci dica che non ha ancora ricevuto informazioni ufficiali, fra l'altro informazioni non da un altro organo amministrativo, ma dal Corpo forestale regionale. Il Corpo forestale regionale mi sembra, fino a prova contraria, un organo che dipende dall'Amministrazione regionale. Qui allora il problema inizia a diventare sospetto, perché se un organo che è costituito in seno all'Amministrazione regionale non comunica agli altri organi le risultanze di quanto è emerso, ritengo che ci troviamo nella migliore delle ipotesi in una situazione di carenza di comunicazione, nella peggiore delle ipotesi in una situazione di omissione di atti d'ufficio. Non ho capito perché abbia voluto rispondere lei, Assessore, e non abbia risposto l'Assessore alla sanità; comunque alla fine della mia replica le consegnerò ufficialmente il verbale redatto dal Corpo forestale il 28 dicembre, dal quale potrà apprendere che non è - come sembra dalla sua risposta - un incidente, perché il Responsabile dei servizi tecnici dell'USL, ing. Barbanti, e dunque non l'ultimo poverino che viene investito delle responsabilità, ha dichiarato che l'impianto fognario così come tutto l'Ospedale è stato costruito dall'Amministrazione regionale, e fin qui direi che non c'è nessuna novità, ma precisa poi che, da quando è stato consegnato all'USL, non è mai stato modificato e conclude dicendo: "quindi, il collegamento rilevato esiste dall'origine". Avremmo gradito che dalla sua risposta, sua o di qualche suo collega, emergesse che era stato avviato quanto meno un monitoraggio della rete fognaria dell'Ospedale di Beauregard, per capire se, al di là del caso singolo di questo tombino, vi siano altri problemi che possono riguardare l'intera rete fognaria del Beauregard. La invito perciò, se è lei che deve occuparsi di questa vicenda, piuttosto che la sanità, di farla tale verifica, anche perché, andando a verificare in loco cosa è successo dopo il 28 dicembre, è successo un fatto curioso: che quel tombino che stava dentro il perimetro della recinzione ospedaliera oggi si trova fuori dal perimetro della recinzione ospedaliera. Vorremmo allora capire come mai le recinzioni del Beauregard notte tempo si spostano e anche questo ci sembra un fatto quanto meno atipico.
In sostanza siamo insoddisfatti della risposta che ci ha fornito, la invitiamo ad attivarsi per capire come mai la forestale non ha informato l'USL "in primis", come mai l'Assessorato della sanità non è stato informato, perché penso - senza nulla togliere alle sue competenze - che lei in questa vicenda sia il meno competente ovvero il meno responsabile e non so per quale motivo le è stato scaricato l'onere politico di dare risposta a tale interrogazione. Auspichiamo che vi sia un'indagine amministrativa, ma non per un fine punitivo finalizzato a sé stesso, ma per capire se vi sono altri elementi di inquinamento o di errate canalizzazioni degli scarichi fognari di un ospedale, tenendo presente che gli scarichi fognari dell'Ospedale, pur essendo scarichi che dovrebbero essere equiparati all'utenza civile, spesso per distrazioni degli operatori riversano in fognatura anche sostanze che non sono delle più innocue. La invitiamo perciò a prendere in considerazione il fatto, che è grave non tanto per il fatto in sé, ma è grave perché proviene da un'amministrazione, proviene da un ente che dovrebbe essere preposto a gestire la sanità e la salute e perché se un fatto del genere fosse accaduto all'ultimo dei cittadini, probabilmente si troverebbe a dover rispondere con tanto di esposto in Procura. Riteniamo quindi che l'Amministrazione regionale a maggior ragione debba essere più sensibile nella gestione di queste problematiche.
